giovedì 21 maggio 2015

Cannes incantata dalla Disney Pixar. Bene anche gli italiani

Festival del cinema di Cannes
Dal 13 al 24 maggio si svolge la sessantottesima edizione del festival del cinema di Cannes che vede in gara per la prima volta dopo 20 anni una buona partecipazione italiana. Infatti saranno 3 i film in gara quest'anno per l'Italia: "Youth" di Paolo Sorrentino, "Il racconto dei racconti" di Matteo Garrone e "Mia madre" di Nanni Moretti.

Incassi dei film italiani
I film italiani in concorso hanno avuto fin’ora una buona accoglienza da parte del pubblico pagante e dati di incassi al botteghino incoraggianti per il futuro del cinema italiano. "Mia madre" ha raccolto fino ad ora un milione e centomila euro, mentre "Il racconto dei racconti" si ferma per il momento intorno al milione di euro. "Youth" di Paolo Sorrentino invece è uscito nelle sale cinematografiche mercoledì 20 maggio. I dati finora raccolti sono lontani da quelli di Checco Zalone che, con 43 milioni e mezzo di euro, detiene il record italiano di incassi per "Sole a catinelle” il cui streaming continua ad essere offerto dalla pay per view.

Film italiani in concorso
"Mia madre" di Nanni Moretti è stato molto applaudito dalla platea che ha apprezzato il lungometraggio del regista italiano. Il film narra di un periodo difficile della protagonista, una regista di successo interpretata da Margherita Buy, che sta girando un film con un famoso attore statunitense. Da contorno alla vicenda vi è la recente separazione dal marito, il difficile rapporto con la figlia in età adolescenziale e le cure che deve fornire alla madre malata gravemente. Il regista durante la conferenza ha dichiarato che il pubblico e la stampa straniera accolgono in maniera diversa i film italiani, senza interferenze e senza pensare alle idee politiche del regista o a vicende esterne alla regia. "Il racconto dei racconti" di Matteo Garrone trae spunto da una raccolta di novelle di fine 1500 di Giambattista Basile. La narrazione si concentra su 3 personaggi principali le cui storie si intrecciano. Una regina che non è più in grado di sorridere perché desidera un figlio che non riesce ad avere, 2 anziane sorelle che sull'onda di un equivoco attirano le attenzioni di un re con la passione per le donne, e un sovrano che per dare in sposa la figlia organizza un torneo dall'esito impossibile in modo da tenere vicino a se la giovane. Matteo Garrone si augura che il suo film, apprezzato dalla critica, venga ben accolto nelle sale cinematografiche e che sia in grado di divertire. "Youth" di Paolo Sorrentino narra le vicende di 2 vecchi amici che si incontrano in un albergo ai piedi delle Alpi che alla fine della loro esistenza guardano la vita confusa dei figli e osservano gli ospiti dell'albergo, pensando a quanti di loro hanno ancora tempo da vivere. Paolo Sorrentino dopo la presentazione del film è in attesa di vedere come verrà accolto il lavoro che considera atipico e più calmo di quelli finora proposti.

Film in concorso
I film in concorso nell'edizione 2015 per la vittoria della palma d'oro sono 19. I film finora presentati hanno manifestato punte di ottimo gradimento come per esempio per il film fuori concorso "Inside out" della Disney Pixar. Il film di animazione si concentra sul tema delle emozioni e dell'emotività, stuzzicando con continue battute. Fra i film in concorso ha riscosso un buon consenso il film "Mountains May Depart" di Jia Zhang-ke. Il film percorre le vicende di 3 giovani tra la provincia cinese e la grande città, in un arco temporale che inizia nel 1999 e termina nel 2025. Il film è un'analisi riflessiva sulle condizioni della Cina tra il passato e un futuro abbastanza prossimo. Il regista canadese Denis Villeneuve partecipa al concorso con il film "Sicario" che è incentrato sulla lotta di confine tra trafficanti di droga in Arizona, concentrandosi sulle vicende di 2 agenti interpretati da Emily Blunt e Josh Brolin e un misterioso personaggio con il volto di Benicio del Toro. "Louder than bombs" del norvegese Joaquim Trier narra la vicende di 4 famigliari tra emotività e una profonda riflessione sulle relazioni. "Mon Roi" di Maïwenn Le Besco è un film che descrive la vita di una coppia con i suoi drammi, i suoi momenti felici e le difficoltà della vita insieme. "The brand New Testament" di Jaco Van Dormael riprende in chiave moderna e abbastanza grottesca il Nuovo Testamento, concentrandosi sulle vicende che accadono a Bruxelles dopo che i cittadini ricevono un sms inviato per gioco dalla figlia di Dio, che indica loro quando moriranno.