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sabato 22 febbraio 2020

Fca, Evangelista (Fim Cisl): "L'avvio della salita produttiva della Compass conferma i target del piano industriale"


POTENZA - "Il semaforo verde per l'avvio della produzione della Jeep Compass è un segnale importante perché conferma i target del piano industriale". È quanto sostiene il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, in attesa dei dettagli tecnici della salita produttiva del nuovo modello a marchio Jeep che dovrebbero essere resi noti lunedì dal management di Fca. "Sappiamo che i riscontri dei test effettuati in questi mesi sono stati positivi e che c'è soddisfazione per il buon indice di qualità raggiunto e per l’impegno e l’attenzione che i lavoratori stanno mettendo in questa nuova sfida produttiva. Una sfida raccolta dagli operai di Melfi con ottimismo e sguardo rivolto al futuro. Noi crediamo che questo nuovo prodotto made in Basilicata possa dare la scossa al mercato interno e internazionale. Un primo indicatore da valutare sarà il numero degli ordini nei prossimi mesi".

"Per noi - continua il sindacalista - l'andamento della gamma Jeep prodotta a Melfi resta fondamentale e potrà fare un ulteriore salto di qualità con l'arrivo delle motorizzazioni elettriche e ibride. In questo periodo, in modo minore, si ricorrerà ancora ai contratti di solidarietà, ma confidiamo quanto prima in un riassorbimento totale dell'ammortizzatore sociale e nel ritorno alla piena occupazione, sia in Fca che nelle aziende dell'indotto. Dalla Compass ci aspettiamo un rilancio strutturale dello stabilimento di Melfi, il più grande di tutta la galassia Fca in Italia, fondamentale per la Basilicata e per tutto il Mezzogiorno. Ora c’è bisogno di creare intorno al polo automotive di Melfi un ecosistema attrattivo di tecnologie, investimenti e capitale umano per innescare una dinamica positiva in tutti i settori e su tutto il territorio regionale, ma per fare questo serve l’impegno e il coinvolgimento di tutti".

giovedì 6 febbraio 2020

La FIM Cisl riflette sulla sicurezza nei luoghi di lavoro con esperti nazionali del settore

MELFI - "Salute e sicurezza, valore per il lavoro che cambia". È il tema della giornata di riflessione organizzata dalla Fim Cisl Basilicata, in programma domani, 7 febbraio, a partire dalle 9, nella sede dell'ex Villaggio Piaggio, a San Nicola di Melfi. L'appuntamento dà avvio al programma formativo 2020 del sindacato destinato alle Rsu e alle Rls delle fabbriche metalmeccaniche lucane. I dati diffusi nei giorni scorsi dall'Inail evidenziano in Basilicata un aumento nel 2019 delle denunce di infortunio (+2,7%), dietro alla sola Sardegna (+4,2%) e davanti a Umbria (+2,2%) e Marche (+2,1%), mentre in altre regioni si registra un rallentamento del fenomeno. Un dato che preoccupa il sindacato che spinge per maggiori controlli e una più incisiva opera di prevenzione. "Parlare di sicurezza a ridosso di infortuni gravi e di vite spezzate - spiega Evangelista - è importante ma non è sufficiente. La sfida è tenere desta l'attenzione sempre e non sottovalutare mai le fonti di rischio. Per questo abbiamo scelto di intensificare la formazione dei nostri delegati sui temi della salute e della sicurezza con l'intervento di autorevoli esperti nazionali".

La giornata formativa si articolerà in due sessioni: la prima, a cura di Cinzia Frascheri e Cosmo Colonna (esperti della Cisl nazionale), sarà focalizzata sulla percezione soggettiva del rischio e sul rapporto tra tutela della salute e ambiente interno ed esterno; la seconda, a cura di Silvia Di Buò, si concentrerà invece sui servizi dell'Inas in materia di salute e sicurezza. "Questo primo incontro - dice Evangelista - sarà occasione di dibattito su come prevenire gli incidenti sul lavoro ed evitare tragedie che devastano famiglie e affetti partendo dal fatto che ogni attore deve fare la propria parte: il sindacato deve vigilare e intervenire per fare rispettare le regole sulla sicurezza, la collettività deve sostenere il valore della sicurezza, l’impresa deve garantire un ambiente di lavoro sicuro e a norma di legge, il lavoratore deve conoscere bene le norme sulla sicurezza attraverso piani formativi continui, infine le istituzioni devono garantire i controlli. Queste sono le condizioni basilari per garantire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro".

venerdì 8 novembre 2019

Melfi (PZ), Ugl:”In momenti di crisi, Snop Automotive garantisce occupazione”


MELFI - “In Basilicata la crisi non si placa, le aziende sofferenti aumentano, non vedono soluzioni di ripresa lavorativa nell’immediato e non avendo la certezza di utilizzo di ammortizzatori sociali, provvedono incessantemente a licenziare o a collocare in mobilità il proprio personale”.

E’ quanto emerso al termine del direttivo regionale dell’Ugl metalmeccanici svolto presso sede zonale dell’Ugl a Melfi (PZ) con la presenza del segretario regionale, Florence Costanzo. I lavori sono stati aperti dal Segretario territoriale Giuseppe Palumbo.

“Il fenomeno regionale è divenuto esplosivo, ci sono centinaia di aziende senza commesse che hanno a combattere quotidianamente con le loro insolvenze economiche. Ci si è ingessati in due fenomeni: senza ‘paracadute’ sociale che possa garantire una risorsa sufficiente al supporto al reddito dei lavoratori, ed aziende speranzose di una ripresa produttiva. L’Ugl – ha dichiarato Palumbo - sollecita gli apparati regionali per attivarsi nel recepire le risorse sufficienti al supporto al reddito affinché le esigenze che riguardano tutto il settore lucano industriale e della Pmi vengano prese in serio esame”. “Le aziende – ha proseguito Costanzo – necessitano di essere accompagnate con interventi di sostegno e di stabilizzazione della domanda, declinati in funzione dell’espansione dello stato sociale, con una politica industriale mirata per rilanciare il lavoro e per contenere gli effetti negativi dovuti ai raggiustamenti dei mercati che sono due aspetti inevitabilmente connessi nell’obiettivo di favorire un assetto sociale più equilibrato”.

Nell’intervento del coordinatore Ugl dell’indotto Fca Melfi, Mario Corbo, “nel registrare malessere industriale lucano, in controtendenza non possiamo che registrare quanto di positivo sta facendo l’azienda Snop Automotive Italy che nella sua sede di Melfi in un momento di grande difficoltà occupazionale, ha trasformato dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, per la gioia dei suoi dipendenti e comprensibilmente della nostra o.s.. In tale sito si producono strutture nel settore automobilistico tra cui puntoni per l’auto Jeep Renegade per l’Fca Melfi, aste e braccetti in produzione per Messico e Brasile”.

“Se in generale ad oggi si registra la crisi del polo industriale Melfi, la Snop è un azienda molto solida ed affidabile nel complesso industriale in Basilicata: ciò per l’Ugl và ribadito che è grazie alla buona gestione aziendale e dei suoi dipendenti. Azienda e lavoratori hanno permesso ad oggi di registrare ottimi successi per il territorio riconosciuti in certificazioni, risultati di ricerche svolte con metodologia indipendente e su dati oggettivi, che ha riconosciuto le eccellenze di Snop Automotive nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti; nelle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendale; nelle strategie di gestione HR, dimostrando così di essere un’azienda leader nell’ambito HR, impegnata in un continuo miglioramento delle politiche e Best Practice in ambito HR. Il nostro auspicio e augurio in un momento di difficoltà produttiva e occupazionale – concludono i leader Ugl, Palumbo, Corbo e Costanzo – è che si possa oggi registrare l’ottima affermazione della Snop anche per tutte le aziende lucane che vivono in enormi difficoltà”.

giovedì 24 ottobre 2019

Nasce il Partito Operaio


MELFI - Operai delle fabbriche FCA Pomigliano, FCA Melfi, INNSE Milano, Avio Pomigliano, Florida 2000, Ambiente spa, si sono incontrati a Napoli sabato 12 Ottobre. Avendo la consapevolezza che la loro condizione non potrà mai veramente migliorare finchè non sarà abolito il lavoro sotto padrone, hanno deciso di organizzarsi in partito, dandosi il seguente programma:

1. Dato che tutta la ricchezza delle classi possidenti viene dallo sfruttamento operaio dichiariamo che il nostro obiettivo è quello di non farci più sfruttare da nessun padrone. Vogliamo l’abolizione del lavoro sotto padrone, non vogliamo più padroni e di conseguenza vogliamo l’abolizione della condizione di operai, di noi stessi.

2. Dato che la differenza fra ricchi e poveri - invece di diminuire – aumenta, posto che la ricchezza è prodotta dagli operai e la miseria dai padroni, decidiamo come operai di non voler più vivere in povertà e di unirci per farci restituire dai padroni il mal tolto e fondare una società in cui non si riformino più né ricchi né poveri, uscendo così dalla preistoria dell’umanità.

3. Dato che la necessità di succhiare sempre più lavoro non pagato agli operai ha sviluppato immense e nuove forze produttive tali da soddisfare i bisogni sociali di tutti, non è giusto che queste forze tecnologicamente avanzate servano solo a rendere più ricca e soddisfacente la vita di una parte di società. Le forze di produzione vanno liberate dal vincolo di essere mezzi di sfruttamento per diventare mezzi di emancipazione di tutti gli individui sociali. Per attuare questa possibilità, queste forze, devono diventare di proprietà comune sotto la direzione e la gestione di chi le usa, gli operai.

4. Dato che il potere in questa società si fonda sui soldi e il potere politico è espressione del potere economico e siccome il potere politico ha sempre agito per garantire gli interessi dei padroni e dei loro sostenitori, noi operai non vogliamo più sottostare a questo potere nemico, vogliamo conquistare per noi il potere di gestire la cosa pubblica, dare finalmente nelle mani della gran massa degli operai la gestione della società.

5. La società è carica di una contraddizione esplosiva, i produttori diretti, gli operai, producono una immensa ricchezza sociale di cui usufruiscono sempre meno, solo quel poco per sopravvivere. Essere operai ed essere poveri è una situazione insopportabile e gli operai sono stanchi di vivere in questa situazione.

6. Gli operai che sono giunti a queste conclusioni hanno deciso di organizzarsi in partito, un partito proprio contro tutti i partiti delle classi possidenti. Così in una nota l'ufficio stampa del Partito Operaio.

giovedì 17 ottobre 2019

Fca Melfi, Ugl:“25 anni di storia lucana”

MELFI - “Ha fatturato 4,7 miliardi la Fca di Melfi nel 2018, con 3 miliardi di investimenti in tecnologie, innovazione e formazione con l’Academy, fiore all’occhiello dell’azienda. Ed è solo grazie alla professionalità dei suoi dipendenti che con le alte professionalità e le competenze sono riusciti a raggiungere un primato invidiabile nel mondo dove Fca ha sempre creduto nei suoi validi talenti, valorizzando il personale in un unico percorso che sa e vuole fare”.

Lo hanno affermato il segretario provinciale dell’Uglm di Potenza, Giuseppe Palumbo con la segretaria Ugl della federazione lucana, Florence Costanzo per l’occasione di Fiat Chrysler Automobiles (FCA) e The European House che hanno organizzato per oggi una tavola rotonda per fare un bilancio, anche alla luce delle trasformazioni in corso per la produzione dei veicoli elettrificati, sul contributo offerto dallo stabilimento alla crescita del territorio lucano. Alla presenza di Vito Bardi (Presidente, Regione Basilicata); Alfredo Leggero (Head of Manufacturing Mass Market Brands EMEA Region FCA Italy & CEO FCA Melfi); Cetti Lauteta (Responsabile Scenario Sud, The European House – Ambrosetti); Corrado Panzeri (Responsabile Hub Innovazione e Tecnologia, The European House –Ambrosetti), i leader dell’Ugl Basilicata metalmeccanici hanno proseguito che:”l’azienda stà rispettando come sempre gli impegni non venendo meno mai a quanto concordato con il sindacato partecipativo ed oggi Fca è pronta a procedere con l’elettrificazione e l’ibrido. La Basilicata si attesta prima regione nell’export pro capite, grazie proprio all’automotive. Per l’Ugl – proseguono Palumbo e Florence – in tanti anni si sono anche sottoscritti accordi impopolari ma, possiamo oggi gioire in questo contesto in cui si celebra il 25esimo anno dell’azienda dalla inaugurazione con Agnelli e Berlusconi il 25 ottobre 1994. Oggi a 25 anni, è una partenza non un arrivo, una strategia collaborativa delk sindacato che ha permesso a Fca, di ridisegnare l’azienda ma anche il territorio, per rendere la Basilicata un modello di sviluppo e sostenibilità. Ora spetta alla Regione Basilicata investire – concludono i segretari Ugl - facendolo ci permetterà di contrastare lo spopolamento. Fca rappresenta un modello di industria 4.0 su cui dobbiamo puntare di più, coinvolgendo l’Università e istituendo nella nostra regione un centro di ricerca stabile dove veda il contributo di tutti in una crescita costruttiva, innovativa, importante per lo sviluppo del territorio dove l’Ugl vorrà continuare ad essere protagonista”.

martedì 29 gennaio 2019

FCA Melfi: cronoprogramma investimenti futuri, proroga CDS


MELFI - Ieri si è tenuto l’incontro tra FCA Melfi e le OO.SS e l’Esecutivo di Stabilimento per discutere della situazione complessiva aziendale anche alla luce dell’imminente scadenza del CDS e del cronoprogramma degli investimenti inerenti al nuovo piano industriale di FCA per lo Stabilimento di Melfi.

Il piano di investimenti su Melfi prevede la messa in produzione del Modello Jeep Renegade Ibrido (PHEV) e ad oggi ci troviamo non solo nella fase di Verifica di Processo ma entro maggio 2019 verranno completati i lavori di adeguamento della linea ex Punto.

La realizzazione delle Pre-Serie partirà nell’autunno 2019 e la salita produttiva è prevista a partire dal primo trimestre del 2020.

La realizzazione del nuovo modello ibrido, come già anticipato, necessiterà di un vasto programma formativo per tutti i lavoratori dello stabilimento secondo uno standard innovativo attuato per la prima volta nel gruppo FCA.

Dunque lo stabilimento di FCA Melfi rappresenta e rappresenterà un punto nevralgico all’interno di una visione più globale relativo alla produzione di automobili, vista l’assegnazione della Compass e delle nuove tecnologie.

Ma allo stesso tempo, oggi, emergono nuove incertezze legate ai provvedimenti internazionali e soprattutto al decreto, emesso dal Governo, che introduce l’Ecotassa che potrebbe determinare uno scenario critico sia in termini produttivi che di completamento dell’intero piano industriale pertanto è necessari che tale provvedimento possa essere modificato affinché si possano tutelare al meglio gli stabilimenti italiani di FCA.

In questa fase di transizione, al fine del mantenimento dei livelli occupazionali esistenti, bisogna misurarsi ancora con il contratto di solidarietà che comporta disagi economici e organizzativi, un passaggio necessario per preparare il terreno a un futuro di piena occupazione e di rilancio dello stabilimento di FCA Melfi e del suo Indotto.

Per i 7200 lavoratori di Melfi è stato prorogato il Contratto di Solidarietà in scadenza il 31 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 confermando la percentuale media del 48% .

Le OO.SS., pur giudicando positivo quanto illustrato oggi, metteranno in campo tutte le azioni necessarie affinché il Governo possa ritirare tale provvedimento per dare completezza al Piano Industriale e garantire i livelli occupazionali dello Stabilimento di Melfi.

FIM UILM FISMIC UGLM AQCF

sabato 26 maggio 2018

Ugl: Giuseppe Specchio nuovo responsabile Sirio Fca

POTENZA - “Giuseppe Specchio è il nuovo responsabile Ugl alla Sirio di Melfi, società di sorveglianza che fa parte del Gruppo Fca”.
Lo comunica il segretario provinciale dell’Ugl metalmeccanici di Potenza, Giuseppe Palumbo a termine della riunione di segreteria svoltasi nella sede Utl di Potenza.

“Specchio, sorvegliante Fca Melfi da oltre 20 anni, ha sempre ricoperto ruoli sindacali all’interno della sua azienda ed ottenendo consensi di suffragazione dai colleghi i quali, lo hanno premiato essendo loro punto di riferimento. La decisione di oggi – continua Palumbo – condivisa ed approvata dalla segretaria regionale della federazione lucana, Florence Costanzo, di affidare a Specchio tale incarico, è essenzialmente per il nostro modo di fare attività sindacale. Il dopo congresso provinciale ci vede impegnati a comporre una squadra da stare sopra le righe; nelle trattative aziendali cercheremo di comprendere anche il momento storico e capire, al di là dell’approccio ideologico, cosa si può fare e cosa no, cosa si può ottenere e cosa no, e in relazione a questo sviluppare un dialogo partecipativo e collaborativo con le aziende. Nella Sirio abbiamo raggiunto risultati concreti. In una sola parola il dirigente Ugl, Specchio – conclude Palumbo – ha da sempre preferito la concretezza alla demagogia ossia, la nostra linea politico/sindacale. E per questo i lavoratori lo hanno sempre apprezzato”.

venerdì 25 maggio 2018

Melfi, estorsione nei confronti di un imprenditore: arrestati in tre


MELFI - Arrestati tre uomini di età compresa tra 25 e 49 anni, accusati di estorsione aggravata continuata in concorso, nei confronti di un imprenditore che sta realizzando dei lavori di movimento terra in vista della realizzazione di un parco eolico. L'uomo ha denunciato i tre, già noti alle forze dell'ordine, e si è arrivati al loro fermo da parte dei Carabinieri, che li hanno posti agli arresti domiciliari.

Sicurezza stradale, Fim-Fiom-Uilm lanciano giornata dell'indignazione


POTENZA - Ormai non siamo più arrabbiati, siamo indignati. Dopo numerosi appelli, in un Paese civile non è più possibile che per raggiungere l’area industriale di Melfi, ogni giorno, si debbano contare morti e feriti.

Marco Lomio della Uilm, Gerardo Evangelista della Fim, Roberto D’Andrea della Fiom ritengono che bisogna passare dai comunicati ai fatti, bisogna organizzare per i prossimi giorni una "Giornata dell'indignazione" perché qualcuno si dovrà assumere le proprie responsabilità.

Le Istituzioni devono assumersi le proprie responsabilità. Non si possono, ogni giorno, contare morti e feriti. Bisogna porre fine a questo massacro.

Nel contempo faremo richiesta di incontro alla Prefettura perché ormai la “strada della morte” non può più essere percorsa in queste condizioni e se sarà necessario bisognerà bloccare quella strada perché la vita umana non ha prezzo.

domenica 20 maggio 2018

Furto di cartelli stradali, due uomini arrestati a Melfi


MELFI - Arrestati dai Carabinieri e posti ai domiciliari un cinquantottenne e un quarantasettenne, entrambi con precedenti penali. I due sono stati scoperti a rubare dei cartelli stradali mobili lungo la Ss "Ofantina", nei pressi di Melfi.

Una seguente perquisizione nelle dimore dei due uomini ha permesso ai militari di scoprire una cartuccia per pistola detenuta illegalmente, sequestrata dagli uomini dell'Arma.

venerdì 11 maggio 2018

UGL. Fca Melfi, decise ferie estive


“Lo stabilimento Fca di San Nicola di Melfi sospenderà la produzione, per la canonica chiusura estiva, dal 12 agosto al 02 settembre 2018 compresi”.

Lo comunicano il segretario regionale dell’Ugl Basilicata Metalmeccanici, Costanzo Florence e il segretario provinciale della Federazione di Potenza, Giuseppe Palumbo.

I sindacalisti fanno sapere che il tutto è stato esperito in un esame congiunto in materia di ferie collettive estive ai sensi del vigente CCSL metalmeccanici, tra la Direzione dello stabilimento e il Comitato Esecutivo del Consiglio delle Rsa dello stabilimento di Melfi di Fca Melfi e dopop aver verificato la situazione tecnica, organizzativa e produttiva aziendale.

Dall’Ugl – concludono i segretari Florance e Palumbo – chiediamo al presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, di risolvere i grandi problemi che i lavoratori lucani della Fca incontreranno nel mese di agosto per raggiungere lo stabilimento di Melfi (anche se le linee di produzione sono ferme, lavoreranno comunque “i manutentori, i sorveglianti, i pompieri, gli addetti alla sicurezza industriale e personale necessario per particolari attività)”.

martedì 24 aprile 2018

Fca: Rsa Melfi chiede incontro urgente


MELFI - La Rsa dello stabilimento di Melfi (Potenza) di Fca, composta da 75 delegati, si è riunita oggi per "la nomina del comitato esecutivo e delle commissioni di partecipazione" e ha chiesto "un incontro urgente" all'azienda. Temi da esaminare sono la programmazione delle ferie e la "saturazione delle linee, "perché ormai riteniamo che bisogna porre attenzione maggiore ai carichi di lavoro".

lunedì 23 aprile 2018

Insediata stamane la nuova Rsa in Fca

MELFI - Si è riunita nella giornata odierna l’insediamento della nuova RSA dello stabilimento FCA di Melfi formata da 57 membri per gli adempimenti previsti dal CCSL con la nomina del comitato esecutivo e delle commissioni di partecipazione. Momento importante che deve vedere il nuovo governo di fabbrica nella gestione di un periodo caratterizzato in primis dalla presentazione del piano industriale il 1 giugno, con l’auspicio che Melfi resti lo stabilimento centrale all’interno del gruppo.

Nel contempo l’esecutivo, su mandato della RSA di stabilimento, chiede un incontro urgente ad FCA entro il 30 aprile come previsto dal CCSL per la programmazione delle ferie dei lavoratori. Inoltre deve iniziare già a partire dalle prossime ore l’avvio di una discussione puntuale sull’efficienza delle saturazioni delle linee perché ormai riteniamo che bisogna porre attenzione maggiore ai carichi di lavoro. Da oggi parte una nuova fase che deve vedere sempre al centro il rinnovato impegno di tutta la RSA affinché si possa coniugare il benessere dei lavoratori con il mantenimento dei livelli occupazionali di tutto il comprensorio di Melfi.

domenica 15 aprile 2018

Elezioni Rls Fca Melfi: ha vinto la Fiom

MELFI - La Fiom Cgil - che da dieci anni non partecipava alle elezioni - è il primo sindacato nel rinnovo della Rls (Rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza) nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fca. Secondo quanto reso noto dalle organizzazioni sindacali, la Fiom (31,6%) ha ottenuto tre rappresentanti, due sono andati alla Uilm (26,2%) e alla Fismic (22,5%) e uno alla Fim (16,6%).

In un comunicato la Fiom Cgil ha evidenziato che "il voto di oggi rappresenta una svolta storica sia per la salute e la sicurezza dello stabilimento sia per il suo futuro produttivo e occupazionale. La Fiom Cgil è e sarà affianco ai lavoratori, affinché siano rispettati, oltre alla loro salute e sicurezza, tutti i loro diritti e il principio di democrazia e di rappresentanza".

venerdì 2 marzo 2018

Fca, Fim: bene Renegade e 500X a gennaio e febbraio, crolla la Punto, stringere i tempi su terzo modello

POTENZA - Volumi produttivi su livelli standard nei primi due mesi dell’anno per Jeep Renegade e Fiat 500X, modelli di punta dello stabilimento Fca di Melfi, mentre si fa più ripida la discesa produttiva della Punto, prossima alla dismissione. Questa mattina la Fim Cisl ha diffuso i dati produttivi dello stabilimento lucano, dati che confermano il trend degli ultimi mesi. Nonostante le nove giornate di cassa integrazione di inizio anno, riferisce la Fim, dalla fabbrica di Melfi sono usciti 49.530 unità di Renegade e 500X, un dato che, proiettato sul primo trimestre, è sostanzialmente in linea con le 75.000 vetture prodotte nei primi tre mesi dello scorso anno. Male, invece, la Punto che nei primi due mesi del 2018 si è fermata a quota 6.232 vetture, con una previsione sul primo trimestre, secondo le stime della Fim, di poco superiore alle 9.000 unità, in calo del 37% rispetto al primo trimestre 2017 quando dalla fabbrica lucana uscirono 14.900 unità della popolare utilitaria. 

Per il segretario nazionale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, “la produzione della Punto si sta pian piano esaurendo e si andrà dritti allo stop delle produzioni entro l’estate. Ora il tema con Fca non è l’annuncio del nuovo modello che andrà a sostituire la Punto, ma quando questo concretamente inizierà ad essere prodotto sulle linee perché fino a quella data noi avremo una situazione di ammortizzatori sociali per oltre mille lavoratori. Individueremo tutte le modalità per ridurre e distribuire l’impatto ma questa è la realtà che avremo di fronte nei prossimi mesi. Per Jeep Renegade e 500X è invece necessario puntare nel prossimo piano industriale ad ottenere interventi importanti che migliorino i modelli sul piano dell’offerta rispetto alla guida autonoma e soprattutto sulle motorizzazioni. Ibrido ed elettrico sono tecnologie che Fca sta già sviluppando nello stabilimento di Magneti Marelli di Bari e che devono essere messe a disposizione anche per le auto prodotte in Italia, a partire dai due modelli di Melfi”.

Nel calendario della Fim, dunque, c’è una data cerchiata in rosso: è quella del 1° giugno quando il gruppo guidato da Sergio Marchionne dovrebbe annunciare i dettagli del nuovo piano industriale. “È uno snodo importante per il futuro della più importante e avanzata realtà industriale del Mezzogiorno”, spiega il leader della Fim lucana, Gerardo Evangelista. “Le aspettative sono alte ma sappiamo anche che i fondamentali di Melfi sono eccellenti in termini qualitativi e tecnologici. I lavoratori di Melfi sono pronti a raccogliere una nuova sfida produttiva, ma servono certezze sui tempi. Tre anni fa - ricorda Evangelista - la Fim evidenziò la necessità di individuare con largo anticipo una nuova vettura in sostituzione della Punto per gestire con meno affanni la fase di passaggio. Non si è dato seguito a queste nostre richieste e questo ha determinato le difficoltà che conosciamo con richieste di cassa integrazione che hanno gravato sui lavoratori e sulle loro famiglie. Ora è indispensabile individuare e stabilire il crono-programma per la produzione del terzo modello e mettere in campo una strategia che guardi alle nuove sfide della mobilità, come la guida autonoma e le motorizzazioni evolute, come ibrido ed elettrico”.

Intanto, la Fim Cisl mette a punto la macchina organizzativa in vista dell’assemblea dei delegati di Fca che si terrà a Melfi (Hotel Novecento), alle 10:30, lunedì 5 marzo, con il leader nazionale Marco Bentivogli, in vista delle elezioni per il rinnovo della Rsa in programma dal 12 al 17 marzo.

lunedì 19 febbraio 2018

Melfi, blackout per un furto: arrestato

MELFI - Concorso in furto aggravato e interruzione di pubblico servizio sono le accuse con le quali un uomo di 46 anni è stato posto agli arresti domiciliari dai Carabinieri, a Melfi (Potenza), al termine di indagini avviate nell'agosto del 2017. Quel giorno un uomo fu ricoverato in ospedale in "gravissime condizioni" per alcune ustioni e un "prolungato blackout" privò il centro storico della città di energia elettrica.   

martedì 28 novembre 2017

Ugl su nuovo fermo alla Fca Melfi


POTENZA - “Dalla direzione Aziendale Fca, oggi è stato comunicato ai sindacati che di dover procedere alla sospensione dell’attività relativa ai modelli Jeep Renegade e Fiat 500x con richiesta di intervento del trattamento ordinario di integrazione salariale (CIGO), nei seguenti periodi: dalle ore 06:00 del 23 dicembre alle ore 14.00 del 24 dicembre 2017; dalle ore 06:00 del 25 dicembre alle ore 14.00 del 31 dicembre 2017 oltre alla già comunicata e stabilita a relativa alla linea Punto dal 18 al 30 dicembre: con ciò, lo stabilimento di FCA Melfi sospenderà completamente l’attività produttiva nelle festività natalizie, prima e dopo”.
Lo dichiarano il segretario regionale dell’Ugl Basilicata Metalmeccanici, Costanzo Florence e il segretario provinciale della Federazione di Potenza, Giuseppe Palumbo.

Per l’Ugl, “il nuovo ciclo di Cigo conferma le nostre perplessità: certamente sta pesando l’andamento al ribasso degli ordini registrato in questo periodo ma, più forte – proseguono i segretari, Costanzo e Palumbo - è ora la richiesta dell’Ugl di Basilicata nell’invitare il Lingotto a stabilire per il sito di Melfi un nuovo modello di vettura da affiancare alla Jeep in attesa dell’uscita definitiva dal mercato della Punto, invitando contemporaneamente il sindacato nel far fronte comune. Diventa ora particolarmente urgente, importante e decisivo il nostro ruolo per assicurare che, sia nell´ambito delle relazioni industriali con la fabbrica del Vulture / Melfese, sia in quello dei rapporti con la Regione Basilicata, si instaurino da subito premesse operative mediante proposte concrete, pragmatiche e socialmente responsabili per la tutela e salvaguardia occupazionale di tutto il sistema dell´automotive Lucano e che la politica, stia lontana da questi eventi lavorativi senza che ciò sia occasione politica di strumentalizzazione per iniziare la campagna elettorale – concludono i segretari Ugl”.

Melfi, si ferma la linea Renegade e 500X

MELFI - A causa della "temporanea contrazione della diretta domanda di mercato" di Jeep Renegade e 500X, Fca ha deciso un periodo di cassa integrazione per tutti i 6.609 lavoratori collegati al ciclo produttivo dei due modelli, prodotti nello stabilimento di Melfi (Potenza). E' quanto si è appreso a Potenza dalla Uilm di Basilicata. I lavoratori saranno collocati in cassa integrazione dalle ore 6 del 23 dicembre alle ore 14 del 24 dicembre; e dalle ore 6 del 25 dicembre alle ore 14 del 31 dicembre prossimo.

   

martedì 21 novembre 2017

Fca Melfi: dal 18 al 30/12. "Serve nuovo modello per stabilimento lucano"


MELFI - La Fca ha comunicato "l'ennesimo ricorso a Melfi (Potenza) - dal 18 al 30 dicembre prossimo - alla cassa integrazione per gli addetti alla linea Fiat Punto (790 operai e 25 impiegati/quadri) con la solita e abituale motivazione di 'adeguare i flussi produttivi alla temporanea contrazione della diretta domanda di mercato'". Lo hanno reso noto i segretari lucani di Uil e Uilm, Carmine Vaccaro e Marco Lomio.

"E' da un anno e mezzo che Uil e Uilm - hanno aggiunto i rappresentanti sindacali - rinnovano l'appello alle classi dirigenti e politiche perché concentrino l'impegno e l'attenzione sul problema del nuovo modello da produrre nello stabilimento di Melfi in sostituzione della Fiat Punto che da troppo tempo registra grandi difficoltà di mercato italiano ed estero sino alla totale dismissione. Dobbiamo invece registrare la profonda sottovalutazione per quanto accade a Melfi".

mercoledì 8 novembre 2017

Fiat Melfi, lavoratori di nuovo in cassa integrazione a dicembre


MELFI - I lavoratori dello stabilimento Fca di Melfi impegnati sulla linea di produzione della “Jeep Renegade” e “500X” saranno collocati in cassa integrazione nei pomeriggi di quattro delle cinque domeniche del prossimo mese di dicembre.

La decisione di attuare un nuovo periodo di cassa integrazione è stata presa per adeguare la produzione delle due vetture alle richieste del mercato.

“Invece di programmare ulteriori giornate di cassa, l’azienda dovrebbe impegnarsi su cosa produrre per riprendere il mercato- ha aggiunto il segretario generale Fiom Basilicata Roberto D’Andrea”.

“Le rappresentanze sindacali tutte- ha dichiarato il segretario della Cgil Basilicata, Angelo Summa- hanno chiesto da tempo un incontro all’azienda per sapere quali siano le sue intenzioni in Basilicata e qual è il piano industriale per Melfi. La Fiat si assumi una volta per tutte le sue responsabilità. Credo che di fronte a una situazione di tale portata critica il governo regionale debba assumere una iniziativa congiunta -conclude Summa- affinché si apra un tavolo di confronto perché in gioco ci sono migliaia di lavoratori e un pezzo importante del sistema produttivo lucano”.