domenica 26 gennaio 2020

Coronavirus, Xi ammette: "Situazione grave"

(Getty)
PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping, dopo aver cercato di infondere fiducia alla popolazione cinese, ha ammesso che la situazione è "grave" e l'epidemia del coronavirus "accelera". "Di fronte alla grave situazione di un'accelerazione della diffusione del nuovo coronavirus, è necessario rafforzare la leadership centralizzata e unificata del Comitato centrale del Partito", ha detto Xi nel corso di una riunione d'emergenza del governo.

La Cina può "vincere la battaglia" contro il coronavirus. Lo ha assicurato il presidente, nel suo secondo intervento pubblico dall'inizio della crisi. "Finché avremo fiducia costante, lavoreremo insieme, con prevenzione e cure scientifiche e politiche precise, saremo sicuramente in grado di vincere la battaglia", ha detto Xi in una riunione del comitato permanente dei vertici del Politburo.

41 vittime, di cui 15 i decessi nelle ultime ore: il Coronavirus fa sempre più paura alla Cina che in queste ore ha ordinato misure a livello nazionale per identificare i casi sospetti del misterioso virus su treni, aerei e autobus, poiché il bilancio delle vittime e il numero di pazienti è aumentato in maniera esponenziale. Pechino ha esteso il cordone sanitario volto a circoscrivere l'infezione, precisando che i provvedimenti riguardano ora 56 milioni di persone.

Intanto un primo caso del virus è stato confermato in Australia, ultimo Paese in ordine di tempo ad essere raggiunto dal contagio. Il paziente, un uomo sulle cui generalità non sono stati diffusi dettagli, era giunto una settimana fa a Melbourne da Wuhan, la città cinese epicentro dell'epidemia. Secondo il responsabile della sanità pubblica australiana, Brendan Murphy, le autorità dello Stato di Victoria ha applicato "strettamente i protocolli, e messo il paziente in isolamento".

Trema l'Europa per i tre casi di coronavirus confermati in Francia: sono i primi accertati nel Continente. Ad annunciarlo il governo francese. Un caso è a Bordeaux, nel sud-ovest, l'altro a Parigi, ha annunciato stasera in tv la ministra della Salute, Agnes Buzyn. "Il paziente di Bordeaux ha 48 anni - ha detto la ministra - è rientrato dalla Cina, dove è passato da Wuhan. Si è fatto visitare ieri.

Da ieri è ricoverato in una camera isolata. E' stato in contatto con una decina di persone dopo il suo arrivo in Francia". L'uomo è di "origini cinesi", ma residente in Gironda, la regione di Bordeaux. Si trovava in Cina per motivi professionali. Si sa poco del paziente ricoverato a Parigi, all'ospedale Bichat, a parte il fatto che anche lui è rientrato dalla Cina.


Si tira infine un sospiro di sollievo non solo a Bari ma anche a Parma per le due donne rientrate da Wuhan, in Cina, e ricoverate per sintomi sospetti.