lunedì 29 giugno 2020

Muro Lucano Platz a Karlsfeld


KARLSFELD - Quando a Gennaio salii a Karlsfeld durante le elezioni comunali per la consegna della cittadinanza onoraria al Primo Cittadino Kolbe, lo stesso mi anticipò che se avesse vinto nuovamente le elezioni, avrebbe voluto intitolare una nuova piazza alla Città di Muro Lucano.

Qualche giorno fa ho ricevuto la notizia ufficiale da parte del Sindaco che mi ha comunicato la volontà del Consiglio Comunale di dare il nome di “Muro Lucano Platz” alla nuova e centrale piazza che sorgerà nelle vicinanze della Casa Comunale.

La volontà del Sindaco Kolbe è quella di inaugurarla entro l’anno prossimo per festeggiare i 10 anni di gemellaggio.

E' un onore ed un orgoglio per tutti i cittadini Muresi. Così in una nota Giovanni Setaro, sindaco di Muro Lucano.

Ospedale Villa d'Agri, lettera dei sindaci all'assessore Cupparo


VILLA D'AGRI - All'attenzione dell’Assessore delle politiche di sviluppo, formazione e ricerca della Regione Basilicata

Francesco Cupparo

Gentilissimo Assessore,

nell'esprimere la condivisione per le linee di indirizzo che nel biennio 2020/2021 dovrebbero rappresentare le basi del PIANO OPERATIVO VAL D'AGRI, non possiamo non manifestare la nostra soddisfazione per il giusto equilibrio che si è trovato fra gli interventi di competenza comunale e quelli dei settori commerciale, artigianale, agricolo e ambientale, tutti comparti che dopo lo tsunami Covid sono sempre più fragili.

Importante, a nostro parere, è anche l’attenzione riservata al mondo dell'associazionismo e delle Pro Loco, veri e propri veicoli sociali dei quali, ancor più oggi, c'è un forte bisogno.

Proprio l’approccio a 360 gradi da voi scelto ci offre l'occasione per porre l'attenzione sul servizio sanitario pubblico che, fin dagli anni 70, ha nel presidio ospedaliero di Villa d'Agri un suo riferimento autorevole e riconosciuto.

Sono ben note le esigenze sanitarie che l'emergenza ha fatto emergere, esigenze che attendono soluzioni rapide e che proprio attraverso il POV, riteniamo, possano trovare un'efficace risposta.

Per questo, chiediamo che nel Programma Operativo Val d'Agri si faccia riferimento ad una integrazione fra gli interventi già previsti. In particolare proponiamo di introdurre un intervento nel R.I.POV 2020/2021, da riproporre annualmente, di almeno 1 milione di euro, aggiuntivo e non sostitutivo, indirizzato all'ospedale di Villa d’Agri, a tutt'oggi, l'unico presidio del Servizio Sanitario Nazionale di area POV atto ad elevare gli obiettivi qualitativi e quantitativi, strutturali e tecnologici nell'ambito delle competenze e funzioni che gli saranno assegnate dal Servizio Sanitario Regionale.

Consapevoli di quanto profondo e radicato sia il legame che lega questa struttura sanitaria ai nostri concittadini e a quelli dell'intera Val d'Agri, siamo certi che un provvedimento come quello da noi proposto raccoglierebbe l'approvazione e l'entusiasmo dell'intera comunità. Ne siamo convinti anche in quanto Amministratori che da anni collaborano non solo attraverso il POV ma anche all'interno del Parco Appennino Lucano, coscienti dei tanti benefici che il POV ha portato alle nostre comunità e forti nel sostegno al principio solidaristico che trova i suoi fondamenti nella legge regionale 40.

Per tutte queste ragioni riteniamo di poter indicare come prioritario un intervento che veda protagonista il presidio ospedaliero che tanto ha dato alle comunità regionali ed extraregionali

Confidando nella sua attenzione e nell'accoglimento della nostra proposta, porgiamo cordiali saluti.

Antonio Giancristiano Sindaco di Brienza
Rocchino Nardo Sindaco di Sasso di Castalda
Umberto Vita Sindaco di Satriano di Lucania

Play Out Lega Pro, il Picerno perde 1-0 fuori casa col Rende nell'andata


di FRANCESCO LOIACONO - Nell’andata dei play out del girone C di Lega Pro il Picerno ha perso 1-0 a Vibo Valentia contro il Rende. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Un tiro di Kosovan è finito alto. Nel secondo tempo al 6’ il Rende è andato in vantaggio con Loviso su punizione. I lucani hanno replicato. Un tiro da fuori area di Kosovan è stato respinto con le mani dal portiere Savelloni. Una conclusione da lontano di Pitarresi ha visto la valida opposizione con i pugni di Pitarresi. Sconfitta immeritata per il Picerno.

Nei lucani buona la prova di Kosovan. Molto veloce nelle azioni in contropiede Santaniello. Abbastanza incisivo Guerra. Esposito ha impostato con efficacia il gioco. Martedì 30 Giugno si giocherà la gara di ritorno allo Stadio “Viviani” di Potenza. Il Picerno deve vincere per evitare la retrocessione in Serie D con qualsiasi punteggio, perché meglio classificato rispetto ai calabresi al momento dello stop della Lega Pro, per il Covid 19. Il torneo è stato poi annullato per la fase regolare, con la decisione da parte della Lega Pro e del Consiglio Federale, di giocare solo i play off e i play out. Al Rende per restare in Lega Pro basterà un pareggio.

Nemo Propheta trionfa al Nice International Film Festival


MATERA - Si è svolta il 26 giugno la cerimonia di premiazione in versione online del Nice International Film Festival 2020 che ha assegnato a Nemo Propheta il premio come Miglior Corto Straniero. Sono stati ben 15 i corti finalisti per la categoria Best Short Foreign Language Film e a spuntarla è stato proprio il cortometraggio girato interamente a Matera dal regista David Cinnella e prodotto da Voce Spettacolo. Nel cast gli attori Cosimo Frascella, Walter Nicoletti e Brunella Lamacchia. Direttore di fotografia, Andrea Bianchi. Fonico, Davide Sergio.

Il corto sta ottenendo numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Nemo Propheta narra la storia di Marco, giovane regista, che decide di andar via dall’Italia per trovare lavoro all’estero. La pellicola ha già vinto il World Film Fai 2019 di Los Angeles come Miglior Corto Europeo, è stata selezionata da Rai Cinema per il Festival Tulipani di Seta Nera 2020, dal Los Angeles Cine Fest 2019 e dal Los Angeles Lift Off Film Festival 2019.

Il Nice International Film Festival, giunto alla sua nona edizione, conferma il suo successo anche in un'inedita versione online. La splendida città della Costa Azzurra questa volta non ha potuto ospitare i registi provenienti da ogni parte del mondo, tuttavia grazie ad un'impeccabile organizzazione, i finalisti hanno seguito la cerimonia da casa.

Cerimonia di Premiazione (Estratto): https://www.facebook.com/watch/?v=286424152712852

Lista vincitori: https://www.filmfestinternational.com/nice-iff-2020-winners-online-edition/?fbclid=IwAR2WloObE-tPQtZR725Ct0n_CDVMHpLCgnfA4E8EoT27dR0pbiAeZp-H6Xc

Falconeri (M5S Potenza): "Scale mobili Santa Lucia e relativo parcheggio gratuito inutilizzati"


POTENZA - Sabato 27 giugno 2020, 23:40 una serata estiva a Potenza, inizia il flusso di traffico verso il Centro Storico per la ribattezzata "movida".

Ad attendere i tanti utenti che vogliono visitare Potenza Città d'Arte e fruire del food and beverage attrezzato nei tanti spazi all'aperto offerti dall'antico borgo lucano il servizio del Ponte attrezzato di Santa Lucia con Scale Mobili al servizio della mobilità sostenibile del capoluogo.

Un parcheggio annesso gratuito in perfette condizioni, pulitissimo, illuminato bene con fari a led, con anche stazionamenti dedicati alle moto completamente vuoto.

Mi reco per accedere al comodo ingresso per prendere le scale mobili che mi era stato riferito nel Consiglio Comunale del 18 giugno avrebbero dovuto osservare nel week end orario di chiusura continuato fino alle 2 di notte.

Ambienti molto puliti, ottimamente illuminati e presidiati da personale gentile ed efficiente.
Arrivato alla rampa afferente direzione Centro Storico trovo la saracinesca che si sta abbassando.
Le scale mobili quindi purtroppo il sabato in questa situazione sono destinate di fatto a rimanere inutilizzate.

Mentre i giovani utenti parcheggiano in zone di sosta non autorizzate, restringendo le careggiate di via Acerenza, via Mazzini, 18 agosto, zone pedonali non presidiate del Centro, questo servizio pubblico gratuito e consigliato resta del tutto inutilizzato.

Un peccato per una città capoluogo che almeno di sabato potrebbe fornire un servizio pubblico che darebbe la possibilità di un ordinato parcheggio, un minimo incasso della bigliettazione che costerebbe solo 50 centesimi pro capite per una comoda andata e ritorno.

Va rilevato che lo sforzo degli addetti di mantenere una struttura efficiente e perfettamente funzionante costata milioni di euro purtroppo soffre di una mancanza di organizzazione ed incentivazione che lascia quest'opera nella totale indifferenza i cittadini.

Occorre con dipiacere rilevare che si tratta di un servizio totalmente disertato da una cittadinanza abituata a parcheggiare ovunque e senza una educazione all'utilizzo del servizio pubblico.

Con tale utilizzo si eviterebbe invece la pressione automobilistica disordinata nel Centro e si darebbe sostegno con un piccolo contributo a dare linfa alle Casse Comunali.

Quantomeno di sabato perchè non organizzare una limitazione dell'accesso del traffico al Centro Storico e favorire una mobilità rispettosa del Codice della Strada.

Questo il quesito rivolto al Sindaco ed alla Giunta in pectore per il bene della città.

Si darebbe lustro finalemente alle bellezze storico culturali del Centro, favorire una ordinata fruizione dei servizi degli esercenti, prevenire sanzioni e valorizzare la mobilità sostenibile del nostro amato capoluogo. Così in una nota il Capogruppo Movimento 5 Stelle Consigliere Comunale di Potenza, Marco Falconeri.

domenica 28 giugno 2020

Il M5S Potenza sul Rendiconto Consuntivo 2019 Energia


POTENZA - Il rendiconto consuntivo 2019 del Comune di Potenza si connota per essere un documento frutto della gestione economico finanziaria dell'amministrazione uscente De Luca e quella entrante del Sindaco Guarente.

In questo passaggio di testimone le aspettative di novità per quanto riguarda gli investimenti e le spese cadono sulla missione 17.

Di fatto occorre registrare che per quanto riguarda l'Energia e la differenziazione delle Fonti Energetiche l'importo investito sia pari a zero.

Si tratta di un dato significativo del fatto che il Comune di Potenza non abbia investito o non abbia potuto investire con le risorse ordinarie in questo importante settore.

La road map della decarbonizzazione prevista dalla normativa europea e indicata dal Governo nazionale impone tra le strategie quella di puntare all'efficienza energetica ed all'elettrificazione delle città. Questo però comporta investimenti importanti nelle energie rinnovabili in ambito urbano.

Al di là dei fondi europei occorre però anche uno sforzo sul fronte del quadro ordinario della spesa comunale.

Nella torta delle spese pare non ci siano state possibilità di inserimento di risorse in queste importante settore per il futuro sostenibile urbano.

Occorrono quindi nuove proposte ed idee innovative soprattutto dopo le esigenze nate dalla crisi innescata dal Covid.

Una soluzione potrebbe essere quella di puntare sul Reddito Energetico che consentirebbe di accendere un Fondo iniziale per l'acquisto di un pacchetto importante di pannelli fotovoltaici a beneficio delle famiglie a basso Isee.

Grazie ad una convenzione già sperimentata in altre realtà, il Comune potrebbe guadagnare sul surplus rispetto ai consumi con una convenzione con il GSE.

In tal modo il Fondo andrebbe a rialimentarsi producendo un sistema diffuso di comunità energetica cittadina progressivamente espandibile.

La cartina di tornasole del bilanacio consuntivo 2019 quindi ci restituisce una casella vuota sotto questo profilo che ha necessità di essere riempita di risorse e idee in grado di alimentare nuovi servizi basati sull'elettrificazione (mobilità sostenibile individuale, micromobilità elettrica, car sharing municipale, azienda elettrica comunale).

Occorre in questo nuovo esercizio finanziario correggere il tiro ed approfittare di tutte le risorse captabile per rendere Potenza un città Rinnovabile e sostenibile. Così in una nota il Capogruppo Movimento 5 Stelle Consigliere Comunale di Potenza Marco Falconeri.

Caggiulino Lucanum scopre la Porta della Basilicata


MATERA - Ed ecco la decima puntata del cartoon Caggiulino Lucanum realizzato dalla PMI innovativa materana iInformatica S.r.l.s. con il patrocinio delle Pro Loco Unpli della Basilicata all'interno delle iniziative del progetto d'innovazione territoriale "Lucanum".

Il simpatico cagnolino grigio e bianco col cappello con sopra la Basilicata in questa avventura ci porterà alla scoperta del bellissimo borgo di Vietri di Potenza, grazie alla vittoria nel contest "Regista di Caggiulino Lucanum" del giovanissimo fotografo Domenico Passannante con una foto del Convento dei Cappuccini dell'incantevole borgo di Sant'Anselmo.

Caggiulino ci fa subito notare che Vietri di Potenza è nella valle del Melandro, un fiume che attraversa i territori della provincia di Potenza e di Salerno e che regala panorami mozzafiato.

La visita della città prosegue con la poesia di Nicolò Montesano, omaggio alla porta della Basilicata, Vietri di Potenza, borgo che dà il benvenuto alla terra di luce, la nostra Lucania.

Caggiulino ci porta alla scoperta del Convento dei Cappuccini, angolo di pace che custodisce al suo interno dipinti seicenteschi, una antica biblioteca con oltre 3000 antichissimi volumi ed un antichissimo reliquiario settecentesco. Ivi, fra le reliquie custodite è presente una spina che viene attribuita alla corona di Gesù. Caggiulino ci illustra che il convento è circondato da fiorenti aree coltivate. Infatti, Vietri di Potenza è stato anche insignito della nomina di città dell'Olio. Con questo racconto Caggiulino ci saluta e ci rimanda al prossimo episodio.


Il nuovo cartoon realizzato da Angelo Cucina con i disegni dell'artista ferrandinese Alessandro D'Alcantara e le voci di Demetrio Cavara e Nicolò Montesano è il decimo cartone animato che in forma innovativa promuove la regione Basilicata.

Con questo episodio, la società siculo-lucana iInformatica (il cui amministratore è Vito Santarcangelo) insieme al comitato regionale delle Pro Loco Unpli Basilicata (rappresentato dal presidente Rocco Franciosa) continuano nella sinergia vincente al servizio del territorio, dopo il lancio dei progetti innovativi iPlaya (attivo negli stabilimenti balneari del litorale Jonico e Tirrenico) e iOrdino (attivo nel territorio delle Pro Loco di Corleto Perticara, Savoia di Lucania, Pisticci, Bella, Miglionico, Monticchio/Rionero , Scanzano Jonico) per la ripresa delle attività balneari e ricettive lucane nel rispetto delle normative di sicurezza previste dal Covid-19.

Fondazione Sinisgalli, il 2 luglio la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione


Giovedì 2 luglio, in mattinata, presso il Consiglio Regionale della Basilicata, i soci della Fondazione Leonardo Sinisgalli, ovvero Regione Basilicata, Provincia di Potenza, Comune di Montemurro (fondatori) e Università degli Studi della Basilicata (sostenitore), si riuniranno per nominare i membri del nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà l’istituto culturale montemurrese per i prossimi 5 anni, come previsto dallo statuto. Nel corso dell’incontro sarà altresì approvato il bilancio previsionale 2020 e il bilancio consuntivo 2019 e verrà presentata la relazione sulle attività svolte.
A giugno 2020 si è concluso infatti, con l’ultimo Cda, il quinquennio guidato dal Presidente Mario Di Sanzo, dal Vicepresidente e Direttore Biagio Russo (Provincia di Potenza), al suo secondo mandato, dei membri Senatro Di Leo (Comune di Montemurro), Antonella Pellettieri (Regione Basilicata), Maria Rosaria Enea (Università degli Studi della Basilicata) e, fino al 2018, dal compianto Rocco Brancati, prematuramente scomparso.

Tanti e importanti sono stati i risultati conseguiti dalla Fondazione a partire dall’aprile 2015: l’ingresso in Cda dell’Ateneo lucano come Socio Sostenitore e quello della Bcc Basilicata come Socio Benemerito; la nomina del Comitato consultivo composto da studiosi sinisgalliani di diversi Atenei italiani; l’adesione della Casa delle Muse al Sistema dei musei e dei beni culturali Acamm, che unisce quattro comuni identificati dall’acronimo, Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno e Montemurro, e gli istituti culturali in essi presenti; il recupero del patrimonio culturale di Leonardo attraverso un’operazione mediatica nazionale intitolata “S.O.S. Sinisgalli”, che ha consentito di attivare una serie di aiuti e di donazioni, nel pubblico e nel privato, per acquistare nei mercatini dell’usato, nelle librerie antiquarie e presso i collezionisti, libri, oggetti e opere appartenuti a Leonardo Sinisgalli; l’acquisto dei diritti editoriali del poeta ingegnere e la conseguente ripubblicazione di tre volumi contenenti le sue opere, il Furor Mathematicus, i Racconti, le Tutte le poesie; la co-organizzazione dell’iniziativa “Montemurro, Capitale per un giorno”, nell’ambito del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. A ciò si aggiunge la prosecuzione delle numerose iniziative che hanno contraddistinto il lavoro della Fondazione sin dalla sua nascita, sul territorio e fuori regione, fra convegni, mostre d’arte, presentazioni di libri, letture di poesie, edizione di saggi, lezioni magistrali per gli studenti, visite guidate nella Casa delle Muse, con ospiti del calibro di Umberto Galimberti, Riccardo Mazzeo, Michela Murgia, Sandra Petrignani, Giuseppe Catozzella, Miguel Benasayag, Agnes Heller, Michele Mirabella, Giulia Napoleone, Assadour ecc.

Nel passaggio di testimone, l’attuale Cda consegna al nuovo la ripubblicazione di altre opere sinisgalliane di cui sono stati acquistati i diritti, fra poesie e articoli, un palinsesto di iniziative consolidate come “Le muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola”, “La Forgia di Sinisgalli”, “Il Furor Sinisgalli”, “Le lezioni del Novecento” ed un sito web con una ricca documentazione sia su Leonardo Sinisgalli che sulle attività della Fondazione.

Antonella Betti pubblica il nuovo libro 'Vite strappate in Italia dagli anni 70 ad oggi'


La scrittrice e assistente sociale romana Antonella Betti presenta “Vite strappate in Italia dagli anni ’70 ad oggi”, un libro autobiografico d’inchiesta in cui espone un’appassionata difesa dell’infanzia rubata attraverso il racconto di storie vere e della sua esperienza personale. Con partecipazione e professionalità l’autrice parla del dilagante fenomeno degli allontanamenti coatti dei bambini dalle loro famiglie d’origine, e della piaga delle adozioni e degli affidi gestiti da enti istituzionali disonesti, che hanno interesse solo nel guadagno e non nel benessere del minore.

Vite strappate in Italia dagli anni ’70 ad oggi di Antonella Betti, dall’illustre prefazione della Senatrice Paola Binetti, è un’opera difficile e dolorosa, che racconta verità agghiaccianti che sono sotto gli occhi di tutti da troppi anni, e da altrettanti sono spesso ignorate. Un’inchiesta esauriente e profondamente sentita da parte di un’autrice che ha vissuto sulla sua pelle un’ingiustizia tremenda, comune a quella delle vite spezzate dall’indifferenza individuale e istituzionale di tanti minori e anche delle loro famiglie, che se li sono visti strappare a volte per futili motivi. Antonella Betti è un’assistente sociale impegnata in prima linea nella difesa dei diritti dei bambini, che da anni si batte strenuamente affinché la fragilità di certi nuclei famigliari venga preservata da un allontanamento forzato dei minori, che potrebbe essere evitato con l’aiuto appropriato; l’autrice chiede a gran voce la verità, per fare finalmente giustizia e cominciare a costruire un futuro migliore. Nel libro si tratta di tutela dei diritti dei minori, diventata ormai un’emergenza “che necessita di studio, consapevolezza, cambiamento delle leggi attuali e tanta sensibilità”.

L’allontanamento coatto dalla famiglia d’origine è a volte compiuto senza studiare a fondo la storia famigliare, e senza capire le ragioni effettive dei problemi del bambino; è pertanto necessario acquisire più consapevolezza sulle carenze legislative perché, come afferma l’autrice, ad oggi non si hanno chiari i parametri con cui si giudica l’allontanamento del minore, e non esiste neanche un registro ufficiale dei bambini adottati e affidati. L’inchiesta si occupa anche e soprattutto della piaga del tacito traffico di bambini – e non possono non colpire le parole “sequestrano”, “illegalmente” e “lager” che sono evidenziate nella prima pagina del libro, e che intendono rappresentare la condizione di minori strappati letteralmente dalle braccia dei genitori senza un motivo fondante, e collocati in case-famiglia che in certi contesti lavorano solo con lo spregevole scopo di guadagnare da queste situazioni limite. L’autrice racconta dell’abuso di potere di certi tribunali dei minori, che dagli anni settanta si pensa abbiano sottratto illegalmente circa quarantamila bambini l’anno per alimentare il business delle case-famiglia, che ottengono lauti contributi pubblici per ogni minore, e quello delle adozioni clandestine. Una vera e propria violazione dei diritti umani ad opera di un insospettabile accordo tra tribunali, uffici comunali e case-famiglia, che Antonella Betti continua a denunciare con coraggio, nonostante si trovi davanti il muro di un sistema ancora troppo inattaccabile.

TRAMA. Sono circa quarantamila i bambini tolti in modo coatto dalle loro famiglie. Nessuno è immune da questo olocausto, da questo scempio che necessariamente deve cessare. Emma e i suoi fratelli e sorelle restano i porta bandiera di tutto questo, nonché le voci più alte di quelle silenziate dal sistema, solo per evitare che tale macchina-sistema finalmente si inceppi e smetta di mietere vittime su vittime. I bambini non sono “bancomat”, sono e restano dei bambini (che devono essere considerati come persone e non come oggetti) che hanno diritto di crescere all'interno della loro famiglia d'origine. È ora di dire basta all'olocausto di bambini, siano essi dati in affido e/o adozione, messi nelle case-famiglia o semplicemente allontanati per futili motivi.

Antonella Betti (Roma, 1982) è un’assistente sociale, giornalista e scrittrice. È laureata in “Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali” e ha conseguito il primo diploma di formazione in “Analisi scena del crimine, criminologia e gestione dell’emergenza” e il diploma di aggiornamento e formazione in “Scienze criminologiche e forensi; violenza, trauma e crimine – protocolli d’intervento e strategie di prevenzione”. Ha fondato nel 2010 l’Associazione di Promozione Sociale “Help & First Aid: Minori e Famiglie Roma” (O.N.L.U.S.) di cui è Presidente & Legale Rappresentante. È da sempre impegnata nell’attività di docenza presso corsi, convegni, seminari ed eventi, svolgendo costantemente la sua professione di assistente sociale ed operatrice socio-sanitaria. Scrive per la testata online di EdicolaWeb.