MATERA-- I consiglieri comunali di opposizione hanno depositato un Ordine del Giorno urgente per impegnare il Sindaco e la Giunta all’adesione immediata alla definizione agevolata delle entrate locali, la cosiddetta Rottamazione-quinquies. L’iniziativa, che vede come primo firmatario il consigliere Domenico Bennardi (M5S), punta a recepire le disposizioni della Legge di Bilancio 2026 per permettere la regolarizzazione delle posizioni debitorie relative ai tributi locali, come IMU e TARI, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Bennardi ha dichiarato che la proposta è stata presentata dando per scontato che l'Amministrazione avesse già provveduto, considerate le scadenze nazionali strettissime fissate al 30 aprile 2026 e l'importanza sociale del provvedimento. L'ex sindaco ringrazia i contributi dei consiglieri Antezza, Tarasco e Matera Democratica, sottolineando che Matera vanta un bilancio ereditato sano e in equilibrio, una condizione che oggi permette di venire incontro ai cittadini e alle piccole imprese senza mettere a rischio la tenuta dell'Ente, ma trasformando crediti di difficile esazione in risorse fresche per il sociale e l'emergenza abitativa.
I proponenti evidenziano che la misura vuole essere una forma di conciliazione fiscale, poiché il tributo base deve essere pagato integralmente a tutela di chi ha sempre versato regolarmente le tasse. Lo sgravio riguarda esclusivamente le sanzioni e gli interessi di mora accumulati negli anni, offrendo una via d'uscita a chi è rimasto indietro per oggettive difficoltà economiche o rischia il sovraindebitamento e l'usura.
L'Ordine del Giorno presentato oggi ma sarà in discussione nel primo consiglio utile, intende impegnare formalmente il Sindaco e la Giunta ad aderire alla misura e a predisporre con urgenza, il relativo Regolamento comunale, garantendo così parità di trattamento tra i cittadini indipendentemente dal soggetto che gestisce la riscossione. Viene inoltre richiesto di attivare una campagna informativa capillare coinvolgendo soggetti specializzati come CAF, sindacati, ordini professionali e associazioni di categoria, affinché la cittadinanza possa fruire appieno di questa opportunità di regolarizzazione entro i termini previsti dalla normativa vigente.

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