OSOPPO (UD) – Il Giro delle Regioni Ciclocross arriva nel cuore della Comunità Collinare del Friuli. La terza tappa è organizzata dalla Jam’s Bike Team Buja con la collaborazione e la supervisione dell’ASD Romano Scotti, comitato organizzatore centrale del circuito, e con il sostegno dei Comuni di Osoppo, Buja, Gemona del Friuli e San Daniele del Friuli. È una collaborazione che non si limita al fine settimana di gara: negli anni ha costruito un appuntamento riconoscibile, capace di richiamare atleti italiani e stranieri e di trasformare il Rivellino in una casa del ciclocross.L’edizione 2026, nuovamente di carattere continentale di classe C2 sotto l’egida dell’Unione Ciclistica Internazionale, cade nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Tra Osoppo e Gemona la memoria della distruzione e della ricostruzione è ancora parte del paesaggio umano. Il ciclismo riporta colori e voci nel parco senza cancellare il ricordo, ma consegnandolo ai giovani attraverso la fatica, la capacità di superare gli ostacoli e il valore del lavoro condiviso.
Fausto Scotti, presidente dell’ASD Romano Scotti: «Osoppo è un modello che funziona»
«Con Marco Zontone condivido un’amicizia nata ai tempi dell’agonismo e della Nazionale italiana. Oggi è il collante di una collaborazione che unisce quattro Comuni attorno al ciclocross. La Jam’s mette in campo uno staff preparato e volenteroso e riesce, ogni anno, ad aggiungere qualcosa di nuovo. La sinergia che si respira a Osoppo è ammirevole: questa tappa dimostra che il lavoro comune tra società, istituzioni e territorio è un modello che funziona bene».
Lorenzo Giorgio Almirante Tiepolo, sindaco di Osoppo
«Le sfide più belle continuano nel tempo e vedono, anno dopo anno, amicizie vere, leali e costruttive e i risultati di tanti sacrifici fatti da famiglie, squadre e soprattutto volontari. Anche quest’anno, in un’annualità particolarmente suggestiva per il nostro territorio, Osoppo è particolarmente fiera e orgogliosa, assieme agli altri Comuni amici, di ospitare la tappa del Giro delle Regioni di Ciclocross. Un appuntamento sentito, che porta lustro al nostro splendido territorio e che consolida il binomio Jam’s Bike-ASD Romano Scotti, fatto di cuore, professionalità e passione. Ci saranno tantissime sfide avvincenti, vittorie e sconfitte, ma i valori che devono contraddistinguere tutti gli atleti sono quelli che caratterizzano lo sport: lealtà, correttezza e rispetto.
Nel Parco del Rivellino, 50 anni fa, le famiglie friulane hanno superato sfide più importanti di una corsa in bicicletta, hanno scalato cime molto più difficili e ricostruito tutto quello che avevano perso. Beh, quest’anno credo sia fondamentale trasmettere a tutti gli atleti il ricordo più vero e sincero che possiamo dedicare a chi ha resistito, a quel popolo umile e instancabile che ha portato in ogni angolo del mondo la cultura del lavoro e la nostalgia delle radici. A loro, alle nostre mamme e ai nostri papà, alle nostre nonne e ai nostri nonni, va dedicato il pensiero più bello e sincero di questa tappa del Giro Regioni Ciclocross.
Un sentito ringraziamento all’ASD Jam’s Bike Buja per l’instancabile impegno dei suoi volontari e, a nome di tutta l’Amministrazione comunale che rappresento, l’augurio e un forte in bocca al lupo a tutti gli atleti, con lo sguardo rivolto verso il cielo per non dimenticarci di chi lassù abbiamo nel cuore».
Silvia Maria Pezzetta, sindaco di Buja
«È con grande piacere che l’Amministrazione comunale di Buja saluta il ritorno del Giro delle Regioni di Ciclocross - Memorial Jonathan Tabotta, importante e prestigioso appuntamento sportivo organizzato dall’ASD Jam’s Bike Team Buja in collaborazione con l’ASD Romano Scotti, nella suggestiva cornice del Parco del Rivellino di Osoppo. Una manifestazione che va oltre la dimensione agonistica, che unisce competizione e passione in un’importante occasione di incontro e condivisione, capace di trasmettere ai giovani i valori dello sport, dell’impegno, del rispetto e dell’amicizia. Il ciclocross trova nel nostro territorio collinare un ambiente particolarmente adatto e rappresenta anche un’occasione per valorizzare le nostre comunità, i nostri paesaggi e la vocazione del Friuli-Venezia Giulia per lo sport e le attività all’aria aperta. A nome dell’Amministrazione comunale rivolgo un caloroso saluto a tutti gli atleti e un sincero ringraziamento agli organizzatori, in particolare all’ASD Jam’s Bike Team Buja e all’ASD Romano Scotti, ai volontari e a tutti coloro che, con il loro impegno, rendono possibile la realizzazione di questa importante manifestazione».
Silvano Pilosio, assessore del Comune di San Daniele del Friuli
«Porto il saluto di tutta l’Amministrazione di San Daniele del Friuli e del sindaco Pietro Valent. Mi congratulo con la Jam’s Bike Team di Buja e l’ASD Romano Scotti per questa 20ª edizione di ciclocross che si svolge nel magnifico Parco del Rivellino di Osoppo. Gara di livello internazionale, in cui c’è una grande partecipazione di atleti da tutta Italia e dall’estero, e anche un riscontro notevole per la promozione del nostro territorio. Oltre ad essere un evento di grande spessore, con tantissimi ragazzi e agonisti che si confronteranno nelle proprie categorie, sarà anche il Memorial dell’amatissimo Jonathan Tabotta, che ha amato questo sport intensamente. Un saluto anche a tutti coloro che collaborano a questo evento per dare sempre più un’immagine di grande livello».
Marco Zontone, vicesindaco di Buja e socio fondatore Jam’s Bike Team Buja
«È con grande piacere e con una particolare emozione che porto il mio saluto in occasione di una nuova edizione del Giro delle Regioni di Ciclocross, ancora una volta ospitato nello splendido scenario del Parco del Rivellino di Osoppo. Per me questa manifestazione ha un significato speciale. Insieme all’amico Flavio Milan ho avuto la fortuna di essere tra i soci fondatori della Jam’s Bike Team Buja, una società nata dalla passione per il ciclismo e soprattutto dal desiderio di dare ai nostri ragazzi un ambiente nel quale crescere, divertirsi, imparare i valori dello sport e, perché no, provare a inseguire i propri sogni. Guardare oggi alla strada percorsa ci riempie di orgoglio. Da questa società sono passati atleti che hanno saputo diventare protagonisti del ciclismo nazionale e internazionale. Tra loro Jonathan Milan, partito proprio da qui e capace di raggiungere i massimi livelli del ciclismo mondiale, insieme a tanti altri ragazzi e ragazze che negli anni hanno portato con orgoglio i nostri colori sulle strade e sui campi di gara. Credo che questo sia il risultato più bello: sapere che una realtà nata sul nostro territorio, grazie al lavoro di dirigenti, tecnici, famiglie e volontari, abbia contribuito a far crescere non soltanto degli atleti, ma soprattutto dei giovani attraverso i valori dello sport. Il Giro delle Regioni rappresenta perfettamente questo spirito. È competizione, spettacolo e passione, ma è anche un’importante occasione per far conoscere il nostro territorio e dimostrare ancora una volta quanto il Friuli sappia esprimere nel mondo del ciclismo. Un ringraziamento particolare va a Fausto Scotti e all’ASD Romano Scotti, alle Amministrazioni comunali che ci sono vicine, alla Regione Friuli-Venezia Giulia, agli sponsor e soprattutto ai tantissimi volontari, senza i quali una manifestazione di questo livello non potrebbe esistere. A tutti gli atleti auguro di vivere una grande giornata di sport e di portare con sé un bel ricordo del nostro territorio.
Buon Giro delle Regioni di Ciclocross e buon ciclismo a tutti».
Roberto Revelant, sindaco di Gemona del Friuli
«È con grande piacere che rinnovo il saluto e il ringraziamento alla Jam’s Bike Team Buja e all’ASD Romano Scotti per aver portato ancora una volta sul nostro territorio il Giro delle Regioni Ciclocross, una manifestazione capace di unire sport, giovani, passione e promozione delle nostre comunità. L’edizione di quest’anno assume però un significato ancora più particolare. Il 2026 segna infatti il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976, un tragico evento che ha segnato profondamente la nostra terra e le nostre comunità, ma che ha saputo anche mostrare al mondo la straordinaria capacità dei friulani di rialzarsi, ricostruire e guardare al futuro.
Anche questa manifestazione entra idealmente nel percorso degli eventi che, nel cinquantesimo, vogliono mantenere viva quella memoria. Farlo attraverso lo sport significa soprattutto parlare alle nuove generazioni e trasmettere loro valori che appartengono profondamente alla storia della nostra ricostruzione: sacrificio, determinazione, solidarietà, spirito di squadra e capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà. Valori che ritroviamo anche nel ciclismo e, in particolare, nel ciclocross: uno sport fatto di fatica, ostacoli da superare e capacità di ripartire. Per questo credo che il legame tra questa grande giornata di sport e il ricordo del 1976 sia particolarmente significativo. Il Parco del Rivellino di Osoppo, ancora una volta, diventa così non soltanto uno splendido palcoscenico per atleti provenienti da tutta Italia, ma anche un luogo nel quale sport, territorio e memoria si incontrano. Manifestazioni come questa si inseriscono perfettamente anche nel percorso di Sportland, nato con l’obiettivo di fare dello sport uno strumento di crescita, aggregazione e promozione turistica del nostro territorio, valorizzando quella naturale vocazione sportiva che caratterizza le nostre comunità. Il mio ringraziamento va quindi agli organizzatori, ai volontari, alle Amministrazioni coinvolte, alla Regione, agli sponsor e a tutte le persone che, con il proprio lavoro e la propria passione, rendono possibile questa importante giornata. Ricordare significa conoscere da dove veniamo. Lo sport ci insegna a guardare avanti. E credo che, nel cinquantesimo del terremoto, non possa esserci messaggio più bello da consegnare ai nostri giovani. Buon Giro delle Regioni di Ciclocross a tutti!» Ci vediamo il 10 e l’11 Ottobre... mandi».

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