sabato 8 aprile 2017

Tuttùn: la non-scuola a San Chirico Raparo

MATERA - Il progetto TUTTùN – la non-scuola a San Chirico Raparo nasce con l’obiettivo di attivare processi di inclusione sociale e di sviluppo di comunità all’interno del comune della Basilicata, che dal 2012 ospita una comunità di alloggio per minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 16 e i 18 anni di provenienza per lo più sub-sahariana.

Con questo progetto il Comune di San Chirico, assegnatario del contributo di cui al FNPSA SPRAR, con l’ausilio della Società Cooperativa Il Sicomoro di Matera, Soggetto Attuatore terzo, intende incrementare il processo di inserimento e di integrazione della diversità superando la fase emergenziale dell’immigrazione.

Tuttùn è un’attività laboratoriale proposta dal Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, impostata sul solco della non scuola, la pratica di laboratori teatrali rivolti agli adolescenti che Marco Martinelli – fondatore, regista e drammaturgo del Teatro delle Albe - porta avanti dal 1991 a Ravenna. Nella non-scuola i giovani, insieme alle guide, ovvero i conduttori del laboratorio, si confrontano con i testi della tradizione teatrale, li attraversano, stravolgono, riscrivono e «mettono in vita» nell’esito finale del quale sono coautori, protagonisti, creatori.

Il progetto coinvolge gli ospiti africani della comunità di minori non accompagnati e gli adolescenti di San Chirico Raparo e lavora in rete con le altre attività del Sicomoro all’interno dei progetti di accoglienza SPRAR - in particolare, con il laboratorio sartoriale permanente di Grottole e con il laboratorio di falegnameria di Matera. L’obiettivo è creare una rete che possa valorizzare anche altre competenze e professionalità, favorendo l’integrazione di comunità etniche diverse.

L’esito finale è lo spettacolo LE ARGONAUTICHE che coinvolge i minori migranti e gli adolescenti del territorio che verrà presentato il 12 aprile 2017 presso il Centro Sociale San Josemaria Escriva di San Chirico Raparo. Lo spettacolo sarà replicato a Matera durante il festival «Nessuno Resti Fuori», in programma dal 20 al 30 luglio.

Un documentario, realizzato dal videomaker Alessandro Penta, racconterà passo dopo passo questa avventura seguendo il lavoro delle guide, il percorso dei ragazzi e la vita del paese.

Infine il 20 giugno, in occasione della Giornata del Rifugiato, una tavola rotonda, promossa da Il Sicomoro in collaborazione con Matera 2019, sarà l’occasione per discutere con esperti e operatori sul tema della cultura come strumento di   integrazione e inclusione sociale.

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