lunedì 16 aprile 2018

Vita da impiegato: come prevenire e curare il mal di schiena


La categoria degli impiegati è quella che maggiormente soffre di problemi alla schiena. Sono i soggetti da scrivania infatti a soffrirne di più, a differenza dell’opinione comune che potrebbe portare a pensare che riguardi perlopiù coloro che alzano pesi. Stare seduti bene e adeguatamente, con la giusta postura, non è per nulla facile anche perché oltre al comportamento della persona incidono anche i mezzi a sua disposizione, come scrivania, sedia, schermo, mouse etc. Tutti questi elementi, per portare la persona a sedersi correttamente, dovrebbero essere perfetti e si sa che non è sempre possibile, per questo l’impiegato medio si ritrova sempre con qualche doloretto alla schiena.
Trascurare o addirittura ignorare il mal di schiena non va bene, per questo bisogna impegnarsi a rendere la propria postazione di lavoro adatta, sforzarsi di mantenere la postura corretta e curarsi non appena si avverte un dolore. Dal momento che, soprattutto sulla zona cervicale, incide anche lo stress, l’ideale sarebbe comunque di fare una seduta fissa dal massaggiatore in base alle esigenze: una volta a settimana, una ogni dieci giorni, minimo comunque ogni due settimane.

Come viene e come si cura il mal di schiena: massaggiatori a domicilio su Vicker

I dolori alla schiena sono causati sul posto di lavoro da due fattori: la postura errata tenuta a lungo e lo stress. La prima agisce in particolare sulla zona lombare, mentre il secondo su quella cervicale. Quando si lavora seduti a una scrivania accade spesso di tenere una cattiva posizione a lungo. Anche se la schiena è flessibile ne risente e il soggetto si ritrova a sera dolorante. Con il computer in particolare le persone hanno la tendenza a chinare involontariamente la testa in avanti, in direzione dello schermo, inarcando così la zona lombare e dorsale, sovraccaricando inoltre anche quella lombo-sacrale.

Un tale squilibrio può determinare con il tempo, se trascurato, problematiche di vario tipo e non solo alla schiena, ma anche a gomiti e spalle. Facendo un massaggio alla schiena periodicamente è possibile sciogliere i muscoli e favorire l’elasticità degli stessi, riducendo il mal di schiena. Se non c’è un massaggiatore in azienda (in alcune c’è davvero), la cosa migliore è chiamare un massaggiatore a domicilio. Recarsi in uno studio, infatti, è al giorno d’oggi abbastanza stressante a causa del traffico, dei ritardi e dell’attesa estenuante. Questo anche pensando che i giorni migliori per fare i massaggi sono lunedì, martedì per iniziare con la giusta carica la settimana.
Se non avete un professionista di fiducia, potete trovare massaggiatori a domicilio su Vicker. Basta inserire la vostra città e contattare direttamente il professionista per fissare un appuntamento comodamente a casa.

Prevenire il problema

Il miglior modo per evitare il problema è prevenirlo sedendo bene durante le ore di lavoro alla scrivania. In particolare vanno regolate l’altezza di tavolo e sedia in modo da avere il tavolo a livello dei gomiti. Il monitor deve invece essere a livello degli occhi. Sulla sedia bisogna sedere con la schiena appoggiata dall’osso sacro fino alla zona dorsale. Se la sedia è adeguata avrà una curva che si adatta alla curva fisiologica della spina dorsale. I piedi vanno appoggiati al pavimento e le spalle devono essere rilassate. Braccio e avambraccio dovrebbero formare un angolo di 90° e il mouse va tenuto vicino alla tastiera, con il polso in posizione neutra, meglio se appoggiato a un apposito cuscinetto.

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