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martedì 16 giugno 2020

M5S Basilicata: "Il crac della Banca Popolare di Bari tracima in Basilicata"


POTENZA - Chi non ricorda le immagini televisive dei correntisti e degli azionisti disperati a causa del crac della Banca Popolare di Bari (BPB), una voragine che ammonta a circa 2 miliardi di euro, interessa 3200 dipendenti, distribuiti su 368 sportelli. I 70.000 azionisti hanno perso 1,4 miliardi di euro, oltre a un certo numero di piccoli obbligazionisti (sarebbero 213 i milioni investiti dai piccoli risparmiatori in obbligazioni che rischiano di non essere più rimborsate).

Nel piano di salvataggio della banca pugliese sono previsti 650 esuberi su 2.642 dipendenti e 91 filiali da chiudere: in Basilicata, stando al Piano, saranno chiuse 7 filiali e i dipendenti lucani provenienti dalla ex Banca Mediterranea, a differenza dei colleghi pugliesi, subiranno consistenti riduzioni in busta paga. Appare chiaro a tutti che la chiusura delle filiali della BPB si tradurrebbe in un'ulteriore perdita di servizi per il territorio lucano: soprattutto nei piccoli territori, con imprenditori e cittadini che si ritroverebbero a essere ancora più isolati e a rischio di ulteriore privazione di servizi essenziali per la comunità, quali quelli bancari.

Una situazione che toccherebbe assai da vicino la nostra regione che, oltre agli sportelli presenti sul territorio, vede la BPB come tesoriere di molti enti locali tra cui la stessa Regione Basilicata.

Già a settembre 2017, a seguito del susseguirsi dei primi rumors su un possibile default della BPB, avevamo inviato una richiesta riservata all’allora Presidente Pittella per chiedere l’adozione di tutte le misure di tutela e garanzia delle somme depositate presso lo stesso istituto bancario.

È bene ricordare, senza creare particolari allarmismi, che in caso di default (conclamata insolvenza) della banca e di applicazione del c.d. “bail in” (salvataggio interno o dall'interno, tramite l'esclusivo e diretto coinvolgimento dei suoi azionisti, obbligazionisti, correntisti), il Testo unico bancario contempla l’esclusione dal rimborso garantito - (previsto invece per i depositi fino ai 100 mila euro) a carico del Fondo Interbancario di tutela dei depositanti (FITD) - anche dei “ depositi effettuati in nome e per conto proprio” da “enti pubblici”.

In pratica, e salvo eventuali interventi di mitigazione, le pubbliche amministrazioni locali che detenessero i propri conti di tesoreria in una banca interessata dalle innanzi citate “misure di risoluzione” non potrebbero essere in alcun modo sicure di ritornare in possesso della piena disponibilità delle somme (denari pubblici) ivi depositate.

Nel dispositivo della mozione approvata oggi dal Consiglio Regionale, che ha visto il nostro voto favorevole, siamo riusciti a far inserire l’impegno a tutelare tutte le somme di denaro pubblico regionale detenute dalla BPB e di cui risultano titolari la Regione Basilicata e gli enti, aziende, organismi pubblici sub-regionali nonché le società controllate dalla stessa Regione.

Vorremmo scongiurare in tal modo il rischio che, in caso di default della banca e applicazione del “bail in”, oltre al danno occupazionale e territoriale, la Regione possa subire una eventuale tragica beffa dovuta al congelamento delle somme depositate presso BPB.

Ci auguriamo che la torbida vicenda della BPB non abbia ulteriori strascichi e che in futuro gli organi di vigilanza possano giungere con maggiore tempestività ad adottare i previsti strumenti preventivi e, nel caso, sanzionatori della mala gestio degli istituti bancari. Non è più tollerabile che i cittadini e i risparmiatori paghino per il salvataggio di istituti bancari mal gestiti e nei quali si sono consumati una serie impressionante di abusi e irregolarità di manager senza scrupoli. Così in una nota congiunta Gianni Perrino, Gianni Leggieri e Carmela Carlucci, Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale.

lunedì 11 maggio 2020

Ugl Metalmeccanici: "Successo strepitoso per la vittoria del ricorso ex art.28 L.300/70"


BARI - Siamo a Bari nello stabilimento Bosch dove si producono componenti per il settore automotive ed in particolare la pompa common rail, fiore all’occhiello italiano della multinazionale tedesca che occupa circa 1.900 addetti.

Nonostante la rappresentanza sindacale di 3 RSU nello stabilimento eletti nel 2018 nella lista della UGL Metalmeccanici, l’azienda si ostinava a non voler riconoscere il diritto di riunirsi in assemblea con i lavoratori (art.20 L.300/70) ed il diritto di riconoscere i permessi sindacali retribuiti per i componenti del direttivo provinciale e nazionale (art.30 L.300/70), sostenendo la tesi derivante dal Protocollo di Federmeccanica del 2017 che di fatto limitava l’esercizio sindacale a quelle Organizzazioni che non avevano partecipato alla stipula del CCNL di categoria, ma che vi avevano aderito successivamente.

In seguito a notevoli discussioni e rapporti epistolari tra Segreteria Provinciale, Azienda e Confindustria Bari, durati quasi 1 anno, al fine di raggiungere un’intesa pacifica, è stato inevitabile arrivare allo scontro ed è maturata la decisione di ricorrere al Tribunale di Bari Sezione Lavoro.

Nel decreto questa la decisione del giudice: “Il distinguo avanzato dalla difesa di Bosch tra contrattazione aziendale agita dalla UGL Metalmeccanici in veste di organizzazione sindacale territoriale e contrattazione aziendale condotta dalla RSU, ove la UGL Metalmeccanici figura come componente, non ha motivo di essere…né può affermarsi che, poiché la UGL Metalmeccanici è mera aderente e non già diretta firmataria del CCNL del 2016, il suo potere di rappresentanza all’interno della RSU ne risulta depotenziato sia al fine della contrattazione aziendale, sia al fine dell’esercizio delle prerogative sindacali… per questi motivi accoglie la domanda relativa alla condotta antisindacale, proposta da UGL Metalmeccanici, e per l’effetto ordina a Bosch la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione dei suoi effetti, consentendo di esercitare i diritti sindacali previsti dagli artt. della Legge 300/70”.

“Il giudice del lavoro” – commenta il segretario nazionale UGL Metalmeccanici Antonio Spera – “ha emanato un accoglimento totale, di fatto riconoscendo tutte le recriminazioni che avevamo avanzato in sede di ricorso. Indubbiamente la differenza l’ha fatta la grande professionalità dell’avvocato Irma Vaccaro Gammone, che collabora con la UGL di Bari, cui va un plauso per l’egregio lavoro. Questa è una strepitosa vittoria per la nostra Organizzazione Sindacale poiché delinea un precedente UNICO su tutto il territorio nazionale, unico per contenuti ed istruttoria, che ci consentirà di rappresentare al meglio i lavoratori delle aziende in tutto il territorio nazionale”.

“Un ringraziamento particolare” – conclude Spera – “va fatto al segretario provinciale di Bari Samantha Partipilo, già dipendente e RSU dello stabilimento Bosch, per il notevole impegno profuso nella gestione della vertenza e per aver degnamente rappresentato la Segreteria Nazionale nell’azione legale, rimarcando altresì l’ottimo lavoro che sta svolgendo sul territorio barese”.

“Non è stato semplice svolgere l’attività sindacale per 2 anni all’interno dell’azienda senza poter svolgere assemblee e senza poter formare un corpo direttivo” – spiega il segretario provinciale UGL Metalmeccanici di Bari Samantha Partipilo – “ma il lavoro instancabile quotidianamente e puntualmente svolto dagli RSU Mario Daniello e Onofrio Zotti all’interno dell’azienda ha fatto in modo che gli iscritti continuassero a nutrire fiducia nei confronti della nostra sigla. Dedico questa vittoria sindacale ai miei RSU ed a tutti gli iscritti che, sempre più numerosi, hanno aderito al nostro progetto sindacale e che ci sostengono con la loro fiducia!”.

“Mai arrendersi davanti alle difficoltà” – commenta il segretario regionale UGL Metalmeccanici Puglia Francesco Menduni – “questo è l’esempio che si può fare sindacato senza scendere a compromessi con nessuno”.

mercoledì 26 febbraio 2020

Bari, spettacolo di beneficenza degli attori di Mudù per il Villaggio Agebeo

BARI - Si è tenuta questa mattina, a Palazzo di Città, la presentazione dello spettacolo di beneficenza “Mudù”, organizzato dalle associazioni “Agebeo e Amici di Vincenzo” e “Tempo Libero Bari”, in programma venerdì 28 febbraio, alle ore 21, presso l’auditorium della Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari. La serata solidale, che sarà presentata da Max Boccasile, vedrà protagonisti gli attori del cast della nota trasmissione televisiva omonima.

L’obiettivo dell’iniziativa è raccogliere fondi che serviranno per completare il “Villaggio dell’accoglienza - Trenta Ore per la Vita”, una struttura di circa tremila metri quadrati, in via Camillo Rosalba, destinata all’accoglienza delle famiglie dei bambini leucemici, attualmente in fase di realizzazione. Attualmente all’interno del cantiere, avviato nel 2016, sono quasi terminati due degli alloggi previsti.

All’incontro con la stampa sono intervenuti il sindaco di Bari Antonio Decaro, l’assessora alle Attività produttive Carla Palone, il presidente di Agebeo Michele Farina, il presidente di Tempo Libero Bari Michele Cellammare, Max Boccasile, gli attori di Mudù, Antonella Genga e Max Diele, e i rappresentanti della scuola di ballo Jo Blanc, della asd Virtus Modugno e dell’associazione Volontari Modugno.

“In questi anni ho supportato oltre 500 famiglie ospitandole in appartamento e vorremmo aiutarne tante altre che hanno bisogno di uno spazio dove poter stare quando i bambini sono in cura - ha esordito Michele Farina -. Voglio ringraziare tutti, dall’associazione Tempo Libero alla Guardia di Finanza che ci ha concesso l’auditorium, dall’amministrazione comunale a Uccio De Santis e agli attori di Mudù che mi sostengono da sempre. Occorrono ancora 800mila euro circa per terminare il nostro villaggio, serve l’aiuto di tutti per costruire una struttura che ospiterà genitori e bambini che hanno bisogno di noi”.

“Ringrazio anche io tutte le realtà che ci hanno dato una mano per l’organizzazione di questo evento, compresi gli studenti della scuola di ballo Jo Blanc, che si esibiranno prima dello spettacolo, e i ragazzi della asd Virtus Modugno, che sfileranno sul palco - ha sottolineato Michele Cellammare -. Lo spettacolo di venerdì, per cui è andato tutto esaurito grazie al contributo degli associati della nostra associazione e dei loro familiari, è una goccia nel mare, che però è molto utile per il raggiungimento dell’obiettivo finale. Facciamo tutti rete per la costruzione di questo villaggio perché darà modo a tante famiglie di alleviare la loro condizione che, ricordiamolo sempre, è di grande sofferenza”.

“Siamo noi a dovervi ringraziare per ciò che state portando avanti e che fate per tante famiglie e i loro piccoli - ha dichiarato Carla Palone -. Io sono particolarmente attenta alle iniziative di Agebeo oltre che da un punto di vista istituzionale, anche a livello personale. Conosco Michele da tanto tempo e so bene cosa ha passato e cosa lo spinge a continuare a coltivare il suo sogno. Mattone dopo mattone dobbiamo riprendere le attività del cantiere per la costruzione del villaggio, anche offrendo beni materiali utili al completamento della struttura. Immagino di vedere lì, fra qualche anno, non solo un luogo destinato all’ospitalità di famiglie e bambini alle prese con le cure ma anche uno spazio dove i piccoli pazienti possano giocare e distrarsi durante il loro soggiorno”.

“Sono molto felice di partecipare alla presentazione di un’altra manifestazione a sostegno di Agebeo per la realizzazione del Villaggio dell’Accoglienza - ha concluso Antonio Decaro -. Mi auguro di cuore che si possa completare il prima possibile il centro, che sarà al servizio di tutte quelle famiglie che hanno bisogno di un posto accogliente in un momento particolarmente difficile della loro vita. Proprio sulla scorta dell’esperienza e del grande esempio di Michele Farina, alcuni consiglieri comunali hanno chiesto di destinare due alloggi, in via Amendola, alle famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale Giovanni XXIII. Perciò dobbiamo molto a Michele, anche in termini di buon esempio”.

Il centro “Villaggio dell’accoglienza - Trenta Ore per la Vita” sarà composto da otto unità abitative di circa 47 metri quadri ciascuna, dotate di sistemi di risparmio energetico, e da due locali per attività di socializzazione e riabilitazione. La struttura è circondata da ampi spazi verdi e alberi d’ulivo all’esterno, dove saranno realizzati anche un’area giochi per i bambini e un parcheggio.

sabato 8 febbraio 2020

Matera e Minervino Murge siglano un’intesa istituzionale


MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, e quello di Minervino Murge, Maria Laura Mancini, hanno siglato questa mattina un protocollo di collaborazione tra le due città.

L’accordo prevede l’impegno comune a sviluppare scambi ed esperienze in campo artistico, scientifico, enogastronomico e turistico, favorendo le relazioni tra le due comunità anche nell’ambito della formazione.

“Lo sviluppo del Mezzogiorno – sottolinea il Sindaco de Ruggieri - passa dalla capacità dei territori di pianificare insieme la crescita economica ed occupazionale attraverso attività di produzione, diffusione e scambio culturale. L’intesa con Minervino rafforza il legame con l’area murgiana e con quella linea di confine che percorre la valle lucana del Bradano con il territorio pugliese e che rappresenta uno dei luoghi di scambio storici interregionali per economia, per servizi e per cultura”.

domenica 12 gennaio 2020

Teatro: addio Sacra Corona Unita con Good-bye Scu

TUGLIE - Calandra Teatro porta in scena la sua ultima produzione per la regia di Giuseppe Miggiano, domenica 12 gennaio 2020 alle ore 19:30 presso il Teatro Comunale di Tuglie.

Si tratta di “GOODBYE SCU” di Andrea Apollonio, Dottore di ricerca in giustizia penale, già procuratore di Stato presso l'Avvocatura distrettuale di Caltanissetta; dal 2018 in magistratura, svolge le funzioni di sostituto procuratore in Sicilia. Andrea Apollonio è autore di altri due romanzi, ha scritto e curato numerosi saggi sulle mafie, tra cui “Storia della Sacra Corona Unita” (Rubbettino, 2016).

“GOODBYE SCU”, edito da “I Quaderni del Bardo” Edizioni di Stefano Donno, racconta la storia di Pietro, boss della Sacra Corona Unita recluso al 41-bis da oltre un ventennio, e del figlio che intende ripercorrere le sue orme. Quest’ultimo, infatti, poco più che ragazzo, fa leva sulle sue origini familiari per incutere terrore e taglieggiare i commercianti del suo paese. Sullo sfondo, l'impotente indifferenza di Ada, moglie e madre, occupata soltanto a maledire un destino che ritiene segnato fin dall'inizio. È questa situazione apparentemente irredimibile che vede l'entrata in scena dell'entusiasmo e della concretezza di figure che dell'impegno civile contro la mafia hanno fatto la propria ragione di vita. La storia, tratta dai documenti giudiziari pugliesi degli ultimi trent’anni, è ispirata alla vita di Susanna Crispino, giovane giurista e prima ancora attivista antimafia, scomparsa prematuramente.

«Calandra Teatro ha scelto di mettere in scena questo testo di Andrea Apollonio che non solo, come appare evidente, dà voce a un profondo impegno civile, ma costituisce un’interessante e intensa drammaturgia contemporanea che offre uno spaccato realistico di un fenomeno che deve essere raccontato per poter essere compreso.» dichiara Giuseppe Miggiano, regista della Compagnia Calandra. «La direzione del nostro lavoro, a partire dalla storia raccontata da Andrea Apollonio» continua Miggiano «è stata, dunque, quella della ricostruzione di una narrazione umana potentissima che occorre sempre tener presente quando si sceglie di trattare un fenomeno complesso com’è quello della Sacra Corona Unita.»

Al termine dello spettacolo, si terrà un dibattito moderato da Patrizia Miggiano alla presenza dell’autore, del Procuratore generale della Repubblica Antonio Maruccia e del Capo Redattore del Quotidiano di Puglia Rosario Tornesello.

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Per info 333.5445350/ 338.9016288

martedì 24 dicembre 2019

Conte: "Su ex Ilva Stato ci metterà la faccia"

TARANTO - "Stiamo lavorando al piano industriale, abbiamo ormai confermato che ci sarà il coinvolgimento dello Stato, lo Stato ci metterà la faccia. Vogliamo migliorare questo piano, renderlo sempre meno carbonizzato, lo Stato è una garanzia per tutti". A dichiararlo il premier Giuseppe Conte in un punto stampa da Taranto.

"Alcune misure le abbiamo approvate, altre le approveremo. Nel complesso sta venendo una bella risposta che offriamo per il rilancio di questa città. Sono molto fiducioso, l'Italia è membro del G7, è impossibile che l'Italia non riesca a risollevare una città", ha aggiunto Conte soffermandosi sul decreto "cantiere Taranto" che il governo è chiamato a varare nei prossimi giorni.

lunedì 16 dicembre 2019

Cisl e First Cisl sul commissariamento della Banca Popolare di Bari


POTENZA - Il segretario generale aggiunto della Cisl, Gennarino Macchia, e il segretario generale della First Cisl, Arnaldo Villamaina, hanno rilasciato la seguente nota sul commissariamento della Banca Popolare di Bari.

"Se gli ultimi rilevanti piani industriali delle principali banche del paese (e i relativi non condivisibili tagli al costo del personale) hanno sinora generato una presenza sempre più rarefatta di sportelli e filiali sul territorio lucano, il commissariamento in atto da parte della Banca d’Italia del più grande istituto bancario del meridione è cosa assai più grave. La forte presenza e il forte radicamento della Popolare di Bari nel tessuto socio-economico delle regioni del Sud, tra cui anche la Basilicata, ha finora garantito una buona quantità e qualità dei livelli di occupazione, unita ad una identica qualità dei servizi offerti alla nostra come alle altre comunità regionali, con la differenza che, come si sa, la nostra regione è completamente priva della presenza di una propria realtà bancaria locale, se si eccettua la presenza della rete territoriale delle banche di sviluppo cooperativo, anche esse però interessate da un avanzatissimo complesso processo di aggregazione a carattere nazionale.

Vi è da dire che il commissariamento in atto della BPB non è certo un fulmine a ciel sereno e che da diversi anni oramai le organizzazioni sindacali della banca stanno denunciando gli innumerevoli ritardi del management aziendale nel cercare di affrontare strutturalmente ed efficacemente il problema del risanamento patrimoniale dell’istituto pugliese; tutti i dipendenti della banca si sono finanche pesantemente autotassati con la promessa dei vertici dell’istituto di risanare il bilancio sociale. Tutto inutile. La voragine del mal governo degli ultimi anni ha continuato a proporre cambiamenti di sola facciata; ha vanificato rapidamente anche i sacrifici dei lavoratori, oltre che i soldi dei tanti risparmiatori che hanno acquistato con fiducia le azioni della Popolare di Bari, lasciando un quadro desolante che oggi, dopo l’ennesimo rinvio di un piano industriale sempre annunciato ma mai varato, ha di fatto determinato il commissariamento della banca e con esso ha messo la parola fine alle infinite interlocuzioni di una dirigenza che ha dimostrato nei fatti di non essere all’altezza della situazione e che ha finito per incrinare irresponsabilmente il rapporto di fiducia tra la banca e la propria clientela.

Ora la Popolare di Bari, pur nella difficoltà di una situazione grave come il commissariamento e di cui andranno sicuramente accertate le responsabilità, può definirsi libera; può e deve auspicabilmente ritrovare la sua identità, che non è solo un elemento strategico per sostenere la società e l’economia del mezzogiorno d’Italia, ma lo è anche per garantire la stabilità e la fiducia nell’intero sistema bancario del paese. Quello della stabilità della BPB è un problema che ci riguarda tutti per gli effetti negativi che può determinare sull’economia interregionale e necessita per questo di un responsabile, non strumentalizzato e urgente intervento governativo, nella non secondaria considerazione che questa banca può ancora contare sul suo più grande valore, costituito dalla competenza e dalla qualità professionale dei suoi tremila dipendenti che rappresentano il suo vero e più grande patrimonio, a disposizione come sempre di tutti i risparmiatori e correntisti, che anche in questi frangenti e con tutta la preoccupazione immaginabile, continuano con abnegazione a svolgere il proprio lavoro.

Per queste ragioni la Cisl e la First Cisl di Basilicata sono vicine e solidali con tutti i lavoratori della Popolare di Bari e si adopereranno per mezzo di tutte le proprie strutture locali e nazionali, federali e confederali che hanno già preso in queste ore ferma posizione sulla vicenda, per una veloce soluzione del commissariamento atta a riportare tranquillità e serenità ai lavoratori e alle loro famiglie, a garantire tutti i diritti dei suoi risparmiatori e correntisti".

mercoledì 6 novembre 2019

Ex Ilva; Palombella (Uilm): “No a decisioni sindacali solitarie che inaspriscono situazione già drammatica”


POTENZA - “No a decisioni sindacali solitarie che contribuiscono ulteriormente a inasprire il clima di tensione, sfiducia e preoccupazione presente tra i lavoratori. Queste azioni rendono ancora più complicata questa drammatica vicenda che riguarda migliaia di lavoratori degli stabilimenti ex Ilva”. Così Rocco Palombella, Segretario Generale Uilm, dopo la notifica della procedura ex art 47 avviata da ArcelorMittal nei confronti dei Commissari straordinari di Ilva.

“La comunicazione di trasferimento di 10.777 lavoratori da ArcelorMittal all’Amministrazione straordinaria entro 25 giorni – dichiara il leader Uilm - previsto dalla procedura ex art 47, era stata annunciata dai vertici della multinazionale il 4 novembre e ieri sera è stata formalizzata durante l’incontro con le rappresentanze dei lavoratori nello stabilimento di Taranto”.

“Ieri sera, dopo l’incontro con l’ad Morselli, - continua Palombella - Fim Fiom e Uilm unitariamente avevano deciso di indire un presidio permanente in attesa di conoscere l’esito dell’incontro odierno tra i vertici di Arcelor Mittal e il Governo italiano”.

“L’invio della lettera di avvio della procedura di cessione – prosegue - avvenuto poche ore fa, non può costituire un elemento di ulteriore novità. Faremo tutte le nostre valutazioni e metteremo in campo ogni iniziativa conseguente dopo aver conosciuto i contenuti dell’importantissimo vertice che si sta svolgendo a Palazzo Chigi”.

“Siamo ancora una volta chiamati e impegnati ad evitare di alimentare divisioni tra le organizzazioni sindacali che si ripercuoterebbero inevitabilmente sui lavoratori. Siamo solo all’inizio ed è opportuno tenere i nervi saldi per evitare il più grande disastro ambientale, industriale e occupazionale dal dopoguerra a oggi” conclude Palombella.

venerdì 25 ottobre 2019

Giornate Medioevali, parte il weekend di Brindisi di Montagna

Parte l'atteso weekend delle “Giornate Medioevali” di Brindisi di Montagna. Nello splendido paesino, sabato e domenica le migliaia di visitatori che ogni anno giungono da ogni parte d’Italia potranno calarsi in un’atmosfera magica, fatta di cavalieri, nobildonne, giullari, artigiani, falconieri, fachiri, incantatori di serpenti, musici, combattenti, arcieri, con suoni e sapori di un tempo. Brindisi di Montagna è già molto noto perché ogni anno attrae migliaia di turisti da tutta l’Europa, desiderosi di assistere alla Storia Bandita: 400 figuranti, tutti volontari, in un anfiteatro da 3500 posti, su un’area scenica naturale di 25000 mq (il parco della Grancia), sono i protagonisti del più grande spettacolo di teatro popolare in Italia, un grande affresco storico che ripropone in chiave epica il periodo delle Insorgenze e del Brigantaggio post – unitario nel Sud Italia.

Le Giornate Medioevali vedranno un grande protagonista, il Castello Fittipaldi Antinori, splendido maniero medioevale che domina Brindisi di Montagna intorno a cui si svolgeranno tutte le manifestazioni: il programma degli eventi alla corte di Guidone de Foresta, “dominus di Brundusii de Montanea et Ansiae”, è ricchissimo e prevede attività che coinvolgeranno visitatori di ogni età.

Ecco il fitto programma delle Giornale Medioevali.

SABATO 26 OTTOBRE
• H. 10. Apertura del Castello Fittipaldi-Antinori

Un viaggio esperienziale nel ritrovato Castello Fittipaldi-Antinori: all’interno il Museo della Santa Inquisizione e della Tortura, Sala del trono, gli antichi mestieri, la Leggenda di Guidone De Foresta e i sapori di quell’epoca lontana vi condurranno per mano nella storia di un tempo passato

• Apertura del Mercato Medioevale Didattico

Il viaggio continua al fianco del candelaio, dello scrivano, del ramaio, dello scalpellino, del misterioso alchimista e della massaia, per vivere e vedere con i propri occhi come si viveva in un tempo ormai passato

• Apertura della Sartoria Medioevale Didattica
• Stand Enogastronomici
• Animazione per le vie del Castrum

Tamburini, trampolieri e musici per le vie del borgo, giocolieri, fachiri e incantatori di serpenti, percorso falconeria, laboratorio antichi mestieri, macchine medioevali e tanto altro

• Spettacolo di giocoleria
• Laboratorio del miele
• Spettacolo di Fuoco
• Laboratorio di Sartoria Medioevale
• Teatro Falconeria
• Concerti di Musica Medioevale

DOMENICA 27 OTTOBRE
• Apertura del Castello Fittipaldi-Antinori
• Apertura Mercato Medioevale Didattico
• Apertura Sartoria Medioevale
• Animazione per le vie del Borgo

Acrobati e musici per le vie del borgo spettacoli di magia itineranti, tamburini per le vie del borgo, giochi per bambini, scuola di Falconeria, tiro con l’arco, trampolieri, giullari e mangiafuoco.

• Spettacolo di Falconeria
• Danza Medioevale
• Laboratorio del Miele
• Concerto di musica medievale presso la Chiesa Maria SS. delle Grazie
• Corteo del nostro signore Guidone De Foresta: armigeri, tamburini, musici e giullari per le vie del Borgo
• Arrivo del Corteo in piazza Libertà: investitura di Guidone de Foresta a Primus Dominus Brundusii de Montanea et Ansiae (1268)
• Gran Finale – Festeggiamenti per i reali con esibizione degli artisti

mercoledì 25 settembre 2019

Gravina in Puglia sarà lo scenario del delirio di Jeli il Pastore

GRAVINA IN PUGLIA - Mancano 10 giorni alla rappresentazione del Verga nella zona Archeologica di Gravina in Puglia, una data storica che segna quindi l'arrivo di uno degli Autori più rappresentativi della Cultura Nazionale.

Dopo il successo de "La Lupa" in Sicilia, nelle atmosfere del barocco e dei luoghi di Camilleri, continua il percorso del "Festival Verghiano" nel proposito di connessione culturale Sicilia - Puglia e Basilicata che include diverse città caratteristiche, tra le quali Irsina e Montalbano Jonico, con epicentro Matera 2019 . La Novella che verrà messa in scena è quella di "Jeli il Pastore", opera scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso ispirandosi liberamente al testo di Giovanni Verga.

L’adattamento, prodotto dalla Dreamworld Pictures, Teatroppiù AMG e Comune di Gravina in Puglia, vedrà impegnata una zona molto ampia, che partirà dal Ponte Acquedotto e si estenderà lungo la fontana e lo spazio poco sopra. Una scenografia naturale che include anche i vari edifici al fine di portare il pubblico a vivere la scena, tra il soffuso delle luci e il movimento dinamico degli attori. Una rappresentazione surreale che unisce il teatro al cinema e trasferisce nello spettatore il senso drammatico degli accadimenti che travolgeranno i vari protagonisti. Una narrazione che si sviluppa attraverso cause emotive che diverranno un unico linguaggio che si svelerà nel climax finale.

Un’opera che risulta essere influenzata da dettami shakesperiani dal rimorso di Jeli (Vito Difonzo) nel rapporto con il padre , e poi il passaggio dall’alienazione alla follia che caratterizzeranno il suo status.

Il racconto mette in evidenza anche quello che è l’incapacità del pastore di comprendere la sua stessa esistenza, la malasorte che lo colpisce lo riporta alla vita, dopo un trascorso nell’isolamento campestre. Emarginazione che trae ispirazione negli scatti Hopperiani e nella solitudine sorrentiniana, e dove l’accadimento porterà a una presa di coscienza e ricostruzione di un rapporto con la realtà circostante trovando conforto solo nel Massaro Agrippino (Tiziano Carlucci). La riscoperta dell’amore per Mara (Maria Dibattista), e del ritorno di quell’ antica amicizia con Don Alfonso (Amos Mastrogiacomo). Stati che si uniscono e soffrono del tempo, di ciò che li ha resi adulti e mortali, lontani quindi da quel trascorso adolescenziale e infinito. Un vivere nel crescente inganno alimentano dalla gente che porterà il pastore a estraniarsi dal tutto il resto e vivere nel delirio della gelosia che lo condurrà a un destino funesto. Un chiaro riferimento alla tragedia di Othello. Una struttura narrativa che si sviluppa attraverso costruzioni sintattiche raccordate da un Narratore omodiegetico (Claudio Popolizio) che diviene testimone e partecipante insieme a quelli che sono dagli abitanti del luogo (Corteo Storico Monfort), come Rocco (Gino Carbone), Peppe (Eldár Akhmedov), Giovanni (Leonardo Toscano) e Donna Lia (Stefania Carulli). Una rappresentazione in unicum astrazione sensoriale fatta di tonalità in lingua araba con le astrazioni di Cosimo Loprieno e Touria Lamlissa , effetti sonori e partiture musicali composte dei Maestro Donato Manco, Sario Ramingo che accompagneranno le varie scene. Una trasposizione che sarà anche riproposta nel suggestivo scenario dei sassi di Matera, Capitale della Cultura Europea.

lunedì 16 settembre 2019

Moda: 'If Possible Make Love', il nuovo fashion brand pugliese

BARI - Michele Armenise, giovane designer barese, presenta a Bari il 20 settembre 2019 alle 19,30 nei giardini di Villa De Sario in Via Caldarola 3, la sua collezione Primavera/Estate 2020 di ‘If Possible Make Love’, il fashion brand barese che si sta facendo strada nella moda dedicata alle giovani generazioni.

‘Love in Wonderland’

La presentazione, dal titolo ‘Love in Wonderland’, animerà i giardini di Villa De Sario, elegante complesso ottocentesco che si erge in Via Caldarola, nel quartiere Japigia di Bari. Il giardino è completamente nascosto alla vista e visibile solo dall’alto: verrà aperto in esclusiva per l’evento di lancio del brand, che si pone come scopo quello di promuovere a livello globale l’amore come scelta in tutte le sue forme, andando oltre etnie, sessualità, religioni.

I valori del brand, amicizia, diversità, uguaglianza e amore, sono interpretati e trasmessi nei capi della collezione che sarà presentata per la prima volta a un pubblico di addetti ai lavori nella serata del 20 settembre.

‘If Possible Make Love’ è un progetto del fashion designer barese Michele Armenise, classe 1999, dedicato ai Millenials e alla Generazione X, ai loro sogni, alle loro paure, che ha preso vita quest’anno con una collezione di capi unisex, universali, unici.

I capi IPML sono al contempo sportivi&sofisticati, pensati per andare oltre gli stereotipi e celebrare la libertà in tutte le sue forme.

Il progetto è tra i vincitori del PIN, l’iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani, che intendono realizzare progetti imprenditoriali innovativi ad alto potenziale di sviluppo locale e con buone prospettive di consolidamento, rafforzando le proprie competenze.

Design style

La particolare attenzione al design e alla scelta dei tessuti caratterizza tutti i capi firmati IPML, non solo definendo uno standard di qualità degno di un marchio 100% Made In Italy, ma restituendo ai prodotti un’immagine fortemente riconoscibile anche nei colori e nelle finiture. Ogni capo vuole raccontare, attraverso un’estetica urban style, le nuove tendenze del fashion a cui il brand ‘If Possible Make Love’ è particolarmente sensibile.

giovedì 11 luglio 2019

Copagri Puglia sui danni della grandinata

BARI - “Nella giornata di ieri una violenta e intensa grandinata si è abbattuta sulla Puglia, colpendo pesantemente tutto il versante adriatico della Regione; chicchi di grandine grandi come palline da golf hanno compromesso quasi irrimediabilmente le coltivazioni di angurie e meloni, prossime alla raccolta, e non hanno ovviamente risparmiato i frutteti, per i quali si segnalano notevoli danni”. Lo rende noto il presidente della Copagri Puglia Tommaso Battista, che ha raccolto le segnalazioni di alcuni associati.

“Parliamo di due colture che erano state tra le poche a salvarsi dai gravi danni già causati dalle perturbazioni che hanno imperversato tra maggio e giugno sulla Puglia, che sono andati ad aggiungersi a quelli legati a una lunga serie di problematiche che da tempo insistono sul primario regionale”, osserva il presidente, spiegando che la grandinata ha colpito, in particolare, tutta la zona che va da Polignano a Brindisi Sud.

“A maggio e giungo - ricorda Battista - ad essere state seriamente colpite erano state le aree del tarantino e del barese e le loro principali colture ortofrutticole, nonché i mandorleti; le forti piogge e le conseguenti alluvioni avevano danneggiato, in particolare, le ciliegie precoci e medio precoci e le varietà che stavano per arrivare sui mercati”.

“Ci siamo immediatamente attivati per raccogliere le segnalazioni dei nostri associati, così da poter avanzare una prima stima delle perdite, che già sembrano essere ingenti, e poterle di conseguenza comunicarle alle istituzioni preposte, in modo da procedere celermente con i necessari adempimenti per valutare la possibilità di avviare iniziative a tutela dei produttori agricoli”, prosegue il presidente della Copagri Puglia, esortando i comuni interessati e la Regione ad avviare con la massima urgenza una serie di sopralluoghi per verificare i danni.

lunedì 1 luglio 2019

Al via la sedicesima edizione del progetto 'Rainbow'


TROIA (FG) - La Fondazione Nuova Specie onlus, con sede a Troia (FG), riconosciuta quale “Persona Giuridica” da parte del Ministero dell’Interno e iscritta al n. 429 della Prefettura di Foggia, ha messo a punto e collaudato una primizia nel campo del cosiddetto disagio psicotico: un trattamento che non prevede l’utilizzo di psicofarmaci e sostanze sostituive, ma si avvale di dinamiche di gruppi e metastoriche che coinvolgono anche il corpo e le emozioni.

Nell’ambito della sperimentazione “Oltre le colonne d’Ercole”, sono stati messi a punto una serie di progetti sperimentali di crescita per cosiddetti psicotici (“Ti ricovero a casa mia”, “Faama”, “Rainbow”) che partono dalla convinzione, appunto, che sia possibile andare “oltre le Colonne d’Ercole” convenzionalmente fissate dalla psichiatria dominante. L’interpretazione e il trattamento adottati dalla psichiatria farmacologica risultano essere, infatti, una specie di “Colonne d’Ercole” oltre le quali non è possibile intravedere nessun’altra terra o punto di vista, inquadrando queste forme di disagio in prospettive croniche e senza possibilità di cambiamento.

Il progetto “Rainbow” rientra nell’ambito delle “Conv.Inte” (Convivenze Intensive) quale settore specifico della Fondazione Nuova Specie onlus, insieme al progetto “La Finestra di Babich” (convivenza intensiva per sole donne), al progetto “EVVIVA” (convivenza intensiva per soli uomini), al progetto “Home” (convivenza intensiva fine settimanale nella propria abitazione), al progetto “Mi ricovero a casa mia” (convivenza intensiva per situazioni psicotiche nel proprio nucleo familiare), al progetto “Fenice” (convivenza intensiva estiva per situazioni psicotiche e non).

È una interessante sperimentazione intensiva della durata di due settimane, in cui convivono situazioni cosiddette psicotiche e situazioni asintomatiche, inclusi anche bambini, pre-adolescenti e adolescenti, in quanto ogni individuo, anche se non presenta un sintomo evidente, ha dentro di sé parti “psicotiche” che vanno prevenute, elaborate e messe in dinamica, anche grazie al confronto-scambio con gli altri partecipanti, coinvolgendo tutti e tre i codici della vita personali.

La convivenza e lo scambio tra le diversità permette un arricchimento e approfondimento delle dinamiche di gruppo e favorisce la crescita, facilitando anche la prevenzione riguardo il disagio, avvalendosi delle “dinamiche metastoriche” e di momenti di teoria globale e formazione, a partire dal nuovo punto di vista messo a punto dal dottor Mariano Loiacono (“Epistemologia Globale” e “Quadrimensionalismo”).

Questa sedicesima edizione, sul tema: “Donna Globale Euridice porta fuori dall’Ade il maschio Orfeo orfano”, che si svolgerà a Troia (FG) dal 1 al 14 luglio p.v., presenta interessanti novità: laboratori di teoria-prassi su “dinamiche metastoriche e cosiddetti psicotici” in collaborazione col gruppo SE.R.E.N.O. (Sessualità Ricerca Estesa Nuovi Orizzonti); la sperimentazione di riti globali in collaborazione col gruppo “Circorito”; momenti di sperimentazione di “Realtea” (teatro e realtà insieme); laboratorio di “Ricanti” per ricontattare la propria “teofondità”.

Sempre nell’ambito del Progetto, si svolgeranno altre interessanti iniziative: il 5 e il 12 luglio, alle ore 16,00 si svolgeranno, presso il Villaggio Quadrimensionale a Troia, due incontri intitolati “Il film della mia vita: anno 1969”, in cui il dr Mariano Loiacono commenterà dei brani tratti dai suoi diari adolescenziali, per individuare le radici e la genealogia della nascita del “metodo alla salute”. Nella mattinata del 12 si svolgerà un incontro per ricordare il sociologo e artista Alberto Re, scomparso prematuramente, a cui seguirà il 13 e il 14 luglio, presso la sala Azzurra del Comune di Troia, una mostra delle sue opere artistiche. Il 6 luglio, in piazza Giovanni XXIII a Troia alle ore 19,00 si svolgerà la presentazione del saggio “Alto volume” di Francesco Giorgino con la presenza dell’autore.

lunedì 24 giugno 2019

Galleria Pavoncelli Bis: a Bari convegno su "La Grande Via dell'Acqua"


BARI - Un’opera strategica a servizio della collettività pugliese e del suo sistema idrico. È la Galleria Pavoncelli Bis, a cui è dedicato un importante convegno in programma martedì 25 giugno, dalle 9, nell’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari.

All'incontro, dedicato alla più importante via d’acqua del Meridione, parteciperanno le autorità delle regioni coinvolte, le autorità locali e tutti coloro, tra tecnici e responsabili degli organi di categoria che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

La nuova Galleria affiancherà l’ormai vetusta Galleria Pavoncelli, utilizzata per trasportare l’acqua dalla Valle del Sele fino a Conza, dove si collega all’esistente canale principale dell’Acquedotto Pugliese. Attraverso la Pavoncelli Bis verrà infatti garantito l’approvvigionamento idrico di oltre 1.300.000 abitanti della Puglia e di diversi comuni del territorio lucano serviti dall’Acquedotto Sele-Calore.

Durante il convegno, moderato dal professore Michele Mossa del Politecnico di Bari – DICATECh, si sveleranno i dettagli dell’opera nelle varie fasi di realizzazione.

Ecco il programma:

Alle 9,00 il saluto di benvenuto sarà dato dal padrone di casa, Eugenio Di Sciascio, Magnifico Rettore Politecnico di Bari, seguito da Umberto Fratino, direttore del Dipartimento DICATECh; Alessandro Reina, consigliere delegato del Consiglio Nazionale dei Geologi; Roberto Masciopinto, presidente Ordine degli Ingegneri di Bari

Seguno i i saluti istituzionali di Antonio Decaro, sindaco di Bari; Michele Emiliano Presidente Regione Puglia; Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania; Vito Bardi Presidente Regione Basilicata.

L’apertura dei lavori è prevista per le ore 10:00. Il primo a introdurre l’argomento con una relazione dal titolo L’Acquedotto pugliese tra passato e presente sarà il prof. Ing. Michele Mossa del Politecnico di Bari – DICATECh. Seguiranno gli interventi dell'Ing. Roberto Sabatelli, commisssario delegato Pavoncelli Bis, su Il grande progetto della Galleria Pavoncelli bis, e quello del dottor Emilio Lagrotta, presidente Commissione collaudo, già presidente E.A.A.P. dal titolo Dopo 30 anni ce l’abbiamo fatta.

Dopo una breve pausa, i lavori riprenderanno alle 11,45 con la relazione Il progetto e la realizzazione della Galleria Pavoncelli bis. Criticità in sede attuativa ed esperienza maturata nella gestione commissariale dell’intervento a cura dell’ingegnere Roberto Tricomi, direttore Area Tecnica Struttura Commissariale, seguito dall’intervento La direzione dei lavori e il controllo qualità del prodotto dell’ingegnere Fulvio Giovannini, direttore dei lavori.

Il convegno è stato realizzato dalla collaborazione tra Politecnico di Bari, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari, Ordine nazionale dei Geologi e Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’evento è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Geologi con il riconoscimento di 4 CFP e dall’Ordine degli Ingegneri di Bari con il riconoscimento di 3 CFP.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa segreteria.pavoncelli.bis@gmail.com

venerdì 14 giugno 2019

Il 21 giugno assemblea Generale di Federmeccanica e di Confindustria Taranto


TARANTO - Quest’anno, per la prima volta, le assemblee generali di Federmeccanica e di Confindustria Taranto si svolgono in maniera condivisa, il prossimo 21 giugno dalle ore 15.30 a Taranto.

L’industria metalmeccanica italiana si incontra con gli imprenditori tarantini all’interno di ArcelorMittal per ragionare sull’Acciaio, materia prima dell’Industria e sulle Imprese manifatturiere, materia prima del Paese.

Federmeccanica ha scelto Taranto e il suo grande impianto siderurgico nella consapevolezza che chi rappresenta l’industria metalmeccanica italiana non può chiamarsi fuori da una delle più complesse questioni industriali e sociali che riguardano il Paese e in modo profondo i tarantini. Una scelta coerente con il decalogo intitolato “Impegno.” presentato da Federmeccanica un anno fa. Un testo nel quale ogni singola riga e ogni capitolo esprimono la volontà di ricercare sempre una sintesi positiva tra le ragioni dell’Impresa e quelle della Persona e della sua Comunità.

Federmeccanica condivide con gli imprenditori tarantini una tensione ideale che spinge all’azione e all’assunzione di responsabilità nei confronti del grande progetto di rinnovamento industriale avviato da ArcelorMittal la cui importanza assume un valore paradigmatico per l’intero Paese.

Se Taranto vince, vince il Mezzogiorno. Se il Mezzogiorno vince, vincono l’Italia, il lavoro, l’impresa e il progresso sociale

PROGRAMMA ASSEMBLEA GENERALE – 21 GIUGNO 2019

ORE 15.30 APERTURA LAVORI • SALUTI

Matthieu Jehl, Vice Presidente e Amministratore Delegato ArcelorMittal Italia;

Rinaldo Melucci, Sindaco Taranto;
Giovanni Gugliotti, Presidente Provincia Taranto;
Cosimo Borraccino, Assessore Sviluppo Economico Regione Puglia;

RELAZIONI

Alberto Dal Poz, Presidente Federmeccanica;
Vincenzo Cesareo, Presidente Confindustria Taranto;

INTERVENTO

S.E.R. Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto e Presidente Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace Conferenza Episcopale Italiana;

CONCLUSIONI
Vincenzo Boccia, Presidente Confindustria

giovedì 13 giugno 2019

Battiti Live: ufficializzate le 5 tappe dello show targato Radionorba


BARI - Parte ufficialmente il conto alla rovescia per la 17^ edizione del Radionorba BATTITI LIVE. Cinque le tappe dell’evento musicale estivo che tornerà a riempire le piazze: 30 giugno Vieste, 7 luglio Brindisi, 14 luglio Trani, 21 luglio Gallipoli, 28 luglio Bari.

“Diciassette edizioni ma l’entusiasmo è lo stesso di sempre” - dichiara Marco Montrone presidente di Radionorba – “Promuoveremo cinque stupende location, in grado di rappresentare al meglio il nostro bellissimo territorio e nelle quali siamo assolutamente certi di rincontrare il calore del pubblico che è parte integrante del nostro show. Nei prossimi giorni sveleremo ulteriori dettagli fino alla presentazione dell’attesissimo cast artistico, che come sempre cercherà d’incontrare il gusto di più generazioni, in linea con il posizionamento editoriale di Radionorba”.

mercoledì 29 maggio 2019

Taranto: intitolata una palestra alla memoria di Giovanbattista Cremonesi


TARANTO - Alla presenza del Sig. Prefetto, del Sig. Questore e delle massime autorità civili e militari di Taranto, presso l’Istituto Comprensivo Renato MORO, si è svolta la cerimonia per l’intitolazione della palestra del plesso “Leonida” alla memoria di Giovanbattista CREMONESI. Madrina dell’evento la Sig. Tina MONTINARO, vedova del caposcorta del magistrato Giovanni FALCONE. Per chi non avesse conoscenza del compianto collega, si riassume quanto segue: - il 18 Luglio 2002, nello svolgimento del servizio di accompagnamento alla frontiera e scorta di cittadini stranieri colpiti da mandato di espulsione, dopo ben 9 ore dall’inizio della sua prestazione lavorativa, a causa di incidente stradale occorso al veicolo di servizio sul quale viaggiava unitamente a suoi colleghi, presso il trentatreesimo chilometro della Benevento-Caianello, alle ore 06.00, veniva tragicamente a mancare l’Assistente capo della Polizia di Stato Giovanbattista CREMONESI del 9° Reparto Mobile della Polizia di Stato. Giovanbattista CREMONESI aveva la forza e la vitalità dei suoi trent’anni e tanti progetti di vita che condivideva con la sua promessa sposa. Una grave perdita per la famiglia, gli amici ed i colleghi, che nonostante il passare degli anni ne onorano la viva memoria. Il LI.SI.PO – Libero Sindacato di Polizia – ha dichiarato il Segretario Generale Antonio de Lieto - nel parteciparne il ricordo esemplare di spirito abnegazione e di corpo uniti al senso del dovere, nel ricordo di lui e di quanti come lui impreziosiscono la divisa della Polizia di Stato, pagando con l’alto prezzo della propria vita, esprime, con grande commozione, gratitudine a Giovanbattista CREMONESI ed è orgogliosamente onorato di annoverare nelle proprie fila la sorella Luigia, Agente della Polizia di Stato, in servizio presso la Questura di Taranto e Vice Segretario Provinciale del LI.SI.PO. alla quale va il nostro abbraccio e la nostra stima. Onori al collega e a tutta la famiglia.

giovedì 11 aprile 2019

Puglia Social Club cooperativa sociale presenta #CosabolleinPuglia


TRANI - Si terrà sabato 13 e domenica 14 aprile l'ultimo dei weekend inseriti nel programma #CosabollebolleinPuglia, vincitore del bando InPuglia365 indetto dall'agenzia regionale per il Turismo Puglia Promozione della regione Puglia.

Un programma cominciato il 9 marzo 2019 che si chiude in occasione della domenica delle Palme.

Il progetto è ideato e realizzato dalla cooperativa Puglia Social Club, in collaborazione con l'associazione ArtTurism. La referente del progetto, nonché guida e accompagnatrice turistica, esperta in progettazione e promozione territoriale, dr.ssa Angela Ciciriello ha infatti così commentato le iniziative del 13 e 14 aprile: "Una coincidenza voluta, quella di queste date, perché è proprio a cavallo delle festività pasquali che si registra un maggior numero di arrivi e quindi di presenze turistiche nella nostra regione, in particolar modo nei territori della provincia Bat che, sull'influsso dei circuiti turistici in arrivo nella città di Matera, capitale europea della Cultura nell'anno in corso, sta già vivendo un periodo di grande affluenza turistica. Non a caso tra i nostri partner sono presenti la Città di Matera e la Fondazione Basilicata-Matera 2019".

Ecco il dettaglio delle due giornate:

Sabato 13 aprile, dalle ore 10, saremo nella suggestiva Minervino Murge, in cui scopriremo l'artigianato locale, le sue prelibatezze ed il patrimonio artistico-culturale. E’ in programma infatti la visita al Santuario della Madonna del Sabato, la cui immagine, secondo una leggenda, fu ritrovata durante una battuta di caccia, quando uno dei cani, infilatosi nel terreno non ne venne più fuori. Così, inseguendo i suoi latrati fu scoperta una grotta con l'immagine della Madonna sul muro. Da non perdere, sempre nella stessa giornata, l’esperienza della creazione di cestini con fibre naturali con il laboratorio di artigianato "L'Arte dell'Intreccio e del percorso "Fritto misto, non resisto...e altre prelibatezze murgiane".

Domenica 14 aprile walking-tour tra i vicoli del quartiere ebraico presente a Trani e della sinagoga di Scola Nova; dopo divertimento assicurato con il Laboratorio degli Strascinati in una bellissima ed ospitale masseria didattica, a seguire una cooking-class e infine show cooking a cura di uno chef stellato che preparerà il dessert La colazione del contadino.

Si ricordano glia altri partner del progetto: Comune di Andria, Comune di Trani, Comune di Minervino M., Iat Bisceglie, Comitato di gestione Strada dell'Olio Extravergine Castel del Monte.

Tutte le iniziative sono gratuite. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai seguenti recapiti telefonici: 392/6948919 o 331/5851859 - Sito web: www.arturism.it , email: coop.pugliasocialclub@libero.it, Fb/Instagram: ArtTurism - Sede operativa: Via Savoia 8 - Andria (Bt)

lunedì 25 marzo 2019

Il Mago: il cantautore torna con il nuovo singolo 'Viva Dicembre'

BARI - Dal 20 marzo è disponibile in tutte le radio e nei digital store 'Viva Dicembre' il nuovo singolo del cantautore pugliese Giuseppe Lassandro in arte Il Mago. L'artista pubblica un brano pop dai suoni moderni che racconta una storia d’amore piena di ostacoli, dai genitori alla distanza. Protagonisti del videoclip Alberico De Giglio (noto youtuber) e Alice De Matteis, che insieme iniziano una storia d’amore. IL brano è accompagnato dal videoclip con un finale che rivela che è tutto un sogno del protagonista; seduto nel bar, rimane incantato nel guardare la scena del fidanzato di lei che arriva al tavolo, la bacia e si siede con lei. 

Giuseppe Mattia Lassandro, in arte Il Mago, nasce a Bari il 20 Aprile 1996. Fin dalla tenera età inizia il suo percorso con la musica studiando da autodidatta chitarra, pianoforte e scrivendo testi. A 16 anni propone i suoi primi due mixtape online, dove tratta temi che spaziano dall’amore alla rivalsa sociale. È questa la tematica che affronta nei suoi brani dando spazio, però, anche a brani divertenti e hit da ballare. Riscuote successo a livello regionale con il tormentone "Sempre festa" uscita nell'inverno 2016 e diventata poi una hit estiva per tutti i pugliesi. Questo gli permette di intraprendere ospitate iniziando i primi contatti con i live, sempre a livello locale.

Il 18 maggio 2018 è ospite sul palco di Gigi D’Alessio a Bari, dove presenta il brano “Una Vita Da Film”. Passa le sue giornate in studio di registrazione, ambiente nel quale si trova più a suo agio. Giuseppe ha tanta voglia di crescere, di dimostrare e di imparare, oltre a tanta voglia di far musica e raccontare la sua vita attraverso i testi, difatti si definisce un cantastorie e non un cantante. Nel suo bagaglio di esperienze c'è anche la partecipazione nell'ottobre 2018 ad Area Sanremo, arrivando tra i semifinalisti. Il 20 Marzo 2019 esce il suo primo album dal titolo “Per Sempre” contenente 13 brani inediti.

Il 20 Aprile 2019 presenterà “Per Sempre Live in concert” al Teatro Forma di Bari, un vero live in cui presenterà i brani del suo nuovo album d'inediti.

giovedì 31 gennaio 2019

Concorso Umberto Giordano 2019: Elio presidente di giuria



FOGGIA - E' partita l’undicesima edizione del Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano”, prestigioso contest che si rivolge a giovani musicisti e cantanti, nonché agli alle scuole musicali di tutta Italia. Da poche ore sono state aperte le iscrizioni alle varie sezioni e si chiuderanno ad aprile. Il Concorso si svolgerà a Foggia dal 6 al 10 maggio ed è organizzato dall’Associazione musicale “Suoni del Sud” in collaborazione con il Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura, il Teatro Pubblico Pugliese e la Fondazione Apulia Felix.

Tante le novità introdotte quest’anno nella competizione che vanta migliaia di candidati, a cominciare dal nuovo presidente della giuria del “Talent Voice – canto moderno Premio Gino Sannoner” che sarà Elio. Tra gli ospiti presenti anche la cantautrice Fanya Di Croce che per questa occasione consegnerà ad un artista il premio Promuovi La Tua Musica (Contest nazionale ideato dalla stessa). Dopo Cheryl Porter, Maria Grazia Fontana, Luca Pitteri, Peppe Vessicchio, Ellade Bandini e Piero Pelù, un altro grandissimo artista giudicherà i giovani talenti che si esibiranno sul palco del Teatro Giordano.

«L’appuntamento con il Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano” è diventato una piacevole consuetudine – ha scritto a proposito del contest il sindaco di Foggia Franco Landella – dato che resta un fiore all’occhiello della città in campo culturale e, specificamente, nel settore della promozione della formazione musicale di qualità. Con straordinaria sapienza e esperienza, il presidente Gianni Cuciniello e il direttore artistico Lorenzo Ciuffreda allestiscono questo importante concorso annuale e si prendono cura dei partecipanti con grande sensibilità, creando anche opportunità di crescita artistica e di “curriculum” per i vincitori, operando in sinergia con altre istituzioni musicali ma soprattutto con la nostra Amministrazione comunale che ha sposato questo progetto sin dal primo contatto con l’Associazione».

Il lavoro discografico - coprodotto da Suoni del Sud e dall’Assessorato alla Cultura – rappresenta un’operazione musicale unica finora nel territorio di Capitanata, che segue l’esibizione live dei vincitori in Piazza Battisti la scorsa estate. «Tre decenni di musica in una sola raccolta, brani d’autore e pop nostrano, con canzoni d’amore, guerra e di liberazione sono stati il fulcro della nostra scelta per la realizzazione del disco – ha dichiarato Lorenzo Ciuffreda – che vuole essere una testimonianza completa del patrimonio musicale nazionale, una vera e propria enciclopedia sonora, una bandiera musicale e, soprattutto, un ulteriore preziosissimo elemento per raccontare e promuovere la musica italiana.

La domanda di iscrizione dovrà pervenire all’Associazione musicale “Suoni del Sud” entro l’8 aprile 2019 esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo:concorsogiordano.fg@libero.it.