giovedì 1 settembre 2011

“Un saluto da Giornale di Basilicata a…Stefania Lillo”: un'intervista alla signora Baldini tra ricordi ed ironia


di Nicola Ricchitelli. Sognava di fare la missionaria da piccola – e parole sue, al fianco di suo marito Marco Baldini... un po’ quel sogno si è parzialmente avverato – poi è arrivata la radio, dalle fotocopie di Radio 2 al microfono di dj il passo è breve. Quindi l’avventura a Radio Kiss Kiss al fianco di Marco Baldini nella “Baldini Family” assieme anche a Mauro Convertito, Gianluca Foresi – in arte Giullar Cortese - Rodrigo Demaio e Alessandro Lillo dove la Lillo con tenacia si è ritagliata i suoi spazi “Kisscuoce” una rubrica di cucina, oltre a “Dillo alla Lillo”, “l’almanacco” ecc.

D: Un saluto da Giornale di Puglia a Stefania Lillo. Stefania la prima domanda ha connotati da fans se così si può dire: cosa sta succedendo con Radio Kiss Kiss?

R:« Non so esattamente cosa stia accadendo, credo che non si siano trovati gli accordi per andare avanti, poco male, l'unica cosa che mi preme sono gli ascoltatori, che mi mancheranno moltissimo».

D: Stefy, vada come vada cosa ti rimane di questi due anni di radio Kiss Kiss? Quale il ricordo più bello, quale la pagina che vorresti cancellare con un gomma di cancellare?Quali gli ascoltatori a cui ti senti molto legata?

R:« Mi rimane molto di questi 2 anni, ho imparato tantissimo, non potevo chiedere di più, insomma sono andata in onda con Marco Baldini, che credo sia uno dei più bravi radiofonici, come dicevo prima, gli ascoltatori sono la parte più dolorosa di questa storia, perchè si crea un amicizia ed è difficile staccarsi, comunque non cancellerei niente, è servito tutto...».

D: Stefy, ricordo i primi tempi di te a Radio Kiss Kiss ed alcune segreterie che ti davano della “raccomandata” bollandoti come la moglie di Marco Baldini: come ci si scrolla da certe maldicenze?

R:«Guarda della raccomandata me la davano anche a Radio 2 quando facevo le fotocopie.
Pago il fatto di essere moglie di Marco, all'inizio piangevo poi mi ci sono abituata. È vero a Radio Kiss Kiss mi ha portato lui, la radio non mi ha mai considerato più di tanto, e all'inizio ci soffrivo, ma credo che se fossi stata un incapace non mi avrebbero messo in onda e non avrebbero sponsorizzato il mio spazio, insomma ci avrebbero perso la faccia, per cui, non me la prendo più, alla fine non ho rubato ne ammazzato e comunque mi fido di Marco, il SUO PARERE E' FONDAMENTALE, mi ha detto rimani quando volevo andarmene io l'ho fatto!».

D: Questa domanda riconosco che è da psicanalisi o da “Marzullo”: dopo il matrimonio con Marco quanto ti senti Stefania Lillo e quanto ti senti la “moglie di..”?

R:« Stefania Lillo sempre, sono tosta e ho un caratterino niente male, difficile snaturarmi, sono gli altri (non tutti) che mi trattano come “la moglie di...” soprattutto per farmi fare da tramite....».

D: Stefania com'è il mondo visto da una radio? Come è cambiata la radio negli ultimi anni?

R:«non ho così tanta esperienza da poter dirti come è cambiata, io conosco solo un modo di farla: essere se stessi. Parlare alla gente in modo normale e non con voce impostata alla fine è comunicazione, è più naturale è meglio, la gente ha bisogno di identificarsi, di ridere, di piangere e di incazzarsi con te...».

D: Stefania, quali e quante le difficoltà maggiori nell’affrontare una diretta?

R:« io ho iniziato la mia prima diretta a Radio2 andavo in onda alle 6 del mattino. All'inizio tremavo, anche la mia voce tremava, non riuscivo a dire una frase di senso compiuto eheheh , ma era solo timidezza, la diretta è fantastica ti da adrenalina.. ed è vera!».

D: Come inizia la tua carriera e cosa sogni di fare da grande? Quale il sogno ancora rimasto nel cassetto a livello professionale?

R:«come dicevo la mia carriera è iniziata a Radio 2 facevo le fotocopie, poi sono passata in redazione, poi ho fatto l'autrice e alla fine mi hanno "butatta" in onda. Se mi chiedevi 11anni fa cosa avrei fatto certo non ti avrei detto la radio. Da piccola volevo fare la missionaria, ( e in qualche modo sposando Marco la faccio) il mio sogno nel cassetto è un programma di cucina o di misteri».

D: Stefania, quali sono le cose che ti fanno più arrabbiare?

R:«Mi fa arrabbiare l'invadenza, la presunzione e le bugie, mi mandano fuori di testa. Parlando in termini di sociale, mi fa arrabbiare l'indifferenza nei confronti di chi ha bisogno odio la gente che volta le spalle».

D: Quale la colonna sonora della tua vita e a quale momento particolare è legato?

R:« Beh, “Una splendida giornata” di Vasco rossi e “People are strange” dei Doors, non ci sono momenti le ascolto a loop».

D: Cosa c’è nel futuro di Stefania Lillo sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista privato?

R:« Un libro, intendo raccogliere le migliori ricette di questi 2 anni lavorativi con “Kisscuoce”, sia ricette degli ascoltatori, che degli chef che hanno collaborato, e poi si vedrà. Spero di fare un programma di cucina in tv. Dal punto di vista privato:un bambino, non riusciamo ad averne. Ed è una cosa che mi fa soffrire parecchio, sono in cura, vedremo che succede».