Partecipazione, Bochicchio: coinvolgere i lucani sulle scelte




''Ho letto la lettera inviata ieri alle istituzioni regionali da numerose realtà associative, civiche, ambientaliste e impegnate sui temi della salute e dei beni comuni e credo che rappresenti un segnale che non va sottovalutato. Al di là delle singole posizioni espresse sul futuro delle estrazioni, emerge con chiarezza una richiesta di conoscenza, ascolto e partecipazione prima che vengano assunte decisioni destinate a incidere sulla salute, sull’ambiente e sul futuro dei territori. È esattamente il tema che abbiamo posto con la nostra proposta di legge sull’istruttoria pubblica. La Basilicata sarà chiamata a breve ad assumere decisioni importanti che riguarderanno il suo futuro e l’utilizzo delle sue risorse. Non parliamo soltanto di petrolio e gas, ma anche di acqua, energia, ambiente e, più complessivamente, di scelte destinate ad avere effetti economici, sociali e territoriali per molti anni. Per questa ragione ritengo necessario accelerare l’esame della proposta di legge sull’istruttoria pubblica, di cui sono primo firmatario insieme al consigliere Piero Lacorazza, dando finalmente attuazione a una previsione già contenuta nello Statuto regionale". Lo dichiara Antonio Bochicchio, capogruppo socialista in Consiglio regionale, che prosegue:

"Il lavoro nelle Commissioni richiederà certamente approfondimenti e confronto e non penso che possa esaurirsi in pochi passaggi. Ma proprio per questo occorre partire e indicare con chiarezza una direzione. Sarebbe importante che su una materia come questa si riuscisse ad allargare il confronto a tutte le forze presenti in Consiglio regionale, perché la partecipazione dei cittadini alle grandi scelte che riguardano la Basilicata non è patrimonio di una parte politica, ma un principio condiviso. La proposta non sottrae alle istituzioni la responsabilità di decidere. Al contrario, la rafforza, perché consente di arrivare alle decisioni dopo avere ascoltato associazioni, comitati, gruppi di cittadini, enti locali, organizzazioni sociali, università ed esperti, acquisendo elementi conoscitivi, osservazioni e proposte. Su questioni che incidono profondamente sui territori, decidere meglio significa anche conoscere di più e rendere trasparente il percorso che conduce alle scelte finali".

"La Basilicata – conclude Bochicchio – ha davanti a sé scelte che riguardano risorse strategiche e beni che appartengono all’intera comunità. Petrolio, gas, acqua, energia e territorio non possono essere trattati attraverso decisioni percepite come lontane dai cittadini o assunte senza un loro adeguato coinvolgimento. Non dobbiamo chiudere pregiudizialmente a nessuna questione, soprattutto se strategica, ma condividere percorsi e azioni. La politica deve assumersi fino in fondo la responsabilità delle scelte, ma deve farlo creando luoghi e procedure reali di partecipazione. L’istruttoria pubblica può diventare uno di questi strumenti. Per questo occorre portare avanti la proposta, migliorarla, se necessario, nel lavoro delle Commissioni e costruire intorno ad essa una condivisione più larga in Consiglio regionale. In una fase così delicata, aprire le istituzioni alla partecipazione significa anche dare un segnale forte ai cittadini e contribuire a restituire credibilità alla politica".

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