E’ questa la denuncia di Agci, Confcooperative e Legacoop arrivata a margine di una nuova tappa del percorso di programmazione per la realizzazione di abitazioni di edilizia economica, popolare e convenzionata che si è svolta nella sede comunale di Matera alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Giuseppe Sicolo.
Per le associazioni cooperative è necessario intervenire sul mercato attraverso una programmazione urbanistica capace di individuare nuove aree da destinare all’edilizia convenzionata, sulle quali realizzare abitazioni a prezzi realmente sostenibili. L’obiettivo è riequilibrare il mercato abitativo, mettendo a disposizione suoli destinati a questa specifica finalità, creando le condizioni affinché le cooperative possano tornare a svolgere un ruolo concreto nella risposta alla domanda di casa.
Si tratta di una realtà, quella della vendita immobiliare nella città dei Sassi, che attualmente si attesta su un valore medio sul nuovo che oscilla va dai 3.500 ai 5000 euro al metro quadro.
Non è più sufficiente attendere la disponibilità occasionale di suoli o ricorrere, di volta in volta, a possibili varianti urbanistiche. “Una città che vuole trattenere i propri giovani e creare le condizioni per il rientro di chi è andato fuori – hanno concluso Agci Basilicata, Confcooperative Basilicata e Legacoop Basilicata – deve poter offrire loro la possibilità di costruire una famiglia e acquistare una casa a condizioni sostenibili”.

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