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mercoledì 29 gennaio 2020

Rivoluzione Animalista, anche in Basilicata al via il tesseramento 2020: “Insieme a tutela degli animali”


POTENZA - “Per tutelare e difendere i diritti animali “Rivoluzione Animalista” ha anche bisogno di voi”. Con questo slogan, rivolto a tutti i cittadini italiani, partirà il prossimo Primo Febbraio la campagna di tesseramento 2020 del partito politico, guidato dal segretario nazionale Gabriella Caramanica. “Il tesseramento significa partecipare alla vita di Rivoluzione Animalista, ed essere al contempo protagonisti delle battaglie sociali, civili e territoriali, che stiamo portando avanti, ad esempio, in tutta Italia contro il randagismo, la zoorestia, e la gestione criminale degli animali. Vere e proprie piaghe sociali che attanagliano il Paese, da nord a sud, contro le quali ci battiamo quotidianamente anche grazie al sostegno di tanti attivisti e tanti cittadini volenterosi”, ha sottolineato il segretario nazionale, Gabriella Caramanica.

Che, poi, continua: “In appena un anno dalla nostra nascita siamo cresciuti tantissimo, diventando il primo e unico partito animalista italiano, ci siamo strutturati in tutte le regioni con coordinatori regionali, provinciali e locali. Dunque, siamo un insieme di anime, di voci, che con un lavoro basato su principi di collaborazione e dialogo democratico, difendono i diritti dei nostri amici animali: lo stiamo facendo con un programma vasto, condiviso e con una struttura affiatata, trasparente e competente. Ma serve anche il vostro aiuto, il vostro sostegno: più siamo e più saremo forti. Per questa ragione, il tesseramento sarà un passo fondamentale per le nostre battaglie presenti e future”. Entrare nella squadra di “Rivoluzione Animalista” è facile: basta andare sul sito www.rivoluzioneanimalista.it e seguire il form dedicato. Mentre per maggiori informazioni si può inviare una mail a info@rivoluzioneanimalista.it oppure contattare il partito al 3456002941.

mercoledì 11 settembre 2019

Basilicata: al via in tutte le province le selezioni per aspiranti guardie eco-zoofile OIPA


POTENZA - Al via in Basilicata le selezioni per aspiranti guardie zoofile OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), un’attività di volontariato che prevede attività sul campo diretta alla prevenzione e repressione dei reati contro gli animali. Nella regione sono già presenti due nuclei di guardie attivi nelle città di Potenza, Matera e relative province, che negli ultimi anni hanno contribuito a verificare e sanare molte situazioni di detenzione non idonea e maltrattamento di animali.

Nate nel 2002 con il primo nucleo attivo a Milano e provincia, le guardie eco-zoofile OIPA sono ad oggi 500, presenti in 18 regioni con 62 nuclei provinciali attivi e sono diventate un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore il rispetto dei diritti degli animali. L’esistenza delle guardie è prevista dall’ordinamento nella materia inerente la vigilanza zoofila (Legge n° 611 del 12 giugno 1913, Legge 20 luglio 2004 n. 189 ed altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali d’affezione) e dipende dalla nomina a Guardia Particolare Giurata che viene fatta dal Prefetto della Provincia in cui si opera.

Nel 2018 le guardie zoofile OIPA hanno effettuato in tutta Italia quasi 6 mila interventi controllando oltre 9 mila animali e procedendo a 630 tra sanzioni, denunce e sequestri.

L’importante ruolo delle guardie eco-zoofile permette una vigilanza costante che favorisce il rispetto delle Leggi, dei Regolamenti locali, nazionali ed internazionali in difesa degli animali, della fauna selvatica, dell’ambiente e del patrimonio naturale. Oltre a intervenire in caso di maltrattamento di animali, svolgono anche un importante ruolo preventivo, informando i cittadini riguardo le norme vigenti in termini di benessere animale e sensibilizzando su tematiche protezioniste.

Il corso di formazione, che ha una durata di sei mesi, prevede verifiche in itinere e un esame conclusivo prima di ricevere il decreto prefettizio che permette di operare nella provincia di residenza.

Per ulteriori informazioni sui corsi organizzati nelle province della Basilicata: guardiebasilicata@oipa.org

Per informazioni sulle guardie zoofile OIPA: www.guardiezoofile.info

mercoledì 19 giugno 2019

I cani fanno gli occhi languidi per intenerire come i bimbi gli umani

(Pixabay)

ROMA - I cani sono particolarmente sensibili alle emozioni umane, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences of the USA, rafforzando l'idea che il cane è il miglior amico dell'uomo. Ricercatori inglesi hanno dimostrato che lo sguardo dei cani è cambiato per comunicare meglio con gli esseri umani e lo usano nello stesso modo in cui fanno i bambini. E questo è accaduto nel corso dell'evoluzione cambiando il loro sguardo per adattarlo ai codici umani di comunicazione.

La ricerca, condotta dagli scienziati dell'Università di Portsmouth, in Inghilterra, ha messo in evidenza che nel corso degli anni, l'addomesticamento dei cani ha fatto sì che le loro caratteristiche comportamentali e anatomiche siano cambiate. In particolar modo, con l'evoluzione i cani hanno sviluppato dei muscoli facciali intorno agli occhi per comunicare con gli esseri umani. Questo permette agli animali di avere "sopracciglia espressive" in grado di rispondere ad una sorta di comunicazione umana. "Quando i cani fanno questo movimento è un esplicito richiamo agli uomini, una richiesta di attenzioni", si descrive tra i risultati della ricerca. Analizzando il corpo di 6 cani e 4 lupi selvatici dopo la loro morte, sono stati trovati questi particolari muscoli nei primi, totalmente assenti, invece nei secondi.

Gli scienziati hanno poi filmato 2 minuti di interazione tra cani e un essere umano a loro sconosciuto e tra i lupi e lo stesso uomo. Solo i cani sono riusciti a produrre quei movimenti intensi delle sopracciglia, tipici dello sguardo languido. "Allargano gli occhi come fanno i bambini", ha spiegato una delle ricercatrici, Anne Burrows, come se volessero scatenare empatia, con quella caratteristica espressione degli umani quando sono tristi. Sembra incredibile, invece è possibile perché i cani sono stati addomesticati oltre 33.000 anni fa e il più notevole degli adattamenti comportamentali dovuti all'evoluzione e all'addomesticamento è proprio la loro capacità di capire e usare la comunicazione umana come molti altri animali non riescono a fare. Dunque il cervello canino reagisce riuscendo ad esprimersi nello stesso modo come il cervello umano. L'autore principale dello studio, ha dichiarato "Crediamo che i cani e gli esseri umani hanno un meccanismo molto simile che ha a che fare con le informazioni emozionali”.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, chi riesce a dire di no agli occhi languidi di un bimbo, che usa lo sguardo dolce per intenerirci? Lo stesso fanno i cani, e lo sa solo chi ha, o ha avuto la fortuna di condividere la sua vita con questo eccezionale animale tanto da capire quanto sia incredibilmente straordinario l’amore che riesce a trasmettere e questo studio n’è la conferma che il cane è il migliore amico dell’uomo. Il cane è un animale che ama incondizionatamente senza chiedere nulla in cambio, un amico fedele che ti è accanto nei momenti più significativi della vita, un compagno silenzioso ma allo stesso tempo capace di comunicare mille emozioni. Il cane è davvero il migliore amico dell’uomo, è parte della tua famiglia, un supporto sul quale potrai sempre contare e del quale potrai sempre fidarti.

domenica 16 dicembre 2018

Tv, domenica 10.50 su Rete4, a “Dalla parte degli animali” con Michela Vittoria Brambilla


Gli animali possono davvero salvarci la vita. Anche solo per questa ragione meritano il nostro amore e il nostro rispetto. É questo il messaggio che arriva al cuore dei telespettatori con la prossima puntata di Dalla Parte degli Animali, la trasmissione ideata e condotta da Michela Vittoria Brambilla, in onda domenica alle 10.50 su Rete4. Le spettacolari esercitazioni del Nucleo cinofilo soccorso dell’Associazione nazionale alpini, in azione su tutto il territorio nazionale con le bestie a sei zampe, così come loro definiscono il rapporto di simbiosi che si stabilisce tra il cane eroe ed il suo conduttore; il rapporto speciale tra un bambino diabetico e il suo angelo custode a quattro zampe, un piccolo infermiere che non si separa mai da lui e gli li permette di avere una vita come quella di tutti i suoi coetanei; la femmina di pastore tedesco che ha salvato la vita di un volontario del canile, un vera e propria eroina a quattro zampe che vive ancora in canile; un cigno che cerca casa . Questo e tanto altro ancora in una puntata ricca di sorprese e di emozioni.

La finalità e l’originalità del format, riproposto da Mediaset, continuano a incontrare il gradimento del pubblico, che ha premiato con un ottimo share la prima puntata della terza stagione. “Ringraziamo i telespettatori – afferma l’on. Brambilla – non solo per averci seguito, ma anche e soprattutto per le tante chiamate e le richieste di adozione che sono arrivate al telefono o alla mail portamiacasa@dallapartedeglianimali.it”.

L’idea di base, infatti, è semplice: utilizzare lo strumento della televisione per promuovere le adozioni, contribuire a contrastare gli effetti negativi del randagismo, vera e propria piaga nazionale, e a diffondere una nuova cultura di amore verso i nostri piccoli amici e rispetto dei loro diritti. Michela Brambilla conduce da uno studio ricavato in una cascina della Brianza: presenta clip di trovatelli girate nei canili di tutto il Paese proponendo la loro adozione, introduce servizi sulle strutture che li ospitano ed i volontari che li accudiscono, consegna alle famiglie adottanti il nuovo amico nella cascina-studio: una testimonianza diretta della bella missione che si è data “Dalla parte degli Animali” ed un esempio positivo per chi vorrebbe regalare una nuova opportunità ad un quattrozampe sfortunato.

Nella prossima puntata, per la rubrica “L’amico famoso”, il pubblico farà la conoscenza degli amici a quattro zampe di Gianluigi Nuzzi e di Marisa Laurito. Una breve anticipazione della puntata è disponibile su YouTube al link https://www.youtube.com/watch?v=5AmDMzDAPCk&t o scaricabile all'indirizzo https://drive.google.com/file/d/1y_WSm_ScnP0eqdJtX8SU5fOug1xKmNER/view?usp=drive_web.

"Dalla parte degli animali" è un programma Videonews, a cura di Carlo Gorla con la regia di Lorenzo Annunziata.