Rialzi 4×4, ricerca e test prima della strada: Valgono l’80% del lavoro su ogni kit


L’azienda di Margine Coperta sviluppa sospensioni e sistemi di rialzo attraverso prove al banco e verifiche effettuate in condizioni reali


Ricerca, sperimentazione e sicurezza rappresentano circa l’80% del lavoro necessario per sviluppare un nuovo kit. È il metodo seguito da Rialzi 4×4, azienda con sede a Margine Coperta, frazione del comune di Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia, specializzata nella realizzazione di ammortizzatori rialzati e rinforzati, sospensioni, molle e kit dedicati soprattutto alla Panda e al mondo dell’off road.


La storia del progetto parte dalla passione per la Panda nata nel 1992, alla quale segue l’attività del Team Rialzi 4×4 dal 1998. Da allora lo sviluppo dei prodotti è stato accompagnato da una forte attenzione alle prove sul campo.

Prima il progetto, poi il banco prova e infine la strada.


Un esempio è rappresentato dal nuovo kit
Potenza. Lo sviluppo è cominciato nei primi mesi del 2024 e la commercializzazione è arrivata soltanto nell’agosto 2026.

Quasi
due anni di lavoro durante i quali il sistema è stato progettato, modificato e sottoposto a verifiche continue.

I test non terminano all’interno delle strutture tecniche. Una parte importante della sperimentazione viene effettuata direttamente su
Panda preparate per affrontare condizioni particolarmente difficili.

Tra i territori nei quali vengono effettuate prove c’è anche la
Sicilia, dove alcuni kit sono stati utilizzati su percorsi fortemente impegnativi per valutare la risposta dei componenti in condizioni reali.

Nel mondo delle preparazioni off road, infatti,
rialzare una vettura non significa semplicemente aumentare la distanza dal terreno.

Rigidità, comportamento delle sospensioni, sollecitazioni e risposta complessiva dell’assetto devono essere valutati contemporaneamente.

È per questo che per
Rialzi 4×4 il percorso dall’idea alla commercializzazione può durare mesi o addirittura anni.

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