giovedì 7 novembre 2019

AIFM a Matera - Conferenza sul mondo delle radiazioni insieme ai fisici medici


Dopo il grande successo dell’incontro di Torino, la Conferenza dal titolo “Ma le radiazioni fanno davvero paura?” organizzata da AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica) fa tappa a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, dove si celebrerà l’edizione italiana della Giornata Internazionale della Fisica Medica.

L’incontro, con ingresso gratuito, nato per rispondere agli interrogativi e alle curiosità del grande pubblico, sarà tenuto da Michele Stasi, Presidente AIFM. Venerdì 8 novembre alle ore 17.00 presso il Centro Congressi Hotel Palace (Piazza Bianco 1), la popolazione materana sarà accompagnata in un viaggio alla scoperta delle varie fonti di radiazioni nella vita quotidiana e dei loro diversi effetti. Partendo da Marie Curie e Roentgen, dalla scoperta della radioattività e dei raggi X, si arriverà a parlare del tanto discusso e temuto 5G.

L’interesse per il tema è giustificato dal fatto che siamo quotidianamente esposti a un fondo naturale di radiazioni, provenienti dallo spazio (raggi cosmici) e dalla Terra, perché nel suolo terrestre sono presenti numerosi elementi radioattivi. Altre fonti di esposizione sono poi le radiazioni prodotte dall’uomo per scopi medici (ad esempio le radiografie) e non (ad esempio forni a microonde e cellulari).

“Questi momenti di dialogo diretto con il pubblico sono per noi molto preziosi, perché ci permettono da un lato di fare luce su tematiche come le radiazioni, spesso protagoniste di fake news e fonti di grandi preoccupazioni. Dall’altro, ci consentono di illustrare meglio il lavoro del fisico medico, quasi sempre dietro le quinte, a favore della collettività. – spiega il Dottor Michele Stasi, Presidente AIFM –. Siamo felici di cogliere queste occasioni, come la Giornata Internazionale della Fisica Medica, nel giorno della nascita di Marie Curie, che stiamo celebrando in Italia, qui nella splendida cornice di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, e invitare il pubblico ad approfondire il tema delle radiazioni all’interno di un viaggio alla scoperta della loro potenziale pericolosità nella quotidianità”.