venerdì 18 settembre 2020

Morte Irazoqui, il messaggio di Raffaello De Ruggieri


MATERA - Il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri ha voluto inviare un messaggio di cordoglio per la morte dell'attore Enrique Irazoqui. Queste le sue parole: "Esprimo il mio cordoglio e quello della comunità di Matera per la scomparsa di Enrique Irazoqui, un attore fortemente legato alla città in cui è tornato anche recentemente in occasione delle iniziative previste per il 2019. La sua interpretazione del Cristo nel film Il Vangelo Secondo Matteo di Pierpaolo Pasolini, la violenza del suo sguardo per cui il regista lo aveva scelto per la parte, il bianco e nero della pellicola esaltato dal sole “ferocemente antico” dei Sassi, hanno contribuito a riportare i riflettori su Matera, città senza tempo e set senza confini.

Irazoqui aveva un rapporto d’affetto con i cittadini di Matera, con quella città che aveva trovato profondamente cambiata nelle sue ultime visite, ma che ha conservato quel vitalismo caratteristico della gente contadino che tanto lo aveva colpito. Matera ricorderà sempre Irazoqui come un amico e un ambasciatore della città".

giovedì 17 settembre 2020

Al via l’iniziativa del Comune di Tito “Pedibus – TI-Tocca camminare a piedi”


TITO - La pandemia ci costringe a ripensare al nostro stile di vita, dalla socialità al lavoro, fino alla scuola in vista delle prossime aperture. Nasce così l’iniziativa del Comune di Tito “Pedibus – TI-Tocca camminare a piedi” rivolta ai bambini, nell’ottica di sperimentare una nuova mobilità più sicura e sostenibile.

Il “Piedibus” è un autobus che va a piedi, formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in
gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Come
un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri
alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. Si potrà viaggiare col
sole e con la pioggia e ciascuno indosserà un gilet rifrangente.

Lungo il percorso i bambini potranno chiacchierare con i loro amici, imparare cose utili sulla sicurezza stradale e guadagnare così un po’ di indipendenza. Un modo sicuro e divertente per andare a scuola che ultimamente, è il caso di dire, sta prendendo sempre più “piede” in Italia. Funzionerà come un vero autobus, con un suo itinerario, degli orari e fermate precise e stabilite, che verrà definito in base alle iscrizioni pervenute.

I bambini si faranno trovare alla fermata per loro più comoda indossando una pettorina ad alta visibilità. Se un bambino dovesse ritardare sarà responsabilità dei suoi genitori accompagnarlo a scuola.

Il Piedibus è sotto la responsabilità di due adulti uno “autista” e uno “controllore”.

L’adulto “controllore” compilerà un “giornale di bordo” segnando i bambini presenti ad ogni viaggio.

Anche i bambini che abitano troppo lontano per raggiungere la scuola a piedi possono prendere il Piedibus, basterà che i genitori li portino ad una delle fermate stabilite.

Si tratta, in definitiva di una forma innovativa di trasporto che senza dubbio offre molti vantaggi ai bambini come la possibilità di svolgere attività fisica quotidiana e avere dei momenti in più per
socializzare con i compagni, e ai genitori perché il Piedibus contribuisce ad una armoniosa crescita del proprio figlio, favorisce la salute del proprio bambino a lungo termine, aumenta la sicurezza del
traffico negli orari di entrata/uscita da scuola, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, riducendo le emissioni nocive, garantisce più tempo libero per le proprie incombenze, qualora i bambini vadano a scuola da soli, migliora il budget familiare, diminuendo i costi di auto e carburante.
Vantaggi questi che investiranno tutta la città, rendendo la qualità dell’aria migliore e avvicinandola
così a un modello più sicuro e sostenibile.

Il 24 settembre a Matera sarà inaugurata la mostra Sassi, Nuvole e Lupi


MATERA - Sarà inaugurata il 24 settembre a Matera la mostra SASSI, NUVOLE E LUPI, organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film festival (24-26 settembre 2020) e promossa da Lucca Changes (Lucca Comics & Games) in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore.

L’evento è dedicato alla città dei Sassi, al fumetto Dampyr, sceneggiato da Giorgio Giusfredi e disegnato da Alessio Fortunato, e all’arte di Giuseppe Palumbo.

Nel dettaglio la mostra si dividerà in due spazi. Nello spazio principale saranno esposte in anteprima alcune tavole de “Il licantropo di Matera” di Alessio Fortunato e alcune tavole bonelliane di Giuseppe Palumbo ambientate a Matera.

Nel secondo spazio invece saranno esposte le tavole del libro PASOLINI 1964 – Oltre Matera e il Mediterraneo” di Maurizio Camerini, Alessandro Manna e Giuseppe Palumbo.

La mostra fa parte della programmazione ufficiale di Lucca Changes l’edizione 2020 di Lucca Comics & Games (il festival più importante in Europa dedicato al fumetto, al gioco, al videogioco, alla narrativa fantasy, e alle serie TV) e si inserisce all’interno dell’offerta proposta dai Campfire, di cui la città di Matera fa parte.

I campfire non sono altro che avamposti sparsi su tutta la penisola, coordinati dallo staff centrale del festival, con il duplice obiettivo di raggiungere i fan appassionati di fumetti e giochi che quest’anno non potranno raggiungere Lucca e coinvolgerli in attività pensate esclusivamente per loro stringendo i rapporti con le realtà locali che sono per loro un riferimento durante tutto l’anno.

L’offerta culturale si arricchisce in questo caso proprio grazie alla collaborazione con un editore partner come la Sergio Bonelli Editore.

Grazie alla partnership stretta con APT Basilicata e il Matera Film Festival sarà possibile partecipare fisicamente all’evento, ai talk e agli incontri.

Una collaborazione unica quella tra la città di Lucca e di Matera, entrambe conosciute per il loro patrimonio artistico e culturale, che sottolinea l’importanza di fare rete per valorizzare opere d’arte e artisti del nostro Paese.

Questo il programma dell’evento:

24 settembre – 1° novembre
Exhibition Matera SASSI, NUVOLE E LUPI
“Due artisti Bonelli a Matera - Palumbo e Fortunato”
Spazio Basilicata Openspace (P.zza Vittorio Veneto, Matera)

24 Settembre, ore 11.00
Inaugurazione mostra SASSI, NUVOLE E LUPI apertura del Matera Film Festival
Intervengono direttore APT, disegnatore Dampyr
Creative Director MFF, Produttore e Presidente onorario MFF.

26 Settembre, ore 18.00

Talk dal vivo con gli ospiti Alessio Fortunato, Giuseppe Palumbo, in collegamento streaming da Lucca Giorgio Giusfredi, sceneggiatore e co-curatore editoriale Dampyr e Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games.

Diretta Streaming disponibile dal canale Youtube di Lucca Comics & Games

Pisticci: visite dermatologiche gratuite per chi soffre di Dermatite Atopica


PISTICCI - La Campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica dell’adulto, “Dalla parte della tua pelle”, riparte per il secondo anno. Sabato 26 settembre gli adulti che soffrono di dermatite atopica potranno usufruire di consulti dermatologici su prenotazione presso l’ASM Matera Ospedale Distrettuale A. Lo Dico Tinchi di Pisticci.

Promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), “Dalla parte della tua pelle”, prevede consulti gratuiti su prenotazione in 30 centri ospedaliero-universitari in tutta Italia, in cui gli specialisti dermatologici saranno a disposizione per aiutare gli adulti che soffrono di questa patologia ad intraprendere il percorso di cura più adatto alle loro singole esigenze.

Sabato 26 settembre, presso la Clinica Dermatologica dell’ASM Matera Ospedale Distrettuale A. Lo Dico Tinchi di Pisticci diretta dal Dott. Giovanni Palazzo, chi soffre di dermatite atopica potrà prenotare una visita di controllo dermatologico gratuito telefonando al numero 02 89608825 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 15,00.

“Queste giornate sono funzionali per far crescere la cultura della malattia e la sua conoscenza facilita la
prevenzione e la cura”, ha dichiarato il dott. Giovanni Palazzo.

Al fine di tutelare la salute dei pazienti e del personale medico della struttura, tutte le visite saranno
effettuate in totale sicurezza, in ottemperanza alle misure di prevenzione igienico-sanitarie legate all’emergenza Covid-19.

La Dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da forte secchezza della cute,
comparsa di rossore e vescicole su diverse aree del corpo. Il prurito è intenso e costante. La patologia ha un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti. In Italia si registra un’alta incidenza di dermatite atopica negli adulti: l’8,1% degli intervistati ammette di soffrirne, a fronte di una media del 4,9% di altri paesi.

La Campagna “Dalla Parte della tua pelle” è promossa da SIDeMaST con il Patrocinio di ADOI (Associazione Dermatologi Venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanità Pubblica) e di ANDEA (Associazione Nazionale Dermatite Atopica) e realizzata grazie al contributo incondizionato di Sanofi Genzyme.

Per ulteriori informazioni: www.dallapartedellatuapelle.it

CBI: Banca Popolare di Puglia e Basilicata sceglie CBI Globe


Banca Popolare di Puglia e Basilicata (BPPB) ha scelto CBI Globe, la soluzione innovativa internazionale sviluppata da CBI, il think tank di innovazione per l’industria finanziaria nel mercato dei pagamenti promosso dall’Abi, per rafforzare il percorso intrapreso da tempo verso la banca digitale, entrando così a far parte di un ecosistema di open finance dinamico

La collaborazione tra BPPB e CBI consente alla banca di essere tra le prime a poter offrire alla propria clientela molteplici servizi, finanziari e non, su un’unica piattaforma, integrando via API (Application Program Interface) il 100% dei conti correnti online e offrire servizi digitali evoluti, attraverso una visione ordinata e completa di tutte le proprie finanze, per tenere sotto controllo saldi, spese e movimenti, effettuare pagamenti da qualsiasi conto.

“Siamo lieti che BPPB abbia colto con tempestività e proattività i vantaggi derivanti dall’adesione a CBI Globe, primo ecosistema collaborativo internazionale di open finance che consente alle terze parti di raggiungere il 100% dei conti correnti italiani online e di raggiungere tutte le altre piattaforme europee permettendo ai Prestatori di Servizi di Pagamento di ampliare la gamma di servizi esposti verso il Cliente, abilitando la realizzazione del modello “bank as a platform” di servizi propri e di terzi, tra cui anche la Pubblica Amministrazione, realizzando, allo stesso tempo, economie di scala nella condivisione dei costi di sviluppo.– evidenzia Liliana Fratini Passi, Direttore Generale di CBI - Anche in questo contesto emergenziale che stiamo vivendo con la pandemia da Covid-19, e che ha accelerato la richiesta sia lato domanda che lato offerta di servizi e piattaforme digitali, CBI sta svolgendo un ruolo chiave nel valorizzare le competenze e gli investimenti dell’industria finanziaria, sviluppando ulteriori servizi digitali anche a supporto del nuovo piano di Open Government.”

“Connecta Open” consente di rispondere con prontezza alle indicazioni della PSD2 con soluzioni trasparenti ed efficienti a beneficio dei Consumatori sostenendo l’innovazione tecnologica – dichiara il Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Leonardo Patroni Griffi.

La diffusione dei nuovi modelli di Open Banking vede un cliente libero di usufruire di servizi finanziari anche di banche terze e di nuove funzionalità innovative in piena autonomia.

Ed è per questo che ci siamo ispirati all’aforisma del famoso architetto Walter Gropius “La mente è come un ombrello: funziona meglio quando è aperta!”.

CBI Globe - Global Open Banking Ecosystem - è stato creato da CBI per semplificare la collaborazione tra Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), fintech, imprese e Pubblica Amministrazione e per creare soluzioni innovative per i clienti finali, sia retail che corporate. CBI Globe ha già ha consentito all’80% delle banche italiane di offrire le funzionalità obbligatorie previste dalla PSD2, contribuendo ad ampliare il livello di integrazione ed efficienza nel mercato dei pagamenti nel nostro Paese e favorendo nuove opportunità di business in ambito Open Finance e Data Economy. Tra queste la possibilità di raggiungere tutte le altre piattaforme europee ed integrare servizi esposti anche da altre industries e dalla Pubblica Amministrazione, tra cui ad esempio servizi di aggregazione di conti anche internazionali, check IBAN, servizi a supporto del processo di “Know your customer”, servizi di Financial Management e credit scoring, gestione finanziarie avanzate, inizializzazione di pagamenti tramite applicazioni terze.

BPPB

Punto di riferimento in termini di supporto alla crescita economica locale al fianco della propria Clientela, persegue principi mutualistici ispirati alla qualità e trasparenza, puntando alla creazione di valore per tutti i propri Stakeholder.

Seppur ancorata alle proprie origini, volge il suo sguardo al futuro. Al fine di valorizzare la relazione con il Cliente, sta investendo sull’innovazione tecnologica, operando in un’ottica multicanale per rendere i servizi bancari sempre più accessibili, in modo semplice, efficiente e flessibile, garantendo molteplici punti di contatto virtuali e maggiore raggiungibilità degli stessi. Vicina alle imprese del territorio si pone come facilitatore e intermediario fra gli imprenditori, per presentare loro validi alleati e partner e per offrirgli un'importante opportunità di crescita. Ciò nella convinzione che imprese più forti rendono più forte il territorio, e di conseguenza tutta la comunità e la Banca stessa.

CBI

CBI S.c.p.a. è il think tank per l’innovazione per il settore finanziario, a cui prendono parte oltre 400 banche e istituti di pagamento come soci e clienti, con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture e servizi di pagamento interoperabili - tra i quali il Servizio CBI, il Servizio CBILL, il Servizio Big Data CBI e CBI Globe - a supporto dell’offerta verso Pubblica Amministrazione, imprese e cittadini. CBI contribuisce da oltre venti anni a creare standard in autoregolamentazione che consentono la piena interoperabilità e raggiungibilità di tutti gli attori dell’ecosistema finanziario, anche fintech e big tech, in un mercato sempre più competitivo a livello internazionale, anche grazie alla partecipazione costante di CBI a vari consessi di normazione, tra cui UN/Cefact, ISO, EBA, EPC ed altri ancora.

M5S Basilicata: "I cittadini di Melfi chiedono l'intervento del Capo dello Stato"


POTENZA - Gianni Leggieri e Carmela Carlucci, Consiglieri regionali del MoVimento Cinque Stelle di Basilicata, sono intervenuti sull'argomento Monte Crugname. Secondo i due: "Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica fa ritornare sui propri passi la Soprintendenza archeologica della Basilicata. Occorre vigilare per impedire altri scempi ambientali. Nei giorni scorsi alcuni cittadini, residenti ed imprenditori operanti nelle vicinanze di Monte Crugname, nel territorio del Comune di Melfi, hanno notificato alla Regione Basilicata e ad altre controparti, compresa la Cementeria Costantinopoli di Barile, un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. I ricorrenti chiedono l’annullamento della delibera dirigenziale dell’Ufficio Compatibilità ambientale del Dipartimento del 27 aprile scorso con la quale si concludeva positivamente la conferenza di servizi relativa alla realizzazione di una cava di quarzareniti da parte della società Cementeria Costantinopoli. Il ricorso straordinario, che annovera tra i ricorrenti pure le associazioni “Per la tutela dell’Ambiente e della Salute Basilicata” e “Liberiamo la Basilicata", è stato presentato dagli avvocati Mattia Crucioli, Arnaldo Lomuti, Alessia Tiragallo e Gennaro Grimolizzi. Oltre a Crucioli e Lomuti, senatori della Repubblica del MoVimento Cinque Stelle, anche un altro esponente pentastellato, l’onorevole Luciano Cillis sta sostenendo convintamente questa battaglia a fianco di cittadini e imprenditori.
Con questa battaglia - appena iniziata e di cui abbiamo sostenuto convintamente ogni spesa legale - abbiamo potuto constatare le grandi preoccupazioni della popolazione di Melfi e delle sue frazioni.

I cittadini stanno dimostrando un notevole attaccamento verso il territorio e verso una località che va preservata dai tentativi di attacchi da parte degli sfruttatori di turno. Noi, come sempre, saremo al fianco delle popolazioni che rivendicano la tutela dell'ambiente e della salute e porteremo sempre le loro istanze nella massima istituzione locale: il Consiglio regionale.

Il sito di Monte Crugname è ritenuto di grande valore naturalistico e paesaggistico, a poca distanza dai laghi di Monticchio e dal Parco regionale del Vulture, recentemente istituito. Giustificate le preoccupazioni dei cittadini di Melfi, dei residenti e degli imprenditori che operano in quella zona. La realizzazione di una cava di quarzareniti darebbe un duro colpo alle attività imprenditoriali locali e porrebbe una serie di questioni di carattere ambientale. Si pensi ai problemi legati alla rumorosità, alle vibrazioni e alle emissioni di polveri. Gli avvocati Crucioli, Lomuti, Tiragallo e Grimolizzi hanno evidenziato una serie di anomalie nell’iter autorizzativo della cava. L’area di Monte Crugname, contrariamente a quanto dichiarato dall’azienda che vorrebbe svolgere le attività di estrazione, è caratterizzata da un’elevata valenza naturalistica con habitat naturali e seminaturali in equilibrio da millenni con le attività agro-silvo-pastorali. Tale area rappresenta le specificità e l’identità del territorio del Vulture-Melfese e ospita produzioni agroalimentari di assoluta eccellenza.

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è stato notificato altresì alla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio della Basilicata, che lo scorso 5 settembre, proprio in riferimento alla delibera dirigenziale dell’Ufficio Compatibilità ambientale del Dipartimento del 27 aprile 2020 impugnata, ha voluto fare un passo indietro, sospendendo “in via cautelativa il parere rilasciato a tutela del paesaggio interessato dalla realizzazione del progetto di coltivazione e mineraria della cava in località Monte Crugname". Secondo la Soprintendenza, è molto probabile che sull’area interessata insistano evidenze archeologiche riguardanti la presenza di una viabilità antica.

Chi adesso vuole vestire i panni del paladino dell'ambiente farebbe bene a ritirarsi in un rispettoso silenzio".

Irrigazione, Cia e Confagricoltura: “Intervengano prefetti di Taranto e Matera”


MATERA - "Chiediamo un intervento autorevole urgente per garantire la corretta erogazione di acqua dalla diga di San Giuliano verso la Puglia".

CIA agricoltori Puglia Area Due Mari e Confagricoltura Taranto hanno inviato una lettera, a firma congiunta, ai prefetti di Taranto e di Matera e ai presidenti delle Regioni Puglia e Basilicata.

“Sono diverse settimane che in più occasioni e con vari servizi giornalistici – si legge nella nota – abbiamo segnalato irregolarità nella erogazione di acqua dalla diga di San Giuliano verso la Puglia. A fronte di un quantitativo di acqua richiesto dal Consorzio di Stornara e Tara di Taranto di circa mille litri al secondo, l’erogazione nelle diverse ore della giornata spesso e volentieri scende fino a 500 litri al secondo. Tale improvvisa riduzione causa difficoltà nella gestione irrigua in provincia di Taranto, poiché il canale adduttore lungo 35 km da San Marco di Bernalda (Matera) a Palagianello (Taranto) si abbassa di livello e in alcuni comizi irrigui l’acqua non riesce ad arrivare. Peraltro – si legge ancora – non si comprendono le ragioni della riduzione di portata, atteso che al momento sono presenti in diga circa 26 milioni di metri cubi sufficienti a garantire la portata di mille litri al secondo per la Puglia e altrettanti per la Basilicata”. La diga di San Giuliano è di proprietà al 50 per cento della Basilicata ed al 50 per cento della Puglia è stata costruita nel 1958 per irrigare una superficie di circa 20mila ettari metà in Basilicata e l’altra metà in Puglia; in Basilicata la stagione irrigua inizia nei primi mesi dell’anno in Puglia nel mese di maggio e questa situazione di fatto determina un maggiore utilizzo di acqua in Basilicata rispetto alla Puglia. Per le associazioni di categoria “la gestione della diga è a totale trazione lucana e la questione più sconcertante è la mancanza di trasparenza nel fornire i dati relativi all’erogazione tramite i misuratori, uno di questi, il venturimetro è chiuso con un lucchetto inaccessibile al Consorzio di Bonifica Stornara e Tara. Altri misuratori presenti fino alla scorsa settimana sono attualmente scomparsi o forse chiusi per renderli inaccessibili agli operatori del Consorzio Stornara e Tara di Taranto. Nei vari sopralluoghi – ricordano i rappresentanti delle associazioni – abbiamo anche appurato che l’acqua tra la Puglia e la Basilicata viene suddivisa utilizzando vecchie lamiere di scaffalature metalliche da ufficio alzate ed abbassate con fili di nylon, che possono essere manomesse da chicchessia. Per evitare tensioni sociali nel mondo agricolo della provincia di Taranto e garantire la corretta erogazione di acqua, si chiede un intervento verso il Commissario del Consorzio unico di Basilicata, l’avvocato Giuseppe Musacchio e il geometra Francesco Potenza, che gestiscono l’acqua della diga di San Giuliano in Basilicata.

mercoledì 16 settembre 2020

Unibas: il prof. Mancini eletto nuovo Rettore

POTENZA - Ignazio Marcello Mancini, preside uscente della Scuola di Ingegneria, è il nuovo Rettore dell’Università degli studi della Basilicata: Mancini è stato eletto oggi, nel corso della seconda votazione che si è svolta nel polo del Francioso a Potenza.

I votanti sono stati complessivamente 430, con 23 schede bianche e 13 nulle: Mancini ha ottenuto 266 voti.

Nella prima votazione, martedì 8 settembre, nessuno dei tre candidati (oltre a Mancini correvano per la carica di Rettore Faustino Bisaccia e Ferdinando Mirizzi) aveva ottenuto il quorum per l’elezione (di 196 voti), pari alla maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Mancini, sfiorando il quorum richiesto, nella prima votazione aveva ottenuto 171 voti, Mirizzi 84 e Bisaccia 43.

In un documento, i candidati avevano quindi deciso di convergere sul prof. M. Mancini, in quanto “la prima tornata per l’elezione del Rettore – si legge in un documento a firma dei tre candidati - ha fatto emergere in maniera evidente l’orientamento di larga parte dell'elettorato.

A seguito di un'attenta e serena riflessione e alla luce di una campagna elettorale aperta, leale, di confronto costruttivo sui problemi della nostra Università e sulle possibili prospettive di soluzione, una campagna elettorale caratterizzata dal profondo rispetto reciproco sul piano personale e delle idee da ciascuno esposte e discusse, noi tre candidati abbiamo insieme valutato che nei tre programmi elettorali rispettivamente proposti all’Ateneo, pur nella constatazione di ovvie differenze, vi siano delle fondamentali convergenze e, quindi, che sussistano le condizioni per procedere in direzione unitaria attraverso la riproposizione di alcuni principi programmatici che, tenendo conto dei punti comuni e nel rispetto quindi della volontà espressa dagli elettori, non potranno non guidare l'operato del prossimo Rettore, disegnando uno spazio comune in cui a ciascuna componente sia possibile offrire il proprio contributo in una corretta dialettica democratica”.

“In coerenza con lo spirito del Patto per l’Ateneo – ha spiegato Mancini - che è il fulcro centrale delle mie linee di programma, ho ritenuto di accogliere senza esitazioni l’iniziativa dei colleghi candidati per verificare che sussistessero le condizioni per convergere unitariamente sulla mia candidatura.
Tale verifica, come reso noto dal documento condiviso da noi candidati, è stata positiva alla luce di vari principi programmatici comuni alle candidature, pur nella costatazione di naturali differenze nella loro declinazione attuativa.

Ringrazio sinceramente i colleghi prof. Ferdinando F. Mirizzi e Faustino Bisaccia sia per la loro volontà unitaria sia per la qualità del confronto: è stata una campagna elettorale intensa, condotta con grande rispetto e lealtà reciproci, che ha visto dispiegarsi un confronto di idee articolato e approfondito sulla situazione attuale e, soprattutto, sulle future prospettive di sviluppo dell’Unibas.

Nell’attuale momento, cruciale per l’intero Paese e per l’Università in particolare, il nostro Ateneo ha bisogno della collaborazione di tutta la comunità accademica per affrontare al meglio e con la massima unità le sfide che ci attendono”.

Ignazio M. Mancini - Laureato con lode in Ingegneria Meccanica, ha iniziato l’attività scientifica nel 1987 presso il Reparto Sperimentale di Bari dell'IRSA-CNR.
Dal 1989 al 1998 è stato ricercatore universitario di ruolo e successivamente professore associato presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata.
Dal 2000 è professore ordinario di Ingegneria Sanitaria-Ambientale, dapprima presso la stessa Facoltà e, dal 2012, presso la Scuola di Ingegneria, ove, dallo stesso anno, ricopre la carica di Direttore.
È componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Ingegneria per l’Innovazione e lo Sviluppo Sostenibile. È stato Preside della Facoltà di Ingegneria, pro-rettore alla Didattica, componente della Giunta della Conferenza per l’Ingegneria, componente del Senato Accademico, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Metodi e Tecnologie per il Monitoraggio Ambientale, attivato in consorzio dagli Atenei di Basilicata, Firenze, Genova e Roma "la Sapienza", Direttore vicario del Dipartimento di Ingegneria e Fisica per l’Ambiente, Responsabile del Laboratorio di Ingegneria Sanitaria-Ambientale.
I principali temi di ricerca riguardano: lo studio e l'applicazione di processi per il trattamento dei reflui e dei rifiuti solidi prodotti in comprensori urbani, la definizione di azioni per la tutela delle risorse idriche, la gestione dei rifiuti solidi urbani, la bonifica di siti contaminati e la valutazione del rischio ambientale.
Ha fatto parte, anche con funzioni di coordinamento, dei gruppi di lavoro che hanno curato l’elaborazione del Piano di tutela delle acque della Regione Basilicata, del Piano regionale di risanamento delle acque della Basilicata, la Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali per l'organizzazione del servizio idrico integrato della Regione Basilicata, del Piano regionale di gestione dei rifiuti industriali della Basilicata, del Piano regionale di gestione dei rifiuti solidi urbani della Basilicata.
È stato componente del Comitato tecnico-scientifico della Regione Basilicata ex L.R. 3/94 "Piano di Risanamento delle Acque - Tutela, Uso e Risanamento delle Risorse Idriche". Partecipa, sia come responsabile sia come componente di unità operative, a programmi di ricerca finanziati dalla UE, dal MIUR, dal CNR, dal Ministero dell'Ambiente, da Enti pubblici, da imprese.
È membro del Gruppo Nazionale di Ingegneria Sanitaria-Ambientale.
È autore, con il suo gruppo di ricerca, di oltre centosettanta pubblicazioni edite su riviste scientifiche internazionali, volumi ed atti di convegni.

M5S Basilicata: San Nicola di Melfi, osservato speciale


MELFI - Carmela Carlucci, Gianni Perrino e Gianni Leggieri del Movimento 5 Stelle Basilicata in Consiglio Regionale sono intervenuti sul tema operai e Covid-19. Queste le loro parole: "La FCA di Melfi ha ripreso a produrre a pieno regime: e a richiedere straordinari agli operai. L’immagine di ritrovata prosperità dell'azienda automobilistica si contrappone, tuttavia, alle preoccupazioni per il non ancora debellato Covid-19.

Migliaia di operai dalla Basilicata e dalle vicine Puglia e Campania, ogni giorno, raggiungono il polo industriale di San Nicola di Melfi, dove si registra la più alta concentrazione di fabbriche dell’intera regione. E nelle ultime ore sta purtroppo aumentando, lentamente, il numero dei contagiati.

Fortunatamente, la progressione del contagio sembra essere, al momento, contenuta; ma non possiamo permetterci in alcun modo di abbassare la guardia. Al contrario, chiediamo al Presidente della Regione di prestare la massima attenzione all'area di San Nicola di Melfi che − a causa dei suoi importanti flussi e della sua altissima densità di lavoratori provenienti dalle zone più disparate − deve costituire l'”osservato speciale”.

È indispensabile monitorare strettamente la situazione, verificare che tutte le misure anti-covid − sui mezzi di trasporto e all'interno delle fabbriche − siano rigorosamente osservate.

È necessario mettere in sicurezza tutti gli operai e le loro famiglie. Pertanto, chiediamo che sia effettuato il tampone a tutti i lavoratori, non solo a coloro che hanno avuto maggiori contatti con le persone attualmente contagiate. La sistematica sanificazione degli spazi, i tamponi e l'effettivo distanziamento interpersonale sono gli unici strumenti a nostra disposizione per evitare, o almeno scongiurare, l'esplosione del contagio.

San Nicola di Melfi e la riapertura delle scuole sono i due fronti su cui si testerà la tenuta delle misure di sicurezza messe in atto dalla nostra Regione.

In ballo c'è la salute di noi tutti. Vietato commettere errori di distrazione", hanno concluso i pentastellati.