mercoledì 18 maggio 2016

Tutto pronto per la prima tappa di ''Estate in Irpinia 2016''

Tutto pronto per la prima tappa di "Estate in Irpinia 2016" che si svolgerà Domenica 22 Maggio tra la ferrovia Avellino-Rocchetta ed il borgo di Bagnoli Irpino. Sarà una giornata ricca di eventi a partire dal ritrovo alla stazione di Montella, previsto per le 10, dove ci sarà anche il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, che annuncerà importanti novità per la storica ferrovia Irpina sospesa scelleratamente dal dicembre del 2010. Dopodiché si percorrerà la tratta a piedi dalla stazione di Montella a quella di Bagnoli, quasi 5 km di distanza, per riscoprire la bellezza del nostro paesaggio insieme all'Ass. In_loco_motivi. Un percorso fino a qualche giorno fa invaso da rovi ed alberi caduti, che i ragazzi di Info Irpinia hanno ripulito al meglio per garantire il passaggio. Si pranzerà poi tutti insieme a Bagnoli con prodotti tipici locali. Nel pomeriggio, insieme all'Ass. Palazzo Tenta 39, si visiterà l'incantevole borgo in ogni sua parte. Vi sarà poi anche una simpatica dimostrazione con un cane da tartufo, prodotto quest'ultimo di grande eccellenza locale. Infine vi sarà la proiezione del film del regista Irpino Giambattista Assanti, "L'ultima fermata", dedicato proprio alla ferrovia e finalista del David di Donatello. Questa giornata, a cui tutti sono invitati a partecipare, sarà un'occasione per rallentare, per toccare, per scoprire, per guardarsi intorno, per parlare, per ascoltare, per stringersi in abbracci, per sentire le radici, per mangiare insieme, per condividere la rabbia, per non sentirsi soli, per comprendere gli altri, per volersi bene, per costruire un futuro alla portata di tutti, per sognare e per sentirsi orgogliosi di essere Irpini. Sarà una bellissima sorpresa scoprire la nostra ferrovia e Bagnoli Irpino, che siano essi sconosciuti o apparentemente conosciuti perché, come diceva Proust, 'il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi'. "Estate in Irpinia" punta proprio a questo piccolo miracolo perché passare dal guardare al vedere è già una rivoluzione culturale.

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