martedì 31 maggio 2016

"Infermieri “ostaggio” del S.Carlo"

POTENZA - L'A. O. Regionale San Carlo non concede il Nulla Osta Preventivo – a dichiararlo è il Segretario Provinciale Fials Giuseppe Costanzo- che consente di poter accedere alle selezioni di mobilità interregionale verso la Campania.

Questo per via della legge 114/2014 con la quale viene a decadere il valore dei commi 2 e 3 dell’art. 19 del CCNL  e per cui per accedere alla mobilità è necessario non solo la disponibilità dell’ amministrazione accettante la domanda ma anche, il nulla osta dell’amministrazione cedente che può essere negato perché non più legato alla sua sostituzione con il preavviso di un mese come disposto dal comma 2 del CCNL.

Lo stesso Nulla Osta viene negato dall’A.O. Regionale  S.Carlo ai 40 infermieri che ne hanno fatto richiesta, per oggettive carenze di personale. Trasferimento che potrebbe avvenire di fatto a distanza di tempo, anche quando magari potrebbero essere state già espletate le procedure concorsuali per l’assunzione di nuovi infermieri che colmerebbero il vuoto dei dipendenti trasferitosi,  Ci sono graduatorie valide in diverse Aziende della Regione  o attivando lo stesso istituto della mobilità in entrata.

A nostro parere, la norma concede alle Aziende una discrezionalità incostituzionale, perché provoca discriminazioni tra i lavoratori in quanto la possibilità di partecipare ad un bando di mobilità non viene garantita a tutti i lavoratori e trattenere un dipendente frustrato nelle sue aspettative legittime può risultare un “incentivo a comportamenti di assenteismo opportunistico” che la Pubblica Amministrazione dovrebbe cercare di evitare, nonché  sull’integrità psicologica del dipendente stesso che si ripercuote sui servizi erogati.

A tal proposito la Fials -conclude Costanzo- chiede alla Regione Basilicata di fornire Linee Guida alle Aziende Sanitarie Regionali, in modo da governare la situazione nel modo più equo e trasparente, e consentire agli infermieri  che vogliono rientrare nelle  regioni di provenienza, di poter partecipare ai Bandi di Mobilità e dare la possibilità di  assunzione per i tanti Infermieri disoccupati.

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