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venerdì 7 giugno 2019

M5S Basilicata: La ZES sia un’opportunità realmente innovativa per questa regione


Il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, ha annunciato la firma del decreto che istituisce la Zona Economica Speciale (ZES) Jonica. Si tratta di un’importante opportunità per il nostro territorio che, se ben utilizzata, potrebbe aprire interessanti scenari per la Basilicata, rafforzando l’integrazione con il tessuto produttivo della Puglia attraverso il volàno rappresentato dal collegamento al porto di Taranto.

Nella scorsa legislatura abbiamo seguito con costante attenzione il percorso di definizione e istituzione delle ZES segnalandone senza indugio le storture e gli errori commessi dalla giunta pittelliana. Ricordiamo che solo a dicembre 2018 le richieste della Regione Basilicata (riduzione accise sui prodotti energetici e una non meglio definita semplificazione amministrativa) furono ritenute incompatibili con l’istituzione della ZES.

Un ruolo importante avrà il comitato di indirizzo che, una volta che verrà istituito, in qualità di soggetto per l'amministrazione dell'area, dovrà individuare gli strumenti per l'operatività delle aziende e l'utilizzo dei servizi economici e tecnologici. Il comitato può anche realizzare accordi e convenzioni con banche o intermediari finanziari al fine di promuovere le attività nelle Zes

L’auspicio è che la l’istituzione della ZES Jonica proceda senza intoppi anche con il nuovo governo regionale e che la stessa possa diventare attrattore di investimenti che valorizzino i prodotti locali dell'agroalimentare nonché progetti innovativi, green e rispondenti al modello dell’economia circolare, l’unica via d’uscita dalla filiera petrolifera, inquinante e a bassa intensità e qualità di occupazione.

Gianni Perrino
Gianni Leggieri
Gino Giorgetti
Portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale

giovedì 6 giugno 2019

Zes: Lezzi, firmato il decreto per l’istituzione della ionica


"Nella giornata odierna ho firmato il decreto che istituisce la Zes Ionica. Si tratta della Zona logistica speciale compresa la Puglia e la Basilicata che ha nel porto di Taranto il distretto portuale di riferimento".

Lo afferma in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

"Mi auguro che questa Zes possa diventare quanto prima per l'area ionica uno strumento di crescita, anche occupazionale, incentivando investimenti da parte di aziende e imprenditori del territorio, italiani ed esteri. Per parte mia ho cercato di rendere le Zes più attrattive attraverso alcuni interventi compiuti nel corso dell'anno: l'istituzione di un fondo da 300 milioni per le imprese, la sospensione dell’Iva e lo snellimento delle procedure burocratiche per le aziende che vogliano insediarsi nelle Zes.

Quella Jonica è la terza Zes che viene istituita, dopo quella della Campania e della Calabria. Rispetto a quelle che ancora mancano all'appello, in alcuni casi siamo a buon punto e auspico che nelle prossime settimane verrà completato il loro iter”.

sabato 7 luglio 2018

Ex Iribus, Spera (Ugl): “Si acceleri per dare risposte ai lavoratori”

POTENZA - “Per lo stabilimento Ex Irisbus entro fine luglio conosceremo il nuovo soggetto imprenditoriale che affiancherà l’Industria Italiana Autobus. L’incontro di oggi al Mise con la presenza del Ministro Luigi Di Maio e il dott. Arcuri di Invitalia, ha rappresentato in quale direzione si muoverà il nuovo Governo per la ripartenza del sito di Valle Ufita”.
E’ quanto dichiara il Segretario Generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, aggiungendo che, “entro fine mese le segreterie nazionali saranno convocate per approfondire la discussine in merito al nuovo soggetto imprenditoriale e allo stato dell’arte del fondo PMI SUD.

Arcuri ha dichiarato che un mese fa è stato attivato il fondo PMI SUD, quindi ora individuato un nuovo soggetto che entrerebbe in società ossia l’ufficializzazione dell’ingresso di Invitalia, Finmeccanica diventa parte decisiva con un aumento di capitale e la nuova società sarebbe pronta ad intervenire nel capitale di Industria italiana Autobus, con l’intervento di un nuovo investitore privato a fronte di quote d’investimento ben oltre del 50%. Il Ministro si è detto molto fiducioso per il nuovo percorso individuato, perché si parla tanto di elettrificazione e il nostro paese potrebbe avere degli asset importanti in Italia tra i due stabilimenti di Flumeri e Bologna. L’altro aspetto da considerare – prosegue Spera - è quello degli ammortizzatori sociali che termineranno il 31 dicembre c.a.: Di Maio si è dimostrato disponibile a discutere per una proroga, visto che il Governo sta già lavorando su una nuova riforma. Ci auspichiamo – conclude il S.G. Ugl Metalmeccanici, Spera - che dopo tre piani industriali mai partiti questa sia la volta buona per dare risposte a tutti i lavoratori e alle loro famiglie in un territorio desertificato”.