"L’Università degli Studi della Basilicata deve brillare e rappresentare il vero motore di sviluppo e attrazione per i nostri giovani. I recenti dati del Censis fotografano una situazione delicata che non possiamo ignorare e che deve spingerci a una riflessione profonda e a un’azione immediata. La sfida che attende il nuovo Rettore, il professor Caccavale, è sostanziale e cruciale". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Galella.
"Il rapporto annuale del Censis – evidenzia Galella – ci consegna un paradosso: mentre a livello nazionale il sistema universitario gode di ottima salute, registrando una crescita del 20% degli immatricolati nell’ultimo decennio, la nostra Unibas perde terreno. Scivolare all’ottavo posto nella classifica dei piccoli atenei statali, con un punteggio di 79.0, e fare i conti con un calo del 10,4% di matricole in soli due anni (passando dalle 930 immatricolazioni del 2022/2023 alle 833 del2024/2025) è un segnale d'allarme che va affrontato con realismo e pragmatismo. Non possiamo giustificare questa emorragia trincerandoci dietro il solo fattore demografico. Esiste un deficit di competitività? Troppi diplomati lucani continuano a scegliere gli atenei delle regioni limitrofe o le università telematiche. Dobbiamo invertire questa rotta".
"C'è un elemento di forza straordinario del nostro territorio – spiega l'esponente di Fratelli d'Italia – che viene menzionato troppo raramente, ma che rappresenta un valore aggiunto inestimabile per le famiglie che devono mandare i propri figli a studiare fuori sede: Potenza e Matera sono tra le città più sicure d'Italia. Come noto i grandi centri metropolitani e universitari del Paese registrano crescenti problemi di microcriminalità e degrado. Un contesto urbano tranquillo, accogliente e a misura d'uomo è un fattore spesso determinante da rivendicare con orgoglio e forza".
"Come Regione Basilicata – continua Galella – puntiamo moltissimo sulla nostra università e pretendiamo risultati all'altezza del territorio. Per farlo, serve una sinergia totale tra offerta formativa e servizi per gli studenti. In questa direzione, voglio rivolgere un grande plauso all’Ardsu per la straordinaria iniziativa della campagna promozionale “Studia in Basilicata”. La scelta di un testimonial d'eccezione come l'attore lucano Antonio Gerardi, che ringrazio per la sua sensibilità e il suo attaccamento alla nostra terra, darà una forza straordinaria a questo messaggio".
"Studiare in Basilicata non solo si può, ma deve diventare una scelta di qualità e di futuro. Grazie all'impegno sinergico della Regione Basilicata e del Governo nazionale, guidato da Giorgia Meloni, sul diritto allo studio sono in corso e ci saranno investimenti importanti. L’Ardsu sta mettendo in campo risposte concrete: nuove residenze universitarie di qualità grazie agli strumenti di housing privato del Ministero, una ristorazione biologica e a zero sprechi, trasporti agevolati e la certezza della borsa di studio per i ragazzi meritevoli. Le potenzialità ci sono tutte, ora dobbiamo saperle mettere in vetrina e far arrivare l'informazione corretta in ogni famiglia lucana, pugliese, calabrese e campana. Al nuovo Rettore Caccavale garantiamo il massimo supporto della Regione, consapevoli che alle buone intenzioni debbano seguire fatti concreti. Siamo pronti a lavorare pancia a terra affinché l'Unibas sia la prima scelta dei nostri giovani e un presidio di eccellenza per tutto il Mezzogiorno", conclude Galella.

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