giovedì 2 maggio 2019

Il 4 maggio a Venosa un convegno del Club per l'Unesco del Vulture


Il Club per l’Unesco del Vulture, nell’ambito delle attività per la celebrazione del decennale della propria costituzione, organizza, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, un convegno dal titolo: “Il linguaggio della verità”. L’incontro si terrà a Venosa il giorno 4 maggio 2019 dalle ore 17:30, presso la Sala del trono del Castello Pirro del Balzo, e si avvale dei seguenti patrocini: Unesco, Regione Basilicata, Città di Venosa, Ordine dei Giornalisti.

Dopo i saluti del sindaco della città di Venosa Tommaso Gammone e del Presidente del Club per l’Unesco del Vulture Franco Perillo, interverranno sul tema “Cronaca giudiziaria: tra diritto di informare e dovere di non deformare”: Anna Gloria Piccininni, Sostituto Procuratore Distrettuale del Tribunale di Potenza, Enrica Cammarano, giornalista e scrittrice, Fabio Viglione, avvocato penalista del Foro di Roma; a moderare i lavori Mimmo Sammartino, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Basilicata.

Il rapporto tra libertà di informazione e buon andamento della giustizia, con particolare riferimento al processo penale, costituisce una tematica di grande attualità alla luce delle ricorrenti polemiche connesse ai fenomeni degenerativi del cosiddetto “processo mediatico”. La libera manifestazione del pensiero e la libertà di espressione, previste dall’articolo 21 della Costituzione italiana e dall’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo, non potrebbero avere effettiva attuazione senza il ruolo svolto dal giornalista. Senza la stampa, infatti, il cittadino rimarrebbe all’oscuro sui fatti che non percepisce in maniera diretta e privato del suo diritto fondamentale ad essere informato. Il ruolo della stampa è, dunque, essenziale nella formazione dell’opinione pubblica e nella ricerca della verità.

Nel corso del pomeriggio sarà ricordata la figura di Rocco Brancati, socio e già presidente del Club per l’Unesco del Vulture, con consegna della targa commemorativa alla famiglia del noto giornalista.