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venerdì 22 gennaio 2021

Coronavirus in Italia: il punto di Arcuri

ROMA - La settimana prossima Pfizer spedirà il 29% in meno di dosi del vaccino rispetto a quelle previste. "La pressione sugli ospedali inizia lievemente ad alleggerirsi", ha sostenuto il commissario all'emergenza Domenico Arcuri in conferenza stampa.

sabato 16 gennaio 2021

Coronavirus, i dati di oggi: 16.146 positivi, 477 morti

(Pixabay)
ROMA - Questo il bollettino di oggi diffuso dal Ministero della Salute: 16.146 contagiati, 477 morti, 18.979 guariti, -35 pazienti in terapia intensiva, -269 ricoveri , a fronte di 273.506 tamponi Il tasso di positività scende notevolmente, al 5,9% (-4,8%) Il numero più incoraggiante è quello dei vaccinati, che supera il milione, con 1.002.044 vaccinati totali.

Arcuri: "Da lunedì il 29% di dosi Pfizer in meno"

ROMA - Nel giorno in cui l'Italia festeggia il milionesimo vaccinato, arriva la doccia fredda: per lavori all'impianto di produzione, Pfizer rallenterà in tutta Europa le consegne previste. Il ritardo rischia di mandare in tilt l'intero piano vaccinale.

martedì 12 gennaio 2021

Coronavirus, il bollettino di oggi: 12.532 nuovi casi, 448 morti

ROMA - Ecco il bollettino nazionale di oggi. Casi attuali: 575.979 (-3.953 nelle ultime 24 ore). Deceduti: 79.203 (+448). Guariti: 1.633.839 (+16.035). Totale casi: 2.289.021 (+12.532). Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 91.656 tamponi, ieri erano stati 139.758. Il tasso di positività sale al 13,6%, a fronte del 13,3% di ieri (+0,3%).

Bozza piano pandemico, "Se risorse scarse, cure a chi può farcela"


ROMA - In caso di pandemia, "quando la scarsità rende le risorse insufficienti rispetto alle necessità, i principi di etica possono consentire di allocare risorse scarse in modo da fornire trattamenti necessari preferenzialmente a quei pazienti che hanno maggiori possibilità di trarne beneficio". È uno dei passaggi della bozza del Piano pandemico 2021-2023, che affronta anche i problemi etici dell'emergenza sanitaria. 

"Lo squilibrio tra necessità e risorse disponibili può rendere necessario adottare criteri per il triage nell'accesso alle terapie continua la bozza -. Gli operatori sanitari sono sempre obbligati, anche durante la crisi, a fornire le cure migliori, più appropriate, ragionevolmente possibili".

domenica 10 gennaio 2021

L'annuncio di Speranza: "Misure più restrittive"


ROMA - La recrudescenza del Coronavirus in tutta Europa con l'indice RT che sale a 1,03 preoccupa il governo ed i tecnici. In TV Il ministro della Salute Roberto Speranza anticipa il prossimo Dpcm che prorogherà le norme in vigore ma con un'ulteriore stretta.

"Per la prima volta - ha spiegato - nell'ultimo monitoraggio fatto venerdì' l'Rt sale a 1,03, questo significa che l'epidemia è in una fase espansiva. C'è bisogno di stringere non di allargare". Un modo come un altro per dire che richiuderanno tutto? Chissà.

Ancora una volta però il ministro riversa la responsabilità sugli italiani: "Le misure, i decreti, le scelte che si fanno a Roma o nelle Regioni sono decisive, ma poi la chiave essenziale è quella del comportamento delle persone".

mercoledì 6 gennaio 2021

Vaccinate in Italia oltre 230.000 persone

ROMA - Nel nostro paese è stato somministrato il 42% delle 479.700 del siero anti Covid Pfizer-BioNTech attualmente a disposizione. La campagna prosegue però con grandi differenze tra regione e regione.

martedì 29 dicembre 2020

Vaccino anti Covid, rischio ritardi nelle consegne a causa del maltempo

(via corriere.it)
ROMA - Nei prossimi giorni in Italia arriveranno quasi 470 Mila dosi del vaccino Pfizer-BioNTech. Ma le precipitazioni nevose al nord complicano le operazioni di consegna. Liguria e Piemonte hanno già comunicato che l'arrivo del carico slitterà di un giorno.

lunedì 14 dicembre 2020

Covid: 5.500 piccoli comuni a distanziamento garantito


ROMA - Nei 5500 piccoli comuni italiani con meno di 5mila abitanti il distanziamento è garantito per i 10 milioni di abitanti che dispongono di oltre il 54% del territorio nazionale.  E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti/Fondazione Divulga in riferimento alle restrizioni in arrivo per Natale  con la possibilità per gli abitanti dei Comuni sotto i 5mila residenti  di spostarsi ma per non più di 30 chilometri.

Una deroga importante – sottolinea la Coldiretti – anche perché si tratta di realtà che spesso soffrono al contrario del rischio di spopolamento e di invecchiamento favorito anche dai ritardi infrastrutturali: appena il 68% dei cittadini dispone di connessione a banda larga contro più dell’80% delle metropoli. Nei piccoli comuni italiani, che sono pari al 69% del totale, ad evitare gli affollamenti – continua  la Coldiretti – concorre un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole con ben il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce proprio nei piccoli borghi italiani con meno di cinquemila abitanti.

Un patrimonio – precisa la Coldiretti – conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari. In questo contesto – sostiene la Coldiretti – superare il divieto agli spostamenti tra i comuni, nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno è importante anche per salvare le fattorie e gli agriturismi italiani che sono principalmente situati in piccoli centri rurali con una clientela proveniente dalle grandi città e dai paesi limitrofi.

Il divieto è infatti – conclude la Coldiretti – un vero paradosso se si considera che gli agriturismi spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, che sono secondo www.campagnamica.it i luoghi più sicuri perché è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

sabato 28 novembre 2020

Covid, cambiano colore 5 regioni

ROMA - In base agli ultimi dati del monitoraggio dal 29 novembre Lombardia, Piemonte e Calabria passano in fascia arancione, mentre Liguria e Sicilia in quella gialla. Dopo l'ordinanza per il passaggio di 3 regioni alla fascia arancione e di 2 in quella gialla, l'Italia si presenta così: le regioni arancioni sono Calabria, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, FVG.

Quelle gialle: Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Molise, Veneto, Provincia autonoma di Trento. Sono rosse: la Provincia autonoma di Bolzano, la Toscana, Abruzzo, Campania, Valle d'Aosta.

Rinnovate le misure per Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà infatti una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive vigenti relative a queste regioni. L'ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020.

venerdì 20 novembre 2020

Iss, Rt in calo a 1,18. Locatelli: "Non commettere gli errori dell'estate"

ROMA - L'indice Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,18. Si riscontrano valori medi tra 1 e 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane; da questa settimana in alcune Regioni/PA il valore di Rt stimato è inferiore a 1. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Nel monitoraggio della scorsa settimana si rilevava un indice di trasmissibilità Rt calcolato sui casi sintomatici pari a 1,43.

Si riscontravano inoltre valori medi di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane e superiori a uno in tutte Regioni/PA. Al 17 novembre, 18 Regioni avevano superato almeno una soglia critica in area medica o Terapia intensiva. Se si mantenesse l'attuale trasmissibilità, quasi tutte le Regioni/PA hanno una probabilità maggiore del 50% di superare almeno una di queste soglie entro un mese.

Il presidente Css Franco Locatelli esorta: "Bisogna scendere a Rt sotto 1. I dati sono indicativi di uno spiraglio significativo che si apre ma questa è una ragione per insistere. Evitiamo di ripetere gli errori della scorsa estate".

giovedì 19 novembre 2020

Coronavirus in Italia: il punto di Arcuri sul piano per i vaccini

ROMA - Il governo lavora al piano di distribuzione e somministrazione dei vaccini anti-Covid. "I frigoriferi per la conservazione ci sono", secondo il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri, che poi commenta gli ultimi dati sui contagi.

mercoledì 18 novembre 2020

Emergenza Covid in Puglia, Emiliano: "Zona rossa per Foggia e Bat"

BARI - Il Presidente della Puglia Michele Emiliano, per contenere la pandemia di Covid-19, ha inviato una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza per chiedere l'adozione di un provvedimento che inserisca le province di Foggia e di Barletta-Andria-Trani nella "zona rossa". 

Basilicata: ordinati 145 mila dosi di vaccino antinfluenzale

POTENZA - "Quest'anno abbiamo ordinato 145 mila dosi di vaccino antinfluenzale, mentre l'anno scorso ne avevamo ordinate 71 mila e a effettuare il vaccino era stato il 17,6% della popolazione, contro una media nazionale del 16%". Lo ha detto, in una dichiarazione diffusa dall'ufficio stampa della Giunta regionale della Basilicata, l'assessore lucano alla Salute, Rocco Leone.

"Ad oggi - ha continuato - abbiamo ricevuto e distribuito 74 mila dosi di vaccino e presto ne arriveranno altre 71 mila di cui una parte già nei prossimi giorni, quelli recuperati attraverso la Regione Puglia, e un'altra parte nelle prossime settimane". (ANSA).

martedì 17 novembre 2020

Coronavirus: oggi in Italia 27.354 nuovi casi e 504 morti. +70 in terapia intensiva

ROMA - Diffuso dal Ministero della Salute il consueto bollettino sui contagi da Coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore nel paese si sono registrati 27.354 nuovi casi a fronte di 152.663 tamponi, con un tasso di positività del 17,9% (+0,5%); 504 morti, 21.554 guariti; +70 le terapie intensive.

sabato 31 ottobre 2020

Il bollettino di oggi: 31.084 nuovi casi e 199 decessi

ROMA — Sono 31.084 i nuovi casi di contagio emersi nelle ultime 24 ore su 215.085 (record) tamponi elaborati; ieri i contagi erano stati 26.831 con 201.452 tamponi. I decessi, invece, sono 199 (ieri 217). Nei reparti Covid-19 ci sono attualmente 16.994 degenti (+1.030) e nelle terapie intensive 1.746 (+95).

I DATI DELLA LOMBARDIA — Sono 8.960 i nuovi casi emersi nella regione più colpita d'Italia, dove sono stati effettuati 46.892 test del tampone nell'ultimo giorno. Ieri i nuovi contagi erano stati pari a 7.339 su 42.684 test. I ricoveri ordinari oggi sono saliti a quota 3.698 (+344), mentre in terapia intensiva ci sono 370 (+25) pazienti.

giovedì 22 ottobre 2020

Covid, Arcuri: gli acquisti di test rapidi passano da 5 a 10 milioni

ROMA - Un miliardo di prodotti distribuiti, tra cui 893 milioni di mascherine e 43 milioni di guanti, 13.962.029 i tamponi effettuati ad oggi in Italia, di cui oltre 11,3 milioni distribuiti dal Commissario. A questi si aggiungeranno, nei prossimi giorni, 10 milioni di test rapidi antigenici. In un report messo a punto dagli uffici del Commissario Straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, si sottolinea anche la differenza della situazione attuale rispetto a quella della primavera scorsa.

Il 21 marzo, infatti, i contagiati risultavano essere 6.557 su 26.336 tamponi effettuati: una percentuale di positivi del 24,9%. Oggi abbiamo 15.199 nuovi casi su 177.848, ovvero un tasso di positività pari all’8,5%.

E ancora: dall’inizio dell’epidemia ad oggi sono stati già distribuiti alle Regioni 3.109 ventilatori polmonari che avrebbero dovuto portare il numero complessivo di posti letto in terapia intensiva a 8.288, 1.660 in meno rispetto a quelli attualmente attivati, pari a 6.628. I contagiati in terapia intensiva oggi sono 926.

La produzione e la fornitura di mascherine ammonta oggi a oltre 20 milioni al giorno. Di questi, 11 milioni vengono consegnati quotidianamente a tutti gli istituti scolastici di Italia, andando a soddisfare l’intero fabbisogno del personale docente, non docente e di tutti gli studenti. Complessivamente, il Commissario ha distribuito nelle scuole 486 milioni di mascherine chirurgiche monouso e oltre 758mila litri di gel igienizzante.

domenica 18 ottobre 2020

Coronavirus, record di contagi nel mondo: 400 mila in 24 ore

(Pixabay)
ROMA - Nella sola giornata di venerdì in tutto il mondo sono stati registrati oltre 400.000 contagi da covid-19. La situazione peggiora in Europa, dove la media giornaliera di nuovi casi supera India, Brasile, e Stati Uniti messi insieme.

domenica 11 ottobre 2020

Coronavirus: salgono ancora i casi in Italia, +5.724. Le vittime sono 29


ROMA - Sono 5.724 i nuovi casi di coronavirus emersi dall'elaborazione di 133.084 test del tampone; ieri erano stati 5.372 su 129.471 test elaborati. Sono 390 (+3) i ricoverati in terapia intensiva, mentre i degenti nei reparti Covid-19 sono 4.336 (+250). Infine sono 29 i decessi dell'ultimo giorno, che portano il totale a quota 36.140 dall'inizio dell'epidemia in Italia.

venerdì 9 ottobre 2020

Coronavirus, GIMBE: "Potenziare e uniformare tra le diverse regioni gli standard dell'assistenza sanitaria"

MILANO - "Il progressivo aumento dei casi attualmente positivi ha prima innescato l'incremento di pazienti ospedalizzati con sintomi e in terapia intensiva, e adesso inizia a riflettersi anche sui decessi". Lo si legge nell'ultimo report della Fondazione GIMBE.

Poi la Fondazione prosegue: "Per contenere la nuova ondata, in particolare nelle regioni del Centro-Sud, ben vengano le mascherine all'aperto, ma bisogna giocare d'anticipo sul virus su tutti i fronti. Indifferibile potenziare e uniformare tra le diverse regioni gli standard dell'assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera, oltre che trovare una soluzione per ridurre l'elevato rischio di contagio sui mezzi pubblici".

Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE rileva nella settimana 30 settembre-6 ottobre, rispetto alla precedente, un netto incremento nel trend dei nuovi casi (17.252 vs 12.114) a fronte di un numero di poco superiore di casi testati (429.984 vs 394.396), oltre a un rilevante aumento del rapporto positivi/casi testati (4% vs 3,1%). Dal punto di vista epidemiologico crescono i casi attualmente positivi (60.134 vs 50.630) e, sul fronte degli ospedali, aumentano i pazienti ricoverati con sintomi (3.625 vs 3.048) e in terapia intensiva (319 vs 271). Continuano a salire, seppur lentamente, anche i decessi (155 vs 137).

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

Decessi: +18 (+13,1%) Terapia intensiva: +48 (+17,7%) Ricoverati con sintomi: +577 (+18,9%) Nuovi casi: +17.252 (+42,4%) Casi attualmente positivi: +9.504 (+18,8%) Casi testati +35.588 (+9%) Tamponi totali: +63.351 (+9,7%)
«Nell’ultima settimana – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – la curva dei contagi si è impennata, in conseguenza del netto incremento del rapporto positivi/casi testati. Si conferma inoltre la crescita costante dei pazienti ospedalizzati con sintomi e di quelli in terapia intensiva». Da metà luglio i nuovi casi settimanali sono più che decuplicati (da poco oltre 1.400 a più di 17.000), con incremento del rapporto positivi/casi testati dallo 0,8% al 4% (figura 1). Tale dinamica ha generato il progressivo aumento dei casi attualmente positivi, quintuplicati da fine luglio: da 12.482 a 60.134 (figura 2).