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sabato 19 settembre 2020

Al via il 24 settembre la prima edizione del Matera Film Festival


MATERA - La prima edizione del Matera Film Festival si terrà dal 24 al 26 settembre 2020 nella Città dei Sassi. Domenica 27 settembre debutterà anche la sua sezione “OFF”. Tre i luoghi attorno a cui si articoleranno le attività in programma: Casa Cava, Openspace e il cinema “G. Guerrieri”. La storica sala cittadina sarà il cuore pulsante della manifestazione: qui saranno proiettate le più di quaranta “pellicole” che compongono l’intero programma del festival internazionale. Oltre ai 4 film della sezione lungometraggi, saranno presentati in concorso 6 documentari e 10 cortometraggi. A completare il percorso cinematografico saranno mostrati fuori concorso altri titoli tra film, documentari e cortometraggi. Un ruolo importante lo avranno gli “Incontri d’Autore” che si svolgeranno a “Casa Cava” dove i partecipanti potranno confrontarsi con sceneggiatori, attori e protagonisti della cultura italiana e internazionale.

Ad impreziosire il grande evento cinematografico all’Openspace cittadino il 24 settembre sarà inaugurata la mostra “SASSI, NUVOLE E LUPI” organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film festival, promossa da Lucca Changes(Lucca Comics & Games) in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che vedrà coinvolti i disegnatori Giuseppe Palumbo e Alessio Fortunato e lo sceneggiatore Giorgio Giusfredi. Nel programma spiccano altri appuntamenti imperdibili.

Lo stesso giorno alle 19,30 nel cinema “Guerrieri” la Città di Matera conferirà ufficialmente la cittadinanza onoraria ad Enzo Sisti, presidente onorario del Festival e produttore di fama internazionale che ha realizzato a Matera 8 film tra cui “The Passion of Christ” di Mel Gibson fino all’ultimo colossal della saga di James Bond, “No Time to Die”, contribuendo a rendere la Città dei Sassi famosa in tutto il mondo.

Il 25 settembre al mattino Antonio Spoletini, storico attore e casting director di Cinecittà, presenta “Nessun nome nei titoli di coda” racconto biografico che attraverso i propri aneddoti narra decenni di cinema italiano girato a Roma. Subito dopo sarà la volta di un mostro sacro del cinema internazionale: Franco Nero, interprete in concorso al festival, dialogherà in un “incontro d’autore” con Salvo Bitonti, docente e regista di cinema e teatro. Il programma della giornata si arricchisce nel pomeriggio grazie all’incontro con uno degli sceneggiatori più interessanti del nuovo cinema italiano. Dopo il grande successo di “Lo chiamavano Jeeg robot” Nicola Guaglianone si racconterà con Alberto Crespi in un dialogo che toccherà anche il suo lavoro su uno dei film più attesi dell’anno, “Freaks Out”, la nuova pellicola di Gabriele Mainetti. Chiudono il programma del venerdì Gianluca e Massimiliano De Serio che presentano il loro nuovo film “Spaccapietre”, reduce da un’ottima critica ricevuta dopo la loro recente partecipazione alle “Giornate degli autori” alla Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia.

Il 26 settembre al mattino a “Casa Cava” un appuntamento sulle professioni del cinema animato da Leonardo Cruciano, fondatore della casa di produzione di effetti speciali e visivi “Makinarium” e Marco Spoletini, il famoso montatore di tutti i film di Matteo Garrone. Alle 21,00 sempre nel cinema Guerrieri si terrà l’atteso momento delle premiazioni dei vincitori del festival condotto dall’attrice, cantante e comica Liliana Fiorelli, preceduto da un omaggio musicale al maestro Ennio Morricone, organizzato da Annarita Del Piano, e seguito dalla proiezione di “The Nest” di Roberto De Feo che ritirerà il premio per la migliore opera prima.

Ma il Matera Film Festival non finisce qui. L’idea degli organizzatori è di far vivere il festival tutto l’anno. Il 27 settembre inizierà ufficialmente il Matera Film Festival-Off: presentazioni di libri, retrospettive e appuntamenti culturali saranno gli eventi preparatori all’edizione successiva del Festival. A tenere a battesimo il progetto tre eventi dall’alto valore socioeconomico e culturale. Al mattino i cavalieri dell’Ordine della Stella italiana, Maurizio Mastrangelo e Marco Giannantonio, presenteranno il documentario “E’ come stare a casa” di Pippo Venditti e Luciano Barletta che racconta come il loro sogno imprenditoriale sia diventato realtà in Irlanda.

Al pomeriggio due selezioni speciali, una a cura di “CIRCE - Common Initiatives To Promote Cinema Across Italy-Albania-Montenegro”, progetto europeo che intende rilanciare il sistema produttivo audiovisivo di Albania e Montenegro attraverso una partnership con le regioni Molise e Puglia; l’altra realizzata da Premier Film, che direttamente dalla settimana della critica di Venezia propone “Zombie” di Giorgio Diritti e “Penelopes” di Ludovico Cantisani, opera arricchita dalla fotografia del maestro Luciano Tovoli, storico collaboratore di Michelangelo Antonioni e Dario Argento, che dialogherà con il pubblico presente.

Il culmine della giornata “OFF” si raggiungerà la sera grazie alla casa di distribuzione Lucky Red, che condividendo lo spirito di animazione comunitaria del progetto, ha deciso di omaggiare il Matera Film Festival-Off con la pellicola “Il meglio deve ancora venire”, dramedy francese d’essai uscito il 17 settembre e prima visione assoluta in Basilicata.

Il Matera Film Festival

Il Matera Film Festival è organizzato dall’Associazione Making-of in collaborazione con l’associazione Camera con vista. I promotori hanno ricercato nei diversi linguaggi cinematografici la finestra sul mondo in cui possono convivere in armonia le tradizioni millenarie della Città e le spinte postmoderne e innovative dell’audiovisivo. “Il Matera Film Festival – dichiarano i presidenti del festival, Anna Rita Del Piano e Dario Toma, insieme al direttore artistico, Nando Irene - incarna idealmente il motto di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 - Open Future - senza dimenticare che nel 1993 l’Unesco ha riconosciuto la Città patrimonio mondiale dell’Umanità - per l’eccezionale continuità storica che si è conservata intatta fin da portare l’Età della Pietra alle porte della modernità nello sviluppo di un sistema insediativo in perfetta simbiosi con la natura”. Questo, in sintesi, è lo spirito dell Matera Film Festival.

Il concorso internazionale

Il Matera Film Festival è un festival di contenuti, di sostanza. Un concorso autentico e originale con anteprime mondiali, nazionali e locali. Grande il lavoro dei selezionatori che hanno dovuto districarsi tra più di 300 titoli per ottenere un percorso narrativo coerente con lo spirito del Festival. Il respiro internazionale permea ogni sezione del Festival. Tra i 4 lungometraggi in concorso ci sono una produzione indiana e una Italo-cubamericana. Anche tra i 6 documentari la metà sono produzioni estere: una portoghese, una irlandese e una iraniana. Last but not least, tra i 10 cortometraggi in concorso c’è una produzione tedesca, due iraniane e una afgana.

Premi

Oltre ai premi destinati ai vincitori delle tre sezioni competitive (MFF Long, MFF Doc, MFF Short) è previsto anche il premio alla MIGLIOR OPERA PRIMA ITALIANA destinato a un regista che si è particolarmente distinto per originalità e creatività nel panorama culturale nazionale e internazionale.

Il simbolo del festival

Come simbolo del festival è stata scelta l’immagine di una balena, Giuliana, che sarà l’emblema della statuetta di premiazione consegnata ai vincitori del festival (MFF Long, MFF Doc, MFF Short, Miglior opera prima italiana, Premio alla carriera). L’immagine della balena Giuliana è stata realizzata dal designer Tommaso Schiuma. Giuliana la balena è stata scoperta nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano (Matera), da cui prende il nome, ed è il più grande cetaceo del Pleistocene mai scoperto. Animale onirico e ancestrale, ha solcato per milioni di anni i mari della terra ispirando poeti e artisti di ogni secolo, dalla Bibbia fino al Moby Dick di Melville; nel ventre della balena albergano i personaggi del nostro immaginario come Giona, Pinocchio, il Barone di Münchhausen, il Soldatino di Piombo. La balena vive nei quadri tempestosi di William Turner e nelle fiabe persiane delle Mille e una notte, dove Sinbad il marinaio approda su un’isola, che si rivela la parte emersa di una monumentale balena. Giuliana diventa simbolo creativo del Matera Film Festival incarnando, fin dalle origini della civiltà, quanto di più propriamente letterario e cinematografico possa esistere: il divino, il mistero, la sfida, la vendetta, il superamento dell’essere umano, l’avventura. È questa la filosofia che muove gli ideatori e organizzatori del Matera Film Festival, novelli marinai contemporanei che solcano il cielo della terza città più antica del mondo.

Giuria

LONG/SHORT

Presidenti: Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana - registi

Manuela Gieri - docente di Storia del cinema

Mariolina Venezia - sceneggiatrice

Elisabetta Olmi - produttrice

Fabrizio Cattani - regista

Giuseppe Palumbo - fumettista Sergio Bonelli Editore

Sara Ricci - attrice

GIURIA DOC

Presidente: Francesco Cabras - regista

Giulia Campagna - delegata di produzione

Adele Dell’Erario - vice presidente Doc.it

Gianni Cigna - direttore della fotografia

Chi siamo

Dietro le quinte del Matera Film Festival c’è una squadra di professionisti del settore che ha deciso di mettersi in gioco e di investire sul futuro di Matera e non solo. Era la primavera del 2019 quando nasceva il primo gruppo di lavoro. Sull’onda del fermento di Matera2019 la squadra si metteva all’opera e a dicembre organizzava il primo evento Off: la proiezione con Alessandro Piva di Santa Subito. Poi quando tutto era pronto per il lancio del progetto la pandemia mondiale da coronavirus ha fatto vacillare il sogno. Dopo un primo momento di scoramento, però, si è deciso di procedere senza indugi. Lavorare con nuovi strumenti, intensificare il lavoro smart e fare delle proprie abitazioni una fucina di idee sembravano cose impossibile e invece eccoci qua. Qui c’è un’idea di futuro dell’Italia alternativa, che non ha bisogno di sussidi fine a sé stessi, ma che cerca risorse da impiegare per uno sviluppo sostenibile integrale e strutturale. La bussola, in questo caso, sono i 17 obiettivi per trasformare il Mondo fissati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030 e a cui il Matera Film Festival aderisce idealmente.

C’è una realtà fatta di autoimprenditorialità e aziende più strutturate che fanno rete, mettendo in comune risorse umane e finanziare per un bene più grande: diffondere la cultura, emancipare le persone e rafforzare i legami delle comunità sparse nel mondo e unite dalla curiosità della scoperta e dalla sete di conoscenza. C’è fraternità tra le persone e solidarietà tra piccole startup e grandi aziende. C’è una scommessa che ha mobilitato più di 50 volontari a cui va il più sentito ringraziamento per l’auspicabile buona riuscita dell’evento. C’è la cultura che unisce e vince. C’è il fine della crescita e dello sviluppo del cineturismo, dell’industria e della filiera cinematografica; l’attenzione alla formazione qualificata di mestieri, professioni e maestranze. Un progetto di ampio respiro con finalità di lungo periodo che il Matera Film Festival vuole raggiungere attraverso la disseminazione di sapere e la diffusione della cultura.

giovedì 10 settembre 2020

Cinemadamare: ecco i vincitori della Weekly Competition di Trecchina (Pz)


TRECCHINA - Cinemadamare, definiti i vincitori della Weekly Competition di Trecchina (PZ).
Il premio come Miglior Film della tappa di Trecchina di Cinemadamare 2020, va al regista di nazionalità francese Edouard Lemiale. Il titolo dell’Opera, invece, è “Her need to speed”, un omaggio al mondo delle corse con i go-kart, che esalta il ruolo delle donne nel mondo dell’automobilismo.

Grande successo per questo film che ha ricevuto, anche, tanti premi assegnati dallo staff ai giovani filmmaker: a vincere il premio come miglior Fotografia è stato lo stesso Lemiale per il film vincitore assoluto della gara, mentre quello per la miglior produzione è stato assegnato a Elaine Adorno per “Her need to speed”.

Il miglior montaggio è andato al ceco Daniel Troglër per il cortometraggio “Parabola” di Sade Patti, mentre Steven Kemps ha vinto come miglior attore per la sua performance nel film “Not another videoclip” di Anna Soares de Oliveira.

Si è consumata, anche, alla presenza del vicesindaco di Trecchina, Fabio Marcante, e di numerosi spettatori, l’ultima serata di attività della Carovana del Campus Itinerante che ha scelto la località lucana come ultima tappa di Cinemadamare in Basilicata. Sono stati presentati ben 15 film nella
straordinaria Weekly Competition e per il pubblico è stato semplice notare come il periodo di produzione nella città di Trecchina sia stato particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale.

Oltre ai film sono stati proiettati anche le clip realizzate dallo Staff di Cinemadamare, che hanno posto l’attenzione sulle caratteristiche più peculiari delle tradizioni del territorio della Valle del Noce, dal Carnevale al cerimoniale della festa della Madonna del Perpetuo Soccorso, dai presepi alle famose Castagne.

“Il risultato di questa settimana di lavoro è sorprendente – dichiara il sindaco Ludovico Iannotti - considerando, soprattutto, che è la prima volta che tutti questi giovani cineasti scoprono il nostro territorio, che a livello turistico completa l’offerta turistica di Maratea e che ha soddisfatto tutte le esigenze artistiche dei registi. Il tessuto sociale e le attività economiche di Trecchina hanno risentito
positivamente dell’attenzione di Cinemadamare, in questa settimana, e per questo credo che i film visti in finale daranno ancora modo nel tempo di far conoscere Trecchina e le sue caratteristiche in Italia e nel mondo”.

Le parole di Iannotti sottolineano quanto la collaborazione tra i trecchinesi e la comunità di Cinemadamare sia stata efficace e fruttuosa.

I filmmaker hanno tutti dichiarato di essere stati affascinati e colpiti immediatamente da Trecchina e dalle sue risorse, che hanno ispirato una delle Weekly Competition più ricche di film di quest’anno.

Parole di soddisfazione per l'ottimo risultato della settimana di produzione, anche, da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “Dopo aver visto la qualità dei lavori dei nostri filmmaker, e dopo aver registrato l’entusiasmo del pubblico posso certamente affermare che l’incontro tra la nostra kermesse e la comunità di Trecchina ha portato a realizzare tanti bei film.

La gara di questa settimana è stata avvincente e combattuta e tutti i nostri Cidiemmini, hanno dato il meglio per questo generoso Comune che ci ha ospitato”. Tra emozioni e sorrisi, a brillare nella serata conclusiva di Trecchina è stato, ancora una volta, il talento di questi talentuosi cineasti.

La Carovana saluta la Basilicata, al centro di tanti corti dei giovani filmmaker con il suo paesaggio unico ed affascinante, per raggiungere la località di Varazze, in Liguria.

Mentre dal 17 settembre la kermesse sarà a Canegrate, dopo aver già fatto tappa in diverse regioni, quali Lazio, Sardegna, Umbria e Marche.

mercoledì 9 settembre 2020

'Cinemadamare': una finale tutta da vivere a Trecchina (Pz)

TRECCHINA - La quinta e ultima Weekly Competition di Cinemadamare 2020 in Basilicata si terrà mercoledì 9 settembre, alle ore 21:00. Tutta Trecchina (PZ) potrà finalmente assistere ai film girati nell’ultima settimana in cui registi, attori, fonici e direttori della fotografia hanno invaso il Comune della provincia di Potenza che ha ospitato il più grande raduno di filmmaker al mondo.
Lo spettacolo della gara di short film girati da giovani filmmaker, italiani e stranieri, conclude la settimana di attività che Cinemadamare ha portato tra le vie del Borgo e tra le strade del centro per una settimana di intensa attività, tra proiezioni di film di grandi registi internazionali, masterclass e, ovviamente, la produzione di cortometraggi.

Ecco alcuni nomi e le nazionalità dei registi che firmeranno le varie opere: Elaine Adorno, Anna Soares de Oliveira e Isadora Lima dal Brasile, Juana Cassese dal Messico, Anabella Funk dagli Stati Uniti, Valeria Recman dalla Repubblica Ceca, Cary Crankson dal Regno Unito, Edouard Lemiale dalla Francia, Miguel Milano dalla Colombia e dall’Italia: Alessandro Panzolli, Francesco Venezia, Denis Nazzari, Giorgio Paoletti, Max Miecchi, Lorenzo Sammicheli, Luca Tamburrino,
Sade Patti e Matteo Pianta.

“Cinemadamare ha portato gioia e ha creato grande sinergia tra le associazioni locali e i filmmaker provenienti da tutto il mondo –commenta il Sindaco Ludovico Iannotti- che già sta dando i primi risultati. Siamo impazienti di capire come lo sguardo di questi giovani artisti abbia catturato le bellezze del nostro paese”. Tutti i filmmaker hanno risposto positivamente agli stimoli della città, che ha ispirato moltissime sceneggiature originali, che renderanno la competizione ancora più avvincente. Si sono confrontati con le realtà associative, con le imprese e le attività commerciali locali e hanno trovato da parte di tutti grande disponibilità.

L’appuntamento è per mercoledì 9 settembre, alle ore 21:00, in Piazza del Popolo, per un’avvincente sfida e un susseguirsi di film dai generi più disparati, dallo sperimentale al videoclip, dal poliziesco alla commedia.

venerdì 4 settembre 2020

'Cinemadamare': i vincitori della prima Weekly Competition a Craco


CRACO - Il premio come “miglior film” della tappa di Craco di Cinemadamare 2020, va al regista italiano Luca De Benedetti. Il titolo dell’Opera, invece, è “L’Arrivo”. Oltre al premio più importante sono stati, anche, assegnati altri premi speciali ai film in competizione: “Miglior Cinematografia” a Francesco Venezia per il film “De ira Dei”, scritto e diretto da Max Miecchi, “Miglior Montaggio” a Daniel Trögler per il film “Apocalypse”, Miglior Sceneggiatura ad Anabella Funk per “La regina di Craco”; Miglior attore/attrice Cary Crankson per “L’arrivo”, e Miglior Produzione a Denis Nazzari per il film “Dente perdente”, scritto da Max Miecchi. Diverse ed originali le trame dei corti.

C’è chi come Luca De Benedetti ha girato una “commedia esistenziale” incentrata su un lungo cammino verso una meta irraggiungibile, o chi nello short movie “De ira Dei” si è lasciato ispirare dall’omonimo trattato scritto da Lattanzio sul paradosso di Epicuro.

Si è consumata l’ultima serata di questa settimana di attività della Carovana del Campus Itinerante a Craco, scelta per la prima volta tra le tappe lucane di Cinemadamare. Come il pubblico presente ha potuto constatare, si è trattato di un periodo di produzione particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale: 14 short films prodotti dalla Carovana di filmmaker italiani e stranieri cui si aggiungono 13 clip promozionali di questo territorio conosciuto per la Città fantasma, ma che ha a Peschiera il suo centro vitale.

“Cinemadamare per noi crachesi è stata un’esperienza unica e surreale – dichiara il Sindaco Domenico Montemurrro- abbiamo riportato il cinema a Craco, anche ripartendo dalla vitalità di questi giovani registi, che tra 10 anni, quando si saranno affermati, torneranno qui per girare le loro pellicole e per rincontrare noi, che li abbiamo accolti a braccia aperte”.

Le parole di Montemurro colgono quanto la comunità locale abbia contribuito allo sviluppo dei progetti e quanto la sinergia tra i giovani cineasti di Cinemadamare e i ragazzi locali abbia creato non solo collaborazione, ma vera e profonda amicizia.
I filmmaker hanno tutti dichiarato di essere stati affascinati e colpiti immediatamente da Craco e tutte le loro sceneggiature originali sono state ispirate dall’incredibile location permanente in cui hanno avuto il piacere di girare durante gli ultimi 7 giorni.

Parole di soddisfazione per l'ottimo risulta'to della settimana di produzione, anche, da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “Dopo aver visto la qualità dei lavori dei nostri filmmaker--, e dopo aver registrato l’entusiasmo dell'Arena posso certamente affermare che l’incontro tra la nostra kermesse e la comunità di Craco ha portato a realizzare tanti bei film. La gara di questa settimana è stata avvincente e combattuta e tutti i nostri Cidiemmini, hanno dato il meglio per questo generoso Comune che ci ha ospitato”. La Carovana sarà a Trecchina, dal 4 e fino al 9 settembre, per la quinta ed ultima tappa lucana della XVIII edizione di Cinemadamare Basilicata 2020. Successivamente la rassegna si sposterà a Varazze e Canegrate.

giovedì 3 settembre 2020

Cinema: al via le riprese di "Bentornato papà"


ROMA - Primo ciak per Bentornato papà di Domenico Fortunato che sceglie un’intensa e toccante storia familiare per il suo nuovo film, di cui è anche protagonista insieme a Donatella Finocchiaro, Riccardo Mandolini (protagonista della serie Netflix Baby), all’esordiente Giuliana Simeone, affiancati da un cast straordinario: Dino Abbrescia, Giorgio Colangeli, Giulio Beranek, Silvia Mazzieri, Sara Putignano, Franco Ferrante.

Il film è una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, con il contributo della Regione Puglia e di Apulia Film Commission. La sceneggiatura è di Cesare Fragnelli, Francesca Schirru, Lorenzo Righi, Michele Santeramo, Domenico Fortunato, la fotografia è affidata a Giorgio Giannoccaro, la scenografia a Marco Vigna, le musiche a Nicola Masciullo e i costumi sono a cura di Magda Accolti Gil. Antonio Alessi è l’organizzatore generale e Francesca Schirru l’aiuto regia.

Le riprese, a partire da domani 4 settembre, dureranno sei settimane e avranno luogo a Martina Franca, Roma e Ostia.

Siamo in una bella famiglia del sud, unita da un rapporto profondo, nonostante alcune incomprensioni: Franco, un padre che ha dedicato la vita ai suoi cari e al lavoro. Il figlio Andrea, studente universitario con le proprie ambizioni e inquietudini. La figlia Alessandra, dolce e sensibile con il sogno di diventare maestra d’asilo. La moglie Anna apprensiva e amorevole. Il fratello maggiore, Silvano, a cui è molto legato.

Un ictus colpisce Franco improvvisamente. Una tragica sorpresa che sconvolge la sua vita e quella dei suoi cari, ma che diventa per tutti un momento di crescita interiore. Un percorso terapeutico dell’anima reso possibile dall’amore della famiglia e degli ‘amici’ che si incontrano lungo la strada, alla ricerca di un nuovo equilibrio che non si potrà mai dare per scontato. Tutto cambierà ancora una volta…

Un viaggio nelle emozioni più profonde e contrastanti dell’animo umano. Un film che rappresenta in tutta la sua essenza il valore di una famiglia unita contro qualsiasi insormontabile difficoltà.

“La nota principale che sembra risuonare nel film è certamente drammatica, struggente, da togliere il fiato nei polmoni e strozzarti - ha raccontato il regista Domenico Fortunato. Eppure in quello che apparentemente potrebbe essere l’inferno, c’è invece la vita. Quella “bella”. Semplice, potente e piena d’amore. In Bentornato Papà la malattia non è raccontata solo come momento doloroso, qui è soprattutto l’occasione per una famiglia di ritrovarsi, concedendosi tutto quel tempo necessario per parlare, capirsi, spiegarsi. La malattia diviene dunque anche il motore del cambiamento dei protagonisti. Si ritroveranno cresciuti, cambiati, in grado di affrontare con successo delle sfide ed essere, nonostante tutto quello che accade, diventati migliori”.

Cinemadamare: gran finale con la prima Weekly Competition a Craco


CRACO - Giovedì 3 settembre alle ore 21:30 presso il suggestivo spazio all'aperto del Teatro Comunale di Craco Peschiera andrà finalmente in scena la prima Weekly Competition di Cinemadamare nella città fantasma.

Tutti i filmmakers, di diverse nazionalità, hanno risposto positivamente agli stimoli della città, creando moltissime sceneggiature originali che renderanno la competizione ancora più avvincente. 

Ecco alcuni nomi e le nazionalità dei registi che firmeranno le varie opere: Elaine Adorno e Isadora Lima dal Brasile, Juana Cassese dal Messico, Anabella Funk dagli Stati Uniti, Daniel Trögler e Valeria Recman dalla Repubblica Ceca, Cary Crankson dal Regno Unito, Edouard Lemiale dalla Francia e dall’Italia: Alessandro Panzolli, Francesco Venezia, Denis Nazzari, Luca De Benedetti, Max Miecchi, Anna Soares de Oliveira (Brasile), Sade Patti.

Quelle crepe, quelle rovine, quegli squarci, a Craco, potranno continuare ad inspirare e raccontare l’atmosfera di una realtà desolata e monumentale, ancora viva, seppur deserta.

“Il mio film si concentra sul rapporto tra il passato e il presente di Craco, -spiega il regista Edouard Lemiale dalla Francia- attraverso una caccia al tesoro che un nipote farà sulle tracce del nonno, che abbandonando l’antico villaggio, ha seminato degli indizi che verranno scoperti dopo 50 anni”.

Il giovane cineasta Max Miecchi da Ancona ha deciso di girare un corto ispirato al Trattato di Lattanzio “De Ira Dei”, che sarà anche il titolo dello short movie, interpretando in chiave monoteistica il paradosso di Epicuro, che parla dell’esistenza di Dio. Daniel Trögler dalla Repubblica Ceca, affascinato dalla bellezza di Craco commenta così la sua settimana nel Borgo fantasma: “Sono venuto a Cinemadamare come montatore, ma la bellezza e la decadenza di Craco, mi hanno spinto a cimentarmi anche nella regia.

Il mio film ha come protagoniste 4 straordinarie attrici che interpretano altrettanti personaggi, che sembrano essere distanti tra loro, ma in realtà sono connessi; è per questo che il mio film si chiama Mantra.”

La cidiemmina Anna Soares de Oliveira dal Brasile e dall’Italia lasciandosi trasportare dall’atmosfera spettrale e seducente della cittadina lucana dichiara: “Ero venuta a Craco con tutt’altra idea, girare un videoclip musicale divertente, una volta vista la città fantasma però, non ho potuto far altro che lasciarmi ispirare.

Ed è per questo che per la prima volta nel Campus girerò un film di guerra, intimo e commovente oltre che dinamico e d’azione”.

Lo spettacolo della gara di short films girati da giovani filmmakers, italiani e stranieri, conclude la settimana di attività che Cinemadamare ha portato tra le vie abbandonate e tra le strade del centro di Peschiera, tra proiezioni di film di grandi registi internazionali, masterclass e, ovviamente, la produzione di cortometraggi.

“I cineasti di Cinemadamare hanno portato gioia e colore a Craco e a Peschiera.

Siamo orgogliosi di averli nella nostra comunità e non vediamo l’ora di guardare i lavori che hanno realizzato –commenta il Sindaco Domenico Montemurro- che saranno di certo un veicolo di promozione di questo territorio, ma anche un modo per far riscoprire ai crachesi la loro storia tramite un nuovo sguardo.

Abbiamo voluto fortemente questa collaborazione che ha già prodotto grande sinergia tra la nostra comunità e quella di Cinemadamare e, inoltre, credo che la nostra Città fantasma sia ideale come set a cielo aperto”.

Per il direttore della kermesse Franco Rina la settimana di Craco è tra le più importanti nella storia di Cinemadamare.

“Con il contributo dei nostri filmmakers cidiemmini italiani e stranieri, abbiamo animato, qui, un vero laboratorio creativo, - ha dichiarato Rina- arrivando a conseguire un risultato che è una perla: utilizzare Craco vecchia non come una rovina suggestiva, ma come un luogo capace di produrre vitalità e società

Il compito che avevo assegnato ai nostro autori, infatti, era quello di pensare non tanto al passato, ma al futuro di chi ora vive sul territorio".

mercoledì 2 settembre 2020

Cinemadamare: una “favola moderna” con protagonisti d’eccezione nel corto di Simone Vacca


POTENZA - Tra i tanti progetti realizzati ed i numerosi compiti svolti, durante Cinemadamare Basilicata 2020, ancora in corso, uno in particolare rappresenta una nobile eccezione: nell’ambito delle attività di filmmaking, gli autori cidiemmini, nel giro di soli quattro giorni, hanno scritto, girato e proiettato un cortometraggio coinvolgendo gli ospiti della Cooperativa “Don Uva”, a Potenza, che assiste persone con fragilità psichiche presso la Casa Famiglia “Ophelia” e la Comunità Alloggio “Il Sollievo”.

Il regista di Cinemadamare, Simone Vacca, in collaborazione con il Presidente della Cooperativa, Vittorio Basentini, e l’operatrice Sara Tomasiello, ha girato il film dal titolo “I Sognatori” facendo recitare i pazienti delle strutture mediche.

La storia raccontata dal corto, in fondo è una bella favola, prevede che i protagonisti superino una prova: riuscire a spargere per il mondo buoni sentimenti così da restituire colore alla vita, appunto attraverso il loro impegno, e vincere sull’indifferenza.

“Il mondo si è trasformato in un film muto - precisa il regista Simone Vacca- sono scomparsi i colori, i suoni, e l’indifferenza ha vinto sugli uomini.

I personaggi si ritroveranno a dover superare una prova: richiamare e spargere sentimenti autentici per far ritornare la realtà a colori”.

Un bel momento di condivisione ed arricchimento per tutti, dove il tema dell’indifferenza, di forte impatto sociale, al centro dello short movie, è stata una scelta mirata per due motivi: in primo luogo perché è una tematica che attira l’attenzione e la sensibilità di tutti per la sua rilevanza sociale nell’epoca della globalizzazione e dell’iperconnessione, e in secondo luogo perché è assolutamente contestualizzabile al mondo della disabilità psichica, un ambiente, ancora oggi, altamente stigmatizzato.

Aiutare i pazienti fragili, rafforzando l’empowerment sociale e lavorando sull’emotività e relazionalità, nonché su nuove modalità di espressione e comunicazione è l’obiettivo perseguito dalla Cooperativa “Don Uva”, attraverso le strutture mediche che gestisce. Tanti gli interventi educativi, terapeutici, e ludici, messi in campo che mirano al contempo al reinserimento sociale ed alla destigmatizzazione, soprattutto, a favore di quei pazienti che sono rimasti soli, senza famiglia, ed hanno maggiormente bisogno di relazionarsi con gli altri.

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore di Cinemadamare, Franco Rina, per la realizzazione del progetto: “Il più grande raduno di filmmakers al mondo aderendo a questo tipo di iniziativa ha dimostrato come il cinema possa essere utile anche in situazioni di recupero sociale.

Queste persone sul set si trasformano in veri e propri attori ed attrici, in grado di seguire in modo autonomo e scrupoloso le indicazioni del regista. La qualità e specificità del lavoro di Simone Vacca –ha poi proseguito Rina- dimostra quanto l’arte, la fantasia, la creatività siano utili al benessere di tutti”.

lunedì 31 agosto 2020

'Cinemadamare' a Craco: al via le riprese e la produzione di corti con la consegna dei ciak


CRACO - Con il Production Meeting di domenica 30 agosto, presso la sala consiliare del Comune di Craco, prende ufficialmente il via la settimana di produzione di Cinemadamare nella cittadina lucana. I giovani filmmakers lucani e non solo, provenienti da ogni parte del mondo, alla presenza del Sindaco, Domenico Montemurro, e dei rappresentanti istituzionali, hanno ricevuto i ciak con cui potranno iniziare a girare i loro short movies ambientati all’interno del suggestivo e misterioso “paese fantasma”. Incantanti dal fascino senza tempo dell’antico borgo, austero e cristallizzato nel tempo, sono già pronti per mettersi a lavoro tra il silenzio surreale delle sue strade e le abitazioni aggrappate alla roccia.

“Quando ho visto Craco vecchia per la prima volta, ho avuto una grande suggestione: mi sono detto ho davanti agli occhi qualcosa che mi sta gridando che ‘il futuro si sta mangiando il passato’”. Lo racconta Francesco Venezia, attore e regista di Milano, durante il Production Meeting che dà il via all’attività di produzione di corti, anche, nel territorio di Peschiera.

Per Edouard Lemiale, che viene da Parigi, invece, la vista del Borgo abbandonato gli ha prodotto un’altra immagine, legata al pensiero dei vecchi abitanti. Il giovane cineasta francese, quindi, rincorre nella sua scrittura per un film, le biografie, la sofferenza, il senso di abbandono che hanno certamente provato tutti coloro che hanno dovuto lasciare la proprie abitazioni e andar via dal loro luogo di nascita. 

Oltre a queste due idee per altrettanti cortometraggi, i filmmakers di Cinemadamare, in vista della realizzazione dei loro film, su tutto il territorio di Craco, sono già a lavoro anche per altre storie ispirate da altre suggestioni. C’è chi pensa di girare un western, chi un horror, chi ancora un musical, e chi, come Anna Soares De Oliveira dal Brasile, un film di guerra.

“Di fronte ai ruderi di Craco vecchia –spiega Anna- ho subito pensato che mi trovo sul luogo giusto per poter girare un film d’azione legato a bombardamenti e a scene di assalto del Secondo Conflitto mondiale”. Il workshop è stato introdotto dal Sindaco di Craco, Domenico Montemurro, che ha portato il benvenuto alla Carovana di Cinemadamare e si è messo a disposizione per aiutare i giovani registi a realizzare i propri film: “Abbiamo bisogno di voi –sottolinea il Sindaco- perché a questa terra servono promozione e contaminazione e voi cidiemmini rappresentate i nostri miglior ambasciatori”.

Nella seconda parte dei lavori Salvatore Verde, cineasta e membro della Lucana Film Commission, ha tenuto una ricca lezione sulla storia del rapporto tra Craco vecchia e il cinema: “Tappa importante quella di Cinemadamare a Craco, una delle due capitali del cinema in Basilicata: la prima è Matera e poi Craco, anche, per il numero di film realizzati in loco che hanno segnato l’immaginario dello spettatore lucano.

Quello di oggi è un incontro molto raro, perché parlare del cinema a Craco con dei giovani ha un senso e tanto più con dei filmmakers dotati di talento come quelli che seguono la carovana di Cinemadamare. 

La loro capacità produttiva, inventiva e creativa sarà messa alla prova in uno dei luoghi già utilizzati dalla cinematografia nazionale ed internazionale con tanti produzioni di successo. Un vero e proprio set naturale a cielo aperto –ha aggiunto Verde- che ispirerà i giovani cineasti, i quali potranno raccontare storie originali con punti di vista nuovi, oppure utilizzare immagini già note che rimandano a film girati qui a Craco. Sarà un piacere rivedere quei luoghi. Un’esperienza unica, importante, interessante, probabilmente da replicare negli anni futuri. Craco era e resta uno dei luoghi della memoria del cinema in Basilicata”.

domenica 30 agosto 2020

Cinemadamare arriva a Craco (Mt): dal 29 agosto al 3 settembre


CRACO - Il Campus Internazionale Itinerante di Cinemadamare dopo l’Umbria e le Marche, ritorna in Basilicata per le ultime due tappe del suo tour in terra lucana. La rassegna cinematografica unica al mondo in programma a Craco dal 29 agosto al 3 settembre, si sposterà successivamente a Trecchina dal 4 al 9 settembre. La città fantasma di Craco che si erge su una collina di tenera roccia biancastra nel cuore della Basilicata, si trasformerà in un immenso set a cielo aperto dove i giovani filmmakers con le loro troupe gireranno gli short movies che saranno proiettati nel corso della serata conclusiva, all’interno della Weekly Competition. La località lucana sospesa nel tempo, riuscirà per la conformazione del territorio e la sua bellezza cinematografica ad incantare, anche, i giovani cinaesti, che nel racconto delle loro storie potranno ispirarsi ad uno scenario unico e sconvolgente di antica bellezza, una realtà senza tempo circondata dalle aride fiancate dei calanchi.

“Siamo entusiasti di poter ospitare per la prima volta Cinemadamare nel nostro comune!! Sarà un'occasione speciale per pubblicizzare il nostro territorio oltre che per offrire momenti di formazione e crescita culturale, anche, per i nostri concittadini!” - ha dichiarato il Sindaco di Craco Domenico Montemurro - . “Abbiamo coinvolto la Pro Loco San Vincenzo Martire - ha poi proseguito - che preparerà pasti tradizionali per i nostri ospiti, così come ringrazio tutti i volontari che si stanno impegnando per allestire e adeguare le strutture! Voglio ringraziare, infine, il Direttore Franco Rina per aver scelto Craco come location. Siamo convinti che i giovani registi saranno entusiasti del nostro territorio che si presta così bene al mondo cinematografico, e speriamo che qualcuno di loro tornerà a Craco in futuro per girare qualcosa di importante”.

Ben cinque le settimane complessive di permanenza della Carovana di Cinemadamare in Basilicata, in questa edizione. “E’ nel nostro Dna andare e tornare. Dopo due meravigliose settimane trascorse nel Centro Italia, siamo di nuovo in Basilicata. Questa volta affrontiamo una sfida importante dal punto di vista cinematografico e drammaturgico: puntiamo le nostre telecamere su Craco vecchia, ormai un punto di riferimento per il cinema nazionale ed internazionale. E’ con grande attenzione - spiega ancora il Direttore di Cinemadamare Franco Rina - che accompagno la nostra carovana in questo che può essere considerato un paese fantasma, e come tutte le ombre, come tutti i ruderi, come tutte le cose cariche di storia, non possono che evocare racconti, azione, intrecci. In questo 2020, così ricco di Basilicata per Cinemadamare, ci apprestiamo a vivere la quarta settimana sul nostro territorio. Da giorni i nostri filmmakers sono a lavoro per scrivere film che gireranno a Craco ed in tutta l’area circostante”.

Un territorio brullo quello crachese, ma autentico e suggestivo, tra strade ferme nel tempo e case in pietra aggrappate sulla roccia, che i cidiemmini, tra cui molto lucani, immortaleranno nei loro corti senza tralasciare la formazione, tra masterclass e lezioni di cinema previste in questa settimana a favore dei giovani artisti presenti.

mercoledì 26 agosto 2020

A Rivello (PZ) il 28 agosto per Frammenti Autioriali il film palestinese Sarah & Saleem


Rivello (PZ) - "Un film che sorprende per eleganza e precisione"; "Emotivamente sorprendente, ideologicamente
spiazzante e difficile da dimenticare…". Questi sono solo due dei numerosssimi giudizi esaltanti della critica mondiale su “Sarah & Saleem” (2018). Il film gioiello del giovane regista palestinese Muayad Alayan che viene presentato il 28 agosto (Spazio Audiovisivo della Sala del Consiglio , ore 21,00) come penultimo appuntamento di “Frammenti autoriali:le visioni altre”, rassegna sulle nuove
cinematografie del mondo curata dal critico Mimmo Mastrangelo e promossa dal Gal “La Cittadella del Sapere” in collaborazione con la locale associazione culturale “La Biblioteca Rivellese”. Una relazione extraconiugale tra una donna israeliana e un uomo palestinese assume una pericolosa dimensione pubblica quando i due vengono avvistati nel momento sbagliato al posto sbagliato. Sarah e Saleem si ritrovano coinvolti in una situazione più grande di loro, che trascende la responsabilità familiari per
diventare un caso politico. Premiato come miglior opera al Durban Film Festival, al Rotterdam Film Festival, al Seattle Festival e premio speciale della Giuria al Titanic Internazional Film Festival.

martedì 18 agosto 2020

Le Notti dello Statere: Giancarlo Commare al cinema arena Laghi di Sibari


SIBARI - “Le Notti dello Statere”, premio nazionale di cinematografia nato dall’intuizione di Luca Iacobini, torna con un nuovo appuntamento il 22 agosto 2020 nella sua Sibari, dove è nato ben 16 anni fa.

Ospite della serata sarà l’attore Giancarlo Commare, volto noto al pubblico del piccolo schermo per aver partecipato a serie tv di Raiuno quali “Provaci Ancora Prof 6”, “Don Matteo 10”, “I Bastardi di Pizzofalcone”, “Il Paradiso delle Signore”, e molto seguito dai giovani per aver interpretato il personaggio di Edoardo Incanti nella serie di successo Skam Italia, distribuita da TIMVISION e Netflix.

La serata si aprirà con un concerto, a cura dell’associazione Musicale “Stella Maris Band”, in onore del maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso. Durante la serata l’attore Giancarlo Commare sarà intervistato e premiato dallo staff di giornalisti de Le Notti dello Statere e dai ragazzi del “Progetto Cinema” di Sibari.

L’attore Giancarlo Commare sarà accompagnato dalla sua agente Giorgia Vitale, che riceverà anche lei un riconoscimento da parte dell’organizzazione della manifestazione.

Ogni edizione della manifestazione è preceduta da un laboratorio di cinema per ragazzi: attraverso incontri, lezioni, proiezioni e dibattiti. I ragazzi diventano dunque i veri protagonisti della kermesse, apprendono il linguaggio cinematografico, approfondiscono le diverse professioni legate a questo settore.

“Le notti dello Statere”, il cui nome si rifà all’antica moneta di scambio di origini greche, è senza scopo di lucro realizzato per promuovere il territorio attraverso la cultura cinematografica. La manifestazione si tiene ogni anno a Sibari, in provincia di Cosenza, e nasce da un’idea di Luca Iacobini, tornato in Calabria dopo la laurea in Sociologia e una lunga collaborazione con la cattedra di Storia del cinema dell’Università di Salerno.

L'evento organizzato in collaborazione con l’associazione Laghi di Sibari, presieduta da Luigi Guaragna, si svolgerà nel rispetto delle misure anti Covid-19.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Main Competiton Cinemadamare a Nova Siri: i vincitori



NOVA SIRI - Annunciati in occasione della serata finale di Cinemadamare i nomi dei vincitori della Main Competition, concorso ufficiale internazionale di cortometraggi e documentari al centro del format del Campus Itinerante, insieme alla Weekly Competition. Una giuria di qualità, presieduta dal giornalista e membro della Lucana Film Commission Salvatore Verde, e composta da Pasquale Castronuovo, criminologo, Dino Romano, ingegnere, Maria Grazia Settembrino, presidente di associazione esperta nella promozione dell’immagine della Basilicata, e Carmela Francolino collaboratrice di un’organizzazione Onlus ed organizzatrice da quattro anni di un Festival del Cinema dei Palestinesi a Parigi, ha attribuito i seguenti riconoscimenti: il premio per il miglior film e la migliore regia va a “Happy Birthaday” di Lorenzo Giovenca (Italia); miglior attore, Giulio Beranek, per il film “Il Mondiale in Piazza” (Italia); migliore sceneggiatura a Valentina Signorelli, Gualtiero Titta e Piero Brundo per il film “Happy Birthaday” (Italia), miglior montaggio a Corrado Iuvara per il film “Il Mondiale in Piazza” (Italia), migliore colonna sonora originale al cantante Achille Lauro per il film “Happy Birthday” (Italia); ex aequo per la miglior fotografia a Andrea Manenti per il film “Alleato” (Italia) e Fabrizio Benvenuto per il film “Schiavonea” (Italia). Il Presidente di giuria, Salvatore Verde, ha sottolineato l’unicità del Festival Internazionale del cortometraggio Cinemadamare nato a Nova Siri e considerato qualcosa di unico nel panorama dei festival del cinema dedicati ai corti. “La Kermesse –ha dichiarato Verde- ha innovato la formula e reso itinerante il suo percorso allargando la partecipazione dei giovani filmmakers da ogni parte del mondo e, soprattutto, ha dato slancio creativo alla loro energia, alla loro presenza insieme, al loro modo di rapportarsi con la realtà del territorio, con la produzione dei corti in loco e questa è una genialità del Direttore Franco Rina che ha dimostrato con la sua creatura di saper conquistare una sua dimensione unica nel panorama mondiale. Adesso si proietta per Cinemadamare un futuro ancor più impegnativo, con la formazione degli stessi filmmakers partecipanti che quindi scambiano il loro culturale, tecnico, di conoscenza, esperienza, per arricchire ancora di più una proposta che ha segnato l’immaginario cinematografico in Basilicata e non solo, dimostrando che si può fare un festival originale, nuovo, con una qualità di corti di grande valore”. Si chiude una settimana all’insegna del Cinema d’autore, con gli omaggi ad Ennio Morricone ed al Cinema Lucano, ed una particolare attenzione alle tematiche ambientali. I cidiemmini hanno lasciato la Basilicata, ma mantengono ancora vivo il ricordo di questa terra e delle sue suggestioni cinematografiche.

lunedì 17 agosto 2020

Nova Siri: i nomi dei vincitori della “Weekly Competition”di Cinemadamare


NOVA SIRI - È di una cineasta brasiliana, Anna Soares De Oliveira la regia del miglior film tra quelli girati a Nova Siri. La giovane filmmaker carioca che ha firmato il film “Undici”, si aggiudica la Weekly Competition della tappa novasirese di Cinemadamare Basilicata 2020. Ad incoronare Anna Soares vincitrice della settimana sono stati direttamente gli altri giovani registi. Invece è toccato allo staff assegnare i premi speciali della Weekly Competition, che ha così scelto: miglior sceneggiatura a Matteo Pianta (Italia) e Giovanna Cassese (Messico) con il film “Clash” (Italia); miglior cinematografia a Isadora Bezerra (Brasile) con il film “Undici”; miglior montaggio a Matteo Pianta con il film “Clash” (Italia) ; miglior attore Cary Crankson (Inghilterra) con il film “The voice of the ocean”di Leo Sosa (Argentina).

Con la serata conclusiva del 16 agosto, si chiude una settimana intensissima per Nova Siri, invasa dalle troupe dei giovani filmmakers di Cinemadamare, espressione di diverse culture cinematografiche.

Immersi nei paesaggi naturali, alla scoperta di luoghi da riprendere e di storie da raccontare, i cineasti hanno, spesso, trasformato i volti delle persone comuni in attori e reso il paesaggio della cittadina jonica, attraverso i suoi luoghi più rappresentativi, protagonista o sfondo delle loro storie. Il Sindaco di Nova Siri, Eugenio Lucio Stigliano, presente alla serata ha rivolto un tributo ed un ringraziamento alla Carovana di Cinemadamare, che per la diciottesima volta passa da Nova Siri, dove tutto nacque nel 2003.

“Quest’anno la presenza a Nova Siri dei cidiemmini, tra cui tanti lucani, -ha dichiarato Stigliano- ha una valenza particolare perché mentre altre manifestazioni si sono fermate a causa dell’emergenza Coronavirus, con coraggio, orgoglio, abnegazione, caratteristiche che contraddistinguono, soprattutto, il direttore Franco Rina, Cinemadamare è andata avanti, portando in giro per l’Italia un bell’esempio, unico nel suo genere”. Soddisfazione per riuscita dei lavori dei filmmakers cidiemmini è stata espressa dall’ideatore e fondatore della kermesse Franco Rina. “Questa diciottesima edizione- ha dichiarato Rina- sarà ricordata come l’edizione della qualità. Sono molto orgoglioso. I filmmakers hanno lavorato in un modo ininterrotto, hanno disseminato la Marina di Nova Siri, il Centro storico, ed anche altri paesi limitrofi, di troupe, ed hanno letto il nostro territorio con occhi nuovi e con uno sguardo di autore. Cinemadamare Basilicata si conferma come punto di incontro tra i cineasti lucani, ed i cineasti che provengono dall’Italia e dal resto del Mondo”.

domenica 16 agosto 2020

Cresce l'attesa per la finale di 'Cinemadamare'


NOVA SIRI - Tutto pronto per la Weekly Competition, la serata finale di Cinemadamare con le proiezione dei corti che i giovani filmmakers hanno realizzato nel corso della settimana di permanenza a Nova Siri.

L’appuntamento con tutto il pubblico è alle ore 21.00, in Piazza Massimo Troisi, a conclusione di una settimana in cui i giovani cineasti ed i ragazzi della cittadina jonica hanno potuto, anche, appropriarsi di principi e tecniche del cinema e dell’audiovisivo. Formazione ed aggiornamento professionali sono state sempre al centro di un format unico al mondo, che attraverso la produzione e la sempre più proficua collaborazione tra le scuole di ogni ordine e grado, ha consentito ai tanti partecipanti di arricchire il proprio bagaglio personale e culturale. Istruire, sostenere, e formare giovani talenti per il cinema e la televisione, attraverso masterclass e workshop, come quello sulla sceneggiatura che ha coinvolto gli studenti del Liceo Fermi di Policoro, nella suggestiva cornice di Piazza Massimo Troisi, a Nova Siri. La Dirigente dell’Istituto, la Professoressa Giovanna Tarantino, sempre pronta a cogliere con piacere ogni opportunità offerta dal territorio a favore dello sviluppo del processo formativo dei propri allievi, ha dichiarato: “Nonostante il periodo emergenziale e la sospensione delle attività didattiche, al Fermi “ non è si è mai fermi’’. La nostra scuola ha risposto con interesse e attenzione all’invito di Cinemadamare sul workshop di sceneggiatura a cura degli esperti della rassegna cinematografica,diretta dal direttore Franco Rina, per gli studenti del Fermi”.

In attesa di conoscere i nomi dei vincitori di questa sera, i giovani cineasti lucani, insieme ai loro colleghi provenienti dall’Italia e dal resto del Mondo, hanno espresso tutta la loro gratitudine verso l’Amministrazione Comunale che li ha accolti e verso i cittadini novasiresi che li hanno aiutati concretamente a girare i loro film. Una terra, la Basilicata, spesso, descritta dai giovani cidiemmini come ricca di fascino con i suoi colori e profumi, ed umanità. Per quanto riguarda la Main Competition del 15 agosto il film che è passato in finale è “Happy Birthday” di Lorenzo Giovenga, mentre l’altra opera che il pubblico presente ha potuto seguire nel corso della serata, è “Good Catch” di Jan Chramosta e Janek Cingroš, Lukáš Venclík. Nel corso della finale di questa sera saranno, anche, assegnati da una giuria tecnica composta da esperti del settore i premi speciali, per ciascuna categoria, della Main Competition. La giuria presieduta dal giornalista e membro della Lucana Film Commission, Salvatore Verde, sarà così composta: Carmela Francolino, Community Manager a Venezia; Maria Carmela Settembrino, presidente di associazione esperta nella promozione della Basilicata; Pasquale Castronuovo, criminologo a Roma e Dino Romano, ingegnere.

venerdì 14 agosto 2020

Cinemadamare: successo per la serata evento ed attesa per la finale del 16 agosto


NOVA SIRI - E’ finita tra gli applausi corali e ripetuti, l’evento speciale del 13 agosto di Cinemadamare 2020, dedicato alla memoria di Ennio Morricone e delle sue musiche da film, ed al cinema fatto dagli autori lucani. Tutto il Paese di Nova Siri ed i numerosi turisti presenti, infatti, hanno seguito l’esibizione della Banda del posto “Don Umberto Trupa”, che ha interpretato un mix di colonne sonore del Maestro nato a Trastevere, con i film: Il Buono, il Brutto e il Cattivo, C’era una volta il West, Addio a Cheyenne, L’estasi dell’oro, Come una sentenza. Un evento nell’evento che la Dirigente Patrizia Minardi ha commentato così: “Il progetto di Cinemadamare dimostra di saper coniugare i linguaggi della tradizione e dei suoni antichi, come quelli della banda, e i linguaggi del futuro e della multimedialità dei giovani filmmakers “. Sono particolarmente emozionata– ha poi proseguito la Minardi- perché la nostra terra, dalle montagne, alle colline, al mare, vibra di vitalità con le note infinite e immortali di Ennio Morricone. Grazie alla sensibilità della Carovana di Cinemadamare guidata dal direttore Franco Rina, per aver regalato al pubblico presente, insieme alla banda di Nova Siri, le note del Maestro che volteggeranno nei cieli della Magna Grecia per poi essere afferrate dai giovani filmmakers che sapranno restituire il valore e il sapore di una terra magica, generosa ed immortale”. A seguire, come da programma, lo schermo di Cinemadamare si è aperto al cinema degli autori lucani e alle opere più recenti girate in Basilicata. Una serie di proiezioni, però, aperta con un altro omaggio molto sentito dall’ambiente cinematografico e culturale di questa Regione al cineasta innamorato di questa terra, Luigi di Gianni con il suo lavoro “Magia lucana”, girato nel 1958. Per il Cinema lucano, intervistati dal giornalista e membro della Lucana Film Commission, Salvatore Verde, erano presenti i registi: Giuseppe Marco Albano (Terra lucana), Antonio Andrisani (Stardust), Gianni Saponara (Fly), Dino Santoro (Interno 8), l’attore Nando Irene, con loro anche le attrici Roberta Laguardia e Nadia Kibout, naturalizzata lucana,i giornalisti Omar Gallo, Piero Miolla, Antonio Rondinone e Filippo D’Agostino,lo scrittore Sergio Ragone (con il libro “Basilicata #luogoideale”), e la cantante Sara Cospito (con il brano Guardami). “Questa sera, con la presenza di artisti residenti in Basilicata o che semplicemente hanno scelto il nostro territorio come luogo per il loro cinema –spiega Franco Rina- celebriamo, nel modo più eloquente, il senso di tutto il nostro Format: l’incontro tra cineasti che vengono dal resto d’Italia e dal mondo, con i loro colleghi e loro coetanei che invece hanno scelto di continuare a vivere qui. Perché solo dall’incontro, può venire il meglio, e perché solo dal confronto si selezionano le idee vincenti”.Mentre il direttore dell’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, Antonio Nicoletti, considera l’evento di Cinemadamare, con i suoi 18 anni di storia, anche come “motore” per la promozione del turismo lucano: “Ogni anno, l’arrivo di questa kermesse, con gli occhi discreti e profondi di giovani cineasti provenienti da tutto il mondo, porta nei nostri Borghi e nelle nostre spiagge un’atmosfera quasi felliniana, che trasforma per qualche giorno i luoghi, arricchendone anche l’offerta turistica”. Continua l’appuntamento, anche, con il cinema di qualità di Cinemadamare nella settimana di Nova Siri. Venerdi 14 agosto alle ore 21.00 sarà proiettato il film “L’uomo che non c’era” di Joel & Ethan Coen, mentre sabato 15 agosto sarà la volta del capolavoro di Roman Polanski dal titolo “Venere in pelliccia”. Ed ora l’attesa è tutta per la proiezione, domenica 16 agosto, dei film girati a Nova Siri e dintorni dai filmmamkers di Cinemadamare.

mercoledì 12 agosto 2020

Cinemadamare: serata evento per omaggiare il “Cinema Lucano” ed Ennio Morricone


NOVA SIRI - Giovedi 13 agosto, l’evento più importante di Cinemadamare Basilicata a Nova Siri: omaggio alla memoria di Ennio Morricone, con l’esibizione della Banda “Don Umberto Trupa”, che dalle ore 21.00 in poi eseguirà una medely delle colonne sonore più famose e più premiate della lunga carriera del Maestro nato a Trastevere. L’iniziativa sollecitata a tutti gli eventi culturali 2020 in Basilicata, dalla Dirigente Regionale Dott.ssa Patrizia Minardi, colta immediatamente da Cinemadamare sarà particolarmente gradita non solo da tuto il pubblico, ma in special modo dai filmmakers che seguono la Carovana di Franco Rina, i quali hanno come punto di riferimento i Lungometraggi musicati da Morricone. Appena dopo il concerto bandistico diretto dal Maestro Angelo Violante, la serata continuerà con lo spazio che Cinemadamare apre al “Cinema Lucano:” in assoluta coerenza con quella che è la nostra missione, ovvero l’impegno continuo per la promozione dei fillmmakers lucani e dei loro film -spiega il Direttore di Cinemdamare - è con grande interesse artistico che mettiamo a disposizione dei cineasti della nostra Regione il nostro Cartellone. Si tratta di talenti da tempo impegnati ed ormai pronti per una ulteriore loro affermazione anche in campo nazionale. Saranno proposti, anche, cortometraggi firmati da autori non lucani, ma girati nelle nostre location. Il nostro vuole essere un meritato contribuito alla loro promozione”. Ecco i nomi dei registi ed i titoli delle loro opere che saranno proposte in piazza Troisi, a Marina di Nova Siri: Giuseppe Marco Albano con i film “Terra Lucana” e “Thriller”; Andrisani con il film “Stardust”; Antonio Andrisani e Vito Cea con il film “Sassiwood”; Angelomauro Calza e Pasquale Santopietro con il film “Iammeià”; Riccardo Carnovalini e Andrea Zuin “CamminAmare Basilicata”; Dino Santoro “Interno 8”; Gianni Saponara “Fly”. Evento nell’evento un omaggio, anche, al regista che fu innamorato della Basilicata e Presidente della Lucana Film Commission, il compianto Luigi Di Gianni. Per quanta riguarda la Main Competition di Cinemadamare 2020, il film che è passato in finale (che si terrà il 16 agosto) è “L’alleato”, di Elio di Pace, Italia. Il pubblico, nel corso della serata di martedi 11 agosto, oltre al film che ha superato la selezione, ha potuto seguire anche l’opera di Natalino Zangaro dal titolo “Schiavonea”.

martedì 11 agosto 2020

Un immenso “set a cielo aperto”: continua il viaggio di Cinemadamare a Nova Siri


NOVA SIRI - Nova Siri e le località limitrofe, invase, dalle troupe dei cidiemmini si sono trasformate, in questi giorni, in un vero e proprio set a cielo aperto. I filmmakers con fantasia e sensibilità hanno scritto le loro sceneggiature e sono già a lavoro per dare vita alle loro originali creature. Alessandro Panzolli, da Udine, lasciandosi ispirare dal mare di Nova Siri ha deciso di ambientare lì il suo corto per parlare della rinascita del suo personaggio raccontata con "occhi nuovi". Il solo desiderio del protagonista è quello di riuscire a vedere il mare e riscoprire qualcosa di nuovo, fino a quel momento sconosciuto.

Un viaggio introspettivo, alla scoperta di se stessi e delle tante sfaccettature del proprio carattere è, invece, il tema del corto girato dalla regista brasiliana Anna Soares De Oliveira. Una lunga camminata dove il protagonista, attraverso i suoi interlocutori, riflette e ripercorre idealmente tutta la sua esistenza. Una situazione estrema costringe il protagonista del corto del regista argentino, Leandro Sosa, a riflettere sulla propria vita e su cosa sia davvero importante per lui. Non mancano, negli short movies, i riferimenti alla quotidianità, affrontando delicate tematiche e parlando degli equilibri di una nuova e grande famiglia, oggetto del corto del regista padovano Francesco Tranchina.

Non solo emozioni e riflessioni, ma anche tanti sorrisi nei corti di questi giovani cineasti, come quello di Francesco Venezia, di origine lucane, che ha deciso di rendere protagonista del suo short movie un giovane chitarrista convinto, suo malgrado, di potersi trasformare in un infallibile seduttore. Tale e tanta é la sensibilità dei giovani filmmakers che il regista Matteo Pianta ha deciso di ambientare la sua storia nell’anno 2045, parlando di un'emergenza legata ad un pericoloso virus, in grado di decimare la popolazione e gettare nel panico il mondo intero. Matteo Pianta, però, non si limita a raccontare una storia, ma spinge il suo protagonista a riflettere su cosa sia necessario fare per proteggere e salvaguardare il pianeta e l'umanità intera. Risate, emozioni, riflessioni, questo e tanto altro nei corti di questi giovani cineasti, che seppur di nazionalità diverse si sono ritrovati tutti a Nova Siri, una seconda casa dove poter ambientare e narrare le storie della gente comune.

lunedì 10 agosto 2020

Cinemadamare: Meeting Production con consegna dei ciack ai giovani cineasti


NOVA SIRI (MT) - Entra nel vivo la tappa di Cinemadamare a Nova Siri, con la consegna ufficiale dei ciak ai giovani cineasti nel corso del Meeting Production. Trentacinque filmmakers, provenienti da dieci Paesi diversi, nella settimana dal 10 al 16 agosto, gireranno i loro short movies che saranno proiettati nel corso della serata conclusiva, all'interno della Weekly Competition. Emozionati, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti istituzionali, i giovani cineasti hanno ascoltato con attenzione le parole pronunciate dall'ideatore e fondatore della kermesse, il giornalista Franco Rina, il quale ha sottolineato con quanto coraggio e determinazione sia stata realizzata questa nuova edizione, insieme a tutto lo staff. Diciotto anni dopo Cinemadamare torna lì dove tutto ebbe inizio, a Nova Siri, così come evidenziato dal Primo Cittadino, Eugenio Lucio Stigliano, intervenuto insieme all'assessore al Marketing del Comune, Giuseppe Stabile. “Ogni anno, attraverso Cinemadamare – ha sottolineato Stigliano- la cittadina jonica riscopre volti nuovi e nuove esperienze, un vero e proprio valore aggiunto per la Comunità novasirese che può apprezzare le diverse sfaccettature, guardando alla realtà con occhi diversi”. Dal canto suo l’assessore Stabile ha sottolineato l’entusiasmo dei cittadini novasiresi per questa nuova edizione, diventata nel corso degli anni un appuntamento imprendibile dell'estate. Di fronte ad un pubblico attento ed incuriosito di giovani cineasti, tanti gli interventi nel corso della mattinata, come quello dell’attrice lucana Roberta Laguardia, protagonista di tante opere teatrali e corti cinematografici di successo. Non poche, inoltre, le emozioni suscitate dall’intervento del giornalista e membro della Lucana Film Commission, Salvatore Verde, che ha ricordato ai giovani filmmakers quanto siano importanti i passi percorsi e le tracce lasciate nel corso della propria esistenza. “Realizzare Cinemadamare in questo periodo- ha poi proseguito- è espressione di quel coraggio che ha caratterizzato gli anni più duri della nostra storia, immortalati, spesso, in pellicole che rimarranno eterne, quell'immortalità che da sempre contraddistingue la settimana arte”. Un’attenzione particolare in questa edizione di Cinemadamare sarà rivolta all’attività di volontariato ambientale del Gruppo Pro Ambiente, con la proiezione nella serata inaugurale del 10 agosto di un corto a cura di Pino Galeazzo e Salvatore Scarpato, contro l’abbandono di mozziconi di sigarette nell’ambiente. Conclusosi il meeting production, l'appuntamento per tutti è per le 21.00 con le proiezioni in Piazza Tarsia, a Nova Siri, come tutte le sere, fino al 16 agosto.

Cinemadamare 2020 A Nova Siri


NOVA SIRI (MT) - Il lungo cartellone del 2020, delle attività del Campus Itinerante, Cinemadamare, torna finalmente nel luogo che gli ha dato i natali, nel 2003: e torna da maggiorenne, essendo arrivato alla 18.esima edizione.

La Carovana di Cineasti italiani e stranieri, che intanto ha conquistato 16 regioni italiane, sarà nuovamente nella Marina di Nova Siri, dal 10 fino al 16 agosto 2020. Il cuore del programma delle attività della Kermesse, è tutto centrato sulla produzione di films short, in modo da trasformare Nova Siri in un immenso set a “cielo aperto”.

Ma non mancheranno eventi speciali:

omaggio a Morricone

La serata del Cinema lucano

La serata ambientalista con uno spazio dedicato alla promozione della campagna contro le cicche delle sigarette

E poi grandi film dei più grandi autori della cinematografia mondiale.

Molte sceneggiature dalle quali saranno tratti i cortometraggi sono già pronte: la conoscenza di Nova Siri da parte di Cinemadamare, infatti, dopo tanti anni, consente agli autori di elaborare le proprie storie anche prima dell’arrivo in città.

Oltre all’attività di filmmaking che riempirà no stop l’intera settimana di permanenza della Kermesse nella città, pertutti i sette giorni di permanenza della Carovana del cinema a Nova Siri, si svolgeranno masterclass e lezioni di cinema, a favore dei giovani artisti presenti, tra cui molti lucani.

Nella serata del 13 agosto Cinemadamare renderà omaggio a Ennio Morricone, il più celebre compositore italiano per il cinema, scomparso poco più di un mese fa. Inoltre, nella stessa occasione,attraverso la proiezione di film di artisti e cineasti lucani, si onorerà la Regione Basilicata che da sempre accoglie il Campus e che, quest’anno, lo ospita per ben cinque settimane.

Ma il giorno più atteso, come avviene da 18 anni, è quello della WeeklyCompetition, che arriverà il 16 agosto, quando, presso la Piazzetta Troisi, a partire dalle ore 21.30, ci sarà la proiezione dei filmati che tutti i cineasti di Cinemadamare, avranno girato tra i vicoli del Borgo antico e il mare ai suoi piedi, con la partecipazione attiva della comunità locale.

"Siamo entusiasti di ospitare anche quest’anno Cinemadamare –commenta il SindacoEugenio Lucio Stigliano- La kermesse oltre a rafforzare il legame della nostra Comunità con il mondo del cinema e dell’audiovisivo, porta sinergie nuove tra brillanti menti lucane e persone provenienti da tutto il mondo. Non potremmo mai rinunciare a Cinemadamare, per tutta la nostra città è un appuntamento fisso da molto tempo, che aspettiamo con ansia durante tutto l’anno. Grazie a Cinemadamare,abbiamo l’occasione di vedere il nostro territorio con occhi diversi, ponendoci di fronte auna prospettiva sempre nuova sul nostro paese».

La pensa allo stesso modo anche il direttore della Manifestazione, il novasirese Franco Rina, che ha portato Cinemadamare, a collaborare con 34 Università e Scuole di Cinema di tutto il mondo.

“Ciò su cui vogliamo maggiormente insistere è il nostro Format unico –aggiunge Rina- fatto di formazione e produzione che si intrecciano e si sorreggono a vicenda. La Basilicata ha “fame” di luoghi in cui non solo si coltiva il talento, spesso confinato nel proprio perimetro da autodidatta, ma soprattutto contraddisti da programmi di formazione di alta qualità e con un respiro internazionale”.

domenica 9 agosto 2020

Cinemadamare, eletto il vincitore della tappa di Satriano di Lucania


SATRIANO DI LUCANIA (PZ) - Il premio come miglior film della tappa satrianese di Cinemadamare 2020 va al regista Luca De Benedetto di nazionalità italiana con l'opera, “Due misure".

Nella suggestiva arena di Piazza Abbamonte, circondati dai murales che narrano le leggende della tradizione satrianese, davanti a un pubblico fatto di cittadini e di filmmaker, si è consumata l'ultima serata di attività della carovana del campus itinerante, che per la prima volta ha scelto il Comune del Pietrafesano, come quarta tappa di Cinemadamare (l'intero periodo, però, è composto da 11 settimane e quindi di 11 mete).

Come il pubblico presente ha potuto constatare, si è trattato di un periodo di produzione particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale, grazie anche all'attiva partecipazione di giovani artisti satrianesi e agli attori della locale Compagnia Teatrale Petra e del suo presidente Antonella Iallorenzi.

11 short film prodotti dalla carovana di filmmaker italiani e stranieri (tra cui numerosi lucani) a cui si aggiungono molte clip promozionali realizzate per questo paese che si sta aprendo al turismo e comincia a mostrare orgogliosamente le sue bellezze, i suoi miti popolari, sul suo antico dedalo di stradine colorate. Ecco i nomi e le nazionalità dei registi che hanno firmato le varie opere: Isadora Lima dal Brasile, Juana Cassese dal Messico, Anabella Funk dagli Stati Uniti, Leandro Sosa dall’Argentina, Andrea Eraso dalla Spagna e dall’Italia Lorenzo Sammicheli, Cristian Moriconi, Luca De Benedetti, Matteo Pianta, Sade Patti e Davide Artiko.

“Dopo questa serata di proiezioni –ha detto Umberto Vita, Sindaco del Comune- sono ancora più convinto di aver fatto la scelta giusta, ospitando per la prima volta Cinemadamare nel nostro paese. Sono particolarmente soddisfatto, poi, della intensa collaborazione che si è sviluppata tra i giovani cidiemmini e i loro coetanei di Satriano: un grande spirito di fratellanza e di operosità”.

Per tutta la settimana, infatti, pub, bar, negozi e centri culturali del borgo dalle pareti dipinte, sono diventati luogo di attività per tutti i filmmaker di Cinemadamare e per gli artisti satrianesi. “Penso che Satriano di Lucania sia un luogo incantevole e pieno di storia, -dice la messicana Giovanna Cassese- in cui la gente ha un fuoco dentro che da energia a tutti noi”.

Parole di soddisfazione per l'ottimo risultato della settimana di produzione anche da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “La coerenza del nostro format è stata premiata nuovamente. Abbiamo continuato a puntare sul lavoro concreto, e abbiamo evitato accuratamente red carpet e special guest, capaci solo di distrarre l'attenzione dalla cosa per noi più importante: la formazione dei giovani filmmaker, lucani e non, associata alla produzione di film in digitale”.