sabato 4 novembre 2017

4 novembre, Mattarella: "memoria è ricchezza morale"

ROMA - "In questo giorno, in cui ricordiamo la conseguita completa Unità d'Italia e rendiamo onore alle Forze Armate, rivolgo il mio pensiero commosso a tutti coloro che si sono sacrificati sull'Altare della Patria e della nostra libertà, per l'edificazione di uno Stato democratico ed unito. Coltivare la loro memoria significa comprendere l'inestimabile ricchezza morale che ci hanno trasmesso". Celebra così Sergio Mattarella il 4 Novembre con un messaggio per la ricorrenza del Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Mattarella ha deposto una corona d'alloro all'Altare della Patria. Il Presidente era accompagnato dal premier Paolo Gentiloni e dal ministro della Difesa Roberta Pinotti. Presenti le più alte cariche dello Stato e il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano. Tremila militari, di tutte le forze armate e della Guardia di Finanza, hanno assistito alla cerimonia. Schierati anche reparti a cavallo e una rappresentanza di allievi delle varie accademie e scuole militari in cima alla scalinata dell'Altare della Patria. Al termine, è stato suonato l'Inno d'Italia e sono volati sulla piazza e su il centro di Roma le Frecce Tricolori che hanno colorato i cieli di verde, bianco e rosso.

"Siamo negli anni in cui la commemorazione di quel doloroso periodo della nostra storia nazionale offre la possibilità per una riflessione più profonda sul valore della pace, anelito insopprimibile di ogni società civile, dovere ma anche diritto di ogni uomo, delle nuove generazioni, dei deboli e indifesi, di coloro che scappano dalle guerre, dei tanti rifiutati e oppressi. Ed è in momenti come questo che dobbiamo rinnovare con forza il ricordo delle migliaia di Caduti sulle pietraie del Carso, sull'Isonzo, sul Grappa, sul Piave e in tanti altri luoghi entrati a far parte della nostra memoria collettiva", ha affermato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

Per l'occasione, tutti i palazzi del ministero della Difesa, delle Forze Armate e dei Comandi Generali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, sono coperti dal Tricolore. Aperti al pubblico i Palazzi dello Stato Maggiore della Difesa, dell'Esercito, della Marina e la Scuola Allievi Carabinieri Roma, nonché alcune caserme della Guardia di Finanza. Celebrazioni si svolgeranno ovunque. Dalla deposizione di una corona al Sacrario di Redipuglia ed al Sacrario dei Caduti d'Oltremare di Bari da parte dei presidenti di Senato e Camera, all'esibizione di Bande e Fanfare di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.

CELEBRAZIONI A BARI - In particolare il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari ospiterà alle ore 11.00 la solenne Cerimonia in onore dei Caduti, che sarà presieduta nell’occasione dalla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini.

La Presidente sarà ricevuta dal Sottosegretario di Stato per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, Senatrice Angela D’Onghia, in rappresentanza del Governo, dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea e del Presidio Militare di Bari, Generale di Squadra Aerea Umberto Baldi.

Una Compagnia d’Onore dell’Esercito dell’82° Reggimento Fanteria “Torino” con Bandiera di Guerra e la Banda della Brigata Meccanizzata Pinerolo renderanno gli onori alla Presidente della Camera. Un Reggimento Interforze renderà gli Onori ai Caduti sulle note del Piave intonato dalla Fanfara del Comando Scuole/3ª Regione Aerea.

Alla cerimonia saranno presenti Autorità civili, religiose e militari, i Gonfaloni della Regione Puglia e del Comune  di Bari ed i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. La Santa Messa sarà officiata da Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo della diocesi di Bari e Bitonto.

Il Sacrario raccoglie i resti mortali di oltre settantacinquemila soldati, marinai ed aviatori caduti durante i due conflitti mondiali, di cui quarantunomila ignoti.

Il “4 novembre” rappresenta una tappa fondamentale della storia della Nazione, in quanto sancisce il compimento di un percorso di Unità di territorio, di popolo e di coscienze fortemente voluto dagli italiani ed iniziato con il Risorgimento.

In questo percorso le Forze Armate, oltre ad essere state lo strumento per il compimento dell’integrità nazionale, ne sono state anche il principale fattore di amalgama. Le Forze Armate sono, allora come oggi, artefici e garanti dell’Unità nazionale.

La Giornata delle Forze Armate è l’appuntamento annuale dei militari italiani con i propri concittadini, e rappresenta il luogo ideale d’incontro tra Forze Armate ed il Paese.

Questa celebrazione incarna lo spirito di una Nazione e di un Popolo che si riconosce nei valori delle Forze Armate: amore per il proprio Paese, spirito di sacrificio, senso di responsabilità e di solidarietà.

Le Forze Armate sono patrimonio di tutti gli italiani, in quanto custodi dei principi cardine di ogni società democratica: libertà, senso dello Stato, orgoglio dell'identità nazionale, amor di Patria.

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