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lunedì 13 maggio 2019

Sommergibili per trasportare la coca negli Usa


Le forze di sicurezza costaricane hanno sequestrato in un blitz nel Pacifico un'imbarcazione che, dopo aveva viaggiato in immersione per centinaia di chilometri, si è arenata su una spiaggia. Ma è solo un successo su decine di trasporti che i narcotrafficanti fanno usando mezzi sottomarini sempre più sofisticati

I narcos usano anche i sommergibili per trasportare cocaina. Un mezzo subacqueo è stato intercettato dalle forze di sicurezza del Costa Rica nel Pacifico, con un carico di due tonnellate di droga. Arrestati i due colombiani che manovravano il sottomarino e che sono stati feriti nelle fasi della cattura.

Il mezzo si era incagliato sulla spiaggia di Llorona nel Parco nazionale di Corcovado, e un terzo componente dell'equipaggio è riuscito a dileguarsi sulle montagne della zona.

mercoledì 8 maggio 2019

Ue: nuovo taglio a stime Pil Italia, +0,1% nel 2019


BRUXELLES - Nuovo taglio della Commissione Ue taglia alle stime di crescita dell'Italia: nel 2018 il Pil cresce dello 0,9%, nel 2019 dello 0,1%, e nel 2020 dello 0,7%. Nelle stime di febbraio era rispettivamente 1%, 0,2% e 0,8%. "La debolezza", frutto della "contrazione" dello scorso semestre, "lascerà il passo a una tenue ripresa", lo scrive la Commissione Ue nelle previsioni economiche sull'Italia.

I consumi dovrebbero essere aiutati dal reddito di cittadinanza, ma il "mercato del lavoro che si deteriora" danneggerà la spesa dei consumatori che tenderanno a risparmiare, aggiunge. "La crescita sommessa e l'allentamento di bilancio intaccheranno i conti pubblici, con deficit e debito che saliranno fortemente": scrive Bruxelles.

lunedì 6 maggio 2019

Mosca, aereo in fiamme poco dopo il decollo: 41 vittime


MOSCA - Dramma nei cieli russi. Almeno 41 persone sono morte nell'incendio di un aereo dell'Aeroflot costretto a un atterraggio di emergenza all'aeroporto Sheremetyevo di Mosca. L'aereo passeggeri Sukhoi della compagnia di bandiera russa ha preso fuoco e ha compiuto un atterraggio d'emergenza.

L'aereo era decollato da Sheremetyevo diretto a Murmansk ed è stato costretto a un atterraggio di emergenza poco dopo. Funzionari citati dall'agenzia Interfax affermano che i 78 passeggeri a bordo sono stati evacuati. L'incendio è stato domato. La tv di stato ha mostrato le immagini dell'aereo sulla pista con una scia di fiamme e fumo dalle ali.

domenica 5 maggio 2019

Regeni, spunta il super testimone: "Lo scambiammo per una spia"


ROMA - Il dottorando italiano Giulio Regeni fu ucciso dai servizi di sicurezza egiziani perché ritenuto una spia inglese. A dichiararlo però questa volta non sono gli inquirenti italiani che indagano sul rapimento e la morte del giovane ricercatore italiano, ma un supertestimone che, secondo quanto scrivono Corriere e Repubblica, ascoltò una conversazione proprio tra uno degli agenti responsabili del rapimento e un altro poliziotti africano.

Il funzionario indicato dal testimone, scrive Bianconi sul Corriere, è uno dei cinque che la Procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati. Secondo gli inquirenti ci sono indizi sufficienti a ipotizzare il coinvolgimento del generale Sabir Tareq, del colonnello Uhsam Helmy, del maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, dell’assistente Mahmoud Najem e del colonnello Ather Kamal, all’epoca capo della polizia investigativa del Cairo e coinvolto anche nel depistaggio con cui si voleva chiudere il caso addossando ogni responsabilità a una banda di criminali comuni, uccisi in un presunto conflitto a fuoco.

Le ammissioni, scrive Repubblica nella sua edizione cartacea, furono fatte durante un pranzo in cui Il funzionario discuteva di questioni legate alla lotta interna all'opposizione politica dell'Egitto, fa. "Ci convincemmo che era una spia e scoprimmo che il 25 gennaio doveva incontrare una persona che ritenevamo sospetta avrebbe detto l'ufficiale nella ricostruzione fatta dal testimone Per questo entrammo in azione quel giorno", si legge nella testimonianza, secondo cui quel che accade a Giulio è proprio l'ufficiale egiziano a raccontarlo al suo interlocutore: "caricammo il ragazzo italiano in macchina e io stesso lo colpii più volte duramente al volto".

mercoledì 24 aprile 2019

Schiava di una coppia per 16 anni, donna verrà risarcita

DALLAS - Storia choc dal Texas, negli Stati Uniti, dove una donna è stata condannata a sette anni in un carcere federale per aver schiavizzato per 16 anni una donna della Guinea. La condanna contro Mohamed Toure e Denise Cros-Toure è stata decisa da un giudice di Fort Worth. Mohamed Toure è figlio dell'ex presidente della Guinea, Ahmed Sekou Toure. 

La donna resa schiava era stata portata negli Usa da un villaggio rurale della Guinea da bambina. Veniva costretta a lavorare senza paga. È riuscita a scappare denunciando i suoi aguzzini. Riceverà da loro un indennizzo di 288.000 dollari.

domenica 21 aprile 2019

Sri Lanka piomba nel terrore: bombe contro chiese e hotel, almeno 207 morti

(Reuters)

Sri Lanka sotto choc per alcune esplosioni che hanno colpito stamattina nel giorno di Pasqua tre chiese e tre hotel tra la capitale Colombo e un'altra città del paese. Il bilancio parla al momento di almeno 207 vittime e si parla di almeno 500 feriti.

Tra i morti ci sarebbero anche turisti stranieri. Nel Paese dell'Asia meridionale la minoranza cristiana è circa il 7,5% della popolazione. Secondo la polizia le esplosioni sono avvenute in un quartiere a nord della capitale.

sabato 20 aprile 2019

Afghanistan, attacco contro ministero a Kabul: sette morti


KABUL - Il bilancio è di quattro civili e tre poliziotti, che hanno perso la vita nell'attacco al ministero dell'Informazione di Kabul, in Afghanistan. Lo hanno fatto sapere le autorità locali, dopo che l'assedio e gli scontri sono durati per circa sei ore. Altri otto civili sono rimasti feriti.

martedì 16 aprile 2019

Notre-Dame devastata da un incendio

(ANSA/EPA)
PARIGI - Un vasto incendio è divampato nella cattedrale Notre-Dame di Parigi distruggendola parzialmente. Un denso fumo nero si sta alzando dal centro della città ed è visibile in gran parte della città. E' completamente collassato il tetto.

Secondo i pompieri di Parigi, nonostante l'incendio, "la struttura di Notre-Dame è salva e preservata nella sua totalità"
Le immagini stanno facendo il giro del mondo. Un denso fumo nero si è alzato dal centro della città. Macron si è recato sul posto per un sopralluogo in prima persona. "Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme - questo il tweet di Emmanuel Macron -. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi".

domenica 10 febbraio 2019

Zurigo: fumo da un Airbus A 380 di Emirates


Del fumo eccezionalmente denso è fuoriuscito oggi da un Airbus A 380 dopo il suo atterraggio sulla pista 28 a Zurigo-Kloten, avvenuto attorno alle 13.00. I pompieri dell'aeroporto sono intervenuti, ma non hanno dovuto spegnere nessun fuoco. Le cause del problema non sono note. «Si tratta di un velivolo della compagnia Emirates», ha affermato all'agenzia Keystone-ATS Eva Oehry, della direzione dell'aeroporto.

L'aereo è arrivato da Dubai e ha sviluppato un denso fumo dopo l'atterraggio alzatosi dal carrello a destra dell'aeromobile, per ragioni da accertare. I vigili del fuoco sono intervenuti per controllare la situazione. I passeggeri sono rimasti a bordo. Secondo Oerhy, non hanno corso nessun pericolo. La compagnia sta svolgendo accertamenti per chiarire i fatti.

L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è scattato a causa di “denso fumo” alzatosi dal carrello d'atterraggio delle ruote. Ma si è trattato solo presumibilmente, a causa dei freni surriscaldati. Il team della manutenzione di Emirates è al lavoro per stabilirne la causa.

sabato 9 febbraio 2019

Gb: arrestato pilota ubriaco mentre l'aereo sta per partire


MANCHESTER - Doveva essere un normale volo da Manchester- Philadelphia, ma rischiava di trasformarsi in una tragedia, evitata appena in tempo dall'intervento delle forze dell'ordine. Il pilota dell’American Airlines è infatti stato arrestato quando era ormai pronto al decollo da Manchester, perché completamente ubriaco.

Gli uomini della polizia hanno irruzione in cabina di pilotaggio appena prima che l'aereo si alzasse, mettendogli le manette ai polsi, dopo essere stati avvertiti da alcuni dei colleghi pochi minuti prima della partenza, preoccupati per la sicurezza delle oltre 300 persone che si trovavano a bordo, tra equipaggio e passeggeri, accortisi che qualcosa non andava.

Arrivati di gran carriera al gate, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, gli agenti hanno portato via il 62enne con l'accusa di ubriachezza sul posto di lavoro. American Airlines conferma che un membro del loro equipaggio è stato arrestato nella giornata di ieri, tenendo a precisare che i passeggeri del volo cancellato sono subito stati accomodati su altri voli. «Stiamo collaborando pienamente con le forze dell’ordine locali» ha concluso la compagnia. Il volo AA735 per Philadelphia è stato cancellato.

venerdì 8 febbraio 2019

Stoccolma, falso allarme bomba costringe aereo a invertire rotta


STOCCOLMA - Una telefonata anonima che annunciava una bomba a bordo ha costretto il comandante del volo della compagnia aerea Norwegian Air Stoccolma-Arlanda - Nizza ad atterrare questa mattina 7 febbraio a Stoccolma. Il volo DY4321, decollato alle 09:45 dallo Stoccolma-Arlanda, era atteso all'aeroporto di Nizza alle 12:45 con a bordo 169 passeggeri di cui alcuni bambini, ma dopo 45 minuti dal decollo, il Boeing 737-800 ha fatto inversione atterrando a Stoccolma alle 11:15. L'aereo è stato fatto atterrare in una zona defilata dell'aeroporto. Scesi i passeggeri, sul velivolo sono salite le forze speciali, alla ricerca dell'ordigno. Una ricerca rivelatasi, per fortuna, vana. I passeggeri potranno concludere il loro viaggio a bordo di un altro aereo della Norwegian Air Shuttle.

Dapprima, ai viaggiatori, la compagnia aveva parlato genericamente di un atterraggio per "motivi di sicurezza"; solo più tardi un portavoce ha precisato che la sosta imprevista era giustificata da una telefonata che annunciava un attentato. Per adesso la polizia non ha fornito alcun dettaglio. L'incidente, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha provocato un'interruzione totale del traffico per 40 minuti all' aeroporto internazionale di Stoccolma-Arlanda. La magistratura ha aperto un'inchiesta. L'episodio di Stoccolma si inserisce nella sempre più stretta vigilanza contro il terrorismo dopo l'attentato dell'11 settembre a New York. Da allora le misure di sicurezza negli scali si sono rafforzate enormemente nel timore di nuovi attacchi kamikaze.

mercoledì 6 febbraio 2019

Un uomo ucciso dall'esplosione della sua sigaretta elettronica


DALLAS - Le sigarette elettroniche sono spesso pubblicizzate come "un'alternativa più sana" al consumo tradizionale di tabacco, una tesi che avrebbe sostenuto il 24enne fumatore accanito di Dallas, negli Stati Uniti, prima che la sua sigaretta elettronica gli esplodesse in bocca. Il giovane in seguito all’esplosione, ha riportato il taglio netto della carotide sinistra causato da un frammento di metallo lungo 7 centimetri. Immediatamente, l'uomo gravemente ferito è stato portato in Ospedale dove invano i medici hanno tentato di asportare il frammento di metallo dal collo. Nonostante tutto, è morto. Quando è avvenuta l'esplosione, ha riferito sua nonna alla stampa, la vittima era parcheggiata di fronte a un negozio di sigarette elettroniche.

Le sigarette elettroniche sono già state la causa di molti incidenti negli Stati Uniti e addirittura un altro caso aveva avuto conseguenze fatali, quando un uomo di 38 anni è stato colpito da frammenti dall'esplosione di un vaper in Florida. Più di 2.000 esplosioni e ustioni tra il 2015 e il 2017. Circa 200 incendi ed esplosioni che coinvolgono le sigarette elettroniche sono stati segnalati nel paese dello Zio Sam tra il 2009 e il 2016, secondo un rapporto della Federal Emergency Management Agency (FEMA), facendo 130 feriti. Un recente sondaggio condotto in Virginia e in Texas ha dimostrato che ci sono molti più incidenti di questo tipo nella realtà. Il rapporto ha identificato oltre 2.000 esplosioni e ustioni tra il 2015 e il 2017.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta dell'ennesimo caso segnalato e rimbalzato alle cronache circa i rischi connessi all'uso della sigaretta elettronica che è diventata una valida alleata per i fumatori incalliti. Proprio per questo, è necessario che le case produttrici adottino maggiori accorgimenti, anche in termini d'informazione ai consumatori per evitare che si ripetano casi analoghi.

lunedì 4 febbraio 2019

Francia: ordina su Internet un costume da bagno per sua moglie e riceve invece lingotti d'oro


ROMA - Ne sentiamo tutti giorni di problemi connessi agli acquisti online, dove la tecnologia ha reso semplici e rapide le transazioni, ma non è riuscita a risolvere ancora le innumerevoli defaillance molte delle quali a dir poco eclatanti. Ne sa qualcosa un ragazzo bretone che per un solo istante ha pensato di essere diventato ricco a causa di un "errore nel destinatario". Sabato a Vannes, nel Morbihan, un fattorino ha suonato la porta di Julien, un giovane di 27 anni. Quest'ultimo firma la ricevuta del pacco che aspetta, persuaso di trovare all'interno il costume da bagno che ha ordinato a sua moglie in vista della prossima vacanza in Vietnam, prevista per il prossimo marzo. Ma quando apre il pacchetto, gli cadono le braccia.

Al posto del bel bikini, scopre pezzi e lingotti d'oro. Dopo un attimo di sorpresa mista ad ansia rinsavisce: "C'erano monete d'oro di Louis d'Or battute all'inizio del 1900, piccoli lingotti di 20 e 50 grammi ... In tutto dovrebbero essere 700 grammi. La fattura allegata ammontava a circa € 20.000! ", come ha comunicato ai giornalisti che lo hanno intervistato. Quindi, scopre leggendo l'etichetta del pacchetto che il fattorino aveva un indirizzo errato e stava cercando il destinatario giusto. Va a casa sua, ma nessuno risponde. Il giovane bretone, con il suo pacchetto di lingotti d'oro sotto braccio, ha continuato il suo viaggio verso la stazione di polizia di Vannes per portare l'involucro ed il suo prezioso contenuto.

"La polizia si è congratulata con me per aver restituito il pacchetto", ha detto ai microfoni. Alla fine Julien è riuscito a raggiungere il destinatario del pacco per telefono un po 'più tardi e lo ha informato che poteva ritirare il suo pacco alla stazione di polizia. Nel frattempo, però, non ha ancora ricevuto il bikini della moglie e chissà quanto dovrà aspettare, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti", che ancora una volta ritiene utile riportare questi casi che ci ricordano come bisogna stare sempre attenti a ciò che si acquista ed al metodo di spedizione, perchè non tutti potremmo trovare un "onesto Julien" pronto a restituirci dei beni così preziosi.

sabato 26 gennaio 2019

Spagna: Julen è morto, padre colto da malore dopo notizia


MALAGA - Culmina nel dramma la storia del piccolo Julen, il bimbo di due anni precipitato in un pozzo lo scorso 13 gennaio, nel sud della Spagna, a Totalan. I soccorritori hanno "trovato il corpo senza vita del piccolo" all'1:25, ha reso noto un rappresentante del governo dell'Andalusia, Alfonso Gomez de Celis, via Twitter.

Appresa la notizia, riporta Repubblica, il padre del piccolo ha avuto un malore ed è stato soccorso dal personale di un'ambulanza. La notizia del ritrovamento è stata twittata anche dal ministero dell'Interno spagnolo: "Dopo giorni di intense ricerche e lavoro instancabile, il corpo del piccolo Julen è stato trovato senza vita nel pozzo di Totalan".

mercoledì 23 gennaio 2019

Tenta di dirottare un aereo diretto a Mosca, arrestato


ROMA - Il volo SU1515 Aeroflot in viaggio da Surgut, in Siberia, a Mosca ha subito un tentativo di dirottamento da parte di un passeggero, che, affermando di avere una pistola e cercando di entrare nella cabina di pilotaggio, chiedeva di dirigere il velivolo in Afghanistan.

L'equipaggio ha dovuto convincere il passeggero che l'aereo doveva atterrare in quanto ha richiesto il rifornimento di carburante, hanno riferito i media russi. Il volo è operato dalla compagnia di bandiera russa, Aeroflot, e da quanto risulta su FlightRadar24, ha cambiato rotta ed è atterrato allo scalo di Khanty-Mansysk, in Siberia, non lontano da Surgut, a circa 240 chilometri dalla sua destinazione.

Il 41enne dirottatore, russo, di cui non è ancora stata rivelata l'identità, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stato arrestato, ha confermato il Comitato nazionale antiterrorismo della Russia. Il personaggio ha precedenti penali per ubriachezza e disordine pubblico. Almeno 10 squadre di polizia sono state inviate all'aeroporto. Secondo quanto riferito, il Boeing 737 trasportava 69 passeggeri e sette membri dell'equipaggio.

domenica 20 gennaio 2019

Migranti: 117 dispersi in mare, 10 le donne e due bambini tra cui uno di due mesi


Sono 117 i migranti scomparsi in mare venerdì, 50 miglia a nord-est di Tripoli. Tra i dispersi ci sono 10 donne e due bambini, tra cui un bimbo di due mesi. È questo il nuovo, drammatico, bilancio provvisorio dell'ennesimo naufragio avvenuto sulla rotta Libia-Italia, il primo dall'inizio del nuovo anno. I sopravvissuti hanno indicato che i loro compagni di migranti provenivano da paesi dell'Africa occidentale, tra cui Nigeria, Costa d'Avorio e Gambia. Tra i dispersi ci sono anche i migranti sudanesi. Al momento risultano in salvo solo in tre, due sudanesi e un gambiano, recuperati da un elicottero della Marina militare italiana. Sono i superstiti che hanno rivelato all'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) il numero delle persone che viaggiava sul gommone inabissato. Inizialmente si era parlato di una ventina di dispersi. A bordo viaggiavano anche dieci donne, di cui una in stato di gravidanza, e due bambini piccoli, uno di soli 10 mesi. Il naufragio è avvenuto in un Mediterraneo ormai pressoché sguarnito di soccorsi. È la Sea Watch, infatti, l'unica nave umanitaria rimasta, dopo la campagna contro le ONG varata, tra gli altri, dal vicepremier italiano Matteo Salvini, che ha commentato così l'accaduto: "Altri morti al largo della Libia. Finché i porti europei rimarranno aperti, finché qualcuno continuerà ad aiutare i trafficanti, purtroppo gli scafisti continueranno a fare affari e a uccidere".Intanto, proprio sabato, l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) ha registrato quasi il raddoppio degli arrivi in Europa nei primi 16 giorni dell'anno sullo stesso periodo del 2018. I morti accertati sono già 83. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), sempre sabato, ha dato notizia di un altro naufragio con 53 morti, avvenuto nei giorni scorsi, al largo del Marocco. "È stato riferito che un sopravvissuto - afferma l'UNHCR - dopo essere rimasto in balia delle onde per oltre 24 ore, è stato soccorso da un peschereccio e sta ricevendo cure mediche in Marocco. Per diversi giorni navi di soccorso marocchine e spagnole hanno effettuato le operazioni di ricerca dell'imbarcazione e dei sopravvissuti, senza risultati". Il Mediterraneo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ormai sguarnito di soccorsi, continua ad essere battuto dagli scafisti, pronti a traghettare migranti dall'Africa in Italia. E con i "viaggi della speranza" sono riprese le tragedie in mare anche se il traffico è rallentato, quando le reti di contrabbando sulla costa mediterranea della Libia sono state parzialmente distrutte dalla pesante pressione italiana.

mercoledì 16 gennaio 2019

Spagna: corsa contro il tempo per salvare Yulen


MALAGA - Il neonato di 2 anni e mezzo caduto in un pozzo profondo 110 metri vicino Malaga in Spagna. Per cercarlo sarà costruito un corridoio sotterraneo vicino all'originale.

Brexit, May nei guai: bocciato l'accordo da Westminster


LONDRA - Colpo di scena nella Brexit: l'accordo sul divorzio dall'Ue raggiunto a novembre dalla premier Tory, Theresa May, con Bruxelles è stato bocciato dalla Camera dei Comuni britannica con 432 voti contrari e 202 favorevoli. A negare la ratifica uno scarto di ben 230 voti, molto pesante per il governo May. Sono 118 i deputati conservatori che hanno votato contro l'accordo.

Intanto i laburisti hanno presentato una mozione di sfiducia al governo Tory che verrà discussa domani. Il leader Corbyn ha parlato di "sconfitta devastante", accusando la premier d'essersi negata al dialogo con l'opposizione per scongiurare un no deal e di aver privilegiato gli interessi del Partito Conservatore su quelli del Paese. Ha infine auspicato che la Camera dia domani il suo "verdetto sull'incompetenza di questo governo".

La richiesta della May alle opposizioni era di presentare una mozione di fiducia per vedere se l'esecutivo dispone ancora del sostegno di una maggioranza. La premier ha detto che il no all'accordo è chiaro, ma che non sono emerse chiaramente altre proposte sul tavolo. In caso di fiducia, la May ha espresso la volontà di andare avanti e di continuare a lavorare per la Brexit.

lunedì 14 gennaio 2019

Ambiente: milioni di locuste infestano la moschea alla Mecca


Un enorme sciame di locuste ha suscitato scalpore nella città di La Mecca. L'invasione degli insetti è stata così grave che le autorità hanno dovuto inviare diverse squadre di pulizia. Numerosi i video dell' invasione di cavallette postati sui social. Le immagini mostrano milioni d'insetti che volano intorno nella Grande Moschea della città. Ogni anno milioni di pellegrini musulmani si riuniscono alla Mecca.

"I team specializzati sono stati incaricati di eliminare gli insetti", hanno detto le autorità ai media locali. Le autorità hanno fatto ogni sforzo per accelerare l'estinzione delle cavallette "nell'interesse della sicurezza e del benessere degli ospiti nella casa di Dio", hanno detto i leader. Le cavallette dovrebbero essere "cavallette nere". Quasi 140 persone sono impegnate attualmente contro l'infestazione degli insetti nella moschea.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, eventi che minacciano l'equilibrio alimentare con ripercussioni sui raccolti di riso e mais. Invasioni legate a condizioni climatiche umide favorevoli alla proliferazione di questi insetti migratori, ma anche dovuti alla mancanza di sensibilizzazione e alla distruzione delle foreste. In ogni caso gli sciami di cavallette possono creare disagi negli ambienti frequentati dalle persone, ma per quanto invadenti e fastidiosi, questi insetti non pungono, non possiedono strutture urticanti e non veicolano malattie e, pertanto, non sono in grado di provocare alcun danno diretto agli esseri umani.

sabato 12 gennaio 2019

Usa: Trump annuncia ritiro dalla Siria


WASHINGTON - E' ufficialmente partito con un primo convoglio di mezzi che ha lasciato il paese il ritiro graduale degli Usa dalla Siria. L'unità si è mossa in direzione del vicino Kurdistan iracheno.

Sono presenti nel paese circa 2mila militari Usa. Il presidente Trump ha ordinato la loro partenza ma il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton ha posto alcune condizioni, tra cui l'eliminazione totale dell'Isis e la garanzia che Ankara non lancerà offensive sui curdi, alleati di Washington.