Visualizzazione post con etichetta meteo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta meteo. Mostra tutti i post

sabato 23 novembre 2019

Allerta meteo arancione su Matera

MATERA - La direzione regionale della protezione civile ha diramato un avviso di allerta arancione su tutto il territorio cittadino, nella giornata di domenica 24 novembre 2019, per condizioni climatiche avverse e per rischio idrogeologico, idraulico e idrogeologico per temporali.

Sulla città di Matera potrebbero abbattersi temporali e precipitazioni piovose prolungate e di forte intensità, accompagnate da venti di burrasca.

E’ auspicabile adottare comportamenti improntati alla massima prudenza, evitare di mettersi in viaggio se non strettamente necessario, non percorrere, possibilmente, strade con sottopassaggi e non parcheggiare le auto in prossimità di alberi. E’ opportuno rimuovere gli arredi e gli oggetti non ancorati al terreno, disposti lungo le strade dei Sassi e del centro storico.

domenica 17 novembre 2019

Emergenza maltempo in Italia: frane, esondazioni, tanta neve sulle Alpi e non è ancora finita

ROMA - “E' una domenica davvero difficile sull'Italia, colpita dall'ennesima forte perturbazione atlantica, che sta portando piogge e temporali anche molto intensi in terreni già saturi d'acqua, con inevitabili dissesti idrogeologici” - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - “situazione particolarmente critica in Toscana dove i fiumi sono in piena e in alcuni punti già esondati: l'Arno ha già passato la soglia di allerta a Firenze, mentre a Pisa si attende una piena eccezionale con i militari che stanno predisponendo le paratie. Esondazioni in più punti anche su senese e grossetano con evacuazioni nella Maremma. Situazione molto critica anche in Emilia Romagna, colpita nella notte da forti piogge e nevicate persino a quote collinari, con frane sulle zone collinari e allerta nel bolognese per la piena del fiume Reno.

Nel frattempo le coste venete e friulane sono flagellate dall'ennesima tempesta di Scirocco con raffiche anche di oltre 80km/h e un nuovo picco di acqua alta a Venezia e Chioggia; tantissimi danni lungo le coste. Le Alpi sono ancora sotto fitte nevicate che stanno creando non pochi danni e disagi, con metri di accumulo alle alte quote. Situazione difficile in particolare in Alto Adige ma non solo, con numerosi blackout elettrici e strade interrotte per caduta rami. In Friuli Venezia Giulia nelle ultime ore sono caduti picchi di oltre 200-300mm di pioggia con tutti i fiumi ingrossati; picchi di oltre 100mm in poche ore anche in Toscana.”

PERCHE' ACCADE QUESTO?- “Siamo ormai interessati da molti giorni da una serie di perturbazioni atlantiche che anziché procedere verso l'Europa orientale, dove è presente un campo di alta pressione, si 'tuffano' sul Mediterraneo centro-occidentale originando vortici o veri e propri cicloni a più riprese” - prosegue Ferrara di 3bmeteo.com - “l'anticiclone rimane ben lontano dall'Italia in questo novembre eccezionale, lasciandoci esposti a continue ondate di maltempo. I terreni ormai saturi faticano a reggere ulteriori piogge, da qui l'aumentato rischio idrogeologico per il nostro territorio in queste ore ma anche nei prossimi giorni. Nel contempo sulle Alpi cade neve sciroccale, spesso bagnata su terreni e vegetazione non ancora pronta a riceverla, quindi con innumerevoli danni e disagi.”

NON E' FINITA, ALTRE PERTURBAZIONI IN ARRIVO - “Purtroppo non è finita: anche nella nuova settimana sono attese altre piogge e temporali per nuove perturbazioni atlantiche. Le regioni più coinvolte saranno ancora una volta quelle del Nord e le regioni tirreniche, anche se a livello generale non dovrebbe trattarsi di maltempo intenso come quello di questi giorni. Tuttavia i terreni sono già troppo saturi e il rischio criticità idrogeologiche rimane elevato. Seguiremo con attenzione questa fase delicata con ulteriori aggiornamenti previsionali” - concludono da 3bmeteo.com.

sabato 16 novembre 2019

3bmeteo.com: “Nella morsa del maltempo, nuovo ciclone nel weekend, con nubifragi, vento e neve”


ITALIA NELLA MORSA DEL MALTEMPO, TANTI DISAGI – “Non c’è tregua per l’Italia, colpita da una nuova intensa perturbazione, che nelle ultime ore ha portato piogge e temporali anche forti soprattutto al Centronord” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara –“ non sono mancati nubifragi in particolare su Toscana, Lazio, Umbria e sul Nordest dove si superano picchi di 70-80mm; temporali tardivi anche in Valpadana con grandinate dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia. Venezia ancora una volta flagellata dall’acqua alta, con 160cm di marea questa mattina e tantissimi disagi; acqua alta anche a Chioggia. Nel frattempo ulteriori copiose nevicate interessano le Alpi, in genere dai 1000-1500m, ma a tratti più in basso su Dolomiti, Alto Adige, alta Valtellina. Su Piemonte e Valle d’Aosta la neve ha raggiunto le basse quote, se non a tratti la pianura su astigiano e Langhe, oltre che sull’Appennino savonese. Neve ad Asti e Domodossola, mentre oltre i 1500-1700m si registrano accumuli nivometrici anche di oltre un metro. Non mancano disagi sulle località montane con anche dei blackout e strade interrotte dai rami spezzati, specie in Alto Adige. Da segnalare inoltre il vento che soffia ancora forte di Libeccio e Scirocco, con raffiche di oltre 60-70km/h specie al Sud, con mareggiate.”

NON E’ FINITA, NUOVO CICLONE NEL WEEKEND “Non finisce qui purtroppo, un nuovo vortice ciclonico è atteso nel weekend” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “con maltempo soprattutto al Centro dove sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità. Non esclusi nubifragi, allagamenti e disagi in particolare tra Toscana, Umbria e Lazio, anche a Roma. Altre precipitazioni risaliranno inoltre il Nord Italia con rovesci anche intensi sul Nordest in serata e nuove nevicate sulle Alpi in genere dalle quote medie. Neve anche sull’Appennino settentrionale, fin sotto i 1000m a fine giornata su quello emiliano. Il Sud rimarrà ai margini dell’azione ciclonica, ma il vento soffierà ancora forte tra Ponente, Libeccio e Scirocco con mari molto mossi o agitati. Possibile ancora acqua alta a Venezia”

QUANDO FINIRA’ IL MALTEMPO? – “Purtroppo non ci sono buone notizie: anche domenica e almeno nella prima parte della nuova settimana avremo a che fare con nuove perturbazioni, che riproporranno piogge e temporali soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Più ai margini il resto d’Italia con precipitazioni più occasionali e occhiate di sole. Ulteriori nevicate si avranno così sulle Alpi in questo novembre che sta assumendo connotati straordinari. Le temperature saranno in generale aumento per persistenza dei venti meridionali, anche sopra le medie del periodo al Sud e regioni adriatiche” – concludono da 3bmeteo.com

lunedì 11 novembre 2019

Matera: allerta arancione sul territorio cittadino


MATERA - Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diffuso un Avviso di criticità per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali su tutto il territorio lucano dalle ore 14 di oggi (11 novembre 2019) alle ore 23.59 di domani (12 novembre 2019).

A Matera città il grado di allerta è stato fissato al livello arancione (pre-allarme), mentre in altre zone della regione è stato innalzato al livello rosso (allarme).

Il Dipartimento ha inoltre reso noto che la Sala Operativa Regionale è stata convocata a partire dalle ore 20 di oggi in modalità h24.

Si invitano i cittadini ad osservare comportamenti di generale prudenza ed attenzione. L'evoluzione della situazione di allerta sarà monitorata dagli uffici competenti del Comune di Matera.

AGGIORNAMENTO: E' stato attivato il numero verde 800 262667 della Protezione civile comunale per raccogliere le richieste di intervento e le segnalazioni da parte dei cittadini.

martedì 22 ottobre 2019

3bmeteo: 'Vortice mediterraneo in arrivo, nuova ondata di maltempo su parte d'Italia'


ROMA – “Nei prossimi giorni il Mediterraneo occidentale sarà bersaglio di un insidioso vortice ciclonico che porterà condizioni di maltempo anche severo su Spagna e parte della Francia, dove non si escludono locali situazioni alluvionali” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “la perturbazione ad esso collegata raggiungerà anche l’Italia entro giovedì, portando piogge e temporali su diverse regioni, anche di forte intensità”.

GIOVEDI’ TORNANO PIOGGE E TEMPORALI ANCHE FORTI – “mercoledì primi segnali del nuovo peggioramento con rovesci e temporali attesi a fine giornata su Sardegna e tra Ponente Ligure e Piemonte occidentale” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “altrove sole prevalente salvo nebbie o nubi basse su Valpadana e lungo le coste adriatiche soprattutto al mattino e di nuovo dalla sera. Sarà tuttavia giovedì che il maltempo entrerà nel vivo con piogge e rovesci diffusi ancora una volta al Nordovest, in successiva estensione alle centrali tirreniche e alla Sicilia entro fine giornata. Proprio sull’Isola saranno possibili fenomeni anche intensi a carattere di nubifragio, così come su Lazio, Toscana e purtroppo ancora una volta sulla Liguria; ai margini invece il Nordest e il medio versante Adriatico con precipitazioni al più sporadiche. Venerdì invece rovesci e temporali anche forti si concentreranno soprattutto su Sardegna e Sicilia, coinvolgendo solo marginalmente il Sud peninsulare e in particolare la bassa Calabria. Altrove tempo più asciutto tra sole, nubi basse e locali nebbie. Il tutto verrà accompagnato da venti anche sostenuti al Centrosud, in genere di Ostro o Scirocco, salvo che sulla Sardegna dove subentrerà il Maestrale, con mari molto mossi o agitati” .

TEMPERATURE ANCORA BEN SUPERIORI ALLE MEDIE, A QUANDO UN CAMBIAMENTO? – “Nonostante il nuovo peggioramento, le temperature continueranno a mantenersi ben al di sopra delle medie del periodo, pur con un fisiologico calo nelle aree interessate dalla pioggia. Su regioni adriatiche e al Sud sono attese ancora punte di oltre 24-25°C, con picchi fino a 27-28°C al Sud e Sicilia. Giovedì si avrà un calo termico al Nord e sulle regioni tirreniche ma con temperature che potranno comunque superare localmente i 18-20°C. Un calo termico più apprezzabile si potrebbe avere dopo Ognissanti, ma si tratta di una linea di tendenza ancora in fase di analisi e che necessiterà di conferme ” – concludono da 3bmeteo.com.

sabato 15 giugno 2019

Caldo: arriva Scipione, picchi di 40° al Sud


ROMA - Arriva sull'Italia Scipione, l'anticiclone che porterà sul paese un weekend caratterizzato da un sabato ed una domenica all'insegna del sole e da una sorta di boom di caldo. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che sabato il sole splenderà generoso praticamente su tutto il nostro Paese. Da Nord a Sud, le uniche nubi, le troveremo solo a ridosso dei rilievi alpini. Qualche acquazzone non è da escludersi sul comparto alpino della valle d'Aosta, sull'alto Piemonte e i confini alpini lombardi. Ma a fare notizia sarà sicuramente il caldo, soprattutto al Sud e sulle due isole maggiori dove i termometri toccheranno punte intorno ai 40-41 gradi nelle zone interne della Sicilia.

Il clima risulterà molto caldo anche sul resto del Sud specie in Puglia. Qualche grado in meno al Centro Nord, ma sempre in un contesto molto caldo e soleggiato. Un po' di afa si farà sentire all'interno delle grandi metropoli in particolare quelle della Pianura Padano veneta. Domenica i cambiamenti dal punto di vista meteo saranno davvero pochi anche se sui rilievi alpini continueremo ad avere qualche nuvoletta di passaggio con qualche temporale in particolare sui rilievi del Triveneto.

Nel pomeriggio locali addensamenti coinvolgeranno anche l'Appennino centrale essenzialmente quello abruzzese, anche qui non possiamo escludere qualche dispettoso acquazzone. Per il resto tanto sole e soprattutto tanto caldo in particolare sulle regioni settentrionali. Al Centro Sud invece, le temperature saranno in lieve flessione in quanto Scipione comincerà a dare segnali di attenuazione.

Dalla prossima settimana l'anticiclone africano Scipione verrà sostituito da quello delle Azzorre, il tempo quindi sarà prevalentemente soleggiato su coste e pianure, ma su Alpi, Prealpi e Appennino centro-meridionale si svilupperanno temporali localmente forti nelle ore pomeridiane. Caldo meno intenso, le temperature continueranno a rimanere sempre sopra la media del periodo di circa 5-6 C.

sabato 23 febbraio 2019

Potenza, chiuse tutte le scuole a causa del maltempo


POTENZA - Il sindaco di Potenza, Dario De Luca, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine grado, asili nido compresi. Questo a seguito di previsioni meteo che vedono possibili precipitazioni nevose, temperature rigide e venti di burrasca.

sabato 26 gennaio 2019

Scuole chiuse per maltempo nella città di Potenza


POTENZA - A Potenza, dopo ieri ed oggi, a causa del maltempo, scuole chiuse, compresi gli asili nido, anche nella giornata di lunedì 28 gennaio. Lo ha comunicato il sindaco di Potenza, Dario De Luca, che ha preso questa decisione, alla luce delle difficoltà che ancora si registrano nella città lucana, soprattutto per quel che concerne la sicurezza della viabilità pedonale.

sabato 5 gennaio 2019

La vista dal drone di Matera ricoperta di neve è spettacolare


MATERA - Ondata di gelo al Centro e al Sud Italia. Precipitazioni nevose abbondanti in Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e alcune zone della Campania.

Basilicata: migliorano le condizioni meteo

(ANSA)

POTENZA - Migliora nettamente la situazione meteorologica in Basilicata, che, nonostante l'assenza di nevicate sul potentino e sul materano, vede comunque la presenza di ghiaccio, un serio pericolo, dovuto alla bassa temperatura, di alcuni gradi sottozero. Sulle principali strade della regione, confermati, comunque, i divieti di circolazione per i mezzi pesanti.

venerdì 4 gennaio 2019

Matera: mezzi spargisale in azione


MATERA - Nella città di Matera sono attivi quattro mezzi spargisale, per permettere di raggiungere anche quelle zone della città che comunque restano in buona parte percorribili con le auto munite di catene o pneumatici da neve. Lo ha comunicato l'ufficio stampa dell'amministrazione comunale.

domenica 25 novembre 2018

Basilicata: piogge e temporali per tutta la giornata di oggi


POTENZA - Il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un avviso che parla di condizioni meteo che per oggi saranno avverse, con piogge e temporali su tutta la Basilicata, con allerta arancione sulla parte centro-orientale della regione, e allerta gialla sulla restante parte.

domenica 25 febbraio 2018

Burian stringe l'Italia nella sua morsa, a Roma scuole chiuse

(ANSA)
ROMA - Il gelo di Burian stringe l'Italia nella sua morsa. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede da stanotte nevicate al di sopra dei 300-500 metri, con locali sconfinamenti fino a quote di pianura, sulla Campania e sulla Puglia, e poi in estensione a Basilicata e Calabria.
Da domani pomeriggio si prevedono il persistere di nevicate fino a quote di pianura, sull'Abruzzo e sul Molise, con apporti al suolo da deboli a moderati e, dalla tarda mattinata, venti settentrionali da forti a burrasca sulla Sicilia e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Per domani è stata valutata allerta gialla sull'Emilia Romagna, sull'Abruzzo e sul Molise. 

Permane inoltre l'allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell'Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Fitta neve a Torino: Juve-Atalanta non si gioca
JUVE-ATALANTA NON SI GIOCA - Il match Juventus-Atalanta non si gioca per la fitta nevicata che ha ricoperto il terreno dello Juventus Stadium. A renderlo noto Beppe Marotta, ad bianconero, a Sky subito dopo aver lasciato il campo, visionato insieme all'arbitro Mariani e ai dirigenti orobici. La decisione è stata presa dopo l'ultimo sopralluogo sul campo coperto dalla neve caduta copiosa nell'ultima ora. Dopo il consulto tra l'arbitro Mariani, i dg Marotta e Marino e i due capitani, è stato deciso di rinviare l'inizio della partita.

E domani scuole chiuse a Roma in previsione dell'ondata di maltempo e dell'allerta neve. "E' stata firmata l'ordinanza sindacale che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma per lunedì 26 febbraio", si legge in una nota del Campidoglio.

sabato 24 febbraio 2018

Burian sull'Italia, Fazzini: "Evidenti i segnali del cambiamento climatico dipendenti dal riscaldamento globale in atto"

ROMA - “L’ondata di maltempo che da alcuni giorni sta interessando in maniera estesa e continua  l’intera Penisola evidenzia quanto inizino ad essere evidenti i segnali di un cambiamento climatico; tanto è variegata la “sinottica” del bacino del Mediterraneo – mare sempre caldo e profondo. Gli effetti del maltempo, poi, determinano problematiche “idrogeologiche” e ”biometeorologiche” molto diversificate procedendo dal settentrione verso il Meridione del Paese, in relazione alla sua complessità geografica e morfologica”. Lo ha affermato Massimiliano Fazzini, climatologo, Docente dell’Università di Camerino e di Ferrara ed esponente dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia.

“Occorre ricordare che  i termini “Burian, Burano e Buriana” non esistono nella nomenclatura meteorologica mentre il BURAN è un vento gelido e secco tipico della Siberia orientale – ha proseguito Fazzini -  e della Mongolia. Le fenomenologie associate a tale avvezione fredda dovrebbero essere complessivamente modeste, visto che l’aria in arrivo è si molto fredda ma decisamente  secca. Il pericolo più impellente per la popolazione diverrà cosi il ghiaccio. Un significativo miglioramento di tali condizioni è atteso per mercoledì ma la situazione non si sanerà totalmente prima del prossimo fine settimana. Evidentemente, dunque, non saranno con ogni probabilità le fenomenologie ad essere eccezionali ma la durata dell’ondata di freddo relativamente al periodo dell’anno, visto che il primo Marzo debutta la Primavera meteorologica. Dovremmo sempre più abituarci a queste anomalie meteo - climatologiche,  con ogni probabilità strettamente dipendenti dal riscaldamento globale in atto e la popolazione dovrà “adattarsi” a tali nuove condizioni ed anzi beneficarne attraverso una politica di gestione dell’ambiente che i comuni hanno iniziato a perseguire anche mediante la redazione di Piani di Adattamento ai cambiamenti climatici e ai contratti di fiume – lago – costa”.

“Al nord, le nevicate occorse sino alla nottata tra giovedì e venerdì fino a quote pianeggianti sono state rapidamente sostituite da piogge intense – ha continuato ancora Fazzini -  fino a quote collinari, con conseguenti  decisi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici dei fiumi appenninici  - dal Piemonte orientale  alle Marche settentrionali -  nonché sul dominio geografico alto tirrenico; al centro-sud invece i diffusi e frequenti fenomeni temporaleschi hanno causato estese riattivazioni di frane da colamento o semplici smottamenti con pesanti ripercussioni sul traffico stradale. Il quadro meteoclimatico rimarrà complessivamente immutato nella giornata di oggi, con precipitazioni estese e limite delle nevicate in generale innalzamento  fino a quote di alta collina al nord e medio -  montane – 1300-1600 metri al centro – sud. Tale situazione causerà sulle aree basso montane una fusione del manto nevoso e concorrerà ad aggravare la situazione idrogeologica. Sarà quanto mai necessario “vigilare” sui bacini idrografici medio – piccoli, specie laddove i tempi di corrivazione delle acque correnti superficiali sono brevi. In alta montagna il pericolo valanghe diverrà da marcato  - grado 3 a forte  -grado 4 su una scala europea da 1 a 5 . Pertanto, si raccomanda vivamente di non frequentare le quote sommitali ei rilievi montani per attività sci alpinistica. Da domani, domenica, il quadro sinottico muterà drasticamente;  siamo in attesa di un peggioramento di estrazione “polare – continentale”  - dunque proveniente dal subcontinente euroasiatico - che dovrebbe raggiungere il nord ed i versanti più orientali della Penisola tra il  pomeriggio e la serata, apportando un sensibile calo termico  - al momento mediamente  quantificabile in 8-10°C - e la possibilità di nevicate sino a quote di pianura nonché sui litorali centro – settentrionali adriatici”.

mercoledì 21 febbraio 2018

Gelo e neve: anche sulla Basilicata arriva 'Burian'

Sul Sud Italia e sulla Puglia si sta per abbattere un'ondata di gelo "storica". Le ultime previsioni meteo confermano in pieno quanto già annunciato, delineando in modo ancora più preciso una tendenza che era già stata tracciata dai modelli di calcolo.

A partire dal fine settimana quindi, e più precisamente dalla giornata di domenica, l'Europa sarà percorsa da venti siberiani (il cosiddetto Buran, chiamato gergalmente anche 'Burian'), con un notevole abbassamento delle temperature, "anche di 15/20°C", avverte 3bMeteo.it, il quale non esita a definire questa configurazione "un evento raro che entrerà negli annali" di meteorologia.

Lo Stivale non sarà risparmiato, anzi: in Italia sono previste "isoterme sino a -15/-20°C a 1500m circa,-25/-30°C a 3000 m circa". Per quanto riguarda invece la neve c'è ancora incertezza ma ha senso ipotizzare per la prossima settimana nevicate a quote basse  non solo al Nord ma anche al Centrosud.

NEVE COPIOSA IN PIANURA - Ci sono pochi dubbi invece sulle nevicate che interesseranno nelle prossime ore il centro-Nord. La prospettiva ravvicinata nel tempo ci consente di avanzare previsioni più affidabili. Nella giornata di oggi, mercoledì 21 febbraio, la perturbazione che interessa la Penisola  si concentra nelle aree "tirreniche meridionali, le regioni ioniche e le Adriatiche, con fenomeni anche intensi tra Appennino romagnolo e Marche così come sul Salento", spiega Manuel Mazzoleni di 3bMeteo.it. Sul resto del  Centro Sud, bassa Val Padana e Alpi occidentali, i fenomeni saranno più deboli, ma potranno essere nevosi "sino a bassa quota in Emilia Romagna e basso Piemonte, a quote collinari altrove".

DOVE CADRANNO I FIOCCHI - Nel corso di giovedì 22 si attende un ulteriore peggioramento a Centro-sud ma anche a Nord, "in particolar modo tra Val Padana, fascia pedemontana, alto Adriatico e Prealpi centro orientali". La neve cadrà "fino a quote pianeggianti sull'Emilia centro-occidentale, e fino a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Forlì, Parma, Piacenza", scrive ilMeteo.it che identifica nel vortice depressionario in risalita da Centro-sud al Settentrione la causa di venti più freddi con aria umida. Fiocchi probabili anche sulla dorsale appenninica centrale, a quote collinari. "Nevicate anche sul Cuneese - dicono ancora gli esperti de ilMeteo.it - su tutto il Trentino Alto Adige, sui rilievi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia fino a valle, locali nevicate lungo il Po lombardo". Anche la Toscana sarà interessata dalle precipitazioni nevose che potranno toccare la pianura. 

martedì 20 febbraio 2018

Maltempo: sulla Basilicata il gelo siberiano di 'Burian'

ROMA - Un nuovo vortice freddo porterà nei prossimi giorni un'ondata di maltempo sull'Italia: le regioni più coinvolte saranno quelle del Centrosud, specie tra giovedì e venerdì quando si avranno piogge più diffuse e locali temporali, conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. Nord Italia invece ai margini, con fenomeni eventualmente probabili su Emilia Romagna, poi Nordest, basso Piemonte e Liguria.

NEVE ANCHE A BASSA QUOTA – "I freddi venti provenienti dall’Europa orientale favoriranno nevicate anche a quote basse – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – in particolare al Centro, con fiocchi in genere dai 300-600m su Appennino centrale, oltre 700-1200m su quello meridionale, ma in generale rialzo entro venerdì. Neve in collina sull’Emilia Romagna ma con fiocchi a tratti possibili anche in pianura, così come sul resto del Nord nell’eventualità di precipitazioni".

POTENTE ONDATA DI GELO SIBERIANO DAL WEEKEND SULL'EUROPA – "Appare ormai certa una ondata di gelo di notevole portata sull’Europa, come non si vedeva da anni, a partire dal prossimo weekend e almeno sino ai primi di marzo. Venti gelidi siberiani che dalla Russia soffieranno sull'Europa specie centrale. Saranno giornate di ghiaccio con temperature abbondantemente sottozero anche di giorno e nevicate fino in pianura. L'evento potrebbe assumere connotati storici per la sua intensità ma anche durata, con possibili disagi specie nel settore dei trasporti. Anche l’Italia verrà colpita almeno in parte, soprattutto le regioni settentrionali, ma solo i prossimi giorni potremo capire tutti gli effetti in termini di precipitazioni e nevicate. In ogni caso il Mediterraneo dovrebbe reagire con nuove depressioni e possibili eventi nevosi", concludono da 3bmeteo.com.

mercoledì 17 gennaio 2018

Meteo: in arrivo una nuova perturbazione con forti venti


POTENZA - Forti correnti di origine nord-atlantica stanno causando un deciso rinforzo dei venti interessando, in queste ore, le regioni del centro-nord per poi estendersi da domani al Meridione. Lo rileva una nuova allerta meteo della Protezione civile, che sottolinea come i forti venti porteranno anche un deciso aumento del moto ondoso su tutti i mari, specie quelli occidentali e meridionali, con possibilità di forti mareggiate lungo le coste esposte.

Dalla tarda serata di oggi, indica l'avviso, ci saranno venti da forti a burrasca su Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Sardegna e i settori sud-occidentali sulla Liguria, con raffiche di burrasca forte sui settori alpini e appenninici e sulla Sardegna settentrionale. Dalle prime ore di domani si prevedono venti di burrasca o burrasca forte su Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

domenica 17 dicembre 2017

Nuova ondata di maltempo al Sud

ROMA - E' in arrivo sulle regioni meridionali italiane un'intensa ondata di freddo e maltempo, con grandinate fin su coste e pianure di Calabria e Sicilia e temperature in picchiata. Piove con appena +6°C a Cosenza, in Calabria sono caduti oltre 20-25mm di pioggia su tutta la fascia tirrenica regionale. Acquazzoni e grandinate anche in Sicilia, specie nel messinese tirrenico.

Prevista neve sui rilievi appenninici oltre gli 800 metri, con quota neve in calo ulteriore nelle prossime ore. Il maltempo si intensificherà ancora nella sera/notte, non solo in Calabria e Sicilia, ma anche in Abruzzo, Molise e Puglia.

venerdì 8 dicembre 2017

Meteo: ancora piogge sull'Italia

ROMA - Ancora maltempo sull'Italia: la perturbazione di origine atlantica che sta interessando il centronord raggiungerà nelle prossime ore anche le altre regioni portando un ulteriore calo delle temperature, venti forti e deboli nevicate fino a quote basse su Marche ed Emilia Romagna.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una ulteriore allerta meteo che prevede a partire dalla serata di oggi venti forti e di burrasca su Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Dalle prime ore di domani sono attesi temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini, grandinate e venti forti, su Campania meridionale, Basilicata tirrenica e Calabria tirrenica centro-settentrionale.

giovedì 30 novembre 2017

Matera: è allarme maltempo

MATERA - A causa del maltempo, il Comune di Matera ha raccomandato stamani "alla popolazione di prestare la massima attenzione e di evitare spostamenti se non strettamente necessari". L'avviso è valido per tutta la giornata di oggi.