giovedì 21 settembre 2017

Elettrodomestici: i consigli per risparmiare sulle bollette

ROMA - Forse non tutti lo sanno, ma le bollette per l’energia elettrica possono essere ridotte anche grazie a una scelta e un uso sapiente e oculato degli elettrodomestici. Tra quelli che “divorano” più energia, in testa ci sono sicuramente: la lavastoviglie, la lavatrice e il frigorifero. Per aiutare gli utenti a prendere decisioni consapevoli su questa tematica, SosTariffe.it ha pubblicato una serie di consigli utili per valutare l’acquisto, l’utilizzo e la manutenzione di questi tre elettrodomestici, ovviamente tutti indirizzati a favorire la riduzione di consumi e spese.

Elettrodomestici: quali i modelli acquistare
Quando si acquista un elettrodomestico, oltre al prezzo, è necessario considerare alcune caratteristiche che potrebbero consentire un risparmio sul lungo periodo. Seguendo l’indagine di SosTariffe.it si può notare come non siano di certo irrisori i risparmi che si possono ottenere scegliendo modelli di elettrodomestici che abbiano le seguenti caratteristiche.

Classe energetica superiore: comprare un modello con classe energetica dalla A in su permette un grosso risparmio sul lungo periodo rispetto che a dispositivi con fasce più basse. Per quanto riguarda la lavatrice, ad esempio, un lavaggio da 5 kg di biancheria in cotone a 60° con lavatrice classe C consuma il 35% di energia, il 47% di detersivo e il 50% di acqua in più rispetto ad una classe A. Una lavastoviglietradizionale (stima su 7 lavaggi a settimana) consuma più di 60 euro all’anno per l’elettricità rispetto ad una di classe A o A+. Il frigo in classe A+++ consuma in media il 50% in meno di quello in classe A+.

Opzione programmi “Eco”: con elettrodomestici “ecologici” si risparmia il 20% di energia elettrica per la lavatrice e lavastoviglie e 10% per il frigorifero.

Modelli adatti alle proprie esigenze: per la lavatrice evitare un dispositivo dalla capienza non adatta alle esigenze di lavaggio (una lavatrice da 6 kg consuma il 50% in meno rispetto una da 9 kg). Per risparmiare il 50% sull’energia utilizzatadalla lavastoviglie è utile sceglierne una che sfrutti l’acqua già calda direttamente dalla rete domestica, in modo da non doverla riscaldare internamente, mentre per il frigo è meglio optare per modelli no frost, dato che l’accumulo di ghiaccio all’interno può comportare un aumento del 30% sui consumi energetici.

Come usare gli elettrodomestici e risparmiare
Per quanto concerne l’utilizzo degli elettrodomestici, SosTariffe.it ha individuato le seguenti buone abitudini e i relativi risparmi.

Usare sempre gli apparecchi con il giusto carico: avviando una lavatrice o una lavastoviglie con metà carico si rischia di sprecare il 50% di acqua e luce, mentre non sovraccaricare il frigorifero porta a migliorarne l’efficienza di circa il 10-20%.

Azionarli solo negli orari agevolati (in caso di tariffa elettrica bioraria; dalle 19 alle 08 dei feriali, tutto il giorno il sabato, domenica e festività nazionali): si può risparmiare fino al 30% in bolletta grazie a quest’uso consapevole di lavatrice e lavastoviglie.

Optate per i lavaggi a freddo o a bassa temperatura: per la lavatrice un programma a 60° consuma il 30% di elettricità in meno rispetto uno a 90°, mentre con la lavastoviglie usare i programmi a bassa temperatura, come uno a 50°C, permette di risparmiare una quantità di energia elettrica pari a 80 cicli di lavaggio rispetto a uno di 75°.

Regolare il termostato del frigo, evitando temperature troppo basse: una regolazione tra i 3° e i 5°C (tra -18° e -15° per il congelatore) è l’ideale e garantisce che i consumi energetici non aumentino del 10-15%. Temperature più fredde sono eccessive e inutili per la conservazione dei cibi.

Elettrodomestici: anche la manutenzione è importante
Lo studio di SosTariffe.it pone l’accento anche su come mantenere in buono stato gli elettrodomestici. Ecco le soluzioni più utili rilevate dal sito di confronto tariffe.

Prevenire la formazione di calcare con rimedi naturali: la presenza di calcare può aumentare i consumi energetici del 30-50%. Per la lavatrice si può effettuare un ciclo a vuoto con aceto bianco una volta ogni 2 mesi, mentre per la lavastoviglie è utile aggiungere con regolarità il sale nel contenitore apposito.

Se il problema del calcare è già presente, installare un addolcitore: è importante per le tubature di adduzione della lavatrice dato che l’addolcitore allunga la vita dell'apparecchio e riduce gli sprechi di detersivo.

Sostituire le guarnizioni consumate o difettose: possono incidere sull’efficienza del frigo, aumentando i consumi anche del 10-20%.

I dati sono stati estrapolati da SosTariffe.it grazie allo strumento di comparazione delle tariffe energia elettrica che consente di confrontare le proposte commerciali delle principali compagnie attive in Italia: https://www.sostariffe.it/energia-elettrica/

0 commenti:

Posta un commento