martedì 15 settembre 2020

Potenza: il Prefetto Annunziato Vardè riceve il Comandante Scazzeri

 
POTENZA - Il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè ha ricevuto presso il Palazzo del Governo il Generale di Brigata Gaetano Scazzeri, neo Comandante Regionale della Guardia di Finanza.

Il Generale Scazzeri, già Comandante del Nucleo Speciale Anticorruzione di Roma subentra al Generale De Nisi che andrà a ricoprire un prestigioso incarico presso il Comando Generale della Guardia di Finanza di Roma.

Durante l’incontro, improntato su reciproca cordialità, il Prefetto ed il Generale si sono intrattenuti sui principali temi concernenti la sicurezza economico finanziaria in provincia.

Il Prefetto Vardè, dopo essersi congratulato con il Generale Scazzeri per la sua prestigiosa carriera, ha formulato i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che sarà consolidata la proficua collaborazione tra Prefettura e Guardia di Finanza ai fini delle necessarie sinergie a tutela della comunità.

Potenza: Cillis sul Ddl Van: "Caiata prenderà provvedimenti?"


ROMA - L'on. Luciano Cillis (M5S) Portavoce alla Camera, componente della XIII Commissione (Agricoltura) è intervenuto sul DDL Van. Queste le sue parole:

L’articolo principale del progetto di legge contro misoginia e omofobia – Ddl Van - richiede che le protezioni, attualmente in vigore per le etnie e l’orientamento religioso (già garantite dalla legge Mancino del 1993), vengano estese anche all’orientamento sessuale.

In caso di violazione della approvanda legge, commettendo violenza o incitando a
commetterla nei confronti di un’altra persona sulla base dell’orientamento sessuale, i colpevoli verrebbero puniti col carcere. Fino a 6 anni.

Non necessita un Comunicato Stampa, per esternare lo sdegno alla mozione dei consiglieri proponenti di Fratelli d’Italia e sulla ignobile affermazione omofoba del consigliere di Fratelli d’Italia di Potenza, l’avv. Napoli che ritiene "l'omosessualità contro natura”.

Neanche mi meraviglia che il sindaco leghista della città di Potenza abbia accettato l’impegno “a manifestare presso il Parlamento della Repubblica Italiana” per ribadire - a nome di tutti i potentini quindi - la più ferma opposizione all'approvazione di una legge” (il disegno di legge Zan contro l'omotransfobia) ritenendolo “liberticida, perché andrebbe a violare la libertà di pensiero, la libertà di parola, la libertà di opinione, la libertà di associazione, la libertà di stampa, la libertà di educazione, la libertà di insegnamento e la libertà religiosa”.

Ho atteso 24h prima di scrivere, perché auspicavo che l’on. Salvatore Caiata, intervenisse e prendesse provvedimenti, quale coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, eletto però con i voti dell’elettorato del M5S che, anche su questo tema, ha una visione opposta dal partito della Meloni di cui, oggi fa parte, l’on.Caiata.

Ecco, questo mio Comunicato, è per invitare l’on. Caiata ad esprimersi sulla questione ma anche per contrastare, con forza, un passaggio della mozione in cui hanno scritto: “Tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018 si registrano 66 segnalazioni per aggressioni verbali o fisiche verso persone omosessuali e transessuali.

Non risulta, pertanto, all'evidenza dei dati, che in Italia ci sia un allarme sociale per questo genere di fenomeni discriminatori, tale da giustificare l’adozione di un provvedimento mirato”.

A lor signori, mi permetto di ricordare che solo qualche giorno fa, ad Acerra, una donna è stata uccisa in nome proprio di quella “libertà” che il Ddl Van permetterebbe di punire con la severità che merita e che la maggioranza di destra del Comune di Potenza …. non vuole!

ISIA a Matera, approvato dal Comune il Protocollo per l’istituzione del centro di alta formazione per il design


MATERA - La Giunta comunale ha approvato il protocollo d’intesa per l’apertura dei corsi dell’Isia, l’Istituto superiore delle industrie artistiche, istituzione di alta cultura dedicata al design facente parte del comparto AFAM del Ministero dell'Università e della Ricerca. Sarà la prima città del Sud ad avere una sede dell’ISIA. Si insedierà nei Sassi di Matera nell’area del Casale. Sarà collegata all’Istituto presente a Roma, il più antico d’Italia.

Nell’area formativa, gli studenti impareranno a progettare oggetti, insieme di oggetti e processi di rigenerazione ambientale, analizzandone funzioni e caratteri formali, nel solco della grande tradizione del design italiano.

A Matera saranno quindi presenti, oltre alla Scuola di alta formazione dell’Istituto centrale del restauro di Roma che è insediata nell’ex convento di Santa Lucia alla Fontana, la sede distaccata del Centro nazionale sperimentale di cinematografia di Roma, con corsi di regia e produzione filmica, che troverà spazio nell’ex sede dell’Unibas in Via Lazazzera, le Residenze artistiche teatrali, inserite nel programma pluriennale del MiBACT, che avrà il Teatro Quaroni di La Martella come centro nevralgico, e l’Isia, nell’area del Casale.

Si tratta di istituzioni che rilasciano diplomi equiparati legalmente al titolo di laurea.

Si chiude così la strategia comunale di creare centri di alta formazione, in cui ha la qualità degli uomini e delle professionalità diviene essenziale per le attività di produzione della cultura.A questi presidi di eccellenza culturale, si affiancheranno le “industrie pensanti” dell’Hub di San Rocco e della Casa delle Tecnologie emergenti, nella consapevolezza che, oggi, l’intelligenza artificiale, gli algoritmi e le manifatture digitali che costituiscono fattori essenziali dell’economia della conoscenza, modificano radicalmente il modo con cui si forma la ricchezza dei territori.

Il M5S Potenza sulla proposta di legge Zan


POTENZA - Il M5S Potenza è intervenuto sulla proposta di legge Zan. Queste le dichiarazioni:
"Prendiamo le distanze da una maggioranza Comunale che Sindaco compreso ha votato a favore di una mozione per contrastare la proposta di legge Zan finalizzata invece a tutelare le vittime di violenza basate sul genere e la discriminazione sessuale.

Dopo ampio dibattito il voto della maggioranza è stato motivato più volte e ribadito con forza e convintamente.

Ci separa un abisso dai presupposti ideologici di quella politica che in Consiglio Comunale ha sancito con il proprio voto che l'omosessualità è contro natura.

Le citazioni del fascismo e degli autori della base di pensiero della della destra italiana come Evola autore della teoria della razza, Malaparte protagonista della marcia su Roma introdotti nell'assise comunale che dovrebbe parlare principalmente dei problemi della città dimostra quale sia il baratro tra la realtà sociale che stiamo vivendo e la parte politica che dovrebbe amministrare la nostra città.

Un tentativo mal riuscito di condizionare Potenza sulla base di ideologie sconfitte dalla Storia.

La prova del fallimento di una azione amministrativa senza lungimiranza e vecchia come le sue ideologie."

Matera: al Circolo La Scaletta la mostra “L’altro Sinisgalli, tra industria e pubblicità”


MATERA - È dedicata al genio eclettico di Leonardo Sinisgalli[1908-1981] l’esposizione che sarà inaugurata venerdì 18 settembre alle 18 al Circolo La Scaletta di Matera, in via sette dolori 10. La mostra dal titolo “L’altro Sinisgalli, tra industria e pubblicità” svela il talento per la comunicazione pubblicitaria del poeta ingegnere di Montemurro. Un talento in grado di reclamizzare in maniera poetica i prodotti dell’industria e comunicare i cambiamenti della società, che lo condusse a svolgere con successo il ruolo di art director e responsabile della comunicazione per importanti gruppi industriali, cui seppe fornire ricchi ed innovativi spunti creativi, in un lungo sodalizio durato fino agli anni Settanta.

Adriano Olivetti lo volle nella sua squadra come responsabile dell’Ufficio Tecnico Pubblicità, un esordio che gli permise di esprimere al meglio il suo estro creativo, in grado di coniugare cultura umanistica e scientifica, anticipando i tempi.

Emblematica è la réclame con la rosa in un calamaio accanto alla "moderna" macchina da scrivere "Studio 42", firmata da Sinisgalli. Seguiranno le esperienze con Pirelli, Finmeccanica, Bassetti e Alfa Romeo, dove battezzò “Giulietta” la famosa automobile, coniando, invece, per la sorella maggiore “Giulia” la frase “disegnata dal vento”.

Il percorso espositivo, a cura di Edoardo Delle Donne, permette di ripercorrere la straordinaria avventura di Sinisgalli nel mondo della comunicazione attraverso le pubblicità di grandi aziende, realizzate dal 1938 al 1966, e riviste da lui dirette, provenienti dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro, che ha collaborato con il Circolo La Scaletta nell’organizzazione della mostra.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Matera e sponsorizzata dalla concessionaria d’auto Gruppo Maffei, sarà aperta al pubblico fino al prossimo 11 ottobre.

All’inaugurazione interverranno:

Paolo Emilio Stasi, presidente Circolo La Scaletta
Domenico Sammartino, presidente Fondazione Leonardo Sinisgalli
Biagio Russo, giornalista e saggista
Edoardo Delle Donne, curatore

Modera Anna Pagliei, Circolo La Scaletta

L’ingresso alla mostra avverrà nel rispetto delle normative anti Covid 19.

Orari
Lun-ven. 10-13; 17-20

Sabato e domenica su prenotazione

Info e prenotazioni: info@lascaletta.net;
0835.336726
Ingresso libero

Unibas: oggi nuova elezione Rettore, candidati convergono su Mancini

POTENZA - Oggi, martedì 15 settembre 2020, a Potenza (polo Francioso, via N. Sauro) dalle
ore 9 alle ore 18 si svolgerà la seconda votazione per l’elezione del Rettore dell’Università della Basilicata per il sessennio 2020–2026.

Nella prima votazione, che si è svolta martedì scorso, 8 settembre, nessuno dei tre candidati ha ottenuto il quorum per l’elezione (di 196 voti), pari alla maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Il prof. Ignazio M. Mancini, sfiorando il quorum richiesto, ha ottenuto 171 voti, il prof. Ferdinando F. Mirizzi ne ha ottenuti 84 e il prof. Faustino Bisaccia 43.

In un documento, i candidati hanno quindi deciso di convergere sul prof. Ignazio M. Mancini, in quanto “la prima tornata per l’elezione del Rettore – si legge nel testo a firma dei tre candidati - ha fatto emergere in maniera evidente l’orientamento di larga parte dell'elettorato.

A seguito di un'attenta e serena riflessione e alla luce di una campagna elettorale aperta, leale, di confronto costruttivo sui problemi della nostra Università e sulle possibili prospettive di soluzione, una campagna elettorale caratterizzata dal profondo rispetto reciproco sul piano personale e delle idee da ciascuno esposte e discusse, noi tre candidati abbiamo insieme valutato che nei tre programmi elettorali rispettivamente proposti all’Ateneo, pur nella constatazione di ovvie differenze, vi siano delle fondamentali convergenze e, quindi, che sussistano le condizioni per procedere in direzione unitaria attraverso la riproposizione di alcuni principi programmatici che, tenendo conto dei punti comuni e nel rispetto quindi della volontà espressa dagli elettori, non potranno non guidare l'operato del prossimo Rettore, disegnando uno spazio comune in cui a ciascuna componente sia possibile offrire il proprio contributo in una corretta dialettica democratica”.

I tre candidati hanno quindi elencato nel documento una serie di principi, quali: l’appartenenza dell’Unibas, quale Università pubblica, al Sistema Universitario Nazionale e la sua irrinunciabile funzione sociale svolta grazie al suo radicamento sul territorio, la necessità di un confronto nazionale sulla modifica dei parametri per la distribuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario per le università, l’ulteriore apertura a collaborazioni con altri atenei nazionali e internazionali, l’ampliamento della partecipazione ai processi decisionali, la loro trasparenza e il ruolo centrale della programmazione, massima attenzione al reclutamento e alle progressioni di carriera del personale docente e tecnico-amministrativo, l’ulteriore miglioramento dei servizi per gli studenti, la revisione, semplificazione e informatizzazione dei processi amministrativi, l’incentivazione delle politiche per le pari opportunità, un rigoroso piano di fattibilità per il nuovo corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia che ne consenta di integrarlo nell'attuale quadro dell'Ateneo, in modo che sia fattore di sviluppo e non di penalizzazione per le realtà già esistenti.

“Nella condivisione di tali principi generali – si conclude nel documento - a cui dovrà ispirarsi l’azione del futuro Rettore e degli altri organi di governo dell’Università, riteniamo insieme, in un clima di piena concordia e fattiva collaborazione, che ci siano tutte le condizioni per una convergenza sulla candidatura unitaria del prof. Ignazio M. Mancini già a partire dalla seconda tornata prevista per il prossimo 15 settembre. Auspichiamo fortemente che tale invito, con spirito di profonda unità e senso di appartenenza, sia accolto da tutta la comunità accademica, allo scopo di affrontare con la massima coesione le difficili sfide che, nel complesso quadro dell’Università italiana e dell’intero Paese, attendono l’Ateneo”.

“In coerenza con lo spirito del Patto per l’Ateneo – ha spiegato Mancini - che è il fulcro centrale delle mie linee di programma, ho ritenuto di accogliere senza esitazioni l’iniziativa dei colleghi candidati per verificare che sussistessero le condizioni per convergere unitariamente sulla mia candidatura. Tale verifica, come reso noto dal documento condiviso da noi candidati, è stata positiva alla luce di vari principi programmatici comuni alle candidature, pur nella costatazione di naturali differenze nella loro declinazione attuativa. Ringrazio sinceramente i colleghi prof. Ferdinando F. Mirizzi e Faustino Bisaccia sia per la loro volontà unitaria sia per la qualità del confronto: è stata una campagna elettorale intensa, condotta con grande rispetto e lealtà reciproci, che ha visto dispiegarsi un confronto di idee articolato e approfondito sulla situazione attuale e, soprattutto, sulle future prospettive di sviluppo dell’Unibas. Nell’attuale momento, cruciale per l’intero Paese e per l’Università in particolare, il nostro Ateneo ha bisogno della collaborazione di tutta la comunità accademica per affrontare al meglio e con la massima unità le sfide che ci attendono”.

L’elettorato attivo è composto dai professori di ruolo e dai ricercatori a tempo indeterminato e determinato (330 in totale), dal personale tecnico amministrativo con contratto a tempo indeterminato (259), e dai componenti del Consiglio degli studenti (22).

La votazione si svolgerà nell’aula Quadrifoglio del polo in via N. Sauro. Per rispettare le norme di distanziamento sociale, i professori di ruolo e i ricercatori accederanno al seggio dalle aule Occello Lucano ed Eurifamo, e usciranno dalle relative uscite di sicurezza. Il personale tecnico amministrativo e i componenti del Consiglio degli studenti, invece, entreranno dalle aule Pitagora e Ippodamo da Thurii.

lunedì 14 settembre 2020

Il Comune di Matera presente con un proprio stand al TTG Travel Experience a Rimini

RIMINI - Il Comune di Matera parteciperà al TTG Travel Experience, la borsa internazionale del turismo di Rimini, che si terrà dal 14 al 16 ottobre 2020. E’ l’effetto di una delibera della Giunta comunale di Matera che ha stanziato le risorse necessarie, riutilizzando le somme stanziate per la partecipazione alla Fiera ITB di Berlino, annullata per le conseguenze legate all’emergenza coronavirus.

La città sarà presente con un proprio autonomo stand, di natura emozionale, con l’intento di consolidare il trend di crescita degli ultimi anni, in una delle manifestazioni di riferimento per la promozione del turismo internazionale in Italia e quindi per la commercializzazione dell’offerta italiana rivolta in particolare al mercato globale.

La decisione è stata supportata dalle associazioni di categoria delle imprese del comparto (Cna, Confapi, Assoturismo-Confesercenti, associazione ristoratori Matera, Fiavet Basilicata, Guide turistiche italiane Matera, associazione b&b Matera) che ne hanno sottolineato l’importanza, tenendo conto della necessità di investire nella promozione del territorio specie in un momento difficile come questo, nella consapevolezza che agire per il rilancio del territorio è un impegno che non può essere ostacolato da barriere di natura politica. Per la prima volta, alla TTG di Rimini, ci sarà uno spazio dedicato esclusivamente alla città di Matera che potrà quindi avere maggiore possibilità per promuovere il suo infinito patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed eno-gastronomico.

Corrado (M5S Senato): "Save Matera"

ROMA - La senatrice Margherita Corrado del M5S - Commissione Cultura è intervenuta sulle modalità di esecuzione dei lavori legati ai parchi tematici “Preistoria” e Civiltà Rupestre” del “Parco della Storia dell’Uomo”. Queste le sue parole:

"A margine della seduta del Senato di giovedì 10 settembre, è stata pubblicata una interrogazione a mia prima firma che dà voce al malcontento diffuso a Matera, tra i cittadini e le associazioni più attenti ai valori ambientali e culturali, per le modalità di esecuzione dei lavori legati ai parchi tematici “Preistoria” e Civiltà Rupestre” del più articolato “Parco della Storia dell’Uomo”, cuore del CIS “Matera Capitale della Cultura Europea 2019”.

Nel merito, ho chiesto ai ministri Franceschini e Costa innanzi tutto come intendano garantire la tutela dei valori culturali, paesaggistici e ambientali della Murgia Materana e dell'intero sito Unesco.
Al primo, in particolare, se non ritenga di rapportarsi con la Commissione nazionale italiana per l'Unesco per valutare l'opportunità di disporre una visita ispettiva, atta a chiarire la situazione e imporre, per il futuro, una sorveglianza dei cantieri più stringente, data la rilevanza dei valori in gioco.

Più in generale, l’ho sollecitato per l’ennesima volta a bandire al più presto concorsi per l'assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale, scongiurando il rischio che interventi della portata, complessità e delicatezza del CIS-Matera sfuggano all'indispensabile controllo quotidiano dei dipendenti ministeriali, finendo per arrecare danni irreparabili, in nome di una malintesa valorizzazione, al patrimonio che, sulla carta, dovrebbero promuovere e aprire alla fruizione."

Puglia e Basilicata, nuovi eductour targati Mapo Travel

POTENZA - Il settembre di Mapo Travel si apre con due eductour per scoprire le bellezze di Puglia e Basilicata e visitare alcune delle strutture del tour operator pugliese.

20 agenti di viaggio di Marche, Umbria e Abruzzo ospiti Mapo dal 10 al 13 settembre. L’eductour, guidato dalla new entry del team commerciale di Mapo Anna Di Colli, ha preso il via dal Magna Grecia Village di Metaponto in Basilicata per arrivare al Levante – Torre Canne di Fasano, passando per l’Isola di Pazze Resort e il Vivosa di Ugento, il Mapo Village Plaia di Ostuni ed alcune masserie caratteristiche del territorio.

“Obiettivo del viaggio – spiega la general manager di Mapo Barbara Marangi - è permettere ai nostri agenti di toccare con mano la qualità e la bellezza dei nostri territori e delle nostre strutture per organizzare fin da ora i tour e la stagione estiva del 2021. Proprio le masserie sono state tra le nostre novità più apprezzate dell’estate che riproporremo anche in autunno. L’eductour è stato anche l’occasione per presentare le ville in formula residence, che a luglio e agosto hanno registrato ottime performance di vendita, e il prodotto natura e benessere, disponibile tutto l’anno”.

Mapo Travel punta anche sul MICE con una tregiorni organizzata al Magna Grecia Village. “Il nostro sud – continua Barbara Marangi – è sempre più richiesto dalle società di tutta Italia per l’organizzazione di incentive aziendali. Proprio la nostra struttura di Metaponto si propone come location per i meeting lungo tutto l’arco dell’anno”.

Gli eductour di Mapo arrivano alla fine di una stagione estiva dall’andamento comunque positivo, dopo la fase di chiusura forzata. “Non abbiamo potuto registrare i numeri del 2019 – conclude la general manager Mapo - ma abbiamo recuperato una situazione iniziale molto difficile con ottimi numeri a luglio e un sostanziale sold out in tutte le nostre strutture ad agosto. E il mare del sud rimane molto amato anche a settembre”.