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domenica 21 ottobre 2018

Patto dei sindaci: "Melucci, se ci sei batti un colpo"

POTENZA - Siamo ancora in attesa di risposta da parte del candidato Melucci. Abbiamo chiesto un confronto sui programmi, ma evidentemente oberato da mille impegni come primo cittadino del comune capoluogo il sindaco di Taranto non ha ancora trovato il tempo di risponderci.

Eppure le questioni che attengono il rinnovo della massima assise provinciale sono di primaria importanza, anche in virtù di tutte le procedure che riguardano non solo le conferenze di servizio o le pratiche VIA relative alle discariche, ma anche a tutti quegli interventi che prevedono un ulteriore consumo del suolo.

L’ascolto, la presenza sul territorio e la condivisione sulle scelte da compiere, sono un aspetto fondamentale che non può lasciare indifferenti tutti i consiglieri comunali chiamati ad esprimere il proprio voto in questa elezione. Temi sui quali è interessante confrontarsi pubblicamente, anche in piazza, cominciando dagli aspetti che, come Patto dei Sindaci, abbiamo voluto porre come premessa al nostro programma. Perché il vero cambiamento passa dalla pari dignità e rappresentanza dei territori e dalla concertazione di ogni azione con i sindaci delle comunità che subiscono le scelte.

«Sul metodo concertativo, sull’apertura alla società cosiddetta civile, sulla pratica dell’ascolto vorrei confrontarmi con il mio contendente – commenta il candidato del “Patto” alla Presidenza della Provincia Giovanni Gugliotti – consapevole che la Provincia di Taranto debba subire una metamorfosi: da “casa del potere” a “casa dei territori”, dove ci sia spazio per tutte le voci di Taranto e del suo hinterland, e soprattutto dove non solo l’uomo solo al comando, ma anche la Conferenza dei Sindaci torni ad avere il suo peso». Così in una nota il candidato presidente alla Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti.

giovedì 27 settembre 2018

A Castellaneta arriva l'Oktoberfest

CASTELLANETA (TA) - Grandi birre, cibo e buona musica: sono gli ingredienti dell'OktoberFest dei Fratelli Gourmet. Il popolare ristorante Street Food di Castellaneta organizza la rassegna gastronomica da venerdì 28 settembre sino a domenica 7 ottobre.

Dieci giorni di festa per gustare birra alla spina, nei tipici boccali da litro, assieme all'inconfondibile gusto dei panini e dello street food d'autore, con ingredienti che sanno di Puglia, e la compagnia della musica dal vivo nel cuore della Castellaneta più suggestiva, alle porte del borgo antico.

Si parte venerdì 28 settembre con le più belle canzoni di Lucio Battisti, suonate e cantate da Innocenti Evasi, cover band di uno dei più grandi cantautori italiani di sempre. Venerdì 5 ottobre tocca alla folk music dei Meridio Popular Band far ballare e cantare largo Umberto I. Gran finale domenica 7 ottobre con il concerto dei Disaccordiswing e i grandi  classici della canzone italiana.

Ma la vera regina dell'Oktoberfest è ovviamente la birra! Saranno ben 10 le tipologie in degustazione, tutte esclusivamente artigianali! A farla da padrona, naturalmente, è la birra bavarese. Dal birrificio Schweiger arrivano la Helles Export bionda chiara, la Zwickl 1409 non filtrata e la Dunkel rossa e cremosa. A completare il parterre delle birre alla spina da gustare nei tipici boccali da litro (o in alternativa nel formato medio da 0,40cl) è la belga Arthur's Legacy del birrificio Dehoorn, una bianca corposa e intensa. E ancora, tornando in Baviera, dal birrificio Schnitzlbaumer due Weizen non filtrate in bottiglia: la chiara Weissbier Hell e la scura Weissbier Dunkel.

Per gli appassionanti della birra artigianale italiana, una sorpresa: il tagliere delle birre, una selezione di quattro birre italiane, Saison, White Ipa, Black Ipa, Special Blanche del Birrificio Della Granda proposte in un'unica degustazione.

Con tanta buona birra, non può mancare un menu all'altezza della situazione! Piatti e panini speciali preparati per l'occasione, dove a trionfare in particolare saranno i sapori di terra, con hamburger di chianina, scottona, manzo d'alpeggio, bufala, pulled pork, porchetta d'Ariccia, würstel artigianale e nuove proposte alla griglia. E ancora  tagliate di manzo, stinco di maiale arrosto e l’immancabile porchetta d'Ariccia.

Fratelli Gourmet
Largo Umberto I, 33 - Castellaneta TA
Tel. 0994502251

venerdì 31 agosto 2018

Ilva: indetto sciopero in tutti gli stabilimenti


TARANTO - Una mobilitazione dei lavoratori è stata proclamata in tutti gli stabilimenti dell'Ilva e un presidio sotto il Mise l'11 settembre. Ad annunciarlo i sindacati in una lettera inviata al premier Conte e al ministro dello Sviluppo economico Di Maio. "Dal 6 agosto attendiamo notizie per la ripresa del negoziato e la valutazione di legittimità da parte del ministero della gara per l'aggiudicazione del gruppo Ilva", secondo Marco Bentivogli (Fim Cisl), Francesca Re David (Fiom Cgil), Rocco Palombella (Uilm Uil) e Sergio Bellavita (Usb). "Lunedì 27 agosto abbiamo sollecitato unitariamente il governo a convocare tutte le parti e a oggi non abbiamo ancora avuto risposta", considerando che il 15 settembre scade l'amministrazione straordinaria e le risorse finanziarie "sono quasi esaurite".

Previsto invece per il 5 settembre al ministero dello Sviluppo economico il tavolo sulla situazione dell'azienda. A partecipare all'incontro saranno oltre ai sindacati, la società AmInvestco, il ministro Luigi Di Maio e i commissari straordinari di Ilva. Poco prima i sindacati, in una lettera a Conte e Di Maio, avevano minacciato lo sciopero in tutti gli stabilimenti dell'Ilva e un presidio sotto il Mise l'11 settembre.

sabato 2 giugno 2018

A Taranto ultimo appuntamento con 'Musica al MuDi'


TARANTO - Domani, domenica 3 giugno 2018, alle ore 19:00, nel Museo Diocesano di Taranto, ultimo appuntamento con “Musica al MuDi – Concerti di Primavera”. A chiudere la rassegna musicale organizzata dall’associazione musicale Domenico Savino, il “Trio Enjoy3” - composto da Daniela Carabellese al violino, Giuseppe Carabellese al violoncello e Pietro Laera al pianoforte -, con il concerto “Méditation ed Virtuosité”.

Il trio, nato per diletto in ambito familiare quando i componenti erano ancora studenti, è cresciuto negli anni arricchendosi di notevoli esperienze professionali individuali che trovano la loro sintesi grazie ad un innato affiatamento tra i musicisti. Formati e consacrati da personalità artistiche di spessore internazionale come Radu Aldulescu, Jano Starker, Arturo Bonucci, Vito Paternoster, Franco Cristofoli, Giorgio Trkulja, Marianna Sirbu, Aldo Ciccolini, Alicia de Larrocha, ognuno dei componenti del Trio calca i palcoscenici dei maggiori teatri europei, talora in qualità di Spalla e di Solista: dal Petruzzelli di Bari al Teatro comunale di Bologna, dal San Carlo di Napoli alla Scala di Milano, dalla Regionale Toscana alla Rai di Torino, dalla Camerata Lysy al Collegium Musicum di Bari. I componenti del Trio vantano prestigiose collaborazioni con musicisti del panorama internazionale quali: Giovanni Sollima, Francesco Manara, Fiorenza Cossotto, Roberto Fabbriciani, Giora Feidman. Il Trio annovera tra le sue attività quella di divulgazione della cultura musicale attraverso la Stagione Concertistica della Sala Carabellese in Molfetta, nel sud dell’italia: centro polifunzionale dedicato alla musica, alla danza e allo Yoga, invitando e accompagnando solisti e personalità internazionali del mondo della musica e del teatro.

L’ingresso nella sala del Museo Diocesano – Vico Seminario I in Città Vecchia a Taranto – è previsto alle ore 19:00 con inizio concerto alle ore 19.30. Si accederà ai concerti previo acquisto del biglietto del MuDi al costo di € 3. Info: 339-2360993.

domenica 13 maggio 2018

Ugl: Ilva e le scatole cinesi

TARANTO - In data 10 maggio è avvenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’ennesimo incontro in merito alla vertenza Ilva che, dopo tanti mesi di trattativa, ha portato ad una proposta di accordo, che definiamo semplicemente inaccettabile. E’ evidente quanto poco interessi stabilire dei punti fermi sotto l’aspetto ambientale, non citato dettagliatamente nello stesso, definendolo scarso e non adeguato per tutelare la città di Taranto ed i lavoratori al suo interno. La proposta prevede discontinuità lavorativa, nonostante sia stata aperta proprio dagli acquirenti, una procedura con art. 47 (rigettata dalle OO.SS.) che parla di continuità lavorativa per i dipendenti diretti.

I dipendenti dell’appalto, i primi a subire le conseguenze di questa trattativa, nella proposta non ricevono alcun tipo di cautela, se non quella di prediligere aziende del territorio, a parità di costi. Non dimentichiamo che in questi anni di amministrazione straordinaria, i dipendenti dell’indotto hanno percepito a singhiozzo e in ritardo, lo stipendio spettante. Una clausola sociale dimenticata per migliaia di lavoratori che appartengono a questa categoria.

Il piano industriale presentato sin dalle prime battute, illustrava chiaramente una produzione in aumento nei cinque anni previsti dallo stesso, mentre per lo stato occupazionale (diretti), che al momento è composto da circa 14.000 lavoratori impiegati in tutta Italia, AM INVEST CO propone una riduzione a 8500 lavoratori diretti, un numero di lavoratori inversamente proporzionale alla produzione, quando in realtà all’aumentare della produzione dovrebbe aumentare l’occupazione. Avevamo intravisto delle speranze per i diretti quando hanno proposto per loro, anche se in discontinuità, il contratto indeterminato. Sembrava quasi una conquista, peccato che abbia la validità di 5 anni circa, cioè la durata del piano industriale e ambientale.

Una parte dell’accordo proposto che definiamo “geniale” è il sistema delle scatole cinesi, con l’apertura di una società denominata “Servizi Per Taranto” costituita da ILVA e INVITALIA (quest’ultima ricordiamo essere di proprietà del Ministero dell’Economia, quindi sempre costituita con denaro pubblico), ove “alloggiare” 1500 lavoratori terzializzati. Questa nuova società inoltre, è aperta ad eventuali partecipazioni di soggetti pubblici o privati, nella quale saranno impegnati i lavoratori in CIGS di ILVA a rotazione.

Con questa soluzione, l’acquirente afferma, con l’avvallo del Governo, esserci una prospettiva di lunga durata lavorativa, ci piacerebbe capire cosa intendono con il termine duratura. Un ulteriore notevole investimento, pari a circa 200 milioni di euro, hanno pensato bene di stanziarlo per incentivare l’esodo dei lavoratori, piuttosto che utilizzarli per l’ambiente e la sicurezza, oramai passata di moda all’interno del siderurgico, ove quotidianamente avvengono episodi che mettono a rischio l’incolumità dei lavoratori.

A quest’ultimi, nell’accordo si stabilisce che non verrà riconosciuto il Premio di Risultato per come previsto dagli accordi vigenti, ma verrà reso variabile a partire dal 2021. Nell’accordo si propone di far sottoscrivere ai metalmeccanici anche il passaggio di CCNL da elettrico a metalmeccanico, per i dipendenti della società presente nel gruppo, come partecipata, Taranto Energia. Il CCNL Elettrico appartiene ad un’altra federazione e pertanto deve essere eventualmente concordata, qualsiasi proposta, con i rappresentanti sindacali della stessa.

Ai dipendenti della suddetta oltre a voler cambiare il CCNL di appartenenza non determinano alcuna garanzia, citando la società superficialmente e senza mai aver incontrato le OO.SS. di riferimento, un vero e proprio abuso, mettendo tutto in un calderone per un tentativo di accordo veloce pieno di incertezze e privo di un futuro a lungo termine. AM InvestCo che si presenta inizialmente con prospettive brillanti, presentate da due bellissime slide sul piano industriale e ambientale, inizia il suo “investimento” sul nostro territorio con un accordo fenomenale: concorda col Governo che per tutta la durata del piano ambientale e industriale potrà avere accesso alla CIGS e utilizzare la terzializzazione con una società di servizi all’interno della quale far ruotare i lavoratori in CIGS di Ilva, a dir poco impensabile.

Durante questa lunghissima trattativa, il sindacato ha espressamente ribadito che: ambiente e sicurezza, esuberi zero e continuità lavorativa fossero punti inderogabili per l’avanzamento della trattativa stessa. Purtroppo però, “involontariamente” al Governo è sfuggito di informare i Sindacati che durante la trattativa, a giugno 2017, aveva già sottoscritto un contratto con i nuovi acquirenti ben dettagliato, con regole già stabilite, un atteggiamento questo che riteniamo offenda l’intelligenza della delegazione trattante, dei lavoratori e dei cittadini del territorio tarantino.

Ci aspettavamo che il creatore di Ilva, cioè lo Stato, non si garantisse un’uscita dai problemi derivati dall’azienda a scapito dei lavoratori e lasciando le responsabilità ai futuri acquirenti, ma che garantisse quanto meno lo stato occupazionale e il ripristino dei danni ambientali, creati dallo stesso Stato in primis e successivamente dai privati ai quali fu ”svenduta” l’Ilva. Senza dubbio la trattativa deve essere svolta dalle Segreterie Nazionali del CCNL di appartenenza al Mise, crediamo a questo punto, con un nuovo Governo, ma ribadiamo la necessità di avere un territorio tarantino unito sindacalmente e politicamente che possa essere da supporto a chi svolge questa difficile trattativa sui tavoli ministeriali.

Abbiamo un’ultima opportunità di sistemare un passato indecente ed un presente disastroso, unendoci potremo solo portare al territorio la miglior soluzione possibile a tutela di tutto quello che questa città ed i lavoratori, meritano. E' quanto reso noto da una analisi dettagliata della segreteria confederale della UGL di Taranto con la collaborazione della RSU UGL di Taranto Energia, Concetta Di Ponzo, il Segretario Provinciale UGLM con delega Ilva, Andrea Ferraioli, il Segretario Provinciale UGLM Domenico Gigante, neo RSU UGL appalto Ilva, Michele Manfredi e coordinata dal Segretario Confederale UGL di Taranto, Alessandro Calabrese.

venerdì 11 maggio 2018

Musica: al Mudi il 13 maggio gli “Arthemis Duo”

Domenica 13 maggio, alle ore 19:00, nel Museo Diocesano di Taranto, nuovo appuntamento con “Musica al MuDi – Concerti di Primavera”, stagione concertistica 2018 organizzata dall’Associazione Musicale Domenico Savino.

Protagonista della serata sarà l’Arthemis Duo - composto dal clarinettista Giovanni Marinotti e dalla pianista Sara Lacarbonara – che presenterà il concerto “Musical Trip & Musical Strip”. Un appuntamento che sostituisce il concerto di Massimo Severino, previsto in cartellone ma annullato per motivi di salute che impediscono al M° di esibirsi.

Il duo nasce nel 2012, al termine degli studi accademici con il conseguimento della Laurea di Secondo Livello di entrambi i musicisti presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.Paisiello” di Taranto. Entrambi gli artisti hanno svolto attività di formazione dal 2012 al 2015 presso la prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, conseguendo ad Aprile 2015 il Diploma triennale di Alto Perfezionamento in Musica da Camera sotto la guida del M° Oleksandr Semchuk e dal 2014 al 2017 presso la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, conseguendo ad Ottobre 2017 il Diploma triennale di Alto Perfezionamento in Musica da Camera sotto la guida del M° Bruno Canino. Entrambi hanno svolto attività formative in Italia e all’estero (Francia e Svizzera) studiando con pianisti e clarinettisti di fama internazionale (Brigitte Meyer, Enrico Pace, Francesco Libetta, Bruno Canino, Michel Lethiec, Vincenzo Paci, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni).

L’Arthemis Duo ha vinto, nel corso degli anni, numerosi concorsi nazionali e internazionali ed è riuscito a suscitare l’apprezzamento di grandi dotti della musica classica come Piero Rattalino. Il Duo ha al suo attivo anche un’intensa attività concertistica, si è esibito in importanti rassegne concertistiche in Italia e all’estero e ad Ottobre 2014 e Agosto 2015 è stato invitato a tenere un concerto per l’“International Clarinet Festival” e l’“Italian Clarinet University” organizzato dall’Accademia Italiana del Clarinetto di Camerino.

Giovanni e Sara svolgono separatamente anche un’intensa attività concertistica sia da solista, camerista e orchestrale e vantano la collaborazione con importanti direttori artistici, direttori d’orchestra e artisti di fama nazionale e internazionale e realtà musicali come l’Orchestra ICO Magna Grecia, la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.

Gli appuntamenti con “Musica al MuDi” proseguiranno martedì 22 maggio con l’esibizione dei Vincitori dell’International Music Competition “Domenico Savino” 2017 Michele Santoro alle percussioni (First Prize), Marta Lorenza Grieco al flauto (Second Prize) e Daniele Cervellera al pianoforte (Third Prize). Ultimo appuntamento domenica 3 Giugno con il concerto “Meditation ed Virtuosite” del Trio Enjoy3 composto da Daniela Carabellese – violino, Giuseppe Carabellese – violoncello ePietro Laera – pianoforte.

L’ingresso nella sala del Museo Diocesano – Vico Seminario I in Città Vecchia a Taranto – è previsto alle ore 19:00 con inizio concerto alle ore 19.30. Si accederà ai concerti previo acquisto del biglietto del MuDi al costo di € 3. Info: 339-2360993.