Matera: note d'autore nel Giardino del Jazz



L'agosto del Gezziamoci sta per chiudersi con un finale scoppiettante ospitando fra l'altro Eddie Gomez, una leggenda del jazz. A partire da mercoledì 26 la 39ª edizione del Jazz Festival della Basilicata, organizzato dall'associazione culturale materana Onyx Jazz Club, avrà in cartellone cinque date da non perdere. Sono gli appuntamenti che rappresentano il cuore della rassegna dopo il Gezziamoci Contest ad Aliano e le uscite a Potenza, in Puglia, a Martina Franca, e in tre comuni lucani. Ospiti importanti, emergenti ed affermati, si alterneranno a Matera nel Giardino del Jazz, come è stato battezzato lo spazio verde dell'Hotel del Campo, in via Lucrezio, dove sono attesi nell'ordine Progetto Magi, Saíhs, Federico Malaman Trio, Rick Margitza Quartet, Eddie Gomez Quartet. In aggiunta, il tradizionale Concerto all'alba, in una località che sarà svelata all'ultimo momento, e i Laboratori creativi e manuali del Gezziamoci Plus che saranno aperti dalla mattina per ognuna delle cinque giornate. 

I vincitori del Gezziamoci Contest 2025, il Progetto Magi, saranno i primi ad esibirsi mercoledì 26 agosto, alle 21, con la formazione, composta da  Mattia Mauttini, batteria, Vincenzo Quirico, contrabbasso, e Pietro Mirabassi, sax tenore. La ricerca compositiva e stilistica dei brani originali verte su un “lirismo moderno”, un suono in cui la melodia, fulcro dell’interplay tra i musicisti, può  esprimersi libera in un contesto armonico contemporaneo.

Giovedì 27 agosto, sempre alle 21, sarà la volta di Saihs, sestetto di cui fanno parte Matteo Zecchi, sax tenore, Giulio Mari, tromba, Giulio Tullio, trombone, Lorenzo Fiorentini, piano, Giulio Barsotti, contrabbasso,Lorenzo Fabbri, batteria. Nel panorama musicale italiano, Saíhs (cioè “sei” in lingua gotica) è una delle formazioni jazz emergenti più riconosciute a livello nazionale. La band, nata a Firenze nel 2023, propone un repertorio di brani originali, che ha come riferimento le sonorità del jazz moderno e contemporaneo, e di arrangiamenti standard della tradizione jazzistica. Con il disco d’esordio, Distopia, ha dimostrato una capacità di saper fondere insieme i diversi stili – dal jazz tradizionale al funk – e mettere in risalto le qualità di esecuzione e interpretazione creando un equilibrio fra gli elementi, solo in apparenza in contrasto fra di loro confermando, forse inconsciamente, quell’idea che vuole il jazz rinascere ogni qualvolta si contamina con le diverse forme di stili ed espressioni musicali.

Federico Malaman Trio sarà protagonista del concerto in programma venerdì 28 agosto, alle 21. Il gruppo è formato da Federico Malaman, basso elettrico, Leo Dalla Cort, tastiere e synth, e Maxx Furian, batteria. Fuoriclasse del basso elettrico noto per tecnica, groove e musicalità, Malaman ha collaborato con Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, George Benson, Marcus Miller, Al Jarreau e Snarky Puppy. Furian, lunga carriera alle spalle, vanta collaborazioni con i grandi del pop oltre ad essere docente all’Accademia e scuola di musica NAM Bovisa di Milano, ideatore del corso “maxxima”. Giovanissimo, 24 anni, vincitore della XXX edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani, lo storico concorso per solisti jazz, Dalla Cort tiene testa con disinvoltura ai due musicisti con uno stile già tutto suo.

Un omaggio a Miles Davis e John Coltrane sarà tributato sabato 29 agosto, alle 21, dal Rick Margitza Quartet con il concerto "Miles & Trane 100%". Sul palco Gianfranco Menzella, sax tenore, Vito Di Modugno, organo, Fabio Accardi, batteria, e, special guest, Rick Margitza, sax. Considerato uno dei "giovani leoni" della scena jazz internazionale, Margitza oggi è uno dei musicisti più rispettati della sua generazione. Eccellente sassofonista tenore e soprano, per lo più ispirato da John Coltrane, Michael Brecker e Wayne Shorter, è riuscito a espandere e sviluppare la sua voce unica, altamente poetica e incisiva. Ha iniziato a suonare il violino a quattro anni. Suo nonno era violoncellista e suo padre violinista nella Detroit Symphony. Successivamente ha studiato un po’ di pianoforte classico e ha anche suonato l’oboe prima di passare al tenore alle superiori. Menzella, 48 anni, materano, si è diplomato in sassofono nel 2000 nel Conservatorio di musica “E. Duni” di Matera con il massimo dei voti e la lode e nel 2004 ha conseguito il diploma in musica jazz nel Conservatorio “T. Schipa” di Lecce. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha suonato con grandi artisti e con il “Soranno Sax Quartet” ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero. Organista, pianista e bassista, Di Modugno. è stato eletto tra i migliori organisti al mondo dalla rivista americana “Downbeat”. Dopo aver intrapreso giovanissimo gli studi musicali sotto la guida del padre (Pino Di Modugno, noto fisarmonicista) studiando pianoforte, organo, basso elettrico e contrabbasso, si è esibito per la prima volta in pubblico all’età di cinque anni e nel 1973 ha debuttato ufficialmente nell’orchestra del padre. Dal 1996 al '99 è stato in tournee con Patty Pravo, partecipando alla realizzazione di due cd e un dvd. Ha tenuto concerti in Italia e all'estero e dal 2022 è a capo di un eccellente quartetto composto da musicisti di riferimento del Jazz italiano (Michele Carrabba, Pietro Condorelli e Massimo Manzi), con i quali incide per Red Records e ABeat. Accardi, 53 anni, barese, comincia a suonare all'età di 13 anni, incoraggiato dal fratello maggiore Alessandro, allora chitarrista di una rockband, prima di primi passi in una scuola di musica e nel Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Dal 1989 svolge attività concertistica e nel '90 milita in una delle band più rappresentative del R'n'B italiano, The  Congo Squame, con cui si esibisce più volte nei club pugliesi quali lo storico Strange Fruit.

Sarà il tradizionale Concerto all'alba, con il duo Gianfranco Menzella, sax tenore, Vince Abbracciante, fisarmonica, ad aprire la giornata di domenica 30 agosto. Pugliese di Ostuni, 44 anni, Abbracciante è una delle voci più originali della fisarmonica contemporanea. Si è esibito in festival e jazz club prestigiosi in tutto il mondo, suonando con musicisti di spicco: Javier Girotto, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Juini Booth, Peppe Servillo, John Medeski, Richard Galliano, Marc Ribot, Flavio Boltro, Bruno Tommaso, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Heidi Vogel. La località del concerto è top secret. Gli organizzatori del Gezziamoci la riveleranno all'ultimo momento, come di consueto. Si parte alle 5 da piazza della Visitazione per fare ritorno a Matera qualche ora dopo. La sera, alle 21, la fase agostana del Festival chiude nel Giardino dell'Hotel del Campo dove suonerà l'Eddie Gomez Quartet. Compongono l'organico Eddie Gomez, contrabbasso, Salvatore Bonafede, piano, Alessandro Presti, tromba, Joe Santoro, batteria.

Dalla mattina, come anticipato, nel Giardino dell'Hotel del Campo saranno attivi Laboratori creativi e manuali del GezziamociPlus, come quelli della lavorazione della cartapesta o della ceramica, della pietra e del tufo, della carta, dei tessuti o come quelli delle danze storiche e danze lucane o della pasta. Confermando la sua vocazione, attraverso il Festival inoltre l'Onyx Jazz Club rilancia un esempio di sostenibilità ambientale dopo aver rinnovato l'intesa con l'azienda di trasporto Autolinee Petruzzi, partner del Gezziamoci già da alcuni anni, per offrire al pubblico corse bus gratuite lasciando la propria auto vicino casa. Da mercoledì 26 a sabato 29 agosto il servizio sarà effettuato con partenze, da piazza della Visitazione all'Hotel del Campo, alle 9.45, alle 18 e alle 20. Il ritorno avverrà alle 13.15 e alle 23.30. Nella giornata di domenica 30 agosto i bus partiranno da piazza della Visitazione alle 5, verso la località del Concerto all'alba, e alle 18 e alle 20 verso l'Hotel del Campo. Il ritorno alle 8 e alle 23.30.

Le prevendite sono disponibili su Ticketsms (www.ticketsmes.it). Altre informazioni sono disponibili sul sito Matera City Pass e sul sito ufficiale dell'Onyx Jazz Club.. 

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