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sabato 15 giugno 2019

Caldo: arriva Scipione, picchi di 40° al Sud


ROMA - Arriva sull'Italia Scipione, l'anticiclone che porterà sul paese un weekend caratterizzato da un sabato ed una domenica all'insegna del sole e da una sorta di boom di caldo. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che sabato il sole splenderà generoso praticamente su tutto il nostro Paese. Da Nord a Sud, le uniche nubi, le troveremo solo a ridosso dei rilievi alpini. Qualche acquazzone non è da escludersi sul comparto alpino della valle d'Aosta, sull'alto Piemonte e i confini alpini lombardi. Ma a fare notizia sarà sicuramente il caldo, soprattutto al Sud e sulle due isole maggiori dove i termometri toccheranno punte intorno ai 40-41 gradi nelle zone interne della Sicilia.

Il clima risulterà molto caldo anche sul resto del Sud specie in Puglia. Qualche grado in meno al Centro Nord, ma sempre in un contesto molto caldo e soleggiato. Un po' di afa si farà sentire all'interno delle grandi metropoli in particolare quelle della Pianura Padano veneta. Domenica i cambiamenti dal punto di vista meteo saranno davvero pochi anche se sui rilievi alpini continueremo ad avere qualche nuvoletta di passaggio con qualche temporale in particolare sui rilievi del Triveneto.

Nel pomeriggio locali addensamenti coinvolgeranno anche l'Appennino centrale essenzialmente quello abruzzese, anche qui non possiamo escludere qualche dispettoso acquazzone. Per il resto tanto sole e soprattutto tanto caldo in particolare sulle regioni settentrionali. Al Centro Sud invece, le temperature saranno in lieve flessione in quanto Scipione comincerà a dare segnali di attenuazione.

Dalla prossima settimana l'anticiclone africano Scipione verrà sostituito da quello delle Azzorre, il tempo quindi sarà prevalentemente soleggiato su coste e pianure, ma su Alpi, Prealpi e Appennino centro-meridionale si svilupperanno temporali localmente forti nelle ore pomeridiane. Caldo meno intenso, le temperature continueranno a rimanere sempre sopra la media del periodo di circa 5-6 C.

sabato 23 febbraio 2019

Potenza, chiuse tutte le scuole a causa del maltempo


POTENZA - Il sindaco di Potenza, Dario De Luca, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine grado, asili nido compresi. Questo a seguito di previsioni meteo che vedono possibili precipitazioni nevose, temperature rigide e venti di burrasca.

sabato 26 gennaio 2019

Scuole chiuse per maltempo nella città di Potenza


POTENZA - A Potenza, dopo ieri ed oggi, a causa del maltempo, scuole chiuse, compresi gli asili nido, anche nella giornata di lunedì 28 gennaio. Lo ha comunicato il sindaco di Potenza, Dario De Luca, che ha preso questa decisione, alla luce delle difficoltà che ancora si registrano nella città lucana, soprattutto per quel che concerne la sicurezza della viabilità pedonale.

sabato 5 gennaio 2019

La vista dal drone di Matera ricoperta di neve è spettacolare


MATERA - Ondata di gelo al Centro e al Sud Italia. Precipitazioni nevose abbondanti in Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e alcune zone della Campania.

Basilicata: migliorano le condizioni meteo

(ANSA)

POTENZA - Migliora nettamente la situazione meteorologica in Basilicata, che, nonostante l'assenza di nevicate sul potentino e sul materano, vede comunque la presenza di ghiaccio, un serio pericolo, dovuto alla bassa temperatura, di alcuni gradi sottozero. Sulle principali strade della regione, confermati, comunque, i divieti di circolazione per i mezzi pesanti.

venerdì 4 gennaio 2019

Matera: mezzi spargisale in azione


MATERA - Nella città di Matera sono attivi quattro mezzi spargisale, per permettere di raggiungere anche quelle zone della città che comunque restano in buona parte percorribili con le auto munite di catene o pneumatici da neve. Lo ha comunicato l'ufficio stampa dell'amministrazione comunale.

domenica 25 novembre 2018

Basilicata: piogge e temporali per tutta la giornata di oggi


POTENZA - Il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un avviso che parla di condizioni meteo che per oggi saranno avverse, con piogge e temporali su tutta la Basilicata, con allerta arancione sulla parte centro-orientale della regione, e allerta gialla sulla restante parte.

domenica 25 febbraio 2018

Burian stringe l'Italia nella sua morsa, a Roma scuole chiuse

(ANSA)
ROMA - Il gelo di Burian stringe l'Italia nella sua morsa. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede da stanotte nevicate al di sopra dei 300-500 metri, con locali sconfinamenti fino a quote di pianura, sulla Campania e sulla Puglia, e poi in estensione a Basilicata e Calabria.
Da domani pomeriggio si prevedono il persistere di nevicate fino a quote di pianura, sull'Abruzzo e sul Molise, con apporti al suolo da deboli a moderati e, dalla tarda mattinata, venti settentrionali da forti a burrasca sulla Sicilia e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Per domani è stata valutata allerta gialla sull'Emilia Romagna, sull'Abruzzo e sul Molise. 

Permane inoltre l'allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell'Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Fitta neve a Torino: Juve-Atalanta non si gioca
JUVE-ATALANTA NON SI GIOCA - Il match Juventus-Atalanta non si gioca per la fitta nevicata che ha ricoperto il terreno dello Juventus Stadium. A renderlo noto Beppe Marotta, ad bianconero, a Sky subito dopo aver lasciato il campo, visionato insieme all'arbitro Mariani e ai dirigenti orobici. La decisione è stata presa dopo l'ultimo sopralluogo sul campo coperto dalla neve caduta copiosa nell'ultima ora. Dopo il consulto tra l'arbitro Mariani, i dg Marotta e Marino e i due capitani, è stato deciso di rinviare l'inizio della partita.

E domani scuole chiuse a Roma in previsione dell'ondata di maltempo e dell'allerta neve. "E' stata firmata l'ordinanza sindacale che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma per lunedì 26 febbraio", si legge in una nota del Campidoglio.

sabato 24 febbraio 2018

Burian sull'Italia, Fazzini: "Evidenti i segnali del cambiamento climatico dipendenti dal riscaldamento globale in atto"

ROMA - “L’ondata di maltempo che da alcuni giorni sta interessando in maniera estesa e continua  l’intera Penisola evidenzia quanto inizino ad essere evidenti i segnali di un cambiamento climatico; tanto è variegata la “sinottica” del bacino del Mediterraneo – mare sempre caldo e profondo. Gli effetti del maltempo, poi, determinano problematiche “idrogeologiche” e ”biometeorologiche” molto diversificate procedendo dal settentrione verso il Meridione del Paese, in relazione alla sua complessità geografica e morfologica”. Lo ha affermato Massimiliano Fazzini, climatologo, Docente dell’Università di Camerino e di Ferrara ed esponente dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia.

“Occorre ricordare che  i termini “Burian, Burano e Buriana” non esistono nella nomenclatura meteorologica mentre il BURAN è un vento gelido e secco tipico della Siberia orientale – ha proseguito Fazzini -  e della Mongolia. Le fenomenologie associate a tale avvezione fredda dovrebbero essere complessivamente modeste, visto che l’aria in arrivo è si molto fredda ma decisamente  secca. Il pericolo più impellente per la popolazione diverrà cosi il ghiaccio. Un significativo miglioramento di tali condizioni è atteso per mercoledì ma la situazione non si sanerà totalmente prima del prossimo fine settimana. Evidentemente, dunque, non saranno con ogni probabilità le fenomenologie ad essere eccezionali ma la durata dell’ondata di freddo relativamente al periodo dell’anno, visto che il primo Marzo debutta la Primavera meteorologica. Dovremmo sempre più abituarci a queste anomalie meteo - climatologiche,  con ogni probabilità strettamente dipendenti dal riscaldamento globale in atto e la popolazione dovrà “adattarsi” a tali nuove condizioni ed anzi beneficarne attraverso una politica di gestione dell’ambiente che i comuni hanno iniziato a perseguire anche mediante la redazione di Piani di Adattamento ai cambiamenti climatici e ai contratti di fiume – lago – costa”.

“Al nord, le nevicate occorse sino alla nottata tra giovedì e venerdì fino a quote pianeggianti sono state rapidamente sostituite da piogge intense – ha continuato ancora Fazzini -  fino a quote collinari, con conseguenti  decisi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici dei fiumi appenninici  - dal Piemonte orientale  alle Marche settentrionali -  nonché sul dominio geografico alto tirrenico; al centro-sud invece i diffusi e frequenti fenomeni temporaleschi hanno causato estese riattivazioni di frane da colamento o semplici smottamenti con pesanti ripercussioni sul traffico stradale. Il quadro meteoclimatico rimarrà complessivamente immutato nella giornata di oggi, con precipitazioni estese e limite delle nevicate in generale innalzamento  fino a quote di alta collina al nord e medio -  montane – 1300-1600 metri al centro – sud. Tale situazione causerà sulle aree basso montane una fusione del manto nevoso e concorrerà ad aggravare la situazione idrogeologica. Sarà quanto mai necessario “vigilare” sui bacini idrografici medio – piccoli, specie laddove i tempi di corrivazione delle acque correnti superficiali sono brevi. In alta montagna il pericolo valanghe diverrà da marcato  - grado 3 a forte  -grado 4 su una scala europea da 1 a 5 . Pertanto, si raccomanda vivamente di non frequentare le quote sommitali ei rilievi montani per attività sci alpinistica. Da domani, domenica, il quadro sinottico muterà drasticamente;  siamo in attesa di un peggioramento di estrazione “polare – continentale”  - dunque proveniente dal subcontinente euroasiatico - che dovrebbe raggiungere il nord ed i versanti più orientali della Penisola tra il  pomeriggio e la serata, apportando un sensibile calo termico  - al momento mediamente  quantificabile in 8-10°C - e la possibilità di nevicate sino a quote di pianura nonché sui litorali centro – settentrionali adriatici”.

mercoledì 21 febbraio 2018

Gelo e neve: anche sulla Basilicata arriva 'Burian'

Sul Sud Italia e sulla Puglia si sta per abbattere un'ondata di gelo "storica". Le ultime previsioni meteo confermano in pieno quanto già annunciato, delineando in modo ancora più preciso una tendenza che era già stata tracciata dai modelli di calcolo.

A partire dal fine settimana quindi, e più precisamente dalla giornata di domenica, l'Europa sarà percorsa da venti siberiani (il cosiddetto Buran, chiamato gergalmente anche 'Burian'), con un notevole abbassamento delle temperature, "anche di 15/20°C", avverte 3bMeteo.it, il quale non esita a definire questa configurazione "un evento raro che entrerà negli annali" di meteorologia.

Lo Stivale non sarà risparmiato, anzi: in Italia sono previste "isoterme sino a -15/-20°C a 1500m circa,-25/-30°C a 3000 m circa". Per quanto riguarda invece la neve c'è ancora incertezza ma ha senso ipotizzare per la prossima settimana nevicate a quote basse  non solo al Nord ma anche al Centrosud.

NEVE COPIOSA IN PIANURA - Ci sono pochi dubbi invece sulle nevicate che interesseranno nelle prossime ore il centro-Nord. La prospettiva ravvicinata nel tempo ci consente di avanzare previsioni più affidabili. Nella giornata di oggi, mercoledì 21 febbraio, la perturbazione che interessa la Penisola  si concentra nelle aree "tirreniche meridionali, le regioni ioniche e le Adriatiche, con fenomeni anche intensi tra Appennino romagnolo e Marche così come sul Salento", spiega Manuel Mazzoleni di 3bMeteo.it. Sul resto del  Centro Sud, bassa Val Padana e Alpi occidentali, i fenomeni saranno più deboli, ma potranno essere nevosi "sino a bassa quota in Emilia Romagna e basso Piemonte, a quote collinari altrove".

DOVE CADRANNO I FIOCCHI - Nel corso di giovedì 22 si attende un ulteriore peggioramento a Centro-sud ma anche a Nord, "in particolar modo tra Val Padana, fascia pedemontana, alto Adriatico e Prealpi centro orientali". La neve cadrà "fino a quote pianeggianti sull'Emilia centro-occidentale, e fino a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Forlì, Parma, Piacenza", scrive ilMeteo.it che identifica nel vortice depressionario in risalita da Centro-sud al Settentrione la causa di venti più freddi con aria umida. Fiocchi probabili anche sulla dorsale appenninica centrale, a quote collinari. "Nevicate anche sul Cuneese - dicono ancora gli esperti de ilMeteo.it - su tutto il Trentino Alto Adige, sui rilievi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia fino a valle, locali nevicate lungo il Po lombardo". Anche la Toscana sarà interessata dalle precipitazioni nevose che potranno toccare la pianura. 

martedì 20 febbraio 2018

Maltempo: sulla Basilicata il gelo siberiano di 'Burian'

ROMA - Un nuovo vortice freddo porterà nei prossimi giorni un'ondata di maltempo sull'Italia: le regioni più coinvolte saranno quelle del Centrosud, specie tra giovedì e venerdì quando si avranno piogge più diffuse e locali temporali, conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. Nord Italia invece ai margini, con fenomeni eventualmente probabili su Emilia Romagna, poi Nordest, basso Piemonte e Liguria.

NEVE ANCHE A BASSA QUOTA – "I freddi venti provenienti dall’Europa orientale favoriranno nevicate anche a quote basse – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – in particolare al Centro, con fiocchi in genere dai 300-600m su Appennino centrale, oltre 700-1200m su quello meridionale, ma in generale rialzo entro venerdì. Neve in collina sull’Emilia Romagna ma con fiocchi a tratti possibili anche in pianura, così come sul resto del Nord nell’eventualità di precipitazioni".

POTENTE ONDATA DI GELO SIBERIANO DAL WEEKEND SULL'EUROPA – "Appare ormai certa una ondata di gelo di notevole portata sull’Europa, come non si vedeva da anni, a partire dal prossimo weekend e almeno sino ai primi di marzo. Venti gelidi siberiani che dalla Russia soffieranno sull'Europa specie centrale. Saranno giornate di ghiaccio con temperature abbondantemente sottozero anche di giorno e nevicate fino in pianura. L'evento potrebbe assumere connotati storici per la sua intensità ma anche durata, con possibili disagi specie nel settore dei trasporti. Anche l’Italia verrà colpita almeno in parte, soprattutto le regioni settentrionali, ma solo i prossimi giorni potremo capire tutti gli effetti in termini di precipitazioni e nevicate. In ogni caso il Mediterraneo dovrebbe reagire con nuove depressioni e possibili eventi nevosi", concludono da 3bmeteo.com.

mercoledì 17 gennaio 2018

Meteo: in arrivo una nuova perturbazione con forti venti


POTENZA - Forti correnti di origine nord-atlantica stanno causando un deciso rinforzo dei venti interessando, in queste ore, le regioni del centro-nord per poi estendersi da domani al Meridione. Lo rileva una nuova allerta meteo della Protezione civile, che sottolinea come i forti venti porteranno anche un deciso aumento del moto ondoso su tutti i mari, specie quelli occidentali e meridionali, con possibilità di forti mareggiate lungo le coste esposte.

Dalla tarda serata di oggi, indica l'avviso, ci saranno venti da forti a burrasca su Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Sardegna e i settori sud-occidentali sulla Liguria, con raffiche di burrasca forte sui settori alpini e appenninici e sulla Sardegna settentrionale. Dalle prime ore di domani si prevedono venti di burrasca o burrasca forte su Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

domenica 17 dicembre 2017

Nuova ondata di maltempo al Sud

ROMA - E' in arrivo sulle regioni meridionali italiane un'intensa ondata di freddo e maltempo, con grandinate fin su coste e pianure di Calabria e Sicilia e temperature in picchiata. Piove con appena +6°C a Cosenza, in Calabria sono caduti oltre 20-25mm di pioggia su tutta la fascia tirrenica regionale. Acquazzoni e grandinate anche in Sicilia, specie nel messinese tirrenico.

Prevista neve sui rilievi appenninici oltre gli 800 metri, con quota neve in calo ulteriore nelle prossime ore. Il maltempo si intensificherà ancora nella sera/notte, non solo in Calabria e Sicilia, ma anche in Abruzzo, Molise e Puglia.

venerdì 8 dicembre 2017

Meteo: ancora piogge sull'Italia

ROMA - Ancora maltempo sull'Italia: la perturbazione di origine atlantica che sta interessando il centronord raggiungerà nelle prossime ore anche le altre regioni portando un ulteriore calo delle temperature, venti forti e deboli nevicate fino a quote basse su Marche ed Emilia Romagna.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una ulteriore allerta meteo che prevede a partire dalla serata di oggi venti forti e di burrasca su Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Dalle prime ore di domani sono attesi temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini, grandinate e venti forti, su Campania meridionale, Basilicata tirrenica e Calabria tirrenica centro-settentrionale.

giovedì 30 novembre 2017

Matera: è allarme maltempo

MATERA - A causa del maltempo, il Comune di Matera ha raccomandato stamani "alla popolazione di prestare la massima attenzione e di evitare spostamenti se non strettamente necessari". L'avviso è valido per tutta la giornata di oggi.

lunedì 13 novembre 2017

Meteo: ondata di freddo in tutta Italia

di REDAZIONE - Una perturbazione, accompagnata da aria fredda proveniente dal Nord Europa, scenderà progressivamente domani sull'Italia, portando un'intensificazione della ventilazione, specie sull'arco alpino e sulla Sardegna. Da lunedì la perturbazione interesserà tutta l'Italia determinando una fase di maltempo invernale, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere nevoso, fino a quote di collina al Centro-Nord, accompagnata da ulteriore rinforzo dei venti e sensibile diminuzione delle temperature.

Lo indica un'allerta meteo della Protezione civile che prevede, dalla tarda mattinata di domani, venti forti, con raffiche fino a burrasca forte, sulla Sardegna con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Previsti invece dal tardo pomeriggio venti forti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, sulla Lombardia.

lunedì 3 aprile 2017

Meteo: in arrivo temporali al Centro-sud

POTENZA - Una perturbazione di origine atlantica è in arrivo sull'Italia e provocherà nelle prossime ore precipitazioni sul nord-ovest, in particolare sul Piemonte, e sul centro-sud, con piogge e temporali in spostamento dalle due isole maggiori verso le regioni peninsulari. Lo rende noto la Protezione civile, che ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L'avviso prevede, dalla serata di oggi, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Piemonte, in particolare sui settori alpini occidentali. Dalle prime ore di domani, domenica 2 aprile, si prevedono inoltre precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in estensione su Campania, Calabria e Basilicata.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

martedì 7 marzo 2017

Meteo: nuovi temporali al Centro Sud

POTENZA - Al centro sud, nelle prossime ore, sono previsti nuovi temporali. Persisteranno venti forti su Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Campania. Su Calabria e Sicilia rinforzi fino a burrasca forte e mareggiate lungo le coste esposte. Temporali, inoltre, su Calabria e Sicilia. Lo indica un avviso meteo della Protezione civile.

E per domani di nuovo allerta 'arancione' (secondo di tre livelli di rischio idrogeologico) su parte di Marche e Abruzzo nonché su Basilicata e sulla Calabria meridionale.

mercoledì 18 gennaio 2017

Meteo, è ancora allerta neve

POTENZA - Ancora neve sulle regioni del centrosud. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede, a partire dalle prime ore di domani, nevicate su Umbria orientale, Marche, Abruzzo e Molise, con quota neve al di sopra dei 100-300 metri, e su Sardegna, Lazio orientale, Basilicata e Puglia, con quota neve al di sopra dei 400-600 metri.

Attesi anche dal pomeriggio di oggi venti di burrasca su Veneto e Toscana e, da domani, su Piemonte meridionale, Liguria, Sardegna, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento ha anche valutato per la giornata di domani una allerta arancione sull'Abruzzo.

giovedì 12 gennaio 2017

Maltempo, il 16 gennaio riunione per affrontare il tema dell'emergenza

MATERA - Abbiamo convocato per lunedì 16 gennaio il tavolo verde con le organizzazioni di categoria per affrontare il tema dell'emergenza neve e delle azioni da intraprendere per il comparto agricolo di Basilicata". Lo ha reso noto, attraverso l'ufficio stampa, l'assessore regionale all'agricoltura, Luca Braia.

"Attraverso il modello messo a disposizione sul portale regionale - ha aggiunto - continuano a pervenire agli uffici centrali e periferici del Dipartimento Agricoltura le segnalazioni dei danni ricevuti da parte delle aziende agricole e zootecniche colpite dall'eccezionale evento atmosferico e dalle abbondanti nevicate. Il 30 gennaio prossimo - ha concluso Braia - è la data ultima fissata per l'invio delle segnalazioni corredate da foto".