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martedì 14 luglio 2020

Antropocene - OasiCinema, il cinema dell'ecologia


Terzo ed ultimo appuntamento con OasiCinema, il cinema dell’ecologia, rassegna organizzata da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale, mercoledi 15luglio alle ore 21 presso il Cortile del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” in centro storico a Potenza sarà proiettato “Antropocene, l’epoca umana” un film documentario di: Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier con Alicia Vikander.

’Anthropocene' è il completamento, di una trilogia di documentari sull'impatto delle attività umane sul nostro pianeta. Un viaggio in sei continenti, narrato dalla voce di Alicia Vikander, per accostare i diversi modi nei quali l'uomo sta sfruttando le risorse terrestri e modificando la Terra come mai prima, più di quanto facciano i fenomeni naturali. La tesi dell'Anthropocene Working Group, che ha avviato i suoi studi nel 2009, è che gli ultimi 10.000 anni costituiscano un'era geologica vera e propria.

I canadesi Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier ed Edward Burtynsky hanno cominciato, nel 2005, all'inizio anche con il connazionale Peter Mettler, a investigare i paesaggi trasformati dalla mano dell'uomo per arrivare a una conclusione, che è anche il punto più alto e ambizioso dell'opera.

Un film con una tesi non nuova: ovvero che l'umanità sta sfruttando, più del dovuto, il pianeta, compromettendone lo stato e con conseguenze potenzialmente ancora più gravi, ma sviluppata in maniera organica e complessa con immagini spettacolari, che siano aeree o subacquee, dal forte impatto visivo e suono che sottolinea ed enfatizza. L'uomo ha superato i limiti e questo assunto esce da ogni immagine filmata in 43 luoghi di 20 diversi Paesi.

Se documentari di questo tipo non sono nuovi, infatti diversi filmmaker negli ultimi anni si stanno dedicando a questi temi, il lavoro del trio Baichwal, de Pencier e Burtynsky si fa apprezzare per lo spessore della ricerca e per il tono che non è di denuncia, ma finalizzato a creare consapevolezza.

Uno dei meriti degli autori è collegare tra loro fatti che possono sembrare slegati, ma senza forzature.

Oltre alla cura formale nelle immagini e nel sonoro, da sottolineare il commento essenziale e senza enfasi.

sabato 11 luglio 2020

Il Lucania Film Festival si farà dal 7 al 9 agosto 2020


Il Lucania Film Festival si fa in tre. 
15/22/29 - marzo 2020 - Programmazione On line
7/8/9 agosto 2020 - Programma in presenza presso il CineParco TILT
ottobre/novembre 2020 - Cerimonia di premiazione in presenza e on line

La 21esima edizione del Lucania Film Festival si farà. La kermesse internazionale di cinema indipendente in Basilicata, si svolgerà, al CineParco Tilt di Marconia di Pisticci (MT) dal 7 al 9 agosto 2020, con un nuovo format e nel rispetto delle linee guida dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Intense giornate di programmazione cinematografica con incontri, lectio magistralis, live performance, installazioni, mostre e proiezioni dei tanti film in concorso.

I nomi degli ospiti, le modalità e il resto del programma sarà comunicato nelle prossime settimane.
In piena emergenza ricordiamo che, il Lucania Film Festival, è stato tra i primi in Italia, nel mese di marzo, a dare vita ad un’edizione smart in live streaming sulla propria pagina Facebook attraverso una serie di incontri declinati in diversi format, (cinetalk tenuti da docenti, critici e grandi autori del cinema italiano e internazionale, proiezioni dei film in concorso delle passate edizioni, performance musicali e teatrali, laboratori per bambini). Prevista inizialmente per tre settimane l’iniziativa, è continuata anche ad aprile e maggio (Lff The show must go on - 24-25 aprile e 2-3 maggio 2020).

Insomma il Lucania Film Festival non si ferma e porta avanti la sua mission: continuare a parlare di cinema e raccontare il mondo in forma inedita e indipendente.

Per consentire l’assunzione delle misure intese a garantire lo svolgimento del Festival in piena sicurezza per tutti i partecipanti – prima fra tutte il distanziamento fisico – sarà utilizzato l’anfiteatro del CineParco Tilt per la visione delle sezioni internazionali di fiction, animazione e documentari e per assistere agli incontri con gli ospiti speciali.

Durante la kermesse di agosto, sarà resa nota la cinquina dei finalisti, in attesa della cerimonia di premiazione che si terrà on line a ottobre/novembre 2020 e presso un film festival partner che si svolgerà proprio in quel periodo (Torino Film Festival in primis).

“Amiamo le sfide, nostre alleate. Non riusciremo mai ad immaginare di fare un festival, di fare un film senza pensare di cambiare il mondo, anche solo per un attimo!

Il Lucania Film Festival ha sposato una CinePeriferia, un ex confino politico fascista.

E’ un riferimento di narrativa geografica ma soprattutto emotiva.

È la capacità di far convivere grandi ambizioni con il “brutto” delle periferie o dei paesi spopolati di ogni dove, dove il “brutto” è la distanza che ti separa dai grandi centri di fermento (apparente) culturale.
CinePeriferia è anche la capacità narrativa di raccontare il mondo (e chissà anche da dove si potrà cambiarlo) nei luoghi in cui pensi che non sia mai arrivato e all’improvviso ti accorgi che ne è parte e protagonista” - ha dichiarato Rocco Calandriello, direttore artistico del LFF.

giovedì 9 luglio 2020

Nasce il Matera Film Festival


MATERA - Il Matera Film Festival si terrà nella città dei sassi dal 24 al 26 settembre. Un grande evento che vuole promuovere il cinema attraverso la città di Matera, che da set cinematografico si trasforma in soggetto attivo nella diffusione della cultura cinematografica tout-court.

Ulteriore tassello nel rapporto tra il cinema e la Capitale Europea della Cultura 2019, il Matera Film Festival si articolerà in tre sezioni competitive: MFF LONG: Concorso Internazionale dei lungometraggi di finzione; MFF DOC: Concorso Internazionale dei documentari; MFF SHORT: Concorso Internazionale dei cortometraggi. Saranno anche proposte proiezioni di film FUORI CONCORSO, sia italiani sia internazionali, e MASTERCLASS con attori, attrici e registi/e che metteranno a disposizione tutta la loro professionalità per svelare i segreti del loro talento. Ai vincitori delle tre sezioni competitive saranno assegnati 5 mila euro (MFF LONG), 2 mila euro (MFF DOC) e 2 mila euro (MFF SHORT) in servizi messi a disposizione dalla società Camera Service Group.

I PREMI DELLA 1a EDIZIONE DEL MATERA FILM FESTIVAL

Oltre ai premi destinati ai vincitori delle tre sezioni competitive (MFF Long, MFF Doc, MFF Short) sono previsti altri riconoscimenti: il premio alla MIGLIOR OPERA PRIMA ITALIANA e il PREMIO ALLA CARRIERA, destinato a un nome di richiamo nel panorama culturale italiano e internazionale.

IL SIMBOLO DEL MATERA FILM FESTIVAL E IL CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DELLA “GIULIANA”

Come simbolo del festival è stata scelta l’immagine di una balena, Giuliana, che sarà l’emblema della statuetta di premiazione consegnata ai vincitori del festival (MFF Long, MFF Doc, MFF Short, Miglior opera prima italiana, Premio alla carriera). Giuliana la balena scoperta nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano (Matera), da cui prende il nome, è il più grande cetaceo del Pleistocene mai scoperto. Animale onirico e ancestrale, ha solcato per milioni di anni i mari della terra ispirando poeti e artisti di ogni secolo, dalla Bibbia fino al Moby Dick di Melville; nel ventre della balena albergano i personaggi del nostro immaginario come Giona, Pinocchio, il Barone di Münchhausen, il Soldatino di Piombo. La balena vive nei quadri tempestosi di William Turner e nelle fiabe persiane delle Mille e una notte, dove Sinbad il marinaio approda su un’isola, che si rivela la parte emersa di una monumentale balena. Giuliana diventa simbolo creativo del Matera Film Festival incarnando, fin dalle origini della civiltà, quanto di più propriamente letterario e cinematografico possa esistere: il divino, il mistero, la sfida, la vendetta, il superamento dell’essere umano, l’avventura. E’ questa la filosofia che muove gli ideatori e organizzatori del Matera Film Festival, novelli marinai contemporanei che solcano il cielo della terza città più antica del mondo.

Per la realizzazione della statuetta Giuliana è stato indetto un concorso di creatività a cui ci si potrà iscrivere attraverso il sito del festival (www.materafilmfestival.it) dal 16 luglio al 20 agosto 2020. Il concorso richiede la realizzazione di un bozzetto che rappresenti la balena Giuliana in diversi materiali. L’artista vincitore che avrà ideato il bozzetto riceverà un premio simbolico di 500 euro e dovrà realizzare le statuette assegnate ai vincitori della prima edizione del Matera Film Festival entro il 1° settembre 2020, con la sua firma in calce all’opera.

I LUOGHI DEL MATERA FILM FESTIVAL

I luoghi scelti per lo svolgimento della manifestazione sono: CineTeatro Comunale Gerardo Guerrieri (in Piazza Vittorio Veneto, 23) e alcune piazzette collocate lungo via dei Fiorentini, all’interno dei Sassi di Matera, che saranno allestite per ospitare proiezioni all’aperto. Ma non solo luoghi fisici: agli interventi dei numerosi ospiti presenti a Matera se ne affiancheranno altri in collegamento streaming sul sito web del festival: www.materafilmfestival.it.

IL PRESIDENTE ONORARIO DEL MATERA FILM FESTIVAL: ENZO SISTI

È colui che ha portato a Matera le principali produzioni internazionali, a partire da “The Passion” di Mel Gibson fino all’ultimo film di James Bond, “No Time to Die”.
Tra i molti film a cui ha lavorato ci sono “Ladyhawke” di Richard Donner; “Indiana Jones and the Last Crusade” di Steven Spielberg, “Le avventure del barone Munchausen” di Terry Gilliam; “Kundun” e “Gangs of New York” di Martin Scorsese, “Il talento di Mr. Ripley” di Anthony Minghella e il premio Oscar® “Il Paziente Inglese”.
È stato co-produttore di “The Life Aquatic of Steve Zissou” di Wes Anderson e “When in Rome” di Mark Steven Johnson; produttore di “The Nativity Story” di Catherine Hardwicke.
È stato produttore esecutivo di numerosi film internazionali per i segmenti produttivi girati in Italia: “Mission: Impossible III”, “Avengers: Age of Ultron”; “Operazione U.N.C.L.E”, “Il giovane Messia”, “Ben Hur”.
I suoi ultimi progetti sono “Wonder Woman”, in qualità di line producer e la produzione del primo film VR mai realizzato "Jesus - the Story of Christ", dove è tornato a lavorare a Matera.
Inoltre ha collaborato anche alla lavorazione dei film “La migliore offerta”, del regista premio Oscar® Giuseppe Tornatore, e “Spectre-007” del regista premio Oscar® Sam Mendes.

IL COMITATO ORGANIZZATIVO DEL MATERA FILM FESTIVAL

Il comitato organizzativo del festival è composto da professionisti e cultori della settima arte: Anna Rita Del Piano, Dario Toma, Nando Irene, Silvio Giordano, Giuseppe Mattia, Maria Vittoria Pellecchia, Maria Cappiello, Michelangelo Toma, Adelaide De Fino, Luigi Viapiano e Cosimo Frascella.

LE ASSOCIAZIONI CHE PROMUOVONO IL FESTIVAL

Il Matera Film Festival è ideato, promosso e organizzato dall'associazione di promozione sociale Making-of in collaborazione con l'associazione culturale Camera con vista.

Il programma completo del Matera Film Festival sarà annunciato in una conferenza stampa prevista a metà settembre 2020.

domenica 5 luglio 2020

C'era una volta la terra - OasiCinema, il cinema dell'ecologia


POTENZA - Secondo appuntamento con OasiCinema, il cinema dell’ecologia, rassegna organizzata da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale, mercoledi 8 luglio alle ore 21 presso il Cortile del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” in centro storico a Potenza sarà proiettato il documentario di Ilaria Jovine e di Roberto Mariotti “C’era una volta la Terra”.
Posti limitati, ingresso libero con prenotazione: info@zer0971.org Whatsapp: 3495564810
In caso di avverse condizioni meteo la proiezione si terrà nell’adiacente sala del Cortile.

“La terra narra la difficile gestazione delle sue vite e gli uomini la sentono vibrare sotto i piedi come una creatura viva.”

Scriveva così, in un articolo apparso nel 1943 su Il giornale d’Italia, Francesco Jovine, scrittore, giornalista e saggista molisano, morto nel 1950 a soli 48 anni, dopo aver scritto moltissimi articoli e reportage giornalistici, numerosi racconti e due romanzi (“Signora Ava” e “Le terre del Sacramento”), il secondo dei quali, pubblicato postumo, gli ha fatto vincere il Premio Strega.

La terra è fondamentale per la figura di Jovine e di terra si è spesso occupata la sua scrittura: la terra del suo Molise, la terra del Mezzogiorno d’Italia, la terra coltivata dai braccianti, la terra delle lotte contadine, la terra abbandonata per emigrare in America, la terra aggredita dal dissesto idrogeologico.

In “C’era una volta la terra”, le parole e le tematiche affrontate da Jovine si trasformano in una voce guida, affidata all’attore Neri Marcorè, alla luce della quale osservare, nella realtà di oggi, il rapporto che l’uomo ha con la terra, intesa come suolo da coltivare, territorio da salvaguardare e patria da cui emigrare o in cui immigrare.

Inevitabilmente, affiorano assonanze e dissonanze tra la realtà sociale, politica e antropologica descritta dallo scrittore e quella contemporanea vissuta dai personaggi raccontati nel documentario.

Tra di essi emergono la figura di un anziano professore di geografia ormai in pensione che, a bordo di un vecchio camper, si avventura tra le crepe di una frana o alle pendici di una discarica a rischio di smottamento, per riportare quanto ha visto agli studenti che ancora segue. La figura, misteriosa e quasi zen, di un giovane coltivatore che, in un isolamento da eremita, lavora la propria terra, vive dei suoi frutti e sperimenta innovative tecniche di coltivazione che raccoglie in un suo saggio. Infine la realtà multietnica di un’azienda Agricola, nella quale si distinguono due fratelli emigrati dal Punjab, ormai perfettamente inseriti nel nostro paese, e alcuni immigrati afghani, appena sbarcati in Italia e ospitati nel centro di accoglienza sorto all’interno della masseria stessa.

sabato 4 luglio 2020

Basilicata: al via la residenza cinematografica per per 5+5 giovani Under 35


POTENZA - Gli artisti/ filmaker inizieranno, a partire da oggi, le riprese di diversi cortometraggi indagando sui residui della magia cerimoniale lucana tra affascino, fatture, scongiuri ed altri atti legati al mondo magico. Dopo mesi di lockdown, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, la Basilicata riparte dal cinema.

Dopo mesi di lockdown, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 la Basilicata, da sempre, per via delle sue bellezze paesaggistiche e il suo ricco patrimonio artistico, storico e culturale, esclusivo set cinematografico a cielo aperto, riparte dal cinema.

Terra amata da grandi registi come Pier Paolo Pasolini, Lina Wertmüller, Mel Gibson, Gabriele Salvatores fino a giungere a Mohsen Makhmalbaf (“Marghe and her mother), Cary Fukunaga (“No time to die” - Saga di James Bond) e Terrence Malick (“The Last Planet”), è pronta per una nuova produzione cinematografica.

Questa volta saranno 6 artisti/filmaker under 35: Walter Molfese, Martina Lioi, Beatrice Surano, Elisa Baccolo, Daniele De Stefano (assieme a Federica Miola, Cosimo Viggiani, Tonia Satriano, Paolo Fedele, Vincenzo D’Onofrio e Flavio Russo) vincitori del bando di residenza cinematografica “CineCampus – Sud e Magia”, a raccontare, attraverso il metodo “investigativo” del cine-reportage e dell’antropologia visuale, l’antica regione tra realtà, incanto e magia.

La residenza cinematografica nata dal progetto dell’associazione culturale Allelammie/Lucania Film Festival e prodotto con il sostegno del MIBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, durerà complessivamente 20 giorni (1-20 luglio 2020), nel rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti in tema Coronavirus (Covid-19).

Dopo l’incontro formativo on line dello scorso 29 maggio con antropologi dell’Unibas, altri esperti del settore guideranno i partecipanti giunti in Basilicata nella elaborazione e realizzazione di diversi cortometraggi sui residui della magia cerimoniale lucana tra affascino, fatture, scongiuri ed altri atti legati al mondo magico.

Terra di luce e di magia, la Basilicata, già oggetto di studio dell’etnologo meridionalista italiano Ernesto De Martino e del regista Luigi Di Gianni, autore di “Magia Lucana”, premiato come migliore documentario alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1958, si prepara ad accogliere una nuova “spedizione”.

Per informazioni www.lucaniafilmfestival.it - Pagina Fb: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

lunedì 29 giugno 2020

Nemo Propheta trionfa al Nice International Film Festival


MATERA - Si è svolta il 26 giugno la cerimonia di premiazione in versione online del Nice International Film Festival 2020 che ha assegnato a Nemo Propheta il premio come Miglior Corto Straniero. Sono stati ben 15 i corti finalisti per la categoria Best Short Foreign Language Film e a spuntarla è stato proprio il cortometraggio girato interamente a Matera dal regista David Cinnella e prodotto da Voce Spettacolo. Nel cast gli attori Cosimo Frascella, Walter Nicoletti e Brunella Lamacchia. Direttore di fotografia, Andrea Bianchi. Fonico, Davide Sergio.

Il corto sta ottenendo numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Nemo Propheta narra la storia di Marco, giovane regista, che decide di andar via dall’Italia per trovare lavoro all’estero. La pellicola ha già vinto il World Film Fai 2019 di Los Angeles come Miglior Corto Europeo, è stata selezionata da Rai Cinema per il Festival Tulipani di Seta Nera 2020, dal Los Angeles Cine Fest 2019 e dal Los Angeles Lift Off Film Festival 2019.

Il Nice International Film Festival, giunto alla sua nona edizione, conferma il suo successo anche in un'inedita versione online. La splendida città della Costa Azzurra questa volta non ha potuto ospitare i registi provenienti da ogni parte del mondo, tuttavia grazie ad un'impeccabile organizzazione, i finalisti hanno seguito la cerimonia da casa.

Cerimonia di Premiazione (Estratto): https://www.facebook.com/watch/?v=286424152712852

Lista vincitori: https://www.filmfestinternational.com/nice-iff-2020-winners-online-edition/?fbclid=IwAR2WloObE-tPQtZR725Ct0n_CDVMHpLCgnfA4E8EoT27dR0pbiAeZp-H6Xc

venerdì 19 giugno 2020

Online “Terra lucana”, il video poetry che omaggia la Basilicata


POTENZA - La poesia che incrocia le immagini e diventa cinema. Nato da un'idea di Sergio Ragone e Omar Gallo, e realizzato dal pluripremiato regista Giuseppe Marco Albano, in collaborazione con i fotografi Mariano Silletti, Federica Danzi, Raffaele Contini, Pierangelo Laterza e Michele Lategana , con le musiche originali di Robert G. Pellegrino, i testi di Sergio Ragone, le voci di Omar Gallo e Andrea Ramolo ( per la versione internazionale), il video "Terra lucana" è un omaggio artistico alla Basilicata, alla sua bellezza naturale e alla sua umanità.

"Abbiamo scelto di realizzare questo video – dichiarano congiuntamente Albano, Gallo e Ragone- per provare a dare un nuovo racconto alla Basilicata. La scelta degli scatti di fotografi talentuosi, unita alla poesia delle parole e alla musica originale composta proprio per questo lavoro, ci ha permesso di superare la solita ed ormai consumata narrazione dei luoghi lucani attraverso l'uso delle immagini canoniche dei paesaggi lucani e dell’abuso dei droni. Per noi l'anima vera della Basilicata, terra straordinariamente ricca di bellezza, è esattamente nella poesia che la racconta, nel linguaggio dell’arte, della fotografia e nelle parole. Questo non è un video di promozione turistica ma un omaggio, attraverso la video arte, ad un territorio, alla sua storia e alle storie delle sue donne e dei sui uomini. La nostra regione si è già fatta conoscere al mondo intero come terra di cinema e di cultura, per questo pensiamo sia più giusto raccontarla in questo modo rilanciandone il profilo culturale a livello nazionale ed internazionale. Il video “Terra lucana” è stato infatti realizzato sia nella versione in italiano che in inglese, per poter essere veicolata anche ad un pubblico più ampio ed internazionale.

Il video è stato prodotto dalla Mediterraneo Cinematografica.

sabato 2 maggio 2020

Lucania Film Festival: ultime puntate della rubrica “The Show Must Go On”


POTENZA - Oggi e domani dalle 17:30 alle 20:30 sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/LucaniaFF/) le ultime due puntate della rubrica nata per esplorare gli scenari post - coronavirus del mondo del cinema e della cultura.

Si terranno oggi, sabato 2 maggio, e domani, domenica 3 maggio, dalle 17.30 alle 20:30 sulla pagina Facebook del Lucania Film Festival (https://www.facebook.com/LucaniaFF/), le ultime due puntate della rubrica “The show must go on”.

La rubrica, nata per tracciare lo scenario di quello che attende, nel prossimo futuro, il mondo del cinema e della cultura, sta raccogliendo le voci e le testimonianze di professionisti del settore condividendone riflessioni, timori e speranze, visioni, per cercare di capire, insieme, cosa accadrà dopo l'emergenza coronavirus.

Non mancheranno, anche per le ultime due puntate, le pillole informative dedicate al cinema e al suo rapporto con le altre arti (Cinema e poesia, Cinema e architettura) e lo spazio dedicato alla cultura (social, libri, cinema, serie tv) ai tempi del Covid-19, gestito dai giovani under 18 del Lucania Film Festival provenienti da ogni parte d’Italia.

Di seguito il programma:

SABATO 2 MAGGIO 2020 | 17:30/20:30

ore 17:30/18:00
C’era una volta il cinema!
“Cinema Iris” di Lagonegro – Annamaria Fittipaldi intervista Antonio Brigante.

ore 18:00/ 18:45
Cinema e Poesia Introduce Marilea Laviola. A cura di Luigi Abiusi. Coordina Paola Di Gravina.

ore 18:45 / 19:30
LFF Giovani – Cinema – Giuseppe Corrado e Zoe Kratter con Salvatore Corrado, Irene Laporte, Leopoldo Petrini e Roberta Gioia.

ore 19:30 / 20:30
Cinema e Cultura. Riflessioni post Covid-19.

– Donato Sansone – Visual Maker
– Michelangelo Messina – Ischia Film festival
– Francesca Ferri – Visioni Verticali
– Joana Fresu de Azevedo – Sedicicorto Film Festival
– Mirko Lino – Docente Storia del Cinema - Cinema e Media "Università dell'Aquila".

DOMENICA 3 MAGGIO 2020 | 17:30/20:30

ore 17:30/18:00
C’era una volta il cinema!
“Cinema Lovaglio” di Venosa – Chiara Lostaglio intervista Lidia Lovaglio.

ore 18:00/ 18:45
Cinema e Architettura
Introduce Marilea Laviola. A cura di Stefano Mirti. Modera Pegah Moshir Pour.

ore 18:45 / 19:30
LFF Giovani – Giuseppe Corrado e Zoe Kratter con Marina Lissandrello, Donato Telesca, Sofia Giagni e Roberta Gioia.

ore 19:30 / 20:30
Cinema e Cultura. Riflessioni post Covid-19.
– Lucio Argano – Presidente Commissione Spettacolo – Mibact
– Antonella Caramia – Marateale
– Ninni Panzera – Taormina Film Festival
– Giuseppe Citrigno – Calabria Film Commission

Per informazioni www.lucaniafilmfestival.it

Pagina Fb: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

domenica 29 marzo 2020

Cinema contro il coronavirus: ultima puntata del Lucania Film Festival Smart Edition


POTENZA - Tutto pronto per il gran finale del Lucania Film Festival Smart Edition Insieme in streaming, #iorestoacasa.

Il progetto pensato e promosso dalla kermesse cinematografica lucana diretta da Rocco Calandriello e Claudia D’Anna, da sempre attiva sui social network, ha deciso di rafforzare ulteriormente la sua presenza in rete proponendo un vero e proprio festival in digitale con un palinsesto di incontri e contenuti pluritematici (cinetalk, proiezioni di film, performance musicali e teatrali) e che ha visto protagonisti, per due domeniche consecutive in diretta streaming sulla Pagina Facebook, personalità di spicco nell'ambito del cinema, del teatro e della musica: Brunori Sas, Carlo Verdone, Rocco Papaleo, John Turturro, Vanessa Scalera, Franco Arminio, Vinicio Capossela.

Oggi si terrà l’ultimo appuntamento dell’edizione straordinaria nata anche come risposta alla campagna virale #iorestoacasa per contrastare la diffusione del Covid-19 e che ha segnato una tappa importante della sua storia ventennale.

Si comincia alle ore 10:30 sulla pagina Facebook del Festival (https://www.facebook.com/LucaniaFF/) con il laboratorio cinematografico sulle macchine e i giochi del pre-cinema a cura dell’illustratrice Anna Giove, pensato per i più piccoli e loro famiglie con una serie di attività da fare e seguire comodamente da casa.

Alle 12:00, cinque minuti di silenzio collettivo per ricordare tutte le persone che stanno morendo in questi giorni senza funerali per via delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Un appello lanciato nei giorni scorsi dallo scrittore e paesologo Franco Arminio affinché si osservino alle ore 12:00, cinque minuti di silenzio nelle proprie case spegnendo smartphone, computer, telefoni e tv. Un gesto simbolico a cui ha aderito tutto il team del Lucania Film Festival. L’Edizione Smart del Lucania Film Festival proseguirà nel pomeriggio dalle 16.00 alle 18:00 con CineFocus con accademici (Prof. Andrea Pezze e Michele Guerra), la proiezione dei film in concorso e l’incontro con gli autori e la Giuria Popolare, dalle 19:00 alle 20:00 speciale Dario Argento e dalle 21:00 alle 23:00 con i cinetalk che vedranno protagonisti ospiti d’eccezione come: Claudio Santamaria, Marco D'Amore, Franco Arminio, Francesca Barra, Paolo Del Brocco, Filippo Solibello, Patrizia Minardi, Sofia Milos, Gianfranco Pannone.

Per informazioni www.lucaniafilmfestival.it

Pagina Fb: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

domenica 1 marzo 2020

Berlinale, Elio Germano miglior attore per 'Volevo nascondermi'

(Reuters)

BERLINO - La 70esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, diretto da Carlo Chatrian, termina con un exploit italiano. Elio Germano ha vinto l'Orso d'argento per il miglior attore per il ruolo di Ligabue in 'Volevo nascondermi' di Giorgio Diritti. L'Orso d'argento per la miglior sceneggiatura è andato ai fratelli Damiano e Fabio D'Innocenzo per Favolacce.

lunedì 10 febbraio 2020

Oscar: vince a sorpresa Parasite

(ANSA)

LOS ANGELES - Trionfa il film sudcoreano Parasite, che si è aggiudicato ben quattro statuette. Per i premi individuali riconoscimenti ad attori ed attrici di quattro pellicole diverse. Grande delusione per Martin Scorsese, che torna a casa a mani vuote.

Premiati Brad Pitt e Laura Dern come non protagonisti. A 1917 di Sam Mendes tre statuette per il sonoro, la fotografia e gli effetti speciali. Per Joker il riconoscimento per la migliore colonna sonora originale. Vincono anche gli Obama, produttori del miglior documentario 'American Factory' dalla loro Higher Ground. Sul red carpet, l'omaggio di Spike Lee a Kobe Bryant: uno smoking color viola e oro con il 24 sulla giacca.

Oscar per il miglior attore non protagonista a Brad Pitt per C'era una volta a... Hollywood di Quentin Tarantino. "Il cinema sarebbe triste senza di te. "Sei originale, davvero unico". E' rivolto a Quentin Tarantino il discorso di ringraziamento di Brad Pitt dopo aver ricevuto l'Oscar come miglior attore non protagonista per C'era una volta a...Hollywood. "Quentin, tu cerchi sempre il meglio delle persone - ha continuato -. E ora dobbiamo cominciare a dimostrare il nostro affetto per i nostri stuntman". "Quest'Oscar è per i miei bambini, faccio tutto per voi, vi adoro", ha concluso Pitt che porta a casa la sua seconda statuetta in carriera, dopo quella vinta come produttore di 12 anni schiavo, la prima come attore.

L'Oscar per la migliore attrice non protagonista va a Laura Dern per Storia di un matrimonio. "E' un onore essere qui", ha detto Laura Dern ringraziando l'Academy per l'Oscar come miglior attrice non protagonista in Storia di un matrimonio di Noah Baumbach.

martedì 4 febbraio 2020

Volata finale per Filmdipeso Edizione 2020


ROMA - Scade il 20 febbraio il termine per iscriversi alla quarta edizione dello Short Film Festival Filmdipeso, promosso dal Bariatric Center of Excellence di Sapienza Università di Roma – Polo Pontino, in partnership con il Comune di Latina, Amici Obesi onlus, Villa Miralago – Centro di riferimento disturbi alimentari e SAFE – Safe Food Advocacy Europe, con il contributo non condizionato di Johnson&Johnson Medical SpA e Novo Nordisk.

Il Festival ha ottenuto i patrocini di Regione Lazio, Provincia di Latina, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Latina, Ordine degli Psicologi del Lazio, ASL di Latina, ASL di Viterbo e Comune di Civita Castellana.

Il concorso è dedicato a cortometraggi e documentari brevi, della durata di massimo 20 minuti, realizzati dopo gennaio 2016 da registi professionisti o amatori, che affrontino le tematiche relative a nutrizione, alimentazione, cibo, obesità e disturbi alimentari o che condividano testimonianze di percorsi di riabilitazione e cura.

Nello spirito di condivisione e di sensibilizzazione sociale del concorso sono quindi incoraggiate a partecipare persone che lottano quotidianamente o hanno lottato con l’obesità o con disturbi alimentari, in prima persona o perché sono familiari o persone vicine ai pazienti.

Agli ideatori dei cortometraggi è lasciata piena libertà stilistica, nel rispetto delle tematiche, alle quali le loro opere devono necessariamente essere attinenti: sono benvenute diverse interpretazioni dello stesso problema e non ci sono limitazioni di genere.

La domanda d’iscrizione dovrà essere sottoposta, attraverso le modalità descritte sul sito www.filmdipeso.it, entro e non oltre il 20 febbraio 2020, termine ultimo del bando di concorso. Dopo questa data, una commissione interna all’organizzazione selezionerà una short list di opere che saranno proiettate al pubblico durante il Festival, che si terrà a Latina venerdì 17 e sabato 18 aprile 2020. Al termine della manifestazione la Giuria, presieduta da Gianfranco Pannone, regista e docente al DAMS Università Roma Tre e al Centro Sperimentale di Cinematografia, assegnerà a insindacabile giudizio il Premio Città di Latina e la Menzione speciale. Quest’anno ci sarà inoltre il Premio da parte del pubblico, i cui dettagli verranno pubblicati sul sito entro la scadenza del bando.

La short list di opere selezionate per il Festival e i nomi dei membri della Giuria saranno pubblicati su www.filmdipeso.it rispettivamente il 27 febbraio e il 15 marzo 2020.

Per informazioni, bando di concorso e iscrizioni: www.filmdipeso.it, info@filmdipeso.it, direzioneartistica@filmdipeso.it

domenica 29 settembre 2019

Dal 3 al 6 ottobre, a Melfi, “Parole e Parola”: Persone, Cultura, Ambiente e film


“Persone”, “Cultura”, “Ambiente” e “Film”: sono queste le direttrici lungo le quali dal 3 al 6 ottobre alle ore 19,00 si svilupperanno a Melfi, presso l'Hostel il Tetto in Piazza IV Novembre, tutti i dialoghi di “Parole e Parola” nell'ambito del progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce”, in partenariato con la Diocesi di Melfi, e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Quanto sono importanti le parole per l’uomo? Attraverso l’astrazione simbolica delle parole le persone possono comunicare, esprimendo non solo i propri pensieri ma anche emozioni, sentimenti, stati d’animo. Gli eventi programmati seguono un percorso dialogico che riannoda i fili di connessione reale tra la valenza delle parole, l'uso delle parole nello sviluppo dell'umanità, il miglioramento dell’ambiente attraverso le parole ed infine la visione di un film.

Il 3 ottobre per “Parole, Parola e... Persone” in primo piano sarà il valore della persona: siamo divenuti consapevoli che ogni persona vale in se stessa e per se stessa (e non solo per la funzione che può svolgere). Ogni persona è, in sostanza, un fine che ha valore assoluto. Le parole sono veicoli di messaggi, testimonianze; per un credente la Parola è il principio di tutte le cose, della vita che illumina l’uomo verso la via della verità, “la parola che diventa carne”. Che valenza diamo, oggi, all’uso delle parole? Nell’epoca dei social, delle parole false delle “fake”, riscopriamo l’incidenza fondamentale che questo strumento ha da sempre sulla vita dell’uomo. Dialoghi a cura di Michele Corbo.

Il 4 ottobre è la volta di “Parole, Parola e... Cultura”. Cultura è "coltivare". Oggi si può dare una definizione generale di cultura intendendola come un sistema di saperi, opinioni, credenze, costumi e comportamenti che caratterizzano un gruppo umano particolare; un'eredità storica che nel suo insieme definisce sia i rapporti all'interno di quel gruppo sociale sia quelli con il mondo esterno. Grazie alla Parola, il Verbo, Dio creò il mondo. E l’uomo, seguendo il messaggio ha dato vita alla società: un insieme di usanze, storie, tradizioni, nomi. Quanto ha inciso la proprietà del linguaggio, e quindi l’uso della parola, nello sviluppo dell’umanità? Come cambiano le parole e il loro uso nel tempo? Ripercorriamo la storia analizzando parole di uso comune, neologismi, parole in disuso. Dialoghi a cura di Michele Masciale.

L’ambiente, la nostra natura vista come arte sono i protagonisti, il 5 ottobre, di “Parole, Parola e... Ambiente”: dalla certezza che la Terra non potrà reggere ancora per molti secoli il trattamento che le stiamo riservando all'importanza delle azioni di noi singoli, nel nostro piccolo, per contribuire a migliorare le cose. Le parole, spiegano, mostrano, illudono, dissuadono, invogliano, creano, supportano. Le parole raccontano l’evolversi delle società e del luogo in cui si sviluppano, ovvero l’ambiente. L’ambiente, “ciò che sta intorno a noi” è un concetto nato con l’umanità. Dall’ambiente quindi dipende il nostro stile di vita. Migliorare l’ambiente che ci circonda attraverso le parole, ritornare al principio, al verbo, è possibile? La natura è la madre di tutti gli ambienti. Parliamone per difenderla. Dialoghi a cura di Liberato Canadà.

Infine il 6 ottobre, in chiusura, “Parole, Parola e... film” appuntamento e visione film
“Parole e Parola” rientra nel Cammino delle Letture.

sabato 17 agosto 2019

E' morto Peter Fonda, icona di Easy Rider


LOS ANGELES - Si è spento a Los Angeles Peter Fonda. Aveva 79 anni. Due volte nominato all'Oscar, Fonda è il leggendario interprete di 'Easy Rider', il film che ha segnato una generazione. L'attore statunitense, che è deceduto nella sua abitazione, era figlio di Henry Fonda e fratello di Jane Fonda.

venerdì 16 agosto 2019

Pubblicati gli esiti del bando della Lucana Film Commission


POTENZA - Sono stati pubblicati oggi sul Bur n. 28 della Regione Basilicata, su Basilicatanet e sul sito della Lucana Film Commission gli esiti di un bando che sostiene la produzione di cortometraggi e documentari. La pubblicazione ha valore di notifica ai vincitori. Tutte le informazioni e la graduatoria completa sono consultabili a questo link.

Per i cortometraggi dalla commissione esaminatrice sono stati premiati i progetti di due giovani loghi lucani nati con il Bando alla crisi, che molto vivacizzò l’audiovisivo regionale finanziando start up e piccole societa’. A fianco di “Sulla Fabbrica” dell’Associazione “Il Bibliomotocarro” e “Mezzaria” della società Effenove srls, si affacciano sulla scena creativa anche l’Associazione Stigliano Eventi con “Olocarim” e la società Macrovideo con “Giurin Giurello”. Sul fronte dei documentari, finanziati i progetti “Artisans lucani” prodotto da Art Film Kairos, “Gran Tour nelle terre di Federico” prodotto da BWEB srl e “Amore migrante” prodotto da Aviapervia Produzioni.

Per altri sei cortometraggi e tre documentari, “la Fondazione Lucana film Commission è disponibile ad incrementare la capienza del fondo e, quindi, qualora si verificasse tale eventualità, a procedere a seguito di apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione, ad uno scorrimento della graduatoria a favore dei progetti ammessi a valutazione ma al momento non finanziabili per carenza di risorse di entrambe le categorie”.

Sulla pubblicazione della graduatoria, il direttore della Lucana Film Commission ha dichiarato: “Ringrazio la nostra minuscola e filiforme struttura che nel mese di luglio è riuscita tra enormi difficoltà a superare ostacoli di ogni natura permettendo di arrivare all’obiettivo. Un grande grazie alla Commissione di valutazione, composta dalla presidente Antonella Pellettieri, da Rosanna Seregni, Salvatore Pellettieri e dalla segretaria Giovanna Carone, che con grande zelo, professionalità e trasparenza ha premiato il merito dovendo esaminare ben 56 dossier tra cortometraggi e documentari.

Si tratta di un fondo minuscolo, ricavato delle poche risorse a nostra disposizione e che comunque potrebbe premiare altri nove progetti degli ammessi.

Da tempo faccio presente che l’esperienza della Lucana Film Commission ha bisogno di avvisi pubblici fissi e di una dotazione degna di questo nome che permettano di produrre annualmente in Basilicata un numero ben definito di lungometraggi, cortometraggi, documentari e serie tv in modo da aumentare le opportunità di una filiera ormai matura nelle sue competenze e capacità”. “A titolo di esempio”, prosegue Leporace, “faccio notare che la Puglia investe dieci milioni l’anno, la Campania cinque, la Calabria altrettanti. In Basilicata, invece con un milione per spese di funzionamento e gestione di molteplici attività, i corvi gridano allo spreco!

La Fondazione vive un momento delicato. La morte del compianto presidente Luigi Di Gianni, non sostituito da ormai tre mesi, paralizza le procedure amministrative. Il cambio del governo regionale per naturali cambi di consegne non ha consentito ancora l’approvazione del Piano delle attività 2019 e del Bilancio consuntivo 2018. Ad aggiungere problemi, ci pensa poi chi non sa adoperare le sue funzioni per dialogare con i soci, preferendo prodigarsi a divulgare atti interni della Fondazione a megafoni amici che alimentano macchine del fango sul nulla mischiato a niente. Si tratta delle solite cricche che con conflitti d’interesse e relazioni corte parentali cercano di mettere le mani sul cinema lucano. Sono certo che le istituzioni lucane sapranno mettere fine a questo assalto alla diligenza”.

venerdì 9 agosto 2019

Dario Argento al Lucania Film Festival


Dario Argento al Lucania Film Festival
Il maestro dell'horror italiano incontra il Lucania Film Festival nella notte delle stelle. Dario Argento sarà l'ospite d'eccezione della kermesse targata Allelammie.
Il regista interverrà il 10 agosto al cineparco Tilt di Marconia di Pisticci, dove ha luogo l'appuntamento internazionale di cinema, nella masterclass delle ore 17.30, programmata nella Sala Interna della struttura e dedicata agli appassionati del genere, al pubblico dei più curiosi ed agli addetti ai lavori. “Restare immerso nel buio e vedere le immagini sul grande schermo, seduto sulla seggiola, era un’emozione che nient’altro riusciva a darmi. Mi sentivo precipitato in una dimensione magica: vivevo il gesto di andare al cinema come un rito, entrare in sala era l’equivalente di entrare in un luogo sacro”. Le parola di Dario Argento rendono subito il senso del cinema e fanno da ambasciatrici alla mission che ha caratterizzato per 20 anni il Lucania Film Festival.
Per il pubblico della masterclass, che ha fatto già registrare il tutto esaurito, Argento aprirà il vaso di Pandona della sua esperienza a partire dagli esordi. La Trilogia degli Animali lo consacrerà subito, agli inizi degli anni '70, come il capostipite del genere giallo all’italiana. Seguiranno pellicole destinate a diventare grandi classici dell'horror e del mistero: Profondo Rosso (1975), Suspiria (1977), Inferno (1980), Tenebre (1983), Phenomena (1985).
Insignito nel 2017 del Globo d’Oro alla carriera da parte dell’Associazione della stampa estera e nel marzo 2019 del Premio Speciale alla carriera durante la 64esima cerimonia dei David di Donatello, Dario Argento continuerà il racconto della sua carriera nel contesto più ampio ed informale della lectio magistralis prevista per le ore 23.15 in piazza Scola ed aperta al pubblico. Ad accompagnarlo nel suo percorso narrativo Manuela Gieri, professore associato di storia e teoria del cinema all’Università degli Studi della Basilicata.
A precedere l'incontro del regista romano con il Lff sarà Exhibition “Inferni”, tre artisti per Dario Argento, esposizione in programma alle ore 17.00 nella sala Interna a cura di Marcello Mantegazza, Massimo Lovisco, Silvio Giordano.
Alle 21.30 nella sala Circo, invece, spazio alla proiezione integrale di Suspiria.
A concludere gli appuntamenti a tema anche il music stage Inferni previsto nel Moon Garden dalla mezzanotte.
Nella centralissima piazza Elettra, invece, il Festival ha messo in scena una piccola azione di guerrilla marketing a sfondo splatter.
Anche il quarto giorno di lavori ospita come sempre un vasto programma di proiezioni di film in concorso. Sono ben 39, quest'anno, i titoli provenienti da tutto il mondo.
I film sono suddivisi nelle sezioni Lungometraggi e Cortometraggi, questi ultimi ulteriormente suddivisi nelle categorie Fiction, Animazione e Documentari, alle quali si aggiunge la storica sezione Spazio Italia. Nell'ultima giornata di appuntamenti, lunedì 11 agosto, la Giuria Internazionale e Giuria Pop indicheranno i vincitori delle varie categorie.

mercoledì 7 agosto 2019

Carlo Verdone è il primo ospite d'eccezione del Lucania Film Festival


MARCONIA DI PISTICCI - E' il giorno di Carlo Verdone al Lucania Film Festival 2019. L'attore e regista romano, domani 8 agosto, terrà una masterclass sul cinema nella Sala Interna del cineparco Tilt di Marconia di Pisticci a partire dalle 17.30. L'appuntamento ha già fatto registrare il tutto esaurito. Nel corso dell'intervento Verdone darà il suo contributo di esperienza in una interazione con il pubblico finalizzata a conoscere la vision del cinema da parte di un maestro della commedia italiana. Come nasce un successo? Cosa c'è dietro la messa in opera di un film? Quali sono i segreti ed i consigli da poter svelare ad un pubblico di appasionati e, in parte, anche di addetti ai lavori?

Dopo aver momentaneamente salutato i luoghi del Festival per un tour informale su alcune location suggestive del territorio, Carlo Verdone tornerà in serata con un doppio appuntamento. Alle 21.00 nella piazza Scola, infatti, sarà proiettato il suo film Bianco, rosso e Verdone. Poi, dalle 23.00, nella lectio magistralis, Verdone incontrerà il grande pubblico del Festival per raccontare i suoi personaggi e le storie che hanno caratterizzato la sua lunga carriera. L'evento è ad ingresso libero e sarà moderato dalla giornalista di Repubblica e sceneggiatrice Antonella Gaeta.

"Se non fosse stato per una piccola sala da quaranta posti, che proiettava dalla fine degli anni Sessanta film sperimentali o underground, insieme a retrospettive di grandi registi, probabilmente la mia passione per il cinema non sarebbe mai nata”. La confessione di Verdone segue in un certo senso i passi del Lucania Film Festival che oggi deve il festeggiamento dei suoi 20 anni di vita all'intraprendente iniziativa di un gruppo di giovani che scommissero sulle proiezioni dei cortometraggi in una piccola città della Basilicata. Se non fosse stato per loro, oggi la Lucania non avrebbe il più longevo evento di promozione della settima arte, capace negli anni di veicolare le mille sfumature ed i più svariati contenuti del cinema del mondo e portare in questa terra numerosi ospiti d'eccezione e centinaia tra cineasti, musicisti ed artisti dai cinque Continenti.

Nella Sala più grande del Lff, in un appuntamento più informale, Verdone racconterà dell'incontro con Sergio Leone, decisivo per la sua carriera, e di quello con Alberto Sordi, con il quale ha lavorato ed al quale ha dedicato un documentario. E poi gli aneddoti connessi a film come “Borotalco” (1982), “Io e mia sorella” (1987), “Compagni di scuola” (1988), “Stasera a casa di Alice” (1990), “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” (1992), “Al lupo al lupo” (1992), “Perdiamoci di vista” (1993), “Viaggi di nozze” (1995), “L’amore è eterno finché dura” (2004), “Manuale d’amore” (2005), “Grande grosso e Verdone” (2008), “Io loro e Lara” (2010), “L’abbiamo fatta grossa” (2016), “Benedetta follia” (2018).

Nel secondo giorno di lavori continuerà la programmazione dei film in concorso, proiettati nelle diverse location del Cineparco Tilt. Il music stage by Mirko concluderà la serata nel Moon Garden a partire dalla mezzanotte.

mercoledì 24 luglio 2019

Lucania Film Festival: in concorso 37 opere da tutto il mondo


MARCONIA DI PISTICCI - Le sezioni internazionali in concorso al 20° Lucania Film Festival in programma dal 7 all’11 agosto 2019 al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci ospitano quest'anno ben 39 titoli provenienti da tutto il mondo. Per il il comitato di preselezione non è stato facile scegliere fra quasi 5000 opere filmiche pervenute. Le valutazioni effettuate, tuttavia, permettono adesso di assistere ad una programmazione estremamente ricca e pregevole sotto il profilo qualitativo e dei contenuti.

I film sono suddivisi nelle sezioni Lungometraggi e Cortometraggi, questi ultimi ulteriormente suddivisi nelle categorie Fiction, Animazione e Documentari, alle quali si aggiunge la storica sezione Spazio Italia.

A valutare i lavori in concorso la Giuria Internazionale formata da Matteo Pianezzi, Sara Lorusso e Anna Budanova. Matteo Pianezzi è attore e produttore. Con la sua casa ha gestito, fra l'altro, la produzione esecutiva della parte imputabile alla Sardegna per il film “Loro” di Paolo Sorrentino. Sara Lorusso, lucana, è giornalista, cofondatrice di Effenove s.r.l.s., società di produzione cinematografica, specializzata in computer grafica 3D e impegnata nella progettazione e nella realizzazione di prodotti per la fruizione interattiva e divulgativa del patrimonio culturale. Anna Budanova è una regista di animazione cinematografica e illustratrice russa tra le più visionarie in Europa.

Le opere in concorso, inoltre, saranno valutate anche dalla Giuria Pop del LFF. Oltre 50 appassionati, appositamente formati in questi mesi presso il Cineparco Tilt attraverso una serie di incontri finalizzati a fornire tutti gli strumenti per una corretta valutazione delle pellicole, sceglieranno i loro vincitori per l'assegnazione di specifici premi nella serata conclusiva dell'11 agosto.

Con l'edizione 2019, il LFF raggiunge un traguardo di prestigio e longevità: "20 anni di Festival - spiega il direttore artistico Rocco Calandriello - consentono di consegnare alla nostra comunità e al mondo del cinema nazionale e internazionale un bilancio storico sui profondi cambiamenti espressivi e tecnologici che hanno significativamente caratterizzato il Cinema e i mezzi di comunicazione audiovisivi. Cinema inteso non solo come mezzo di espressione ma anche come comparto economico e tecnico. Dalla chimica nella celluloide allo storytelling digitali nei social network, il LFF ha percorso tutte le evoluzioni e stratificazioni degli ultimi anni, ma non ha mai perso di vista la necessità di accompagnare il proprio pubblico nel codificare i cambiamenti e fare di questi strumenti punti di forza e opportunità. Un festival di Cinema rimane una occasione unica di comunità reale, di “villaggio” momentaneo vissuto da persone, esperti, artisti e appassionati che diventano abitanti culturali di un "non luogo" che diventa una "babilonia" dove si confrontano e immaginano insieme le visioni del futuro. IL LFF rimane una cassetta di pronto soccorso per coloro che si “smarriscono” e che fanno di un film una cura che “dura un anno intero".

A dare spessore al XX Lff anche una serie di ospiti di grandissimo spessore: Carlo Verdone (8 agosto), Dario Argento (10 agosto), Piero Armenti (11 agosto). I tre terranno rispettivamente due appuntamenti: la lectio magistralis serale e aperta al grande pubblico la masterclass pomeridiana, in-formativa e su prenotazione.

lunedì 15 luglio 2019

Carlo Verdone e Dario Argento al XX Lucania FIlm Festival

MARCONIA DI PISTICCI (MT) - Saranno Carlo Verdone e Dario Argento gli ospiti d'eccezione del ventesimo Lucania Film Festival, in programma al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci dal 7 all'11 agosto 2019.

Curato come sempre dall'associazione culturale Allelammie sotto la direzione artistica di Rocco Calandriello, l'evento, spalmato su cinque giorni di lavori, ospiterà una nutrita selezione di film in concorso provenienti da tutto il mondo.

Verdone, attore e regista che non ha bisogno di presentazioni, sarà nell'area Festival il giorno 8 agosto. Al pubblico più appassionato racconterà il suo cinema mettendo a disposizione la grande esperienza accumulata dietro la cinepresa in trent'anni di carriera e dall'altra parte dell'obiettivo a partire dagli esordi con il maestro Bernardo Bertolucci, passando per i successi che hanno subito saputo definire i tratti caratteristici della sua comicità come Un sacco bello, Bianco rosso e Verdone, Borotalco, Acqua e Sapone e fino a quella fase di maturità in cui il cineasta romano ha saputo completare il suo percorso creativo dando anche sfumature malinconiche alla sua commedia come in Al Lupo al lupo, Maledetto il giorno che t'ho incontrato e Perdiamoci di vista!

Nella lectio magistralis prevista per la serata, invece, Verdone si racconterà al grande pubblico del LFF rivelando gli aneddoti della sua carriera, zeppa di collaborazioni prestigiose, fra le quali quelle con Alberto Sordi, Enrico Montesano, Ornella Muti, Sergio Castellitto, Margherita Buy, Sergio Rubini già ospite del Lff, Claudia Gerini ed Asia Argento.

Un workshop sui segreti della professione e la propria visione del cinema al cospetto di una platea più ristretta ed impegnata introdurrà anche Dario Argento sui luoghi del Festival, nella giornata del 10 agosto. Nella stessa serata, anche per il maestro del giallo e dell'horror italiano è previsto l'incontro con la platea più ampia del Cineparco Tilt per una conversazione più informale in cui sarà possibile ripercorrere i successi di film come Profondo Rosso e Suspiria e conoscere gli incubi che hanno generato opere come Inferno, Tenebre e Phenomena. Con Argento il Festival conoscerà il più famoso ed influente maestro italiano del brivido, un regista (e attore) di genere che ha saputo divagare tra thriller, giallo ed horror mantenendo sempre marcati i tratti caratteristici del suo modo di fare cinema.

Dario Argento sarà al Lucania Film Festival già dal 9 agosto, quando è prevista anche una visita alla città di Matera nell'ambito dei percorsi culturali generati da Matera 2019.
Il regista romano, infine, sarà coinvolto anche nella premiazione delle opere in concorso al ventesimo Lucania Film Festival nella serata dell'11 agosto, che completerà la sua tre giorni all'interno della più famosa e longeva kermesse lucana dedicata alla settima arte.

L'edizione 2019 del Festival si aprirà, inoltre, con una giornata - tributo a Lina Wertmüller (7 agosto), sarà arricchita da numerosi ospiti, fra i quali l'urban explorer Piero Armenti e lancerà nuove sfide con la presentazione del primo mercato del cinema in Basilicata e del CineCampus d’Italia per le scuole.

La cinque giorni parlerà, innanzitutto, il linguaggio del cinema nella vision delle opere selezionate per le varie sezioni competitive, per una programmazione "senza precedenti", per dirla con le parole del direttore artistico Rocco Calandriello, in grado come sempre di dar voce a poetiche narrative provenienti da tutto il mondo.

lunedì 1 luglio 2019

Stefano Accorsi padrino del Social World Film Festival


VICO EQUENSE - Sarà Stefano Accorsi il padrino della nona edizione del Social World Film Festival, Mostra Internazionale del cinema sociale che si svolgerà dal 27 luglio a 4 agosto a Vico Equense. «Una scelta in linea con l’animo del nostro festival – lo ha annunciato all’Italian Pavillion del Festival di Cannes Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del Social World Film Festival – un attore che da sempre ha abbracciato il cinema di contenuto, di qualità, quello che fa riflette e perché no educa». Ne è un felice esempio l’ultimo film “Il campione”, dove interpreta un educatore che porta sulla retta via un giovane talento calcistico.

Il festival 2019 sarà dedicato a Vittorio De Sica con una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica per ricordare l’artista che ha girato in Penisola Sorrentina “Pane, amore e…” di Dino Risi al fianco di Sophia Loren. «De Sica amava questi luoghi – così Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense - si è sempre dichiarato affascinato da questo litorale. A lui verrà dedicata una sala del Museo del Cinema di Vico Equense». Spazio inoltre agli omaggi ai registi Franco Zeffirelli e Bernardo Bertolucci recentemente scomparsi.

Una edizione che segna l’apertura ai nuovi linguaggi e alla tecnologia prestata al cinema con le nuove sezioni competitive dedicata alla realtà virtuale, quella per le opere realizzate in verticale e quellegirate con lo smartphone. Grande attenzione alle opportunità per i giovani con masterclass, incontri, workshop e giurie (per ulteriori info: www.socialfestival.com).

Dopo la conferenza internazionale tenutasi durante il Festival de Cannes, il Social World Film Festival verrà presentato venerdì 5 luglio alle ore 11 presso la Sala Rocca del Ministero dei Beni Culturali Direzione Generale Cinema in piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a a Roma, durante la quale interverranno il regista Abel Ferrara, che sarà presidente di giuria 2019, il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, il direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo, oltre ad esponenti delle istituzioni ed enti partner insieme agli autori in concorso. Ultimo appuntamento prima dell’apertura del festival con la conferenza stampa in programma venerdì 19 luglio alle ore 11 presso la Sala De Sanctis della Regione Campania in via Santa Lucia, 81 a Napoli.