lunedì 27 maggio 2013

Matera: Stigliano, il centrosinistra boccia gli agricoltori

MATERA - "Nel consiglio provinciale di oggi si è verificato un episodio gravissimo sotto tutti i punti di vista: la maggioranza di centrosinistra ha espresso voto contrario all’ordine del giorno presentato sin dal 20 marzo scorso dai consiglieri del PDL Stigliano e Pierro, sottoscritto anche dai consiglieri Toto, D’Amelio, Favoino e Carbone, con il quale si intendeva far assumere alla Provincia di Matera una posizione di forte contrarietà alla delibera del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, che prevede l’aumento del canone irriguo a carico degli agricoltori di € 150 per ettaro. L’ordine del giorno, che pure aveva i caratteri dell’attualità e dell’urgenza, è approdato in consiglio provinciale per la prima volta soltanto lo scorso 30 aprile, quale ultimo punto all’ordine del giorno. In quella occasione la maggioranza di centrosinistra, al fine di evitare la discussione ed il voto, ha scientemente deciso di far mancare il numero legale e lo scioglimento anticipato della seduta di consiglio. Da quella data in poi, nonostante il lungo lasso di tempo a disposizione, i consiglieri di maggioranza non hanno presentato alcun atto formale autonomo, né tantomeno formalizzato integrazioni al nostro ordine del giorno. Il consiglio provinciale è stato quindi chiamato oggi a discutere sul nostro documento. Nel corso del lungo dibattito, noi forze di minoranza abbiamo ribadito il contenuto dell’ordine del giorno, che prevedeva da una parte la richiesta di impegnare la Regione Basilicata a farsi carico, come nel 2011, degli oneri relativi all’aumento del canone irriguo, mediante l’utilizzo delle risorse rivenienti dalle compensazioni dovute dalla Regione Puglia, e dall’altra la richiesta al Comitato di Coordinamento del Consorzio di Bonifica di ritirare la deliberazione n. 110 del 7/3/2013. Purtroppo dalla maggioranza sono state espresse richieste di modifiche per noi assurde ed inaccettabili, in quanto andavano nella direzione di depotenziare l’efficacia dell’ordine del giorno, ovattando ed edulcorando le istanze in esso contenute, al solo fine di non essere accusati di lesa maestà da parte del partito regione. Subito dopo aver bocciato il nostro ordine del giorno, la maggioranza, con la solita autosufficienza ed arroganza politica, ha pensato furbescamente di mettere ai voti il nostro documento stravolto a loro piacimento, per fortuna senza riuscirvi non essendo stata in grado di assicurare per l’ennesima volta il numero legale alla seduta, sciolta anticipatamente. La maggioranza di centrosinistra della Provincia di Matera persevera nel solito atteggiamento rinunciatario e di riverenza politica nei confronti dell’ente Regione, anziché difendere con la schiena dritta ed il pugno fermo le sacrosante istanze del nostro territorio, dei nostri agricoltori e delle nostra imprese. Con rammarico constatiamo che non è la prima volta che le forze di maggioranza ostacolano iniziative a favore del territorio e dei cittadini. Continueremo in consiglio provinciale l’impegno politico con rinnovata determinazione, con l’auspicio di poter realizzare nella nostra terra il cambiamento tanto atteso e più non rinviabile".
A riferirlo in una nota Antonio Stigliano, Consigliere Provinciale Matera Vice capogruppo PDL.