domenica 8 ottobre 2017

Al via all’Unibas la Cattedra UNESCO in 'Paesaggi culturali del Mediterraneo e Comunità dei Saperi'

MATERA - Lunedì 9 e martedì 10 ottobre la città di Matera farà da scenario a un grande evento dall’alto valore culturale, che vedrà coinvolti come protagonisti l’UNESCO (United Nations Educational, Scientific e Cultural Organization), l’Università degli Studi della Basilicata e qualificati partner scientifici come la Fondazione Patrizio Paoletti.

Si tratta dell’Opening Conference della Cattedra UNESCO - ovvero un programma pluriennale di attività didattiche e di ricerca a livello internazionale - in “Paesaggi culturali del Mediterraneo e Comunità dei Saperi” dell’Università degli Studi della Basilicata, istituita nel dicembre del 2016.

Sarà una due giorni, aperta al pubblico e a ingresso libero, ospitata nelle sale dell’ex Ospedale in piazza San Giovanni, organizzata per implementare e dettagliare la mappa delle linee di lavoro e delle attività della Cattedra UNESCO, per condividerne i valori e l’orientamento, e per progettare insieme strategie e metodi.

La Fondazione Patrizio Paoletti - ente accreditato e qualificato per la formazione presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – partecipa alla Conferenza in qualità di partner scientifico della Cattedra UNESCO, in particolare con un intervento del presidente e fondatore Patrizio Paoletti lunedì 9 ottobre alle ore 14.30.

“Scenografie dell’anima” è il titolo del suo speech, dedicato ad approfondire il tema dei paesaggi interiori, che si intersecano di continuo con quelli esteriori. La lectio, una delle quattro previste sui temi strategici per la Cattedra UNESCO, delinea il percorso di ricerca e approfondimento di Paoletti nell’ambito della neuropsicopedagogia didattica: lo sviluppo umano verso i valori di convivenza pacifica e il dialogo, la necessità e la possibilità - attraverso approcci interdisciplinari - di costruire ambienti interni ed esterni capaci di risvegliare emozioni e pensieri connessi alle più profonde aspirazioni umane, presenti in ogni cultura.

Sottolinea infatti Paoletti: “Quando parliamo di ‘scenografie dell’anima’, parliamo di ciò che è connesso al segno e alla sua relazione-effetto con la creazione della nostra architettura interna, del nostro sistema di rappresentazione in noi stessi all’interno della vita, delle cose e delle persone”.
Per la Fondazione Paoletti sarà inoltre presente in tutte le sessioni laboratoriali la psicologa Tania Di Giuseppe, presentando alcune azioni messe in campo dalla Fondazione, in qualità di istituto di ricerca, per sostenere la Cattedra UNESCO.

Altre due lezioni riguarderanno i paesaggi esteriori, ovvero i paesaggi nei quali abitiamo: Claudia Cassatella (Politecnico di Torino - UNISCAPE, European network of Universities for the implementation of the European Landscape Convention) terrà una relazione sugli “Osservatori del Paesaggio in Europa”, mentre Fabio Di Carlo (Università La Sapienza, Roma - UNISCAPE) parlerà dei molteplici “Saperi del Paesaggio” e dei loro intrecci. Infine Tessa Matteini (Università di Firenze - UNISCAPE) illustrerà i “Progetti narrativi per paesaggi stratificati”.

Il programma completo su www.unibas.it - Per info: unesco.chair@unibas.it

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