Cotrab: Santarsiero risponde a sindacato

di Redazione. “Con riferimento alla nota della FAISA-CISAL è opportuno comunicare che nella proposta di contratto offerta dal Comune di Potenza al Cotrab per il servizio del trasporto pubblico urbano per una durata di 18 mesi, il Comune di Potenza ha chiesto l’utilizzo del personale con contratto a tempo determinato e selezione pubblica dello stesso”.
Ad affermarlo è il Sindaco di Potenza Vito Santarsiero.

E aggiunge: “Riteniamo che questo sia stato uno degli elementi che ha indotto, solo oggi e senza alcun confronto con il Comune, a cercare percorsi di stabilizzazione per personale lavorativo nei riguardi del quale abbiamo assoluto rispetto. Riteniamo però che, sia la selezione pubblica sia il numero delle unità, da definirsi in funzione strettamente necessaria al servizio, rappresentano elementi fondamentali per l’Amministrazione che non può farsi carico, con il proprio servizio, di personale in maniera indifferenziata. Ci spiace che sia proprio la segreteria provinciale CISAL a porre il tema considerata la propria precisa conoscenza del problema", conclude il primo cittadino potentino.

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1 Commenti

  1. Vergogna!
    La realtà è che il comune chiede "l'utilizzo di personale a tempo determinato" per poter disporre di posti di lavoro da mercificare, a piacimento dei politici di turno e dei sindacalisti corrotti. Il sindaco dovrebbe spiegare qual è stato il criterio applicato in base al quale sono stati "lasciati a casa" gli interinali che prima lavoravano regolarmente per favorirne di “nuovi”, e dovrebbe chiarire anche chi ha maturato tale decisione. Si parla di interinali impiegati continuativamente per anni, a prova del fatto che il personale in questione è stato ed è necessario allo svolgimento del servizio.
    A prova di questo c’è appunto il fatto che gli interinali “lasciati a casa” sono stati sostituiti immediatamente, e in merito ai “criteri di selezione” dei nuovi interinali selezionati dal nulla ci sarebbe ancora una volta da far chiarezza. Perché, ovviamente, non c'è stata nessuna selezione pubblica ma la schifosa abitudine dei politici, che senza false ipocrisie altro non sono che dei politicanti corrotti, di lottizzare tutto il lottizzabile "selezionando a mezzo nomina diretta" parenti, affini, amici, amici di amici e corruttori.
    Il personale che a questo punto è chiaro risulti essere indispensabile ha un costo, ma un costo che è necessario nonché fisiologico. E allora perché non viene stabilizzato? Perché chi ha lavorato per anni non può sperare nella stabilizzazione?
    A questi quesiti il sindaco, o chi per lui, dovrebbe dare risposte credibili e non il solito “politichese”.

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