POTENZA - Ancora problemi per i lavoratori che si
recano allo stabilimento Fca Sata di Melfi a bordo di pullman. La Fim
Cisl Basilicata - che si era già occupata della questione alcune
settimane fa - segnala disagi soprattutto sulla tratta Potenza-San
Nicola di Melfi coperta dalle autolinee Centro Sud. Pochi i posti a
disposizione a seguito delle nuove assunzioni e bus che viaggiano
sempre più spesso sovraccarichi, tanto che questa mattina alcuni
lavoratori, non potendo usufruire del servizio, sono stati costretti
ad utilizzare mezzi propri per coprire gli 80 km che separano il
capoluogo da San Nicola.
Il pullman è stato inoltre costretto a
fermarsi a Sant'Angelo di Avigliano per consentire ai viaggiatori in
piedi, giustamente indignati per il disservizio, di prendere il bus
proveniente da Oppido, dello stesso vettore.
Vibrante la protesta dei lavoratori della Sata e dell'indotto che
chiedono "un adeguamento dei servizi di trasporto per poter
raggiungere i posti di lavoro in modo dignitoso senza ulteriori
aggravi sia economici che di sicurezza". Il mancato adeguamento
dei trasporti alle mutate esigenze del polo automotive di Melfi è
stato al centro, venerdì scorso, di un incontro tra sindacati
metalmeccanici e il presidente della Provincia di Potenza, Nicola
Valluzzi.
"Il problema è concreto e va affrontato e risolto in
tempi brevissimi perché la fabbrica non aspetta", commenta il
segretario della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, che si
appella alle istituzioni locali, in primis Regione e Province,
"affinchè pongano mano ad un forte potenziamento del trasporto
pubblico verso il polo industriale di San Nicola. Non chiediamo la
luna - conclude il sindacalista della Fim - ma almeno un servizio di
trasporto degno della sfida industriale che si sta realizzando a
Melfi".

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