lunedì 17 settembre 2018

Fumo in cabina, volo deviato ed atterraggio d'emergenza


Un volo decollato da Niš (Serbia) e diretto a Basilea (Svizzera) è stato costretto a deviare il volo a Zagabria (Croazia) per un atterraggio d'emergenza, ieri 15 settembre, in quanto nella cabina di pilotaggio si era creato del fumo sulla cui causa si stanno ancora compiendo accertamenti. L'incidente è avvenuto nel momento in cui l'A320-232 Airbus con 180 passeggeri era nello spazio aereo dell'Austria ad un'altitudine di 11.000 metri (36.000 piedi).

L'aeromobile, ha segnalato alla Torre di controllo la presenza del fumo, chiedendo il permesso di atterrare, scendendo a Zagabria alle 21:02. Mezz'ora dopo la mezzanotte vuoto è volato a Skopje, dove è atterrato alla 1:36 del mattino. Un membro dell'equipaggio e due passeggeri hanno richiesto assistenza medica sul posto. Nessuno ha riportato ferite gravi né si trova in condizioni preoccupanti. I passeggeri del volo sono rimasti al terminal dell'aeroporto di Zagabria fino all'arrivo di un aereo sostitutivo che è atterrato domenica 16 settembre alle 7:20 del mattino, ripartendo alla volta di Basilea un'ora più tardi.

L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è scattato a causa di “fumo” all’interno della cabina di pilotaggio. Ma si è trattato solo in un guasto tecnico e non di un incendio. Il team della manutenzione è al lavoro per stabilirne la causa.