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sabato 5 ottobre 2019

A Potenza "Pazza della porta accanto" - Conversazioni con Alda Merini


A distanza di quasi vent’anni da “Ogni sedia ha il suo rumore” Antonietta De Lillo recupera il prezioso materiale “rimasto nel cassetto” della conversazione avuta con Alda Merini nella sua casa milanese nel giugno del 1995. Nasce così “La pazza della porta accanto”, video-ritratto che restituisce integralmente quello straordinario incontro. Alda Merini racconta la propria vita in una narrazione intima e familiare, oscillando continuamente tra pubblico e privato e soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza – l’infanzia, la sua femminilità, gli amori, l’esperienza della maternità e il rapporto con i figli, la follia e la sua lucida riflessione sulla poesia e sull’arte. Il volto della poetessa, i dettagli degli occhi, delle mani, del suo corpo, compongono un ritratto dell’artista senza nascondere le contraddizioni che hanno caratterizzato la vita e le opere di una tra le più importanti e note figure letterarie del secolo scorso. Uno sguardo inedito che con semplicità tenta di restituire la grandezza artistica e umana di Alda Merini.

Io sono una donna molto facile, molto normale, hanno fatto una costruzione enorme ma in fondo sono una persona di tutti i giorni, sono proprio la pazza della porta accanto. Alda Merini

Mercoledi 9 ottobre Teatro Piccolo Principe (Rione S.Maria – Potenza) ore 21

Ingresso Libero

giovedì 5 settembre 2019

A Matera "Il nuovo Vangelo" di Milo Rau


MATERA - L’11 settembre a Le Monacelle nell'ambito di "Tòpoi. Teatro e nuovi miti", ci sarà un incontro con gli artisti de Il Nuovo Vangelo, ampio progetto al confine fra realtà, teatro e cinema, allo stesso tempo una serie di performance nel cuore dei Sassi di Matera e un film documentario.

Saranno presenti il regista Milo Rau, il protagonista Yvan Sagnet, e i volti iconici di grandi film dedicati alla figura di Cristo, a loro volta coinvolti nel Nuovo Vangelo: Enrique Irazoqui, il Cristo di Pasolini, e Maia Morgenstern, intensa Maria in The Passion di Mel Gibson.

Alle ore 19.30 proiezione del capolavoro pasoliniano Il Vangelo secondo Matteo.

Nel 1964 Pier Paolo Pasolini gira a Matera il Vangelo secondo Matteo e interpreta il messaggio cristiano in chiave politica, affidando la figura di Cristo al catalano Enrique Irazoqui, allora sindacalista diciannovenne impegnato nella lotta al regime franchista. Il capolavoro di Pasolini diventa così metafora del mondo contemporaneo, e Matera un simbolo dell'Italia dell'epoca.

55 anni dopo il regista svizzero Milo Rau torna alle radici del Vangelo e mette in scena la Passione di un'intera civiltà. Cosa predicherebbe Gesù nel XXI° secolo? Chi sarebbero i suoi discepoli? E come reagirebbero gli attuali detentori del potere temporale e spirituale al ritorno del più influente profeta e rivoluzionario nella storia dell'umanità? A Matera, luogo dei grandi film su Gesù, da Pasolini a Gibson, nasce un "Nuovo Vangelo" per il XXI° secolo altrettanto politico, teatrale e cinematografico. Un manifesto di solidarietà con i più poveri, una rivolta per un mondo più equo e umano.

"Il Nuovo Vangelo" di Milo Rau, parte del progetto di Matera 2019 "Tòpoi. Teatro e nuovi miti", è una produzione interdisciplinare composta da una performance e un film. A "Il Nuovo Vangelo" si lega anche una campagna, "La Rivolta della Dignità".

La campagna è organizzata da IIPM - International Institute of Political Murder con Associazione No Cap - Contro ogni forma di caporalato, Ghetto Out Casa Sankara, Spin Time Lab Roma, Osservatorio Migranti Basilicata, Agricola Leggera, Campo Libero, altragricoltura – Confederazione per la Sovranità Alimentare, UILA Taranto – Unione Italiana lavoratori agro alimentari con la partecipazione di European Alternatives, European Center for Constitutional and Human Rights (ECCHR), Medico International, FUTURZWEI – Stiftung Zukunftsfähigkeit.

La performance è una co-produzione di IIPM - International Institute of Political Murder con Fondazione Matera Basilicata 2019, Teatro di Roma e NTGent in collaborazione con Teatri Uniti di Basilicata, Fruitmarket e Langfilm con la partecipazione di ProLoco Ginosa, Universität für angewandte Kunst Wien.

Il progetto cinematografico è una produzione di Fruitmarket e Langfilm in co-produzione con SRF SSR, ZDF in collaborazione con Arte, IIPM - International Institute of Political Murder, Fondazione Matera Basilicata 2019, Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e Teatro di Roma

Con il supporto di Kulturstiftung des Bundes, European Cultural Foundation, Film- und Medienstiftung NRW, Office of Culture (FOC), Zürcher Filmstiftung, DFFF - Deutscher Filmförderfonds, Kanton St.Gallen Kulturförderung / Swisslos, BKM - Die Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien, Volkart Stiftung, GEA – Waldviertler, Stadt Lausanne und Kanton Waadt, Fondo Etico di BCC Basilicata.

mercoledì 28 agosto 2019

“Il Battello ebbro” sbarca a Matera


“Il Battello ebbro” da Tricarico capitale per un giorno sbarca a Matera capitale europea della Cultura 2019.

Il 29, 30, 31 agosto e 1 settembre alle 21,30, all’ex Ospedale di San Rocco in piazza San Giovanni, il Teatro Rigodon di Rieti porta in scena la rappresentazione teatrale ispirata all'opera del poeta Rocco Scotellaro.

Il capitano del battello, il musicista materano Rino Locantore, introduce i viaggiatori nel mondo del poeta: utilizzando i propri ricordi, l'infanzia, le paure, gli antichi mestieri.

“Volevamo fare uno spettacolo nuovo su Scotellaro- dichiara Alessandro Cavoli, che ha scritto il progetto per il Comune di Tricarico- in una prospettiva che si allontanasse dal cliché poeta e sindaco dei contadini. Scotellaro parlava almeno sei lingue, oltre l’italiano, il latino, il greco, anche il francese, il tedesco, l’inglese come testimoniano le sue traduzioni da grandi poeti come Goethe, Stevenson, Rimbaud; di quest’ultimo è la traduzione “il Battello Ebbro” che dà il titolo allo spettacolo.

Teatro Rigodon- spiega Cavoli- è teatro artigiano, la preparazione delle scene è durata sei mesi, e insieme a Rino Locantore abbiamo curato la scenografia e i costumi nei minimi dettagli, le due grandi vele funzionanti, l’illuminazione che non utilizza energia elettrica, i costumi stampati e cuciti a mano nel Fab Lab che il nostro gruppo gestisce nella sua sede di Rocca Sinibalda.

L’idea – conclude- è di poterlo rappresentare ovunque e per tutti, nei teatri, nelle piazze, nei calanchi, il linguaggio deve essere semplice adatto ai grandi quanto ai bambini”.

La rappresentazione vede in scena gli attori e musicisti: Rino Locantore Ugo Carlini, Anna Mingarelli, Mattia Caroli, Alberto Vespaziani, Greta Antoniozzi, Marcela Grassi, Valerio Brucchietti.

La musica dal vivo e le sonorizzazioni sono della Band internazionale MC&FDM. Lo spettacolo è in dialetto tricaricese, italiano, inglese. La regia è di Alessandro Cavoli.

venerdì 31 maggio 2019

'Chi è di scena?': la rassegna della Scuola sull’Albero al via il 2 giugno da Melfi


MELFI - Torna anche quest’anno nei teatri lucani “Chi è di scena?”, la rassegna di fine anno accademico de La Scuola sull’Albero, la scuola di teatro più longeva di Basilicata. Dal 2 al 24 giugno a Melfi, Potenza e Lagopesole, otto pièce teatrali originali saranno portate in scena dagli oltre 90 allievi-attori di età compresa tra i 6 e i 20 anni, che hanno scelto di intraprendere un percorso di crescita personale e artistica all’interno del ramo della formazione della compagnia teatrale professionale de L’Albero. I giovani attori sono stati guidati tutto l’anno dal team di educatori e formatori teatrali della compagnia, composto da Donatella Corbo, Assunta Gastone e Gino Marangi, sotto la direzione artistica e didattica di Alessandra Maltempo.

Il primo appuntamento della rassegna è per domenica 2 giugno a Melfi, presso il Teatro “Ruggiero II”, con lo spettacolo “Mistero al museo”, scritto da Mimmo de Musso e Valentina Tramutola per la regia di Alessandra Maltempo. Siamo in un tranquillo museo, che ospita alcune delle opere d’arte più celebri al mondo, fra cui l’Urlo di Munch, la Ragazza con l’orecchino di perla di Veermer, la Marilyn di Warhol, i puttini di Raffaello, Il Bacio di Hayez. Ma, quando i visitatori se ne vanno e le luci si spengono, avviene una sparizione improvvisa. Un giallo in cui i principali sospettati sono proprio le opere d’arte, tutte dotate di un’anima, ma soprattutto di una lingua un po’ lunga. A indagare per trovare il colpevole saranno Camilla Caputo, Elena Cerone, Alice Iacoviello, Marta Iacoviello, Simone Lamorte, Alessandro Latorraca, Giada Mossucca, Greta Spadone.

Il cartellone di “Chi è di scena?” proseguirà l’8 giugno, sempre al “Ruggiero II” di Melfi, dove andrà in scena “Sognare in grande”. Il 10 giugno si va al Teatro “P.P. Pasolini” di Lagopesole, per assistere alla pièce “Alla ricerca dell’ispirazione perduta”, per poi tornare a Melfi con altri tre spettacoli: “S.O.S. guardiani” (12 giugno), “Divi!” (16 giugno) e “L’ultima lacrima” (19 giugno). Chiusura di rassegna a Potenza, al Teatro “F. Stabile”, con “Come una ragazza” (23 giugno) e “The Circus Show” (24 giugno). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00, con ingresso alle ore 20.30. Per maggiori informazioni su “Chi è di scena?” è possibile visitare la pagina Facebook “La Scuola sull’Albero”, telefonare al numero 349/8243232 o scrivere all’indirizzo e-mail info@lalbero.org.

Attiva dal 1993 e fondata da Lucia di Cosmo, La Scuola sull’Albero è il ramo della formazione della compagnia professionale de L’Albero, il collettivo artistico diretto da Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, che si occupa di formazione e produzione in campo teatrale. La compagnia, negli ultimi due anni, ha portato il proprio lavoro di ricerca artistica di innovazione dei linguaggi e delle metodologie di formazione e di apprendimento non formale in una dimensione nazionale, grazie ai progetti “SOS Teatro” e “Gamification Garden”. Sta portando avanti, inoltre, all’interno di network internazionali con importanti realtà di Spagna, Grecia, Svezia, Regno Unito e Belgio, progetti legati al linguaggio dell’opera lirica come strumento di integrazione culturale (“Get Close to Opera”) e al potenziamento delle soft skills per facilitare l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro (“Fake it till you make it”). Infine, L’Albero è uno dei project leader di Matera 2019, per la quale sta producendo “Silent City”, un’opera lirica originale co-creata con oltre 200 abitanti della Basilicata e con artisti internazionali, che andrà in scena dal 29 novembre al 1° dicembre 2019 a Matera.

L’Albero, via Cardano, 1 - 85025 Melfi (PZ) | cell: 349 8243232 | e-mail: info@lalbero.org

Ufficio stampa: Francesco Mastrorizzi | cell: 347 1241178 | e-mail: francescomas@virgilio.it

sabato 30 marzo 2019

A Potenza terzo appuntamento con la XII edizione di AltroCinemaPossibile

POTENZA - Martedì 2 aprile presso il ridotto del Teatro F. Stabile di Potenza terzo appuntamento con la XII edizione di AltroCinemaPossibile – il cinema dei Diritti Umani.

Sarà proiettato: Insyriated, un film di Philippe Van Leeuw Drammatico – Belgio, Francia 2017 – durata: 85 min.

Vincitore della sezione Panorama - 67 Berlin International Film Festival

La guerra in Siria, ma quella vista da dietro le tende sempre chiuse, attraverso le finestre che non si possono mai aprire, attraverso lo sguardo delle donne che combattono in casa quanto gli uomini in città. La guerra in Siria è quella che costringe una famiglia qualsiasi in un giorno qualsiasi a nascondersi nella propria casa e a sperare di vivere anche quando la morte sembra a ogni bombardamento più vicina.

Con coraggio e determinazione Oum Yazan (Hiam Abbass) difende il proprio nido, raccogliendo attorno a sé i suoi figli, suo padre anziano, la domestica e i vicini, giovani sposi con un neonato, che invece pianificano la fuga in Libano. Divisa tra partire e restare, la famiglia è costretta ad affrontare giorno per giorno la fame, la paura, l'angoscia nel silenzio di un segreto che non deve essere rivelato, nel timore di scoprire che il mondo non sarà più lo stesso.

Un dramma da camera intenso con Hiam Abbass che interpreta una donna intrappolata in un appartamento familiare mentre fuori infuria una guerra sanguinosa.

Per assistere alla proiezione occorre munirsi della “AltroCinema Card” da acquistare dalle ore 20.15 del giorno della proiezione presso il botteghino del Teatro Stabile versando un contributo associativo di € 10, ingresso singolo film: € 4.

Per ulteriori informazioni: info@zer0971.org Whatsapp: 3495564810

venerdì 29 marzo 2019

Tito, al via il Festival “Cecco Spera”


TITO (PZ) - Comincia il 30 marzo a Tito (Potenza) la quinta edizione del Festival del teatro amatoriale “Cecco Spera”, organizzato dall'associazione A.N.S.P.I. Carità Tito in collaborazione con il Consorzio Teatri Uniti di Basilicata, organismo multidisciplinare di distribuzione, di promozione e formazione del pubblico, per le attività teatrali di danza e di circo, riconosciuto dalla Regione Basilicata e dal MIBAC. La rassegna, che porterà in scena sette spettacoli, si svolgerà nella sede del centro per la creatività “Cecilia” di Tito. La premiazione sarà domenica 2 giugno alle ore 19:00.

L’idea del festival è nata per sostenere e diffondere i lavori prodotti con passione e impegno delle compagnie che si dedicano al teatro amatoriale, una realtà indiscutibilmente viva e dinamica. Si tratta di un Teatro fatto da persone che paese per paese, sera dopo sera, nonostante lavoro e impegni familiari, portano avanti, in maniera spesso gratuita e volontaria, il proprio amore per il teatro. Una passione che contribuisce alla crescita culturale e sociale della comunità in cui vivono e che diffonde l'amore e la conoscenza delle arti sceniche. Nei teatri parrocchiali e nelle sale di paese, le compagnie teatrali amatoriali, con il loro radicamento sul territorio, favoriscono il rinsaldarsi delle comunità e rappresentano per molti il primo approccio alle scene. Una vera palestra artistica capace di offrire un’insostituibile opportunità formativa, culturale e aggregativa. E anche se questo teatro spesso non fa notizia, ha il grande merito di riportare chi lo fa all’incontro con l’Altro. Questo ha dato vita a molti casi di successo.

L’obiettivo dell’associazione “A.N.S.P .I. Carità Tito” è proprio quello di diffondere la passione per il teatro, mettendo a confronto nuove realtà e offrendo una vetrina a tutte le compagnie che partecipano al festival. Per questo, da quest’anno, il Circolo ANSPI si avvarrà della collaborazione del Consorzio Teatri Uniti di Basilicata.

Il Festival del Teatro Amatoriale si svolgerà nei fine settimana tra marzo e aprile e porterà in scena gli spettacoli di compagnie non professioniste provenienti da tutta Italia che hanno partecipato al bando. Sabato 30 marzo (ore 21:00) va in scena Cani e gatti dell’Associazione Mele Marce (Rionero in Vulture), domenica 31 marzo (ore 19.00) ‘O tuon ‘e marz del Gruppo Teatrale Noi Donne (Bella), sabato 6 aprile (ore 21.00) l’Appendedda della Compagnia I Dialettali (Potenza), domenica 7 aprile Divisamente della Compagnia Oreventuno (Tito Scalo), domenica 14 aprile Rosso della compagnia Teatro degli Obsistenti (Tito Scalo), giovedì 25 aprile (ore 21) Ma nun e’ capo’…?! del Laboratorio Teatrale ’95 (Picerno), sabato 18 maggio Tre pecore viziose della compagnia teatrale Gli Amattori (Brienza).

Il costo del biglietto per ogni singolo spettacolo è di 6 euro . È prevista anche una formula di abbonamento per tutti gli spettacoli al costo di 32 euro.

IL PROGRAMMA

Sabato 30 marzo ore 21.00
Associazione Mele Marce (Rionero in Vulture)
“CANI E GATTI”
Di Eduardo Scarpetta
Regia Nino Ambrosio

Una delle commedie più divertenti del grande Scarpetta che tratta con sorprendente attualità il tema della gelosia tra coniugi e l’istituzione del matrimonio. Il fresco matrimonio di Felice e Gemma è infatti turbato dall’eccessiva gelosia di lei, che logora senza tregua il loro rapporto, creando in casa un’atmosfera di continua tensione alimentata dai vari protagonisti della commedia coinvolti in un crescendo di situazioni esilaranti, di comicità e colpi di scena.

La compagnia

L’associazione Mele Marce di Rionero in Vulture nasce nel 2001 mettendo in scena spettacoli in dialetto rionerese e rivisitazioni dei famosi spettacoli di Eduardo Scarpetta “Miseria e Nobiltà” del 2017 e il nuovo “Cani e Gatti” portato in scena l’8 e il 9 Febbraio 2019 al Centro Sociale di Rionero.

Domenica 31 marzo ore 19.00
Gruppo Teatrale Noi Donne (Bella)
“ ‘O TUON ‘E MARZ”
Di Vincenzo Scarpetta
Regia a cura della compagnia

Scritto nel 1912 questo lavoro attinge alla tradizione, non solo napoletana, che insegna come durante il mese di marzo, spesso di notte, si senta un fortissimo tuono che annuncerebbe il risveglio della natura dal letargo invernale e l’arrivo della primavera. In questa brillante commedia, il tuono di marzo risveglia ben altri sentimenti…quelli passionali che daranno vita ad un incontro d’amore al buio dal quale nascerà un figlio illegittimo: Felice Sciosciammocca al centro di divertenti intrighi. Giovane benestante, orfano di entrambi i genitori e in procinto di sposarsi, trova in pochi giorni, due padri, una madre, una sorella e un cugino…

La compagnia

Nasce nel 1990 con un fiocco tutto rosa rimasto intatto caparbiamente negli anni come sempre in poppa è rimasto l’incanto della brezza teatrale che tutto realizza con il suo magico soffio.

Sabato 6 aprile ore 21.00
Compagnia I Dialettali(Potenza)
“L’APPENDEDDA”
Regia Pia Cusato

L’Appendedda, è una commedia brillante in tre atti più quadro, non triviale, leggera e accattivante che con i suoi inaspettati colpi di scena induce il pubblico all’esilarante risata. Ambientata negli anni 50/60 ha per tema il tramando del nome del nonno paterno, al nipote maschio nascituro con lo stesso cognome. Purtroppo molte volte questa tradizione non veniva rispettata, provocando inevitabili malumori o addirittura allontanamenti familiari.

La compagnia

La compagnia teatrale “I Dialettali” nasce nel 2015, da un’idea di Cusato Pia, promotrice regista ed attrice, con molteplici esperienze in altre compagnie teatrali del capoluogo lucano che ha voluto mettersi in gioco e in maniera amatoriale, coinvolgendo personaggi esperti nel campo teatrale ed altri, che sono il maggior numero, senza alcuna esperienza teatrale ma con una grande volontà e pieni di entusiasmo. Il motore stimolante di questa compagnia è lo spirito benefico delle iniziative a vantaggio di associazioni dedite al sociale. La giovane compagnia ha come tema principe lo studio e la divulgazione del vernacolo, come stimolo e diffusione dello stesso dialetto alle nuove generazioni che oramai ne hanno archiviato l’uso comune.

Domenica 7 aprile ore 21.00
Compagnia Oreventuno (Tito Scaolo)
“DIVISAMENTE”
Regia Anna Lucia Ceraldi

In un condominio come tanti, gli inquilini litigano continuamente per motivi vari: gelosie, rancori, odori... Più di ogni altra faccenda li accalora il destino del piazzale: parcheggio condominiale o parcheggio aperto a tutti, ma... a pagamento? La divisione è netta ed i due gruppi sono da tempo in perfetto equilibrio. Dall’alto del suo balcone il Commendatore, che potrebbe essere l’ago della bilancia, osserva tutto senza parteggiare per una o per l’altra fazione, mentre sulla scena si muove la figura di un uomo che nessuno sembra conoscere...

La compagnia

La Compagnia OREVENTUNO nasce nel 2010 dal felice incontro di uomini e donne che decidono di “provare” a fare teatro.

Quelle che erano serate divertenti e di “evasione dal quotidiano” si sono, negli anni, trasformate in un vero e proprio impegno teatrale, tanto che, costantemente, alle ore 21.00 di ogni lunedì, la Compagnia si incontra e lavora per migliorare se stessa e il proprio linguaggio scenico.

Sono diverse le commedie originali in cui si è esibita, tra le quali: “Unitamente”, “Apriti cielo” e “Di-vanità”.

Domenica 14 aprile ore 21.00
Teatro degli Obsistenti(Tito Scalo)
ROSSO
Regia Anna Lucia Ceraldi

Nella caserma dei Carabinieri del Maresciallo Rossi c’è un via vai di figure davvero insolite. I casi da risolvere sono molti, ma poco interessanti: riguardano quasi sempre animali.

Umiliato e stanco, il Maresciallo Rossi deve anche affrontare lo scontro con un superiore e con il Commissario Rosselli, un poliziotto donna che davvero non sopporta.

Solo una donna misteriosa che stringe a sé un lenzuolo bianco risveglierà l’ardore del Maresciallo per il suo mestiere, sconvolgendo gli eventi con fatti dolorosi e inaspettati...

La compagnia

La Giovane Compagnia degli OBSISTENTI nasce nel 2009 come laboratorio teatrale rivolto a bambini e ragazzi. Diversi gli spettacoli originali portati in scena in circa 7 anni: “Il bullo della scelta”, “Tempo di Natale”, “Cuore d’albero”, “Sui binari del tempo”, solo per citarne alcuni. Dal 2016 al 2018 il laboratorio viene sospeso. Ma caparbiamente (obsistentemente) i bambini e i ragazzi, diventati ormai “grandi” e inguaribilmente ammalati di teatro, nel 2018 hanno voluto riprendere il viaggio interrotto.

Giovedì 25 aprile ore 21.00
Laboratorio Teatrale ’95 (Picerno)
“MA NUN E’ CA PO’…?!”
Regia Ernesto Luongo

I Calcaterra compongono un nucleo famigliare di quattro persone di cui due falsi invalidi (Rodolfo, capo famiglia falso cieco, e Allegra, sua moglie falsa paralitica), un figlio vero invalido (Abramo) e una figlia ‘sana’ (Agrippina).

La tranquillità della loro vita agiata (grazie alle numerose pensioni) viene messa in seria discussione dall’arrivo di Giacobbe, un uomo povero e dal passato burrascoso di cui Agrippina si è perdutamente innamorata e che vuole sposare a tutti i costi. Rodolfo è contrario al matrimonio e non si fida di questo Giacobbe. Convinto che non si tratti di vero amore e in contrasto con la moglie Allegra si opporrà al matrimonio fino alla fine.

La Compagnia

Il ‘Laboratorio Teatrale ‘95” di Picerno nasce nel 1994 e prende la sua denominazione l’anno successivo. Gli esordi sono all’insegna di atti unici di Edoardo De Filippo e Anton Čhecov e proseguono con ulteriori pezzi in tre atti di Eduardo Scarpetta e Eduardo De Filippo ancora fino alla svolta in vernacolo che avviene nei primi anni del 2000 con adattamenti/stravolgimenti in picernese di pezzi teatrali di provenienza piemontese, campana e siciliana.

Dal 1994 ad oggi si sono alternati sul palco circa 90 ‘attori’ e ciò rende merito allo spirito del gruppo, che non si è mai preso troppo sul serio e non ha mai opposto posizioni di chiusura verso chiunque volesse farne parte.

Mercoledì 1 maggio ore 21.00
Associazione teatrale Sacro Cuore(Possidente)
“NON TI PAGO”
Di Eduardo De Filippo
Regia Possidente Andrea
Musiche Nicola Piovani

Una delle commedie più riuscite e divertenti di Eduardo De Filippo. Ferdinando Quagliuolo, gestore di un bancolotto a Napoli, gioca con accanimento, non riuscendo mai a vincere. Al contrario, il suo impiegato Mario Bertolini, tra l’altro anche fidanzato della figlia Stella, interpretando casualità e sogni, vince sempre, anzi, un bel giorno gli capita di vincere una ricca quaterna datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. Indispettito a questo ennesimo colpo di fortuna del suo dipendente, Ferdinando Quagliuolo si rifiuta di pagargli la vincita e trattiene la giocata sostenendo che quella fortuna in realtà spetta a lui, mettendosi in contrasto sia con la famiglia che con Bertolini.

La compagnia

Rappresentiamo principalmente testi di Eduardo De Filippo, non mancano testi in vernacolo aviglianese scritti sia da noi, che da altri autori. Abbiamo collaborato con diverse associazioni, anche per beneficenza e a scopo solidale con associazioni che operano a livello internazionale per l’adozione a distanza.

Sabato 18 maggio ore 21.00
Associazione Parco Tematico BRIENZA STORICA
Compagnia teatrale Gli Amattori(Brienza)
“TRE PECORE VIZIOSE”
Di Eduardo Scarpetta
Regia Donato Varallo

Scritta nel 1881, è una delle commedie più rappresentate di Scarpetta. La vicenda è imperniata sulle scappatelle di Fortunato, Camillo e Felice che, oppressi dall’autorità di Beatrice, ricca proprietaria che amministra con pugno di ferro tutte le sostanze ed anche le vite dei tre, cercano svago nella compagnia di tre modiste a cui fanno la corte promettendo loro di avere intenzioni serie, fino a promettere di sposarle. Su questa vicenda si intrecciano i tipici equivoci della commedia dell’arte, caratteristici del teatro di Scarpetta, che suscitano nello spettatore un continuo piacere e divertimento nel susseguirsi degli eventi in scena. Beatrice scoprirà presto delle tresche intrecciate dai tre sorprendendoli in casa delle inconsapevoli modiste e sottoponendoli ad un vero e proprio processo al termine del quale perdonerà, ma soltanto dopo aver dato loro una severa lezione.

La compagnia

Nasce nel 2014 e porta in scena all’interno del castello di Brienza, un testo inedito degli ultimi giorni di vita del Brienzano Mario Pagano, martire della Repubblica Napoletana del 1799.

A partire dal 2015 si è avvicinata al teatro classico napoletano mettendo in scena “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, nel 2016 “Don Pasca’ fa acqua a pippa”, nel 2017 “Mettimmece d’accordo e ce vattimme”, nel 2018 “Il morto sta bene in salute”, tutte di Gaetano di Maio.

PER INFO

A.N.S.P.I. Carità Tito Via Largo Convento c/o Convento S. Antonio di Padova 85050 Tito (Potenza)
Giuseppe Palazzo (Presidente A.N.S.P.I. Carità Tito) 3292195903
Pasquale Santopietro (Vice Presidente A.N.S.P.I. Carità Tito) 3472327158
Pierpaolo Spera (Responsabile Teatro A.N.S.P.I. Carità Tito) 3271773380

Info&Tickets
viale Firenze, 46 - Potenza - tel. 0971274704
c/o Edicola Laurino, via Roma 112 - Tito (Potenza)

Teatro: Sasso di Castalda 'L’estranea di casa' di Giancipoli


SASSO DI CASTALDA (PZ) –Sabato 30 Marzo, a partire dalle 21:00, al Teatro Mariele Ventre va in scena il pluripremiato “L’estranea di casa”, scritto, diretto ed interpretato da Raffaella Giancipoli.

Lo spettacolo, prodotto da Kuziba Teatro con la Compagnia Bottega degli Apocrifi, racconta, nella forma di un monologo per una attrice dalle mille voci, la storia di Luminiţia, un'insegnante rumena costretta suo malgrado a lasciare i suoi figli e la propria casa per diventare badante di un'anziana signora.

La vediamo, piccola luce tra le ombre, iniziare il proprio cammino, mentre accarezza il volto di una donna, parla al marito già addormentato, racconta una storia ai figli verso il sonno e poi senza pronunciare saluto, con un gruppo di donne, sale su un pulmino che le porterà, di nascosto, verso una terra di opportunità.

Luminiţia, arriva così da clandestina in Italia, e nonostante sia maestra di storia e di geografia, l’unica possibilità di lavoro che ha è di fare assistenza agli anziani, di diventare badante appunto, una parola che in rumeno neppure esiste perché “Nessuno lascerebbe un genitore nelle mani di un estraneo”.

Ma “L’’estranea di casa” non è solo la storia di Luminiţia e nel suo percorso di vita si dipinge un racconto corale in cui incontriamo Chella, l'anziana signora restia ad accettare un'estranea in casa sua, Alexi, il marito rimasto in Romania, capo di famiglia “perdente”, Culin, il figlio cresciuto al telefono tra storie della buonanotte e promesse di ritorno, e infine Mariangela, figlia dell'anziana che, per la sua realizzazione fuori dall'ambito familiare, paga un prezzo fatto di rimorsi e sensi di colpa. Un coro di voci che prende corpo nel buio delle notti, prima quelle rumene passate nel dubbio della partenza, poi quelle del lungo viaggio attraverso la paura alle frontiere, infine quelle italiane in cui Luminiţia fa sempre lo stesso sogno: va all'aeroporto a prendere i figli che finalmente la raggiungono in Italia, e questi non la riconoscono, la cacciano, cercano la madre.

Lo sguardo inedito di Raffaella Giancipoli sulla realtà delle badanti in Italia mette in luce soprattutto il dramma di tante madri che partono e dei loro “orfani bianchi” rimasti a casa, disegnando con straordinaria intensità il racconto di un mondo e di un’anima frantumata che ogni giorno cerca un modo di perdonarsi per il vuoto che ha lasciato dietro di sé.

Lo spettacolo è inserito nel cartellone 2019 de “Le Valli del Teatro”. Prossimo ed ultimo appuntamento della rassegna, sabato 6 Aprile con “Pane, latte e lacrime, ambientato nel quartiere di San Lorenzo a Roma nei giorni precedenti il bombardamento del 19 luglio 1943.

mercoledì 27 marzo 2019

Teatri Uniti di Basilicata: annullati gli spettacoli di Zanna Bianca e Storia d'Amore e Alberi


POTENZA - Per motivi organizzativi è annullata la programmazione dello spettacolo “ZANNA BIANCA” in calendario a Venosa sabato 30 marzo; Satriano domenica 31 marzo; Moliterno 2 aprile; Oppido Lucano 4 aprile; Melfi 5 aprile e Potenza 6 aprile.

Annullata anche la data di "STORIA D'AMORE E ALBERI" in programma a Bella mercoledì 3 aprile in doppia replica.

Teatri Uniti di Basilicata: nuovi appuntamenti a Venosa e a Potenza

POTENZA - La storia d’amore più conosciuta al mondo rappresentata in una nuova coreografia a firma e regia di Roberto Zappalà. Romeo e Giulietta 1.1 (la sfocatura dei corpi) prodotto dalla Compagnia Zappalà Danza fa doppia tappa in Basilicata. Il duetto costruito su un tappeto sonoro che unisce John Cage, Sergei Prokofiev e Pink Floyd si sarà a Venosa venerdì 29 marzo e a Potenza sabato 30 marzo (inizio spettacoli ore 19,30). Si tratta di un lavoro che dà avvio al progetto dal titolo Antologia con cui Roberto Zappalà intende recuperare i lavori più interessanti della sua linea coreografica.

Una riproposizione di Romeo e Giulietta che non vuole “parlare” d’amore ma essere un atto d’amore verso la vita. Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? In ottica di tecnica fotografica o cinematografica la sfocatura è una questione di distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato: se è inferiore o superiore ad una certa misura l’oggetto risulta sfocato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando la distanza che ci separa dall’essere amato è condizionata dal proprio essere nel mondo; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta. Nella versione 1.1 il coreografo ha spostato la propria messa a fuoco, concentrandola più che sulla coppia di innamorati, sulla loro individualità di esseri che vivono singolarmente un disagio soprattutto sociale. Nelle note vicissitudini shakespeariane si arriva all’amore sublimato dalla morte (e viceversa), la versione 1.1 vuole riflettere e al contempo “ribellarsi” ad un tempo storico (oggi) dove la pulsione di morte è sublimata solo da se stessa e contrapporle passione e rispetto nei confronti della vita.

Romeo e Giulietta 1.1. (la sfocatura dei corpi)
Coreografia e regia di Roberto Zappalà; musica Pink Floyd, Elvis Presley, Luigi Tenco, José Altafini, Mirageman, John Cage, Sergei Prokofiev; interpreti Gaetano Montecasino, Valeria Zampardi; testi a cura di Nello Calabrò; luci e costumi Roberto Zappalà; direzione tecnica Sammy Torrisi management Maria Inguscio.

Produzione Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza - Centro di Produzione della Danza in coproduzione con Orizzonti Festival Fondazione in collaborazione con “Le Mouvement Mons” Festival (Belgio) con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione Siciliana Ass.to del Turismo, Sport e Spettacolo.

Note sulla compagnia
Compagnia Zappalà Danza
Fondata nel 1990 da Roberto Zappalà è considerata una delle più interessanti realtà della danza contemporanea italiana. Ha un repertorio ampio e articolato, frutto del lavoro sinergico e prolifico di Zappalà con il suo drammaturgo di riferimento Nello Calabrò. Caratteristica delle creazioni è anche un rigoroso lavoro sul linguaggio che nel tempo è stato costruito, denominato MoDem. Le produzioni della compagnia sono state proposte in tutta Europa e n Centro e Sud america, Medioriente, Sudafrica, Cona in cartelloni di respiro internazionale. Nel 2009 e nel 2015 ha ricevuto il Premio Danza&Danza come produzione italiana dell'anno. Dal 2002 la compagnia è residente a Catania presso Scenario Pubblico e nel 2015 ha ottenuto dal MIBACT il riconoscimento di Centro nazionale di Produzione della Danza. La compagnia è associata al festival MilanOltre per il triennio 2018-2020.

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti i punti prevendita sono:

POTENZA
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 - 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun - ven ore 17.30 - 19.30

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all'acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

sabato 23 marzo 2019

Teatri Uniti Di Basilicata: “Anime del Sud”, una storia d’amore ai tempi del brigantaggio

Dopo ben 16 repliche su tutto il territorio lucano negli anni scorsi, torna “Anime del Sud”, una storia d’amore ai tempi del brigantaggio. A portarla in scena, a Oppido Lucano il 23 marzo prossimo, è l’associazione Ameno Cinema di Giovanni Pelliccia. Appuntamento al teatro “G. Obadiah” alle 20.30.

“Anime del sud” si sviluppa su quattro grandi aree tematiche, fortemente intrise di arte figurativa e storica. Il sangue, il cuore, la terra e il fuoco. Non solo teatro ma anche cinema, musica e poesia per un racconto intenso del piccolo mondo contadino della Basilicata di fine ‘800. Una terra poetica, ricca di passione e storie, che diventa essa stessa elemento fondamentale della narrazione. Ma le vere protagoniste di questa storia d’amore e lotta sono loro: le anime del sud. Lo spettacolo ha ottenuto il riconoscimento della Presidenza del consiglio dei ministri come spettacolo di memoria storica nel 2008.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Associazione Ameno Cinema

ANIME DEL SUD

Testi di Giovanni Pelliccia

regia Rocco Messina

con Tonino Centola, Ulderico Pesce (voce) Maria Bombino (voce) Giovanni Pelliccia, Lucia Sabia, Isabella Urbano, Antonietta Polichiso (voce), Daniela Ippolito (II voce – arpa), Rocco Baccellieri (violino e fisarmonica), Donato Mancusi (basso), Angelo Palumbo (percussioni)

È il ritratto di un piccolo mondo contadino, antico, di fine '800. Una storia d’amore ai tempi del brigantaggio in una Basilicata poetica, una Terra che è essa stessa protagonista della rappresentazione. Sangue, Cuore, Terra e Fuoco sono le anime del Sud ripercorse nello spettacolo. Le anime dei due briganti sono le anime di tutti. Il sangue è l’immagine cruda della terra, di cui ripercorre le tratture bellicose; il cuore è l’umanità, l'appartenenza a un popolo e la volontà di esserlo: burbero e forte ma con un'anima fragile e vulnerabile; la terra è il segno tangibile dell’esistenza, la vita che scorre, la madre che accoglie i suoi figli, li protegge e li nasconde dai nemici; e infine il fuoco è la festa della terra, una fiamma che arde, l’abbraccio e il calore della tradizione con chi vive questo presente dinamico ma essenzialmente omologato. È la chiusura che gli attori condividono con il pubblico.

LA COMPAGNIA
Associazione Ameno Cinema

In occasione dei 10 anni di attività dell'Associazione Ameno Cinema viene riportato in scena lo spettacolo che ha alle spalle ben 16 repliche su tutto il territorio lucano negli scorsi anni con il tutto esaurito. Ideato e diretto da Giovanni Pelliccia, la colonna musicale è di Antonietta Polichiso, unica testimone vivente di canti inediti che presenta la canzione popolare con un arrangiamento molto innovativo.

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti i punti prevendita sono:

OPPIDO LUCANO

TEATRO “G. OBADIAH”

Info e prevendita: Aviapervia prod. mult. s.r.l. Oppido Lucano Tel. 339-2350471
PER TUTTI
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

Vendita online: www.infotickets.it
Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all'acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

martedì 19 marzo 2019

Ha debuttato a Potenza il tour teatrale 'Pais Live' di Rocco Mentissi

POTENZA - Si è svolta nei giorni scorsi a Potenza la prima teatrale di “Pais Live”, lo spettacolo che porta in scena il concept-album “Pais”, pubblicato lo scorso novembre dal compositore e pianista lucano Rocco Mentissi e dedicato alla fanciullezza e alle piccole comunità lucane in via di estinzione. Durante il concerto di debutto, che ha fatto registrare il tutto esaurito al Teatro “Francesco Stabile”, il maestro Mentissi ha eseguito al pianoforte le composizioni originali che formano il disco, accompagnato sul palco da Ivan Mentissi al clarinetto, Rocco Pio Raimondi alla tuba, Massimo De Carlo al basso fretless e al contrabbasso, Fabio Sabato alla batteria, Leonardo Corbo alle programmazioni elettroniche.

Rocco Mentissi ha voluto ringraziare il caloroso pubblico accorso, raccontando così il progetto: «Pais in fondo siamo adesso noi, Pais sono le persone che stanno insieme. La musica è soprattutto questo, stare insieme. ‘Pais, paidos’ in greco significa fanciullo, in dialetto tolvese o in dialetto lucano significa il paese. Sono partito da questa proporzione: il fanciullo sta all’uomo, come il paese sta alla città; e ho ricordato la mia infanzia, ho ricordato il casale, le rondini, i cieli azzurri, ho ricordato gli occhi dei vicini che con i miei nonni costituivano un’unica famiglia. Proprio come l’architettura, con le case una accanto all’altra, così erano gli esseri umani, uno accanto all’altro, perché non si poteva fare altrimenti. Pais è questo, è la casa dei miei nonni, la corsa, il gioco in strada, è ricordare il nido contadino dei miei nonni, dove io ho imparato l’umanità. “Povera anima felice” è un brano per loro, perché erano semplici, erano umili, erano frugali, erano umani e mi hanno insegnato che cos’è la vita e soprattutto il rispetto per l’essere umano.»

Il concerto si è aperto con il brano “In corsa”, a rievocare le corse a perdifiato da bambino dell’autore nel suo paese natale Tolve, per poi proseguire con “Povera anima felice”, in ricordo dei suoi nonni e dei loro insegnamenti, tornando con “Ludus” agli infiniti giochi in strada sotto gli occhi vigili del vicinato sempre affettuoso. Nel segmento successivo è stato presentato il cortometraggio ideato e prodotto dalla Workinbox_ per “Notturno”, quarto dei nove brani contenuti nel disco, in cui il buio della notte portatore di inquietudini viene rischiarato dal luccichio delle stelle che invitano a guardare con speranza al futuro. Lo spettacolo è andato avanti con “Terra”, brano che è un omaggio alla Basilicata, definita da Mentissi «terra di fate, di santi e di uomini dimenticati», e con “Il Santo”, rivisitazione dell’inno tradizionale dedicato dal popolo dei fedeli a San Rocco di Tolve. In chiusura gli ultimi tre brani dell’album: “Tarantella scritta ieri”, dal ritmo trascinante che richiama le radici popolari, “U fizz”, dedicata ad un vecchio compagno di giochi dal sorriso costante, e “Porte chiuse”, malinconico rimpianto per un tempo ormai perduto, ma anche invito a tornare in quei luoghi dell’infanzia così veri.

sabato 16 marzo 2019

Teatri Uniti di Basilicata: stagione di teatro ragazzi con 'Rose nell'insalata' a Bella, Oppido Lucano e Policoro


POTENZA - Un nuovo appuntamento da non perdere per il Teatro Ragazzi, la stagione dedicata ai più piccoli di Teatri Uniti di Basilicata. Arriva “Rose nell’insalata”, uno spettacolo scritto e diretto da Riccardo Colombini che parte dalle verdure per mettere le ali all’immaginazione. Tre le date in programma per “La scuola a teatro”, sempre alle ore 10.30. Si parte da Bella il 18 marzo al teatro Periz, poi ci si sposta a Oppido Lucano il 19 al teatro Obadiah e il 20 a Policoro al teatro Hollywood. L’età consigliata è dai 2 ai 5 anni.

Le verdure sono una cosa seria! No. Sono una cosa noiosa! E allora come si fa a mettere d’accordo lo chef e la sua assistente Romilda? Lo scopriremo.

Si gioca, si ride e si scherza sul palco di “Rose nell’insalata”, uno spettacolo per bambini che stimola la fantasia e la curiosità verso ciò che non si conosce e che, in apparenza, non piace. Ispirato alla ricerca visiva di Bruno Munari, artista designer e scrittore italiano considerato tra i più importanti del XX secolo, lo spettacolo trasforma oggetti ed elementi della vita quotidiana come le verdure in qualcosa di straordinario. Gli ortaggi vengono così ripensati completamente. Come? Con un pizzico di fantasia, elemento essenziale del racconto. Quindi via odori sgradevoli e sapori poco invitanti e all’improvviso cavolfiori, cipolle e porri diventano scrigni magici che lasciano i bambini a bocca aperta.

Lo spettacolo, che ha sempre riscosso grande successo, ha partecipato all’edizione 2016 del Festival Internazionale di Teatro Avignon Le Off (Avignone, Francia).

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Dall’omonimo libro di Bruno Munari (ed. Corraini)
con Irina Lorandi, Riccardo Colombini
testo e regia Riccardo Colombini
collaborazione Sara Cicenia
consulenza scientifica Silvana Sperati (Associazione Bruno Munari)
scene Marco Muzzolon
collaborazione alle scene Mirella Salvischiani, Alessandro Aresu
costumi Ornella Chiodini
animazioni video Sergio Menescardi
luci Matteo Crespi
in collaborazione con Associazione Bruno Munari
con il patrocinio di Progetto Scuola Expo Milano 2015

“Avete mai visto le rose nell’insalata? Io sì…” (Bruno Munari)
“Le verdure sono una cosa seria!” dice lo Chef.
“Le verdure sono una cosa noiosa!” ribatte Romilda, sua assistente.
Chi ha ragione? Difficile dirlo…

Vero è che in questa cucina si vedono sempre e solo verdure… Odori sgradevoli, sapori poco invitanti: verdure grandi e piccole, corte e lunghe, verdi, bianche, viola, da tagliare e selezionare, tutto con estremo rigore e serietà.

Bisognerebbe provare a metterci un po’ di colore, in questa cucina! Bisognerebbe provare a vedere le cose in un altro modo… E se quelle verdure così puzzolenti fossero capaci di stupirci? Se là dentro ci fosse nascosto qualcosa… aspetta un attimo… e quella che cos’è? Sembra… ma sì… è proprio… una rosa! Una rosa… nell’insalata?! Già… una rosa nell’insalata…

E nel cavolfiore… che cosa ci sarà? E nella cipolla? E nel porro? E in tutte le altre verdure?
Forse, questa volta, Romilda e lo Chef dovranno cambiare idea…
Dalla ricerca visiva di Bruno Munari, un lavoro teatrale per i piccoli.
Un gioco che, a partire dalle verdure, metta le ali all’immaginazione.

PER INFO

BELLA E POLICORO
Consorzio Teatri Uniti di Basilicata
Potenza, corso XVIII agosto n.2
Tel. 0971.410358

OPPIDO LUCANO
Aviapervia prod.mult. s.r.l
Oppido Lucano Tel. 339.235.04.71

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

sabato 9 marzo 2019

Teratro: allo Stabile di Potenza “Alice, racconto a quattro mani”

POTENZA - Dopo il successo de “La zebra e lo scienziato” Valeria Freiberg, direttrice artistica dell’Associazione Ariadne/Compagnia Teatro A, torna con il nuovo spettacolo “Alice, racconto a quattro mani” di cui cura anche la regia. La pièce sarà rappresentata il 13 e 14 marzo con una replica mattutina alle ore 10.30 presso il Teatro Stabile di Potenza.

Tratta dalla famosa fiaba di Carroll, Alice nel paese delle meraviglie è una favola didattica, fantastica e misteriosa che gioca con le parole, le gesta e i corpi degli attori, ma soprattutto con la fantasia dei ragazzi e la musica che accompagna i piccoli spettatori nella straordinaria avventura musicale, oltre che didattica.

Il racconto è pieno di allusioni a personaggi, poemetti, proverbi e avvenimenti propri dell'epoca in cui Carroll opera e il “Paese delle Meraviglie” descritto nella fiaba gioca con regole logiche, linguistiche, fisiche e matematiche che gli hanno fatto ben guadagnare la fama che ha.

Sognando di seguire un coniglio bianco, la protagonista cade letteralmente in un mondo sotterraneo fatto di paradossi, assurdità e nonsensi.

Alice è una storia piena di colore e toni comici, che ha lo scopo di far emergere l'umanità e il divertimento della narrazione. Scoprirla insieme agli attori, capire i suoi mulinelli, attraversare i lunghi labirinti per ritrovare se stessi e il divertimento di essere dei bambini è un obiettivo principale di questa messa in scena.

Spiega Valeria Freiberg: “Per aiutare i piccoli spettatori in questo viaggio fantastico abbiamo deciso di utilizzare il gioco
e i colori per attivare la fantasia.
Insieme agli attori i bambini compiranno un viaggio alla scoperta della favola e del dramma-based della storia di Alice.
La favola catturerà l’immaginazione dei bambini, il movimento scenico degli attori li aiuterà ad esplorare le caratteristiche fisiche e psicologiche dei personaggi. I colori serviranno per attivare la fantasia e l'adattamento scenico del grande romanzo didattico che aiuterà i bambini ad avvicinarsi alla scienza”.

giovedì 21 febbraio 2019

“Pane, latte e lacrime” a Sasso di Castalda (Potenza)

POTENZA - Sabato 23 Febbraio, alle ore 21:00, al Teatro Mariele Ventre di Sasso di Castalda (Potenza), va in scena la commedia corale “Pane, Latte e Lacrime”, scritta da Veronica Liberale e diretta da Cristiana Vaccaro.

Come nella tradizione della miglior commedia all’italiana lo spettacolo riesce a dar vita ad uno spaccato realistico di un pezzo della società italiana, in questo caso il quartiere di San Lorenzo a Roma, per realizzare una satira in costume spesso amara, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo.

Al centro del racconto, ambientato in Piazzale del Verano a San Lorenzo, tra i fiorai che si trovano di fronte al cimitero nei giorni che precedono il tragico bombardamento del 19 luglio 1943, troviamo un variegato gruppo di donne, divise tra i piccoli drammi quotidiani tra amicizie, tradimenti e amori mai confessati e il dramma quello con la d maiuscola della guerra e della corsa affannosa per la sopravvivenza.

C’è la sora Assunta (Giada Prandi), la fioraia romanaccia sempre pungente e sarcastica, Angeletta (Camilla Bianchini), la pazza del quartiere, l’eroica Iole (Veronica Liberale), madre di sette figlie che con il marito antifascista in carcere è costretta a gestire decisioni importanti, stretta tra Franca (Antonia di Francesco), la cognata vedova superficiale e vanitosa, e Firmina (Francesca Pausilli), la figlia ribelle e determinata.

Ad affiancarle gli unici due uomini: Alvise (Franco Barbero), distinto signore del nord, da tutto il quartiere chiamato con il rispettoso appellativo di “dottore” per i suoi modi eleganti e la sua cultura, e Umberto (Andrea Venditti), custode del cimitero e dei segreti più reconditi del quartiere, emblema pittoresco di un’umanità pigra e indolente e quintessenza della romanità.

Tutti insieme si trovano a dover vivere una situazione amara e difficile che da buoni romani riescono però ad affrontare con ironia, l’ingrediente che unisce tutti i loro vissuti e che rende più tollerabile la forzata sopravvivenza-convivenza quotidiana. L’arrivo di una lettera dal carcere indirizzata a Iole, contenente un messaggio cifrato, darà l’avvio a una serie di eventi che porterà i protagonisti a vivere i giorni prima del bombardamento rimettendo in discussione le loro scelte e i loro ideali, fino al tragico epilogo, che consegnerà per sempre il quartiere e i suoi abitanti alla storia del nostro paese.

Lo spettacolo è inserito nel cartellone 2019 de “Le Valli del Teatro”. Prossimo appuntamento della rassegna, domenica 17 Marzo con Goldoni e i suoi “Gl’innamorati” con Marco Lorenzi a guidare e dirigere il nutrito e giovane gruppo di attori della compagnia “Il Mulino di Amleto”.

venerdì 10 agosto 2018

Cine-Teatro 'N. Andrisani' di Montescaglioso, 'Vivere il cinema tra sogno e realtà' alla 48ᵃ edizione del Giffoni Experience


MONTESCAGLIOSO - Quindicesima edizione della rassegna cinematografica di qualità per ragazzi “VIVERE IL CINEMA TRA SOGNO E REALTA’” abbinata alla 48ª rassegna cinematografica del GIFFONI FILM FESTIVAL, nella cittadina di GIFFONI VALLE PIANA organizzata dal CINE-TEATRO “N. Andrisani” di DISABATO Nunzio Nicola.

Dal 20 al 28 luglio si è svolto il GIFFONI FILM FESTIVAL al quale hanno preso parte ben 22 ragazzi-giurati del CINE-TEATRO “N. Andrisani” di Montescaglioso, di cui 14 giurati selezionati alla fine di aprile e 8 richiamati dal Festival per essersi distinti nell’edizione 2017. I ragazzi hanno vissuto un’esperienza fantastica frutto di un proficuo lavoro svoltosi nell’anno scolastico 2017-2018 (novembre 2017- aprile 2018).

I ragazzi dai 10 ai 18 anni sono stati suddivisi in 4 categorie, rispettivamente:

SEZIONE ELEMENTS +10

Pietro VENTRELLI (scuola primaria Montescaglioso)
Sanya BONELLI (scuola primaria II° Circolo Policoro)
Carlotta TATARANNO (scuola primaria Bernalda)
Linda GURRADO (scuola primaria “Semeria” – MT)
Vittorio PECORELLA (scuola media “Pascoli” – MT)
Francesco SANTANTONIO (scuola media “Bramante” – MT)
Lucrezia CONTE (scuola media Montescaglioso)
Alessia VITELLI (scuola media “S. Agnese” –MT)

GENERATOR +13

Martina CENTONZE (scuola media Ferrandina)
Danila ANNUNZIATA (scuola media “Pascoli” MT)
Alice PALUMBO (scuola media Pomarico)
Martina PERRUCCI (scuola media Montescaglioso)
Gabriella MANZARI (SPECIAL JUROR)
Barbara PARZIALE (SPECIAL JUROR)
Paolo OLIVIERI (SPECIAL JUROR
Federica GALEOTA (SPECIAL JUROR)

GENERATOR +16

Nicola DINARDO (liceo scientifico IRSINA)
Simone GALLITELLI (I.T.C.G. Bernalda)
Mario CATALDO (SPECIAL JUROR)
Manuel BASTIANO (SPECIAL JUROR)
Gilda MARSICANO (SPECIAL JUROR)

GENERATOR +18

Eliana MASTRONARDI (SPECIAL JUROR)

Hanno visionato ben 100 film inediti tra documentari, corto e lungometraggi in concorso, diverse anteprime e numerosi teaser di film che usciranno nel corso della prossima stagione cinematografica.

I nostri ragazzi impegnati nei dibattiti dei vari temi (fantastico, drammatico, disagio sociale, bullismo, avventura, attualità ecc.) presenti nei tanti films visionati, hanno dato ancora una volta prova delle loro capacità e dell’immenso interesse per quest’attività che, partita come momento didattico, ha raggiunto grande espressività come momento umano e di crescita culturale degli stessi. Inoltre hanno offerto il loro contributo, insieme ad altri ben 5600 giurati, provenienti da 52 paesi diversi al mondo, alla scelta dei film vincitori rispettivamente per le seguenti categorie:

ELEMENTS +10 : ZOO

GENERATOR +13 : THIS CRAZY HEART

GENERATOR +16 : SADIE

GENERATOR +18: BROTHERS

Non dimentichiamoci dei numerosi interventi e partecipazioni degli importanti nomi del mondo cinematografico nazionale ed internazionale compreso anche il mondo della musica, artisti come Paul RUDD, Evangeline LILLY, Ferzan OZPETEK, Anna VALLE, Cristiano CACCAMO, Francesco SCIANNA, Frank MATANO, Brando DE SICA, Jasmine TRINCA, Sam CLAFFIN, Marco PONTI, Matilda DE ANGELIS, Simona CAVALLARI, Ilenia PASTORELLI, Rocco PAPALEO, Sarah FELBERBAUM, Alessandro SIANI, Gianmarco TOGNAZZI, FICARRA & PICONE, BENJI e FEDE, ERMAL META, Luca BARBAROSSA, ANNALISA, Max GAZZE’, Fabrizio MORO, ULTIMO, Francesca MICHELIN.

Finalmente, dopo anni di attesa, quest’anno sono stati inaugurati nuovi spazi nella Multimedia Valley dando possibilità ai ragazzi di partecipare a nuovi laboratori e a tante altre attività.

Anche per quest’anno la direzione del CINE-TEATRO “N. Andrisani” ha voluto la partecipazione al festival per il giorno 28 luglio, come premio per tutti i ragazzi non vincitori che avevano sostenuto la selezione nel mese di aprile, dando la possibilità di vivere una giornata tipo al GIFFONI FILM FESTIVAL. Pure loro potranno dire così di aver partecipato all’evento dell’anno.

Mentre si sono spenti i riflettori di questa stupenda esperienza, la direzione del CINE-TEATRO “N. Andrisani” di DISABATO Nunzio Nicola con la guida del direttore artistico DISABATO Giuseppe, sta già programmando tutta l’attività per il nuovo anno.

Ringraziamenti al direttore e vice direttore artistico del G.F.F. Claudio Gubitosi, Manlio Castagna, alla responsabile ufficio giurie Natascia De Rosa, all’ufficio scolastico provinciale e regionale, all’Agiscuola Nazionale, al Mibact, al Miur, alla Regione Basilicata, ai dirigenti, ai docenti e ai ragazzi di tutti gli istituti partecipanti, al direttore del CINE-TEATRO “N. Andrisani” di Montescaglioso, Nunzio Nicola DISABATO e al direttore artistico Giuseppe DISABATO.

martedì 23 maggio 2017

La Primavera Teatrale chiude la stagione di spettacoli del Circus

PISTICCI - Cinque fra performance e rappresentazioni teatrali concluderanno la stagione del Circus di Pisticci, che anche quest’anno porta a compimento i percorsi formativi della scuola di Teatrolab e si arricchisce di alcune novità. “Se praticato con metodo e competenza – afferma Daniele Onorati, regista e docente di TeatroLab - il teatro come mezzo espressivo e artistico si rivela un efficace strumento di azione sociale, che crea partecipazione poiché per sua natura è momento di condivisione e compresenza tra esseri umani”.

La sesta edizione della Primavera Teatrale 2017 infatti, avrà inizio il prossimo giovedì 25 maggio quando tornerà in scena Matteo Tarasco per il terzo e ultimo appuntamento con la narrazione del mito in programma in replica unica alle ore 20.30. Dopo Edipo Re ed Antigone, l’attore e regista veronese racconterà Medea di Euripide cogliendo l’occasione per lanciare idealmente la nuova sfida di Teatro dei Calanchi, in programma dall’1 al 10 agosto nei luoghi che caratterizzano la memoria geologica di Pisticci.

L’evento principe della sua seconda edizione sarà, non a caso, Medee, una rivisitazione del mito attraverso i vari autori che lo hanno narrato, di cui Tarasco sarà regista. Proprio in questi giorni, fra l’altro, sono in via di svolgimento i casting di Medee a Milano e Roma. Le selezioni si concluderanno a Pisticci nel pomeriggio di giovedì 25 maggio. Domenica 28 maggio avrà inizio la serie di spettacoli portati in scena dagli attori della scuola teatrale del Circus, preparati dal regista Daniele Onorati nel corso dell'attività formativa di TeatroLab. Le due classi dei piccoli allievi attori si esibiranno in Wonderland, una rappresentazione tratta da Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, il celeberrimo romanzo fantastico di Lewis Carroll. Due le repliche previste, alle 18.30 ed alle 20.30. 

Lunedì 29 maggio è in calendario un doppio spettacolo. Tre attrici del primo e secondo anno di studi interpreteranno L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello. Il dramma, scritto per due ruoli maschili ed un’ombra femminile, verrà rivisitato attraverso l’interpretazione di tre donne. Gli farà seguito il monologo Mezz’uomini e ominicchi tratto dal romanzo Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia ed interpretato da un allievo del secondo anno al termine di un percorso individuale. Anche in questo caso gli spettacoli, previsti in sequenza, inizieranno alle 18.30 ed alle 21.30.

La Primavera teatrale culminerà con la performance di martedì 30 maggio a cura di un gruppo di allievi attori provenienti da diverse esperienze formative. Lo spettacolo è Una insolita lezione di Teatrolab, frutto di un percorso didattico incentrato su tecniche di improvvisazione, studio delle chiavi comiche e azioni sceniche brevi. Per Onorati ed i suoi aspiranti attori si tratta di uno spettacolo insolito rispetto alle classiche proposte di fine percorso, una sfida che ha come obiettivo quello di mostrare al pubblico i retroscena dell'attività di laboratorio rivelando una parte di ciò che accade al suo interno. Una insolita lezione è in programma alle ore 18.30 e 20.30. Come tutti gli altri appuntamenti andrà in scena nel piccolo teatro del Circus in corso Margherita di Pisticci.

mercoledì 19 aprile 2017

''Domenica Pomeriggio'', il nuovo spettacolo in scena al Teatro Piccolo Principe di Potenza

POTENZA - Domenica Pomeriggio è la storia di una coppia che, per uscire dalla routine di tutti i giorni, cerca attraverso espedienti infantili, di dare un senso alle giornate noiose o comunque prive di particolari avvenimenti. È la ricerca di una felicità effimera, della trasgressione ad ogni costo, dell’immaginazione di personaggi e luoghi che rendano più intenso il loro rapporto amoroso. Rappresenta la voglia incessante del piccolo borghese di provincia che mira ad andare via dalla sua città perché gli sta stretta, perché una città più grande offre maggiori stimoli. Nel susseguirsi della storia, altri personaggi si uniscono alla coppia ed entrano in maniera travolgente a scombinare quello che doveva essere un pomeriggio tutto dedicato al loro amore, alle loro fantasie. Si vengono a creare situazioni surreali, equivoci che danno vita a momenti esilaranti con scambi di persona che portano la coppia a districarsi tra tre dimensioni: realtà, gioco e fantasia a tal punto, che, in alcuni momenti, non sanno esattamente in quale di queste dimensioni si trovino. Domenica Pomeriggio è una commedia dal ritmo incalzante, divertente, dove, attraverso il racconto che può sembrare superficiale, ci si ferma a riflettere sulle illusioni perdute, sui sogni di grandezza, su quel retrogusto amaro che ci pervade, su quella provincia che a volte non ci soddisfa.

martedì 17 gennaio 2017

Romina Carrisi e il suo debutto a teatro

ROMA - Romina Carrisi Power debutta al teatro nelle vesti di un classico di Carlo Goldoni. L'attrice e scrittrice (nonché figlia d'arte della nota coppia Albano/Romina), dal 20 Gennaio sarà la protagonista de "Le smanie per la villeggiatura".

"Interpreto una simpatica femminista che riesce a manipolare tutti per ottenere ciò che vuole" racconta l'attrice "ci sarà da ridere!". Non mancheranno, nel corso della commedia, situazioni e battute tali da suscitare risate tra il pubblico. Lo spettacolo sarà in tournée in tutta Italia.

Green Day, in Italia arriva il musical 'American Idiot'

ROMA - Dopo le quattro date italiane dei Green Day, per i fan del trio punk rock californiano, è in arrivo un altro evento da non perdere. Sbarca in Italia per la prima volta il musical "American Idiot", scritto dallo stesso Billie Joe Armstrong con le musiche tratte dal disco omonimo della band.

Lo show in passato ha conquistato Broadway e Londra Debutterà al Teatro Coccia di Novara (21 e 22 gennaio) per poi proseguire dal 26 gennaio al 12 febbraio al Teatro Della Luna di Assago (Mi).

Il cast del musical italiano è formato da giovani performer. Ivan Iannacci è Johnny, specchio del leader dei Green Day, amico di Tunny, intepretato da Renato Crudo, e Will, interpretato da Luca Gaudiano. La produzione italiana di "Green Day’s American Idiot" ha la regia di Marco Iacomelli, e sul palco sarà recitato in italiano, con band dal vivo e canzoni nella versione originale.

Oltre alle tredici canzoni dell'album "American Idiot", ci saranno anche alcuni brani dell'album "21st Century Breakdown", pubblicato nel 2009.

venerdì 28 ottobre 2016

TeatroLab 2016, tante novità in programma: dalle location non convenzionali alle numerose collaborazioni

PISTICCI - Il teatro è di casa” è l’ultima proposta creativa del Circus, che il prossimo inverno porterà “Pillole di TeatroLab” - contest di azioni sceniche ed esperimenti brevi - nelle case di coloro che vorranno ospitare questo nuovo format, con l'obiettivo di esportare le produzioni della scuola teatrale in location non convenzionali.

Poco convenzionali anche gli spazi all’aperto che ospiteranno la prossima “Primavera Teatrale” 2017, quando la passione per il teatro raggiungerà alcuni affascinanti scorci del centro storico di Pisticci con l’obiettivo di elevare i livelli di interazione culturale con la comunità ed ampliare l’offerta della nuova stagione di corsi e di spettacoli. Il teatro in spazi pubblici e nei salotti privati non è l’unica novità dell’anno accademico ormai alle porte. I corsi di TeatroLab, sotto la guida del regista ed attore Daniele Onorati, potranno avvalersi della preparazione di una crew creativa in grado di ampliare i settori di formazione degli iscritti e di dare valore a quello che si propone come vero e proprio polo artistico e culturale del territorio.

Si consolidano così le collaborazioni con Matteo Tarasco che curerà il modulo di mitologia antica; Roberta Laguardia (modulo teatro Franca Rame); Federico Giannace (cinema), Dino Paradiso (teatro comico) e Antonio De Sortis (scrittura creativa). TeatroLab, intanto, si sta preparando al meglio per partecipare nuovamente alla Festa del Teatro, il 26 novembre a Roma, organizzata da Workart Society sotto la guida di Luciano Bottaro. La scuola lucana parteciperà per il secondo anno consecutivo proponendo questa volta “Non ho parole”, uno degli spettacoli realizzati in occasione della scorsa primavera teatrale. Va definendosi, inoltre, una collaborazione con il liceo classico Giustino Fortunato di Pisticci. Nasce così un percorso comune in alternanza scuola lavoro, incentrato sulla conoscenza degli strumenti essenziali per organizzare eventi nell’ambito culturale ed operare in maniera più consapevole nel settore, sia come fruitori che come organizzatori.

Altra opportunità, per tutti gli iscritti, è rappresentata dalla grande sfida di Teatro dei Calanchi, format di grande successo nella sua prima edizione estiva. Gli allievi di Teatrolab avranno la possibilità di diventare staff artistico e organizzativo dell’evento che, rinnovando la collaborazione fra Circus e Matteo Tarasco, ha in serbo grosse novità per il 2017.