giovedì 11 maggio 2017

"Il nuovo ente sub regionale Egrib da subito dispensa favori e prebende"

POTENZA - A pochi mesi dalla sua istituzione, l’Ente di Governo per i Rifiuti e le Risorse idriche di Basilicata (EGRIB), inizia subito a dispensare prebende e favori, sperperando da subito denaro pubblico.

Con il Decreto n. 26 del 03/05/2017 è stato approvato il disciplinare di incarico per una consulenza di collaborazione esterna ad alto contenuto professionale in materia giuridica amministrativa, con un compenso lordo di € 20.000,00 più un rimborso forfetario di € 10.000,00 per le spese che l’incaricato dovrà sostenere.

Diciamo già ai giovani professionisti lucani di non affannarsi a cercare l’avviso per poter partecipare e aggiudicarsi l’incarico perchè è già stato assegnato.

I 30.000 euro serviranno per sviluppare una regolamentazione di organizzazione interna. Peccato che l’Egrib, ad oggi, conti solo qualche decina di dipendenti. È così difficile organizzarli che si rende necessaria una consulenza?

Ma cosa ancora più discutibile è che il professionista incaricato è stato scelto sulla base del curriculum vitae, che sarà atterrato sulla scrivania dell’Amministratore, visto che non c’è stato alcun avviso, e, soprattutto che l’incarico consiste in una prima fase esplorativa, espletata a titolo gratuito che si è già conclusa e una a titolo oneroso che deve concludersi entro il 16 giugno prossimo.

In pratica, il 3 maggio viene approvato un disciplinare per un incarico che si è già parzialmente svolto in modo gratuito. E non solo: i 30.000 euro di compenso sono solo per un mese e mezzo di attività (3 maggio, approvazione del disciplinare – 16 giugno, fine dell’incarico).

Non contento, l’Amministratore Unico dell’EGRIB, ha anche pensato bene di chiedere ‘in prestito’ un dipendente della Provincia di Potenza per attività di coordinamento e supporto amministrativo nell’ambito dell’organizzazione dell’Ente (Decreto n. 22 del 30/03/2017).

È iniziato nel peggiore dei modi il percorso dell’EGRIB, nel cui organico già ci sono 3 dirigenti per pochissimi dipendenti.

Questo Ente non sarà altro che l’ennesimo strumento in mano al Sistema Basilicata per distribuire prebende agli amici degli amici ed elargire favori alle sempre più “affamate” clientele del centrosinistra lucano, con buona pace dei lucani che vedono ancora una volta buttare il loro denaro per collaborazioni ed incarichi inutili.
Così in una nota Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

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