lunedì 26 febbraio 2018

Fecondazione assistita: una guida per trovare I centri migliori da Nord a Sud

POTENZA - L’Italia si rivela essere tra i paesi europei con il più basso indice di natalità. Indubbiamente una percentuale non irrilevante del fenomeno è dovuta ad una scelta volontaria delle coppie, tuttavia oltre a ciò una fetta considerevole è rappresentata dall’aumento di infertilità.

Secondo una ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Sanità, l’infertilità in Italia colpisce circa il 17% delle coppie italiane e in circa il 35% dei casi ad essere colpito è il partner maschile. Le principali cause dell’infertilità variano con particolare riferimento al sesso del partner: quella maschile si manifesta quando risulta poco elevato il numero degli spermatozoi sani o quando si verificano problemi disfunzionalità spermatiche. Tra le varie cause legate al problema sono state individuate dai ricercatori in particolare lo stress, il fumo, l’obesità e l’esposizione a fattori inquinanti.

Sempre secondo lo studio già citato, negli ultimi 20 anni il fenomeno dell’infertilità maschile è in grande crescita, anche a causa della diffusa tendenza maschile (circa il 90%) di non effettuare adeguate visite di controllo o addirittura si rifiuta di sottoporsi a visita specialistica anche a seguito di una diagnosi di infertilità.   Tra i fattori che incidono in maniera rilevante sull’aumento dei casi di infertilità è stato constatato per l’appunto una bassa coscienza del problema da parte delle coppie e, di conseguenza, un notevole ritardo nella richiesta di un aiuto medico.  Avanti di questo passo le previsioni demografiche stimano, nel 2050, una quota di ultrasessantenni pari al 22% della popolazione mondiale (circa 2 miliardi di persone) e pari al 37% della popolazione europea.

Per le coppie infertili che al giorno d’oggi desiderano avere un bambino si stanno ampliando sempre di più le possibilità per avviare le procedure per una Gravidanza Medicalmente Assistita e, a differenza di un tempo in cui andare all’estero era l’unica speranza, oggi non è più necessario dato che in Italia sono in continuo aumento le strutture sia pubbliche che private che offrono questo servizio; secondo il Registro Nazionale della Procreazione Medicalmente assistita ad oggi se ne contano in toto circa 260.

Operare un confronto tra le varie strutte non è però un’impresa semplice. Anche per questo motivo diventa necessaria una guida per individuare la struttura il più possibilmente vicino a casa e che pratica le tecniche in linea con il problema specifico della coppia. Certamente in primis può essere d’aiuto confrontarsi con il proprio medico di base, oltre che consultare il Registro Nazionale della Procreazione Medicalmente Assistita presso l’Istituto Superiore di Sanità.

Nello scegliere il centro più adatto alle proprie esigenze si rileva estremamente utile tenere conto dei tre livelli con i quali vengono classificate le varie strutture. Con la classificazione di  I livello vengono indicate a grandi linee quelle strutture in cui si praticano procedure di Inseminazione Intrauterina. Nei centri di II e III livello, invece, oltre all’inseminazione, vengono eseguite anche procedure di procreazione assistita più complesse, tecniche di prelievo chirurgico di spermatozoi, di crioconservazione degli spermatozoi e degli ovociti e di crioconservazione di embrioni.

Al fine di individuare le migliori strutture specializzate nella Gravidanza Medicalmente Assistita, ThatMorning ha attivato un tavolo di confronto tra gli specialisti in Italia per stilare una guida utile al trattamento dell’ infertilità maschile, analizzandone le peculiarità ed individuando le strutture più eccellenti, regione per regione.

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