venerdì 17 gennaio 2020

Gaming: approvate le nuove regolamentazioni

(Pixabay)
Sono state approvate delle nuove regolamentazioni riguardo il grave problema della ludopatia in tutto il territorio. Sono già in atto dal primo di Gennaio, e le norme prevedono che le sale giochi si attrezzino con dei dispositivi di lettura delle tessere sanitarie degli utenti. Solo un utente che inserisce la propria tessera sanitaria all’interno del dispositivo di lettura nella slot machine avrà accesso alle sue funzionalità, se certificato il suo stato di maggiore età. La tessera sanitaria deve, inoltre, rimanere all’interno della macchina per tutta la durata del gioco. 

Tutto ciò, scrive il portale di slot machine pathosonline.it, è atto alla protezione dei minorenni dal problema della ludopatia, che ogni anno continua a rovinare la vita di molte persone, tra adulti e, purtroppo, giovanissimi. Purtroppo, il sistema messo in atto da queste nuove normative pare avere delle falle. Se ne accorge un mandato di Striscia la Notizia che, nel servizio mandato in onda il 15 Gennaio, descrive meglio la situazione. Visitando alcune sale slot, mette in mostra come alcune siano totalmente a norma, ma altre siano invece non solo non ancora attrezzate con i dispositivi di lettura, ma permettono spontaneamente l’uso delle macchine persino ai giovani.

L’operatore di Striscia la Notizia, inoltre, dimostra che le slot machine delle sale giochi e dei bar non godono di nessun tipo di protezione da contraffattori e tessere sanitarie false. Riesce lui stesso, per mettere alla prova il dispositivo di lettura del documento, ad usare una slot machine in un locale con l’uso di un documento falso. Leggendo il testo stesso della normativa infatti possiamo comprendere meglio perché ciò è possibile:

“[…] nel rispetto dei principi di minimizzazione e di privacy by design e by default, che le modalità di accertamento della maggiore età avvengano mediante l’estrazione delle informazioni registrate nelle prime due tracce della banda magnetica della tessera sanitaria (codice fiscale ed identificativo della tessera) senza che le stesse siano memorizzate nelle banche dati del sistema di gioco Vlt. […] dopo aver constatato la correttezza formale del codice fiscale e dell’identificativo della tessera, la verifica della maggiore età del giocatore sia effettuata confrontando la data corrente con quella estratta dal codice fiscale della tessera sanitaria”.

Il testo della normativa evidenzia come il controllo del dispositivo di lettura di tessere sanitarie è un mero controllo formale delle informazioni, fatto su una tessera che può tranquillamente essere contraffatta, riprodotta e diffusa. Ancora una volta, come spesso fatto notare dalla nostra redazione, è lo Stato Italiano a peccare di negligenza, agendo con poca efficacia e mancando completamente senza centrare il punto del discorso, additando le slot machine a distanza. Il sistema delle slot machine a distanza prevede l’inserimento di un documento d’identità valido, e nega l’utilizzo dei contanti, facendo fronte anche al problema del riciclo del denaro. Ci si augura quindi che la prossima volta ci si concentri sulle vere questioni importanti, che riguardano invece misure più stringenti per le slot da bar e le slot machine, e che lo stato si attui per la soluzione sempre più efficace al problema che portano.