mercoledì 3 giugno 2020

La Fials chiede all’assessore rosa di tutelare il lavoro dei precari Arpab


Non risponde al vero che i lavoratori interinali dell’Arpab in scadenza il 30 giugno 2020 possano essere prorogati soltanto fino al 31 luglio prossimo. Di fatto, occorre che entro il termine massimo del 05/07/2020, come indicato nell’accordo quadro, occorre sottoscrivere con il fornitore gli accordi attuatici di fornitura e di proroga dei contratti in essere. La data del 05/07/2020 corrisponde soltanto al termine ultimo per sottoscrivere un accordo attuativo, che vista l’ enorme capienza economica dell’ Accordo quadro con gara Sua-RB della Regione Basilicata e Manpower/ArpaB, non prevede alcun limite temporale, anche alla luce del rinnovo annunciato del Masterplan per le annualità 2021-2022. Il rischio, è nel fatto che dopo tale data non sarà possibile produrre ulteriori rinnovi con questo contratto, e lasciare l’Agenzia priva di personale.

Non è bene chiara la differenza in termini di precariato fra un contratto interinale ed uno a tempo determinato e su quale base si possa definire questa azione come quella risolutiva per quanto evidenziato dall’Osservatorio sul precariato esposto dall’INPS.

La segreteria regionale della Fials richiama l’assessore regionale all’ambiente Gianni Rosa agli impegni da lui sottoscritti il 23 settembre 2019 e recepiti nella DDG 258/19 di ArpaB.

La Fials vigilerà affinché siano attuati gli accordi presi con la Regione lo scorso settembre per mantenere in servizio il personale Manpower impegnato nel progetto Masterplan “fino all’approvazione delle graduatorie dei prossimi avvisi pubblici”.

“A questo punto – prosegue la segretaria regionale della Fials – il termine della proroga va fissato al 30 aprile 2021, in considerazione del fatto che l’emergenza Covid 19 ha di fatto paralizzato le attività, e tutti i decreti vanno nella direzione di tutelare l’occupazione. Del resto è corretto prevedere un congruo periodo di tempo per espletare tutte le attività concorsuali. Lo stesso commissario dell’Arpab ha avuto modo di conoscere e riconoscere la qualità del personale interinale impegnato nel progetto Masterplan.

E’ quindi incomprensibile come lo stesso Commissario, nella recente riunione con i sindacati del 29 maggio scorso abbia potuto parlare di 50 e non degli 80 profili individuati”.

Non è possibile correre il rischio di lasciare l’Agenzia priva di personale, salvo proroghe temporalmente congrue a coprire il tempo di attuazione definitiva ed efficace dei concorsi.

“Il rischio concreto – conclude Luciana Bellitti – è che l’Arpab, depauperata di risorse umane, retroceda alla scarsa operatività di qualche anno fa, incompatibile con i compiti a cui è chiamata dalla Regione sul fronte delle tematiche ambientali e della tutela del diritto dei cittadini alla sicurezza ambientale. La Fials si impegnerà con tutte le sue forze per la difesa di tutti i posti di lavoro previsti dagli accordi attuativi e degli 80 profili del progetto Masterplan.

A questo, non ultimo si aggiunge il dramma della perdita del lavoro dei 47 lavoratori che anche nel periodo Covid hanno continuato a svolgere le proprie mansioni con la massima dedizione e professionalità.