mercoledì 25 gennaio 2017

Maratea: l'allerta di Protezione Civile arriva via WhatsApp

POTENZA - La Protezione Civile al fine di incrementare la cultura di protezione civile legata alla prevenzione ha attivato un nuovo sistema di allerta via WhatsApp, sistema coordinato dal Sindaco Domenico Cipolla e dall’Uff. Protezione Civile del Comune di Maratea. Un nuovo servizio per i residenti e i gentili ospiti della città di Maratea: l'invio di messaggi di allerta e notizie correlate via "WhatsApp", l'applicazione di messaggeria istantanea per telefonia mobile, probabilmente al momento la più diffusa al mondo e sicuramente nel nostro paese.

Il servizio permetterà all'utente, ovunque si trovi, di ricevere sul proprio smartphone le comunicazioni inerenti il territorio di Maratea e legati ad aspetti della protezione civile e quindi della prevenzione. “Nella presentazione dei piani di emergenza comunale, ma anche nei corsi volti alla cittadinanza legati alla prevenzione spesso mi viene posta la domanda in quale modo avvisare la cittadinanza in casa di allarme e così è nata l'idea di utilizzare WhatsApp, un sistema economico che può raggiungere più persone, i nostri cittadini” Questo è quello che afferma il Disaster Manager Muscatello Giuseppe presidente della Protezione Civile G. L. di Maratea, inoltre aggiunge “la prevenzione esige un lavoro in "unione" tra il sistema di protezione civile e i singoli cittadini, perché quando parliamo di azioni, prevenzione, non possiamo più ragionare al singolare, siamo in una situazione di unione.

Le calamità possono colpirci tutti, e insieme dobbiamo trovare strade per non farci trovare impreparati” I recenti fatti di cronaca hanno creato sgomento, interrogativi e ricerca di attori su cui scaricare le responsabilità. I Comuni purtroppo - ha sottolineato il Di.Ma Muscatello - non possono essere i detentori di ogni responsabilità: a loro spetta, per esempio, la pulizia dei ponti ma non è sufficiente, serve una particolare sinergia e una collaborazione tra il sistema di protezione civile e i cittadini. Anche i cittadini devono sentirsi chiamati in causa: facciano segnalazioni se opportuno, è importante far circolare le informazioni” conclude Muscatello “L’idea di utilizzare WhatsApp è un nuovo progetto da costruire magari in rete con il sistema di protezione civile ma che può portare frutti maggiori delle tante allerte.”

Per l’attivazione del servizio notifiche sarà sufficiente inviare un messaggio WhatsApp con testo “ALLERTOK NOME e COGNOME” al numero 347.2830337. L'utente non riceverà spam né alcun messaggio pubblicitario. Per l’iscrizione al servizio sarà sufficiente seguire queste semplici istruzioni: 1) aggiungere alla lista di contatti del telefono il numero 3472830337 - 2) inviare al numero un messaggio WhatsApp con testo “ALLERTOK NOME e COGNOME” . I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun utente potrà vedere i contatti degli altri iscritti al servizio, né l’elenco degli iscritti.

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