giovedì 13 ottobre 2016

Riprese finite per 'The Millionairs', progetto pilota dell'accordo Lu.Ca.

POTENZA - Si sono svolte nell’arco di cinque giornate di lavorazione, dall’ 1 al 5 ottobre, le riprese del cortometraggio “The Millionairs”, esordio alla regia del celebre attore Claudio Santamaria, con la presenza nel cast di Peppe Servillo. Il film è prodotto dalla Goon Films di Gabriele Mainetti, già produttore e regista del fortunato “Lo chiamavano Jeeg Robot” (2016), e narra una vicenda noir tratta dalla Graphic Novel omonima dell’autore e illustratore svizzero Thomas Ott.

Con il supporto e il sostegno del progetto Lu.Ca., nato dalla sinergia delle Film Commission delle Regioni Basilicata e Calabria e delle Amministrazioni Regionali, la produzione ha condotto le riprese sul confine Calabro- Lucano e in particolare tra Campotenese (CS) e Viggianello (PZ). La narrazione, ad ambientazione completamente notturna, si è svolta tra le strade del Parco Nazionale del Pollino, dove diverse auto d’epoca hanno inscenato un inseguimento e persino un rocambolesco incidente stradale. Successivamente il set si è spostato nei boschi e in un antico casale abbandonato che, opportunamente scenografato per le riprese, è divenuto un inquietante Motel per viaggiatori.

Le lavorazioni hanno coinvolto numerose realtà locali per quel che concerne   assistenza alle riprese, movimentazioni e trasporti, autorizzazioni e permessi, assicurazioni, vitto e alloggio, scouting e location management, sicurezza e guardiania, mezzi tecnici e mezzi speciali, maestranze, personale tecnico e artistico. Ovviamente è stato indispensabile anche il supporto delle amministrazioni comunali in termini di ospitalità, polizia, ambulanza e protezione civile.

Tra i soggetti maggiormente impegnati ricordiamo  e ringraziamo i Comuni di Viggianello e di Morano, l’Ente Parco del Pollino, la Digital Lighthouse, le società di servizi, alberghi e ristoranti, rivenditori al dettaglio, officine meccaniche, aziende di trasporto e fornitura mezzi di scena e di produzione, supporto alla scenografia e occupazione spazi.

Per quanto concerne il personale locale, tra lucani e calabresi, le attività hanno visto coinvolti una dozzina di persone direttamente sul set e più nello specifico nei reparti produzione, suono in presa diretta, scenografia e maestranze. Anche un attore del corto è stato scelto sul posto. L’indotto ovviamente ha determinato il coinvolgimento di un numero di persone molto più elevato.
Intanto affluiscono le domande per concorrere all'avviso pubblico promosso dal protocollo d'intesa che ha fatto nascere l'accordo tra le film Commission di Basilicata e Calabria.

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