giovedì 13 febbraio 2020

De Ruggieri: "nel Cis Basilicata progetti strategici. Se la regione vuole salvarsi deve volare alto"


MATERA - “Ieri a Roma si è aperto uno scenario notevole per poter finalmente realizzare quei programmi di sviluppo del territorio lucano. E’ necessario però che i progetti che saranno presentati abbiano una dimensione strategica e che non siano legati all’ordinarietà degli interventi”.
E’ quanto sostiene il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, nel commentare i lavori del primo tavolo istituzionale del Cis Basilicata che si è svolto nel pomeriggio di ieri a Roma.

“Se la Basilicata vuole sopravvivere – aggiunge de Ruggieri - deve volare alto, deve aggregare energie e forze, anche finanziarie, per creare un ruolo per la regione anche nel contesto nazionale europeo e mediterraneo. I fondi devono essere finalizzati a costruire questo ruolo, perché se si continuiamo a pensare all’ordinarietà degli interventi, ci condanniamo a vivere nell’epopea del recinto e non della strategia, della programmazione e della visione di futuro. Credo che il passato debba insegnarci a uscire dai cortili e a volare nel mediterraneo”.

Quanto alle priorità per la città di Matera, il Sindaco ha sottolineato che: “Matera è già nel Cis dal 2016 per i progetti finalizzati a incardinare il ruolo che la città ha conquistato nel 2019: produzione culturale, presidi culturali, punto di riferimento per un turismo consapevole, di comprensione e non solo di visione. Matera è inoltre l’epicentro di un luogo in cui le nuove tecnologie dialogano e creano un legame forte e inscindibile con l’identità storica e culturale di Matera: Hub digitale, Casa delle Tecnologie. Matera però ha bisogno anche di infrastrutture materiali che la colleghino al resto della Basilicata e al versante tirrenico e jonico. Se si vuole che la città rappresenti un traino per il resto della regione, è necessario che si programmino e si realizzino, ad esempio, il raddoppio della Statale 7 Matera-Ferrandina, che è inserito nell’itinerario Murgia-Pollino, e il potenziamento della Matera-Metaponto, per avvicinare ulteriormente il territorio a Taranto, oltre al completamento della tratta ferroviaria Potenza-Matera-Bari. Ecco, quando si parla di strategia, io credo che si debba dare risposta a queste esigenze che sono prioritarie per la comunità lucana, non solo per la città di Matera”.