Ultraleggero precipitato nel Cosentino, trovati abbracciati i due avvocati dispersi


Cosenza - Sono stati trovati abbracciati all’interno dell’abitacolo dell’ultraleggero precipitato nell’entroterra dell’Alto Tirreno cosentino Carlo Arnulfo e Angela Buccico, le due vittime dell’incidente. Il velivolo era scomparso dai radar delle ricerche da domenica mattina ed è stato individuato questa mattina, dopo giorni di operazioni. Dopo l’impatto, l’aeromobile ha preso fuoco.

Le vittime erano entrambe avvocati: Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, che era ai comandi, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera. Buccico era figlia di Emilio Nicola Buccico, ex sindaco di Matera, e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco Buccico.

La testimonianza decisiva

A indirizzare le ricerche è stata la testimonianza di una donna, che la sera precedente aveva riferito di aver visto l’ultraleggero volare a bassa quota nei pressi della propria abitazione.

Sulla base di queste indicazioni, i tecnici del Soccorso alpino e speleologico calabrese hanno ristretto l’area di ricerca, organizzando un intervento mirato con il supporto dell’Aeronautica Militare.

L’operazione è partita all’alba con due tecnici del Soccorso alpino a bordo dell’elicottero del gruppo Sar di Grottaglie. Dopo oltre un’ora di perlustrazione, l’attenzione si è concentrata su un canalone. Tra la vegetazione è stato individuato prima un piccolo elemento bianco e luccicante, poi, durante alcuni sorvoli ravvicinati, un frammento più grande del velivolo.

I due tecnici e l’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare sono stati quindi calati con il verricello da un’altezza di circa 45 metri. Seguendo la scia dei detriti hanno raggiunto il luogo dello schianto.

Il relitto quasi completamente carbonizzato

L’ultraleggero è stato trovato quasi completamente carbonizzato, con numerosi frammenti disseminati nell’area. L’incidente è avvenuto in località Laghicello di Fuscaldo, nei pressi di un piccolo invaso lacustre naturale.

Sul posto sono successivamente intervenute le squadre del Soccorso alpino, dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri forestali e del Soccorso alpino della Guardia di finanza, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza e recupero.

Le salme sono state rimosse in serata, al termine dei rilievi, dall’équipe di medicina legale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Catanzaro, diretta dalla dottoressa Isabella Aquila.

L’inchiesta della Procura

La Procura della Repubblica di Paola ha disposto l’autopsia sulle due vittime e intende affidare anche un incarico tecnico per ricostruire le cause della caduta.

Gli accertamenti dovranno chiarire eventuali responsabilità colpose e verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza del biposto. Per l’indagine saranno nominati un componente dell’Aeronautica Militare e un ingegnere di fiducia della Procura.

Le operazioni di recupero sono state coordinate dalla Prefettura di Cosenza, in collaborazione con Protezione civile regionale, Vigili del fuoco e forze di polizia e soccorso. Per raggiungere il luogo dell’impatto era stato necessario anche l’intervento di una ruspa del Comune di Fuscaldo per rimuovere una frana che ostruiva il sentiero di accesso.

Il cordoglio di Matera

Profondo cordoglio è stato espresso dal sindaco di Matera Antonio Nicoletti, che ha ricordato come la città avesse seguito con apprensione e speranza le ricerche dell’ultraleggero.

«La notizia ci lascia sgomenti e profondamente addolorati – ha dichiarato il primo cittadino –. Il dolore è ancora più forte per la nostra città, che in questi giorni ha seguito con apprensione e speranza le operazioni di ricerca, stringendosi attorno alla famiglia Buccico».

Con il ritrovamento dei corpi di Angela Buccico e Carlo Arnulfo, ha concluso Nicoletti, «quella speranza lascia spazio al dolore e al lutto».

Posta un commento

0 Commenti