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mercoledì 16 ottobre 2019

Gara scommesse, entro il 30 giugno 2020. Gara Bingo, entro il 30 settembre 2020


ROMA - Nuove date per le attesissime gare per le assegnazioni delle concessioni per le scommesse sportive ed il Bingo. La gara per le scommesse si dovrà indire entro il 30 giugno 2020 e le concessioni al 31 dicembre 2020, mentre la gara del Bingo il termine sarà il 30 settembre 2020. Nel frattempo i concessionari potranno operare in regime di proroga onerosa. E’ quanto previsto nella bozza del Decreto Fiscale collegato alla Manovra - segnala l'agenzia Agimeg -. Da evidenziare, sempre in tema di agenzie di scommesse, l’intervento previsto dalla Manovra sui soggetti che finora non hanno provveduto al versamento dell’Imposta Unica. Ecco il testo integrale a proposito

“Al fine di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l’evasione, l’elusione fiscale e il riciclaggio nel settore del gioco, nonché di assicurare l’ordine pubblico e la tutela del giocatore ed evitare fenomeni di alterazione della concorrenza, fermi restando i divieti di offerta al pubblico di gioco in assenza di concessione statale o di autorizzazione di pubblica sicurezza e le relative sanzioni penali ed amministrative previste, è disposta, con provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la chiusura dei punti vendita nei quali si offrono al pubblico scommesse e concorsi pronostici qualora il soggetto che gestisce il punto di vendita risulti debitore d’imposta unica di cui alla legge 23 dicembre 1998 n. 504, in base ad una sentenza, anche non definitiva, la cui esecutività non sia sospesa. La presente disposizione si applica altresì ai punti vendita dei soggetti per conto dei quali l’attività è esercitata, che risultino debitori d’imposta unica di cui alla legge 23 dicembre 1998 n. 504, anche in via solidale con il soggetto gestore del punto vendita. Il provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli contiene l’invito al pagamento, entro trenta giorni dalla notifica, di quanto dovuto per effetto della sentenza di condanna e l’intimazione alla chiusura se, decorso il periodo previsto, non sia fornita prova dell’avvenuto pagamento. L’Agenzia avvisa senza ritardo il competente Comando della Guardia di Finanza o della Polizia di Stato per procedere all’esecuzione della chiusura. In caso di violazione della chiusura dell’esercizio, il soggetto sanzionato è punito con la sanzione amministrativa da euro diecimila a euro trentamila, oltre alla chiusura dell’esercizio in forma coattiva. In caso di sentenza favorevole al contribuente successiva al versamento del tributo, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli dispone il rimborso delle somme dovute, come risultanti dalla sentenza, entro novanta giorni dal deposito.

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nell’ambito dell’attività ordinaria di controllo dei pagamenti da parte dei soggetti obbligati, procede a diffidare coloro che risultino inadempienti, in tutto o in parte, al versamento di quanto dovuto a titolo di imposta unica oltre a sanzioni ed interessi entro trenta giorni. In caso di mancato versamento nei termini di cui al primo periodo, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli procede all’escussione delle garanzie prestate in base ai regimi convenzionali previsti. Il soggetto obbligato è tenuto a reintegrare la garanzia entro novanta giorni dall’escussione, a pena di decadenza della concessione.

Relazione illustrativa

Nel settore delle scommesse sono numerosi i casi di mancato versamento dell’imposta unica, sovente oggetto di un contenzioso tributario alimentato talvolta in maniera dilatoria, a fronte del quale le disposizioni attuali consentono all’operatore di continuare ad offrire gioco, senza versare il tributo dovuto. Con la norma in esame si prevede che in caso di accertamento dell’imposta dovuta, il soggetto che intende continuare ad offrire gioco, deve procedere al pagamento di quanto risultante dalla sentenza del giudice tributario, anche non definitiva. Tale disposizione si rende opportuna da un lato per non far venir meno il rapporto fiduciario con il concessionario e, dall’altro, per evitare situazioni di “concorrenza sleale” nei confronti di operatori regolari.

Il comma 2 della norma consente all’Amministrazione di poter utilizzare mezzi più efficaci per ottenere il versamento dell’imposta unica, a fronte dell’esistenza di una garanzia fideiussoria in quanto, allo stato, la norma prevede la possibilità di escussione delle garanzie soltanto dopo la liquidazione automatizzata e l’iscrizione a ruolo, in caso di inadempimento (art. 24 del D.L. n. 98/2011).

Relazione tecnica

Il contenzioso in materia di imposta unica, che vede vittoriosa l’Amministrazione, relativo alle sentenze pronunciate nel 2018, è pari ad un importo di circa 74 Ml€ di imposta.

L’ammontare complessivo degli accertamenti effettuati nel 2018 è stato pari a 120 Ml€, che, sulla base dell’andamento delle pregresse annualità, fa stimare al 70% l’indice di positività del contenzioso. Le pronunce favorevoli del 2018 confermano tale dato.

La norma proposta può consentire un più immediato recupero dell’evasione pregressa oppure, in caso di chiusura dei punti vendita, di veicolare la raccolta delle scommesse verso operatori in regola con gli obblighi fiscali.

Al fine di rendere la previsione più prudenziale, tenendo anche conto del fatto che le sentenze favorevoli non definitive possono essere riformate in secondo grado o in Cassazione, si stima che i maggiori importi annui per l’Erario sono pari a 30 Ml€.

2020 e ss.: 30 Ml€

La disposizione non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato. L’Agenzia provvede agli adempimenti connessi all’attuazione con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

lunedì 5 agosto 2019

Lotto, nel 2018 spesa di oltre 2,33 miliardi di euro


ROMA - Lo scorso anno il Lotto ha registrato una spesa di oltre 2,33 miliardi di euro, mentre le vincite tornate nelle tasche degli italiani hanno superato i 5,5 miliardi. Sul podio – secondo un’elaborazione Agimeg su dati Adm del Libro Blu 2018 – spicca la Lombardia, con 370 milioni di euro spesi, ma in calo rispetto ai 383 milioni del 2017. Seguono Campania (330 milioni) e Sicilia (251 milioni). In Basilicata, nel 2018 si sono spesi 25 mln di euro e si sono vinti 67 mln di euro.
cdn/AGIMEG

lunedì 13 novembre 2017

Riordino dei giochi: minori introiti per lo Stato, cosa cambia anche per la Basilicata

Nel mese di settembre scorso, la Conferenza unificata ha sancito l'intesa tra Stato centrale ed Enti Locali per il riordino del gioco pubblico. Come sottolineato dallo stesso promotore dell’accordo, il Sottosegretario Pier Paolo Baretta, l’obiettivo è quello di ridurre in maniera importante il gioco legale in Italia, dando seguito a quanto già previsto nella manovra correttiva di aprile, che conteneva un taglio delle slot machine del 35%. Entro aprile 2018, dunque, le macchinette scenderanno da 400mila a 265mila, mentre i punti gioco saranno praticamente dimezzati, passando dagli attuali 100mila a circa 55mila entro il 31 dicembre 2019.

Una misura importante e che tra le altre conseguenze avrà minori introiti nelle casse dello Stato. In merito proprio a questo aspetto, vi è stata anche un’interrogazione parlamentare da parte di alcuni deputati di Forza Italia, che hanno chiesto al Ministro dell'economia e delle finanze una stima del minor gettito in seguito al riordino dei giochi e quali saranno le misure nella legge di bilancio per farvi fronte. Secondo gli operatori nazionali, infatti, il calo del gettito dovrebbe essere di ben 16 miliardi di euro, anche la cifra andrà scaglionata, considerato che i provvedimenti entreranno in vigore a seconda della regione di riferimento tra il 2017 e il 2020.

Nel caso della Basilicata, ad esempio, le nuove leggi dovrebbero produrre effetti a partire dal 2019, ma è sorto un caso. Lo scorso 23 settembre, infatti, il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare la legge della Regione Basilicata n. 19 del 24/07/2017, recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017” e contenente anche disposizioni sui giochi. Secondo il Cdm, alcune norme avrebbero violato la competenza esclusivamente statale in diverse materie. Insomma, il fatto che le single regioni debbano mettere in atto ciascuna per contro proprio le attuazioni dell’intesa in Conferenza unificata, sta creando qualche problema di attribuzione di competenze e il caso della Basilicata è emblematico.

Intanto, lo scorso mese, sono stati resi noti i dati relativi al gioco legale in Italia, sia a livello nazionale, sia regionale. I dati fanno riferimento alla raccolta, le vincite, la spesa, il fatturato della filiera commerciale e gli introiti erariali nel periodo compreso tra il 2006 e il 2016. Il trend è subito evidente: negli ultimi 10 anni c’è stato un costante sviluppo del segmento degli apparecchi, un tempo limitati ad alcune salette dei casinò e oggi presenti in tantissime attività, come bar e punti gioco.

Nel 2016 il totale delle puntate ammonta a 96,14 miliardi di euro, con un aumento rispetto a 10 anni prima del 176% (34,72 miliardi), mentre rispetto all’anno precedente, il 2015, l’aumento è dell’8,9% (88,25 miliardi). Insomma, il gioco è uno dei settori che non conosce crisi, anzi… Le vincite, invece, sono state nel 2016 pari a 77,05 miliardi, contro i 22,77 miliardi del 2006 (+238%), mentre comparate con il 2015, le vincite sono cresciute dell’8,1%. La spesa, ossia la differenza tra la raccolta totale e le vincite, è quindi di 19,49 miliardi di euro, un +63% rispetto agli 11,9 miliardi del 2006.

mercoledì 13 settembre 2017

NetBet, il casinò online: vieni a scoprire i bonus di benvenuto

NetBet Casinò, tra i migliori Casinò online, che possiede una regolare licenza AAMS, garantendo così ai giocatori la massima sicurezza ed affidabilità. NetBet, permette di utilizzare una moltitudine di giochi e slot machine, con cui potersi cimentare, con un’offerta che da la possibilità di provare la roulette, il blackjack, ma anche le slot machine, tra le quali ci sono le popolarissime slot Rango e Starburst, e i giochi live. In palio ci sono ricchi jackpot tutti da conquistare, sfruttando, inizialmente, i fantastici bonus di benvenuto.

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lunedì 19 giugno 2017

Evasione e gioco d'azzardo, il legame che non t'aspetti

Quello tra evasione e gioco d'azzardo è un rapporto che esiste e che c'è, seppur lieve e leggero. A confermarlo sono state anche le parole di Alessandro Aronica, vice direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, intervenuto in Commissione Finanze alla Camera dei deputati: «Nel comparto dei giochi non abbiamo fenomeni di evasione paragonabili a quelli degli altri settori economici. Esistono però dei fenomeni di possibile evasione totale e questo succede per esempio con i totem, che sono computer a volte installati nei pubblici esercizi attraverso i quali in realtà ci si collega con siti esteri illegali. Quindi in questo caso si tratta di una doppia evasione».

Ma come funziona l'attività di prevenzione e di contrasto? Nel 2016 sono stati effettuati oltre 30 mila controlli e questo ha portato a un evidente calo delle violazioni, come riassume un articolo pubblicato su Gaming Report qualche settimana fa. Ma non basta. Ma non è ancora sufficiente. Perché un altro problema grosso, che entra in stretto contatto con l'evasione e ne diventa quasi, come dire, complice e taciturno alleato, è quello del riciclaggio. E in questo campo lo strumento principale diventano le Vlt. Ed è anche per questo che, dal 2019, queste ultime potranno essere utilizzate solo attraverso delle tessere identificative. Una misura che ha come obiettivo quello di aumentare la sicurezza e di contrastare l'illegalità. Senza alcun dubbio, un primo importante passo. L'inizio è stato sancito insomma.

Tutto questo però sembra quasi collegarsi con quanto successo a Potenza, in Basilicata, circa tre mesi fa. Associazione per delinquere transanzionale pluriaggravata, raccolta di proventi illeciti dal gioco illegale online attraverso strumenti informatici e telematici : questi i reati commessi tra il 2012 e il 2015. Il procuratore della Repubblica Luigi Gay, al termine delle indagini, ha spiegato come, tra gli indagati, siano finiti anche i titolari degli esercizi commerciali in cui erano presenti e funzionanti le macchinette da gioco. L'ennesima conferma di un legame che c'è e che è presente sul territorio. E il tutto aveva portato a un guadagno illecito di 600 milioni: cifre di certo non irrisorie e indifferenti. Il tutto ruotava attorno alle scommesse online e ai siti esteri. Una rete davvero capillare e ben congegnata. D'altronde parliamo di una regione in cui il gioco d'azzardo è fortemente radicato. E vi è anche il problema della ludopatia, la solita arma a doppio taglio. La Basilicata però ha già messo sul piatto una serie di proposte molto valide e interessanti. Si aspetta solo il parere del Governo. Anche in questo caso, la strada sembra essere intrapresa. Resta da capire se sarà in discesa o in salita.

mercoledì 24 maggio 2017

Potenza entra nel Monopoli

di PIERO CHIMENTI - Il gioco da tavolo più famoso nel mondo sta per uscire nella sua versione italiana, dove comparirà anche il capoluogo lucano. Potenza, infatti, è stata scelta da un sondaggio proposto dalla stessa Hasbro, insieme alle altre località italiane che completeranno il gioco. Avranno italica ispirazione anche le pedine che incluse nella confezione.

venerdì 10 marzo 2017

Matera, 'Gratta e vinci' da 50 mila euro

MATERA - Con una scheda del "Regno delle gemme", una persona ha vinto a Matera 50 mila euro in un punto vendita di via Cicerone. Lo ha reso noto l'Ufficio stampa Edelman.

"Da inizio anno, Gratta e Vinci in Basilicata ha distribuito complessivamente vincite per oltre dieci milioni di euro".

giovedì 7 gennaio 2016

Casinò italiani: arrivano notizie positive

POTENZA - Al comparto dei casinò tricolore e a quello dei casino online certificati AAMS sembra persino impossibile che il 2016 si possa aprire con due notizie positive: la prima riguarda gli ingressi e gli incassi nelle case da gioco che sono positivi e che lasciano “tirare un sospiro di sollievo” a questo settore che... temeva il peggio, la seconda è che il Governo, forse inconsciamente, ha predisposto “qualcosa” di positivo per i casinò che sono sempre stati tacciati dall'essere gioco “diversamente pubblico”. È un termine che “ci piace” molto questo, “diversamente pubblico”, in quanto le case da gioco tricolore agiscono sotto l'egida del Ministero delle Finanze con un “permesso speciale” in quanto si sa, in Italia il gioco d'azzardo è proibito. Posto questo, si può guardare a quel “qualcosa” di positivo studiato e messo “in onda” con la nuova Stabilità in corso di approvazione.

La soglia per l'uso del contante a tremila euro non è cosa da poco: le case da gioco sono contente in quanto questo senz'altro contribuirà “agli affari” dei casinò tricolori in quanto li metterà, ora, in concorrenza con quelli che si trovano negli Stati confinanti. Poi un contributo per Campione d'Italia di ben 9milioni di euro per il 2016, anche se inizialmente si era parlato di 12milioni di euro: questo contributo avrà ricadute positive anche per il Casinò e consentirà di rivedere la convenzione con l'ente proprietario. In più i casinò tricolore “brinderanno” senz'altro alla Stabilità poiché questa volta le esigenze dei casinò sono state tenute in maggiore considerazione: bisogna cogliere questa occasione per lo sviluppo del comparto.

2016: anno chiave per il gioco d'azzardo online

POTENZA - Quello di cui bisognerà essere certi è che nel prossimo anno l'online subirà cambiamenti “esistenziali”... Con il rilascio di nuove concessioni e con la nascita di nuovi casino online per questo comparto finirà, si spera definitivamente, la “voglia” di rivolgersi all'estero quando si cerca qualche gioco al di fuori delle slot machine.

Tutto ciò che fino ad ora veniva proposto dai famosi “dot com” rientrerà nell'online legale ed i giocatori, quasi certamente, non avranno più la curiosità o l'incentivo di “trasgredire” perchè troveranno tutto”normalmente” sulla rete online legale ed ufficiale. Un passo avanti memorabile, si potrebbe dire, che finalmente metterà fine ad un numero ragguardevole di siti illegali ed anche all'incertezza ed alla non sicurezza per i giocatori. Certamente il rilascio di nuove concessioni metterà sul mercato ulteriore concorrenza: questo, però, alla fine potrebbe rivelarsi un bene dato che “obbligherebbe” gli operatori a “calmierare” le offerte, ad alzare la professionalità e migliorare la gamma di scelta da proporre ai propri utenti. Quindi, concorrenza positiva sopratutto quando è “tutta sullo stesso piano” cioè tutta legalizzata.

L'anno che verrà, di conseguenza, sarà un anno decisivo, portante per la struttura del gioco online ed anche estremamente qualificante... almeno si spera. Se questo avverrà, anche quella quota estremamente irrilevante di giocatori che si rivolge all'estero rientrerà nel circuito lecito e controllato e così finalmente il percorso di “regolarizzazione” dell'online vedrà forse il suo compimento... è da quindici anni che lo si aspetta. E lo aspetta anche l'Erario che sorride all'idea che anche questo comparto del gioco... darà i suoi frutti, e che frutti!

Le slot machine italiane compiono 3 anni

Il successo sicuro, costante ed il trend in crescita delle slot online dei migliori casino online legali è un risultato che “stride” con l'attuale periodo economico ed anche con la spesa che i giocatori italiani impegnano nel gioco. È veramente un triennio positivo e felice quello delle slot che sono state introdotte tra i casinò games gestiti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli esattamente nel dicembre di tre anni fa. Questo successo può farsi risalire ad alcuni buoni motivi di base come il contesto sicuro, controlli, la lotta ai dot com, la liquidità internazionale. Il “contesto sicuro”: ormai l'online ha avuto una progressiva regolamentazione ed i giocatori italiani possono accedere a giochi sicuri e controllati che hanno fatto un percorso lungo dato che le slot online hanno cominciato ad operare già nel 1998.

Gli altri giochi da casinò online, praticamente roulette e blackjack hanno un andamento stabile, si potrebbe dire che hanno una clientela di “nicchia” ed il numero di controlli per chi vuole accedere a questi giochi online risulta una barriera “imponente” che non potrà mai farli diventare “giochi di massa”. Altra motivazione importante relativa al successo dell'online sono le politiche volte al contrasto dei 'dot com' con le principali software house dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli: non vengono offerti prodotti a quei siti che non hanno autorizzazione ad operare in Italia. La liquidità internazionale, poi, è un modello organizzativo che si applica a tutti i giochi oppure a quei giochi che nascono come multi-utente tipo roulette o blackjack con live dealer.

Gioco d'azzardo: lavoro in arrivo per l'Agenzia delle dogane

POTENZA - I vari comparti del gioco pubblico come i casino online autorizzati da AAMS sono in preallarme, tutti cercano di capire quale sarà il prossimo futuro e come si dovranno comportare ed organizzare per rispettare i dettami della nuova Stabilità 2016, ma ciò posto poi si dovrà passare a “mettere nero su bianco” ciò che i concessionari e gli operatori dovranno fare (od organizzarsi per farlo) visto che i tempi sono stretti, se non strettissimi. Questo impegno spetta doverosamente all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che dovrà effettuare una “speciale corsa ad ostacoli” contro il tempo dove però ci sono ancora lacune da “riempire”.

Certo il lavoro all'Agenzia non mancherà di sicuro visto che si troverà ad attuare tutti i provvedimenti normativi richiesti dalla Stabilità, provvedimenti che teoricamente dovrebbero essere pronti entro la fine dell'anno. Quindi, solo qualche giornata per riuscire prima a “chiarirsi bene le idee” sui dettami ricevuti dalla nuova legge e poi “tradurli in pratica”: mettere nero su bianco le nuove discipline che segneranno il futuro del gioco pubblico.

Niente appare però ancora ben chiaro e se si guarda al tetto dei nulla osta imposto dal Legislatore ci si rende conto delle difficoltà operative che si rappresenteranno e dei vari “intoppi” nelle varie fasi dell'omologazione e messa in esercizio dei nuovi giochi. Questo lascia intravedere uno scenario “frenetico” a dir poco ed anche poco spazio per poter riflettere sulla creazione di nuovi sistemi che caratterizzeranno il passaggio al “remoto”, come definito dalla legge. Buon lavoro, quindi, all'Agenzia dei Monopoli per i prossimi giorni... veramente di fuoco.

La febbre mediatica sul gioco d'azzardo: perchè?

POTENZA - Sembra veramente strano che un giornalista come Toni Capuozzo, abituato generalmente alle zone di guerra, si possa incontrare nel contesto dei “martedì letterari” del Casinò di Sanremo. Una location, forse, per lui inusuale ma che non lo esenta dall'affrontare la “guerra nei confronti del gioco e dei casino online gratis” e l'accanimento o la “febbre” che questo tema suscita nell'italiano medio.

Così sollecitato da una domanda sul settore del gioco Toni Capuozzo si esprime con la calma e la serietà che gli sono congegnali riassumendo la sua esperienza in questi termini: non ama il gioco, ma qualche volta è entrato in un Casinò ed ha giocato senza essere travolto dalla voglia “irrefrenabile” di farlo ancora ed ancora e non lo considera, di conseguenza, un elemento scatenante di cattive passioni. Ritiene che l'effetto mediatico che si è instaurato attorno al gioco sia dipeso dal fatto che nel giornalismo esista un moralismo di facciata che non riguarda solo il gioco... ma solo ciò che fa cattiva notizia perché è quello che “fa notizia per la gente”.

Come per tanti, anche per Toni Capuozzo il gioco è un settore come tanti altri della nostra economia, crea posti di lavoro, produce e fa passare il tempo, ma parlare di dipendenza forse è un'altra cosa: forse la dipendenza è un malessere che è dentro di noi e che esce in svariate forme. La dipendenza può essere da cibo, da palestra, da cellulare: il gioco può essere una di queste ma non per questo deve significare la causa di tutti i mali.

martedì 6 ottobre 2015

Tancredi (Ugl): ”Auguri al nuovo Vescovo di Potenza”.

POTENZA - Giovanni Tancredi, Segretario regionale dell’Ugl Basilicata ha voluto indirizzare un messaggio di saluto e di augurio al nuovo arcivescovo di Potenza, Marsico Nuovo e Muro Lucano, Mons. Salvatore Ligorio. “Formulo a S.E. – scrive Tancredi nel messaggio - i più fervidi auguri per l’importante e delicato Ministero che Le è stato conferito. Il Suo impegno nella nostra terra possa essere fecondo e ricco di quei frutti spirituali di cui il nostro tempo ha tanto bisogno".

"Un grazie va rivolto a Monsignor Agostino Superbo – conclude Tancredi - che in questi anni di gestione parrocchiale nel capoluogo, ha svolto con straordinaria passione il ruolo di Pastore, nella luminosa scia lasciata dalla Chiesa oggi diretta dal Sommo Pontefice, Papa Francesco ”.

lunedì 15 giugno 2015

I numeri del fenomeno slot in Basilicata: il volume di gioco sfiora il tetto dei 300mila euro

Dalla loro prima apparizione nel XIX secolo nella città di San Francisco, le slot machine continuano a riscuotere sempre maggior successo divenendo attualmente l’attrazione principale dei casinò, sia terrestri che online, e non solo. Immancabili anche nei bar, nelle sale da gioco, nei centri scommesse.

Le moderne slot, denominate apparecchi da intrattenimento, sono spesso oggetto di polemiche da parte delle istituzioni considerati i rischi legati alla dipendenza cui si può incorrere quando non vengono utilizzate con moderazione. Nel nostro territorio ve ne sono 414.158, in media una ogni 143 abitanti, senza considerare la presenza di quelle non regolarizzate dallo Stato e perciò considerate illegali. L’Italia sale sul podio della classifica europea battendo il record di presenze di slot-machine. In paesi come Germania e Spagna il numero medio per abitanti è rispettivamente di 261 e 245. Andando oltreoceano, gli Stati Uniti ne contano una ogni 372 abitanti.

Uno dei motivi del loro successo si pensa sia legato al basso requisito economico per giocare. 1 euro la puntata minima e 50 quella massima.

L’Abruzzo è la prima regione in Italia a contare il maggior numero di slot, sparse tra bar, sale da gioco, o anche nei così detti “mini casinò”. Anche la nostra regione gode di un’ampia diffusione di queste macchinette, che hanno via via sostituito la tendenza alle Lotterie nazionali, lotto e scommesse sportive. Il volume di gioco in terra lucana è di 291.000, con una spesa per giocatore di 61 euro. Le vincite ammontano a 229.000. Esiste un dato preoccupante che colpisce la regione ed è quello relativo alla ludopatia. La Basilicata rientra tra le regioni con le percentuali di giocatori con profilo a rischio superiori alla media nazionale insieme ad Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia. (11.5 - 13.2% contro l'11%).

Di fronte a questo stato di cose, il Consiglio regionale, non è rimasto a guardare e si è fatto promotore di una proposta sulla prevenzione e riduzione del gioco d’azzardo patologico. La Legge Regionale 27 ottobre 2014, n. 30, reca il titolo “Misure per il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico”. Il provvedimento vieta l’ ubicazione dei locali di gioco a 500 metri dai luoghi sensibili e il divieto di attività pubblicitarie per le sale. Inoltre prevede una riduzione dell’1% dell’Irap, per i gestori che bandiranno le macchinette dai propri esercizi, e un eguale aumento per coloro che le manterranno o installeranno.

La riforma del nuovo codice dei giochi, sta provvedendo ad una razionalizzazione delle slot sul territorio nazionale, con l’eliminazione di 80-100 mila di esse.

sabato 9 maggio 2015

Madrid, alla scoperta dei dintorni

Ecco qualche suggerimento per il vostro prossimo viaggio a Madrid: un paio di escursioni che vi porteranno alla scoperta dei dintorni della capitale spagnola.

Monasterio de ElEscorial –Questo autentico capolavoro architettonico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sorge a circa 50 chilometri da Madrid, nel cuore della Sierra de Guadarrama. Iniziata nel 1563, la costruzione fu portata a termine sotto la direzione di Juan de Herrera, che impresse nel complesso le tipiche caratteristiche dello stile, appunto, “herreriano”: disegno lineare e niente elementi decorativi. Nonostante l’architettura austera, il complesso è a dir poco monumentale, con una facciata che misura più di 200 metri di lunghezza. Al suo interno poi, il monastero è uno scrigno di tesori – chiostri, cappelle, torri e fontane. Ma non solo. La località di San Lorenzo, dove sorge il monastero, presenta numerosi luoghi d’interesse, e il paesaggio in cui il complesso è incastonato è decisamente suggestivo. Per arrivare a destinazione dalla capitale, si può prendere l’autobus dalla stazione della Moncloa (50 minuti di viaggio) oppure il treno dalla stazione di Atocha (50 minuti di viaggio) o Chamartín (45 minuti). Ovviamente non è necessario pernottare in loco, la gita si può tranquillamente fare in giornata: tuttavia, anche se avete prenotato un hotel a Madrid, il consiglio spassionato è di cercare tra le offerte di portali come questo e dedicare un paio di giorni alla scoperta della zona. E non solo per il monastero – la Sierra de Guadarrama, infatti, è una regione di tipici paesini di montagna, meta perfetta per gli amanti della natura (tra gli itinerari più belli, la ruta de losMiradores e il Camino de Schmid).

Alcalá de Henares - A soli 30 chilometri da Madrid, questa incantevole località è un altro must assoluto. Alcalá de Henares fu un centro di grande importanza nel periodo conosciuto come “Siglo de Oro”, e di quell’epoca di splendore rimane chiara testimonianza nel patrimonio storico e monumentale della località, considerata il primo esempio di “città universitaria ideale”. Qui infatti sorge la spettacolare struttura del Collegio Maggiore di San Ildefonso, costruito in stile mudéjar nel XVI secolo, uno dei monumenti che hanno contribuito in modo determinante al titolo di Patrimonio dell’Umanità, assegnato adAlcalá de Henares dall’Unesco nel 1998. Proprio all’interno di questo complesso viene consegnato ogni anno il prestigioso riconoscimento del Premio Cervantes – massima aspirazione per gli scrittori ispanofoni. Altri luoghi da non perdere sono la cattedrale gotica e la Casa Museo Cervantes, dove nel 1547 nacque il celeberrimo autore del Don Quijote. Da Madrid, in auto si arriva a destinazione in mezz’ora, percorrendo l’autostrada A-II. Anche per chi viaggia con i mezzi, nessun problema: dalla stazione madrilena di Avenida de America partono autobus che portano a destinazione in 40 minuti, mentre chi preferisce il treno può partire dalla stazione di Atocha o da quella di Chamartín – in entrambi i casi il viaggio dura circa40 minuti.

lunedì 23 marzo 2015

Scopri il mondo del fantasy con "L'anello dei Faitoren"

Cosa accadrebbe se, in una normale giornata, foste improvvisamente catapultati in un magico mondo fuori dal normale. Non è una storia qualsiasi, ma quella raccontata dal nuovo racconto di Emily Croy Barker, "L'anello dei Faitoren". La coraggiosa e audace protagonista di questo incredibile romanzo è Nora, una ragazza che in un momento inaspettato della propria vita viene di punto in bianco proiettata in uno scenario intriso di incantesimi e magie, dando origine ad una storia ricca di interessanti colpi di scena.

Le avventure di Nora racchiudono sentimenti forti e una storia d'amore che saprà inevitabilmente colpire gli animi di tutte le lettrici del pubblico femminile. Ma non disperate, "L'anello dei Faitoren" è una storia adatta anche al pubblico dei giovani lettori. Partendo dall'ordinarietà della vita quotidiana, la vita di Nora si sviluppa come in una fiaba, per poi raggiungere, sul finale, il vero cuore del libro: il fantasy.

È proprio questa l'essenza dell'ultimo romanzo di Emily Croy Barker, pubblicato a febbraio da Giunti e curato con attenzione dallo stesso editore di un altro libro che ha raggiunto straordinari picchi di successo, "Il Diavolo veste Prada". Siete amanti del fantasy? O desiderate avvicinarvi per la prima volta a questo avvincente genere letterario? "L'anello dei Faitoren" è il libro che fa proprio a caso vostro.

Lasciatevi prendere dai magici incantesimi che accompagneranno Nora nel corso del suo lungo viaggio. Seguite la nostra protagonista dinanzi ad Ilissa, la regina dei Faitoren, e aiutate Nora a risolvere i misteri che incontrerà lungo il suo unico, originale ed impareggiabile percorso, ricco di magnifici eventi ed inimitabili avventure.

Con "L'anello dei Faitoren" riscoprire il piacere della lettura sarà un gioco da ragazzi! Cosa aspettate? Non vi resta che correre nella libreria più vicina e salpare anche voi alla volta del fantastico mondo de "L'anello di Faitoren", il nuovo volto del fantasy!

giovedì 30 ottobre 2014

Roccaraso: un paradiso per gli amanti della montagna

Roccaraso è la meta ideale per chi vuole concedersi un soggiorno in montagna. Il piccolo comune della provincia dell’Aquila sorge in una delle aree più belle della regione Abruzzo, incastonato tra le eleganti vette dell’Appennino, la natura incontaminata del Parco Nazionale d’Abruzzo e quello della Majella. Ma prima che per la sua immensa bellezza paesaggistica, Roccaraso è conosciuto per la presenza di uno dei più importanti comprensori sciistici della penisola: la ski area Roccaraso Altopiani Maggiori d’Abruzzo, che comprende anche i comuni di Barrea, Pescasseroli, Pescocostanzo e Rivisondoli.

Basta dare uno sguardo a un sito come questo, per rendersi conto che gli hotel a Roccaraso rappresentano la soluzione migliore per accedere al complesso: oltre a essere più numerose e attrezzate, le strutture ricettive di Roccaraso consentono di raggiungere più facilmente gli impianti di risalita del complesso sciistico. Quest’ultimo può vantare 150 km di piste da discesa e 60 km di piste da fondo, nonché attrezzature all’avanguardia e servizi di prim’ordine. La maggior parte delle piste utilizza il sistema di innevamento artificiale, che permette di usufruire del comprensorio nella sua totalità. In questo modo è sempre possibile scegliere la tipologia di pista più adatta al proprio livello di preparazione: i percorsi vanno da quelli più articolati e complessi dedicate agli esperti, a quelli lineari e privi di ostacoli, indicati per i principianti.

Come accennato, il tutto è immerso nella natura rigogliosa dei parchi nazionali d’Abruzzo e della Majella, che arricchiscono notevolmente l’offerta turistica di Roccaraso, con oltre 200 proposte di itinerari escursionistici. Tra i più gettonati figurano le passeggiate con gli asini, i giri a cavallo e i tour a piedi alla ricerca dell'orso bruno marsicano, lo splendido esemplare di orso che è oramai stato consacrato a simbolo del Parco d’Abruzzo. Ovviamente Roccaraso può rappresentare la destinazione perfetta anche per chi vuole semplicemente godersi un po’ di sano e genuino relax, in totale tranquillità. In tal caso, si consiglia di dare uno sguardo agli alberghi dotati di Spa, che vi consentiranno di godere di tutti i privilegi e i confort delle loro attrezzature, con una vista mozzafiato sulle montagne.

Se poi avete la possibilità di spostarvi, si consiglia una visita agli altri borghi della Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia, che non mancheranno di stupirvi con una combinazione unica di natura, cultura e divertimento.