sabato 7 settembre 2019

Il Gruppo Pro Ambiente sul Lungomare di Nova Siri a difesa dell'ambiente

ll Gruppo Pro Ambiente (GPA) invita sul Lungomare di Nova Siri, presso il monumento della “barca rovesciata” di Gaetano Dimatteo, DOMENICA 8 settembre dalle ore 9.30 fino alle ore 10.30: dedichiamo un’ora alla raccolta dei mozziconi e al rispetto dell'ambiente, nonché alla sensibilizzazione al tema dell'abbandono indiscriminato delle cicche di sigaretta sull'arenile.

Come in diversi territori del mondo, anche a Nova Siri, per merito dell’attività di volontariato popolare del Gruppo Pro Ambiente, cresce in senso inclusivo il rispetto e la salvaguardia per l’ambiente: il benessere della persona ha inizio nell’ambiente in cui vive. Le azioni del G.P.A. non a caso si state dirette a contrastare l’invasione dei mozziconi di sigaretta, perché, pur vietato e riconosciuto incivile, manca la coscienza della pericolosità. Attività che non vuole colpevolizzare il fumatore che oggi ha maturato di non coinvolgere altri nella propria scelta, ma è contro comportamenti ed atteggiamenti che producono pericolosi danni all’intera collettività compreso lo stesso fumatore: una campagna di coscienza sociale e civile.

Numerosi studi e ricerche hanno provato che l’accumulo delle cicche è tossico ed inquina terre e mari, dove finiscono la gran parte delle cicche gettate a terra. La Comunità Europea ha determinato prioritaria, la riduzione del mozzicone libero e di rendere obbligatorio il suo contrasto e la sua gestione da parte delle amministrazioni, rivolta a gran parte dei Sindaci italiani che non hanno saputo e ritenuto opportuno applicare le leggi esistenti.

Eppure l’invasivo mozzicone selvaggio non è percepita di grave pericolosità per l’Ambiente e la Salute pubblica, mentre tanti ancora non sanno (o fingono) che il mozzicone invece che biodegradabile è indistruttibile perché composto di microplastiche che nel tempo si riducono e disperdono nell’ambiente: le respiriamo e le mangiamo nella catena alimentare, accumulandole nel nostro corpo in misura che gli studi indicano come fortemente dannosa. Il gesto di gettare liberamente a terra la cicca, praticato comunemente con semplicità ed incoscienza cospargendone gran parte delle nostre città, spiagge e mare significa che la mancata percezione di pericolosità è culturale: costringere è un dovere civico ma non risolve, è necessaria la convinzione e la volontà di trasformare il proprio stile di vita.

Il Gruppo Pro Ambiente riprende la spontaneità volontaria di associazioni Americane ed Europee, che da oltre 30 anni si impegnano a tenere pulito arenile e mare, con modernità ed attualità, assumendo il rispetto e la salvaguardia dell’Ambiente ad elementi essenziali sia al benessere della persona e della collettività che all’accoglienza ed all’ospitalità e quindi, per il nostro territorio a vocazione turistica, indispensabili per consentire e favorire sviluppo economico ed occupazione. Il nostro territorio è avanti nel percorso ma manca la svolta culturale di benessere ed accoglienza, cioè la consapevolezza che il turismo è scambio, incontro e dialogo mentre il primo turista da accontentare è prima di tutti se stessi.

La trasformazione deve iniziare da ognuno di noi e non sono sufficienti gli sforzi delle Amministrazioni: è necessario dedicare più momenti all’incontro e al dialogo tra chi pulisce e chi sporca, anche senza rendersene conto. Il nostro sogno è quello di avere un pianeta libero dalle cicche e da tutti gli elementi inquinanti, problema, che ormai non è più rimandabile e pertanto va affrontato con determinazione e serietà (come dice Papa Francesco). Il sogno è anche che tutto ciò diventi risorsa economica ed occupazionale del territorio: iniziamo insieme da qui, con un piccolo sforzo di presa di coscienza.

Contatti:

Pitrelli Paola 3389042590 – Scarpato Salvatore 3383050706