di Andrea Zeni. Approvato in Consiglio comunale potentino il bilancio comunale e montano le prime contestazioni nella massima assise del capoluogo.“L’approvazione del bilancio rappresenta un momento di grande valenza. Si supera un momento di forte difficoltà che ci consente di guardare finalmente con maggiore fiducia al futuro della nostra città”. Ne è convinto il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero a margine dell’approvazione del bilancio di previsione 2012 avvenuta oggi a maggioranza.
“Un grazie - prosegue Santarsiero - al lavoro sviluppato dall’Assessore Federico Pace, dal dirigente Ing. Pompeo Laguardia, dai revisori dei conti, ai partiti ed ai capigruppo di maggioranza per l’azione di sostegno e le grandi sensibilità portate in tutta la fase di costruzione e discussione del bilancio oltre che alle commissioni consiliari ed ai loro Presidenti che hanno lavorato con grande impegno.Abbiamo altresì apprezzato il voto favorevole di una parte della minoranza espresso senza alcuna forma di “inciucio” politico ed in funzione della proposta complessiva messa in campo dall’amministrazione.Per il resto il Consiglio comunale si è caratterizzato per un dibattito ed un serrato confronto di alto profilo segno di una buona qualità della classe dirigente amministrativa della nostra città.Ringrazio – aggiunge Santarsiero- la regione Basilicata per il sostegno portato al Comune di Potenza. I poderosi tagli ministeriali, gli effetti negativi della Tesoreria Unica e del Fondo Svalutazione Crediti ed il peso del debito storico della città comprimono la nostra spesa corrente essenzialmente sulle spese fisse e lasciano poche risorse per altri interventi o per rafforzare i servizi.Quest’anno siamo stati costretti, come la gran parte dei Comuni d’Italia, a portare l’IMU ai valori massimi, riteniamo però di poter ragionevolmente affermare che già il prossimo anno saremo in grado di abbatterla per l’1 per mille.
Ancora una volta – continua Santarsiero - abbiamo rispettato il Patto di Stabilità ed i parametri che caratterizzano i Comuni non strutturalmente deficitari. Inoltre l’approvazione del bilancio sperimentale è l’ulteriore conferma della buona gestione della finanza comunale. La riprova del rigore con cui essa è gestita è nei significativi risultati colti in questi anni con l’abbattimento del debito per 60 milioni di euro (un terzo del totale), la riduzione di 165 dipendenti e 10 dirigenti, la riduzione complessiva della spesa per 10 milioni di euro.Sullo sfondo dell’approvazione del nostro bilancio – conclude- resta il tema che riguarda il Federalismo che non c’è e la marginalizzazione degli Enti Locali.”
Il vicepresidente del Consiglio comunale di Potenza, Antonino Imbesi ha commentato con “estrema amarezza” il risultato dell’approvazione del Bilancio preventivo 2012 del Comune di Potenza. “Ho letto di toni trionfalistici del Sindaco sull’approvazione del bilancio comunale per l’anno corrente e mi permetto educatamente e compitamente di dissentire dagli stessi poiché ritengo, che approvare una delibera così importante, quale quella del rendiconto economico preventivo, lasciando solo libertà di parola ma senza offrire una vera possibilità di dialogo democratico sui numeri e sulle decisioni assunte non significhi mantenere alto il confronto – ha detto il vicepresidente. Il Bilancio approvato a maggioranza con il voto a favore anche di una parte della minoranza è un bilancio che chiama «a lacrime e sangue» l’intera cittadinanza e sul quale rivendicare paternità di sorta non credo sia un grande merito. Mentre da un lato si chiede a tutti i consiglieri di ogni estrazione politica di fornire idee e suggerimenti all’Amministrazione e avere un comportamento responsabile – ha detto il consigliere comunale – dall’altro, allorché questi vengono presentati, si trovano cavilli burocratici per impedire che si discutano gli stessi: nella fattispecie nonostante la Segreteria generale avesse considerato ammissibili tutti gli emendamenti presentati (peraltro con l’ufficio Tecnico che esprimeva anche parere favorevole su quelli di sua competenza) in quanto il limite dei 5 giorni precedenti al Consiglio era stato considerato solo ordinatorio e non perentorio, la maggioranza ha deciso con un voto appunto «a maggioranza» di considerarli tutti inammissibili in modo da non doversi confrontare nel merito delle proposte forse perché incapace di rispondere in maniera confacente sulla sostanza delle stesse. In ogni caso bisogna far rilevare che questo è stato l’atteggiamento verificatosi in Assise municipale e che mi porta a pensare che forse a Kabul c’era maggiore rispetto della volontà popolare.”Il vicepresidente ha poi fatto rilevare che, troppo spesso, chi presenta proposte e/o fa notare errori di procedura e imprecisioni o inesattezze nei documenti amministrativi di questa municipalità (e ne chiede pertanto giustamente delle modifiche/correzioni prima che gli atti vengano votati) viene tacciato per essere ‘persona scorretta’.Eppure sono le stesse persone che, poi, forse più di altri, studiano davvero i provvedimenti, fanno proposte sensate su svariate questioni, tentano a più riprese il dialogo e cercano, loro malgrado, di svolgere con dignità il proprio mandato amministrativo – ha continuato Imbesi. Insomma sembra quasi che a questa maggioranza piacciano solo gli Yes-men.”
Il consigliere comunale ha concluso ricordando che con il Bilancio approvato con il voto contrario di soli 7 consiglieri di minoranza, tra cui lo stesso vicepresidente, “la città verrà chiamata ora a pagare un dazio altissimo in termini di tasse da pagare.
CARRETTA: SODDISFATTI PER APPROVAZIONE, BILANCIO PER LA CITTA' - "E’ con viva soddisfazione che accogliamo l’approvazione del bilancio previsionale per l’esercizio 2012, da parte del Consiglio Comunale di Potenza". Così il capogruppo del PD Gianpaolo Carretta il quale aggiunge "corre l’obbligo di ringraziare tutta la maggioranza di centro- sinistra e quella parte dell’opposizione che ha compreso che non si andava ad approvare un atto politico, ma fondamentalmente tecnico, date le ristrettezze economiche dovute ad una congiuntura finanziaria negativa, ai tagli che negli ultimi 7 anni lo Stato ha effettuato nel comparto Enti Locali al Comune di Potenza pari ad €17.500.000, nonché per il debito pari ad €140.000.000 riveniente dal dissesto finanziario degli anni 2000, che ci costringe a pagare una rata annuale di mutuo di €12.000.000, su un bilancio complessivo di €80.000.000.Si sta completando il progetto etico, prima che politico- amministrativo dell’ente Comune guidato dal Sindaco Santarsiero, guardando alle nuove generazioni, allo sviluppo socio economico di Potenza nei prossimi anni e al suo ruolo di città erogatrice di servizi di alta qualità.Tutta questa azione, è inserita nel progetto politico- amministrativo di Potenza 2020, che guarda al completamento infrastrutturale del Capoluogo di Regione, come appunto città di servizi di un comprensorio ampio.L’ultima parte della consigliatura sarà dedicata in particolari a temi quali la manutenzione e la gestione del verde pubblico, il completamento delle opere pubbliche e del manto stradale, l’incremento della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, con particolare riferimento alle questioni dell’igiene e della pulizia.Il PD, -conclude- in uno alla maggioranza politica di centro-sinistra, P.U., SEL, Potenza per Santarsiero, Potenza dei Cittadini, nelle note ristrettezze economiche, ha votato “un bilancio per la Città”, per il suo risanamento economico, per le sue prospettive di sviluppo e crescita.
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