mercoledì 30 novembre 2011

Libri: Franco Arminio a Matera per “Terracarne”


di Antonio Gianseni. Venerdì, 2 dicembre, alle ore 18.30, nella sala del Centro culturale “Poi Sia”, via San Giovanni Vecchio 111 (Sasso Barisano, nei pressi ex ospedale di via San Rocco), per iniziativa del Comune di Matera, Franco Arminio presenterà il suo ultimo lavoro editoriale “Terracarne. Viaggio nei paesi invisibili e nei paesi giganti del Sud Italia” (Mondadori).

Interventi di: Salvatore Adduce, Sindaco di Matera, Cornelio Bergantino, assessore comunale alla Cultura, Roberto Linzalone, poeta, Pasquale Doria, giornalista.

Franco Arminio è un poeta, scrittore e regista italiano, autodefinitosi come «paesologo».

Arminio è nato e vive a Bisaccia, centro dell'Irpinia orientale in provincia di Avellino. Collabora con diverse testate locali e nazionali come "il manifesto", "Il Mattino" di Napoli, "Ottopagine", "Corriere del Mezzogiorno", ed è animatore del blog "Comunità Provvisoria".

È documentarista e animatore di battaglie civili, battendosi, ad esempio, contro l'installazione delle discariche in Alta Irpinia e contro la chiusura dell'ospedale di Bisaccia.

Fa parte degli autori scelti da Gianni Celati per l'antologia Narratori delle riserve, dove sono raccolti 5 bravi racconti (da Miniature). Tra le sue pubblicazioni si annovera anche Diario civile, una raccolta di articoli edita da Sellino Editore.

Nel 2009, con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia ha vinto il Premio Stephen Dedalus per la sezione "Altre scritture".

Roberto Saviano ha definito Franco Arminio «uno dei poeti più importanti di questo paese, il migliore che abbia mai raccontato il terremoto e ciò che ha generato», citando un suo passo: «Venticinque anni dopo il terremoto dei morti sarà rimasto poco. Dei vivi ancora meno». Il 29 novembre 2010 sempre Roberto Saviano legge una poesia di Arminio in prima serata su Rai 3 nella quarta e ultima puntata di Vieni via con me, nel corso di un monologo sul terremoto dell'Aquila del 2009.

Nel luglio 2011, con Cartoline dai morti ha vinto per la seconda volta il Premio Stephen Dedalus per la sezione "Altre scritture". L'11 ottobre 2011 è uscito il suo ultimo libro "Terracarne" edito da Mondadori.