venerdì 23 gennaio 2015

Nuovi propositi e biglietti da visita per il 2015

Inizia l’anno nuovo e con esso la possibilità di realizzare i buoni propositi. Pensare ad un nuovo biglietto da visita ad esempio, accattivante, in grado di evidenziare sagacemente le proprie peculiarità e competenze, potrebbe rientrare tra questi. Tuttavia anche i buoni propositi per potersi realizzare, necessitano di un impegno reale. Occorrerà studiare attentamente il target a cui volersi rivolgere e successivamente dimostrare di essere all’altezza dei servizi offerti, per non essere penalizzati.

La maggiore competitività che interessa il mercato del lavoro da circa un decennio a questa parte ormai, costringe ad adeguarsi e rinnovarsi costantemente. Il biglietto da visita entra così a far parte di quegli strumenti imprescindibili ai fini dell’affermazione professionale, consentendo di distinguersi dalla massa e dunque di aprirsi nuove strade nel mondo del lavoro.
Tuttavia se non conformato ai tempi moderni, il biglietto da visita potrebbe anche produrre l’effetto opposto. Uno stile eccessivamente old, lo renderebbe infatti anacronistico e poco attraente per un pubblico abituato a sorprendersi. Sulla scia di tale pensiero, i nuovi template  non ricalcano affatto quelli tradizionali, ma puntano alla creatività e alla grafica, fornendo le informazioni necessarie senza nulla togliere all’estetica.

Così, sebbene l’epoca dei social network e degli smartphone suggerisca l’avvenuto superamento di questo mezzo atto ad ampliare il proprio business in modo per così dire “antiquato”, il biglietto da visita non tramonta ed aggiunge adepti alle sue file fornendo una scusa in più per tenersi in contatto.
Tuttavia per fidelizzare il cliente occore quasi sempre un intervento diretto, in carne ed ossa per intenderci. Niente ha più valenza di un lavoro svolto nei tempi giusti e con le giuste modalità. L’ utilità del biglietto da visita si registra quindi in particolare, in tutte le circostanze in cui il cliente sia rimasto realmente contento e desideri rivolgersi nuovamente alla stessa persona.
Un biglietto graficamente accattivante, dalla forma insolita, baroccheggiante o minimal, resta impresso nella mente senz’altro più facilmente di un contatto registrato in rubrica, purchè le informazioni necessarie non siano offuscate da inutili fronzoli ovviamente. Chi fosse in cerca di un biglietto da visita di questo tipo, non dovrà far altro che cercare nelle nuove collezioni 2015.