martedì 25 febbraio 2020

Auto: entra in vigore l'RC familiare, possibili vantaggi per i guidatori in famiglia

Entra ufficialmente in vigore la nuova RC Auto Familiare. Non sono previsti rinvii, dunque, per la legge che consentirà di beneficiare della miglior classe di merito presente all'interno del nucleo familiare a diversi veicoli. Anche in caso di rinnovo della polizza.

Un’ottima notizia per gli automobilisti italiani che vedono quindi ampliarsi i benefici della Legge Bersani. Con la nuova RC Auto Familiare, entrata in vigore lo scorso 16 febbraio e contenuta nel DL Milleproroghe a firma di Claudio Mancini del Partito Democratico, si avrà la possibilità di utilizzare la miglior classe di merito presente nel nucleo familiare per tutti i mezzi, come ad esempio auto e moto.

Tale provvedimento si estende anche ai rinnovi delle polizze, al contrario di quanto accadeva col Decreto Bersani approvato nel 2007. Ciò permette ai vari automobilisti di risparmiare in modo importante.

Un plus importante per contenere i costi dell'RC obbligatoria per legge, con la spesa che potrebbe essere ulteriormente calmierata preferendo un'assicurazione auto online, come ad esempio Genertel, scelta vincente per chi desidera detenere una assicurazione con un gruppo solido, con ottima assistenza clienti, a costi competitivi.

RC Auto Familiare: occhio al Malus

La nuova RC Auto Familiare oltre al meccanismo di bonus ha introdotto anche il meccanismo di “malus”. Nel caso in cui il beneficiario del contratto familiare con veicolo di diversa tipologia, come ad esempio una moto oppure un motorino, causi un incidente che presenta danni superiori a 5mila euro, potrebbe subire un declassamento che può arrivare fino alla perdita di cinque classi di merito.
Le compagnie assicurative in caso di sinistro con colpa possono assegnare, alla prima scadenza del contratto sottoscritto, una classe di merito superiore fino a cinque unità.

La prima versione dell’Rc Auto familiare presentata da Mancini prevedeva lo slittamento dell’entrata in vigore del nuovo emendamento. Inoltre, era previsto anche che il malus fosse di natura familiare, al pari del bonus. Così facendo ci sarebbe stata una penalizzazione per tutti gli assicurati dello stesso nucleo, a seguito di un incidente con colpa.

C’è stata poi una riformulazione voluta dal Ministero dello Sviluppo che ha voluto puntare sul malus individuale, in modo da incoraggiare i comportamenti virtuosi da parte dei diversi componenti della famiglia. Grazie a questa modifica apportata sarà possibile premiare la condotta virtuosa di uno soltanto dei familiari, senza considerare la storia di guida degli altri componenti di casa.

Con la Legge Bersani la classe di ingresso standard con un nuovo contratto di assicurazione era la CU 14, ossia quella col premio assicurativo più elevato. Con la nuova RC Auto Familiare, invece, si può sfruttare la classe di merito più vantaggiosa presente all’interno del proprio nucleo familiare.

Ad esempio, se in una famiglia è presente una prima classe per l’auto, ed una decima classe per la moto, il proprietario della moto può usufruire della prima classe di merito. Questo salvo alcuni casi come, ad esempio, la presenza di un incidente con colpa nei precedenti cinque anni.

Inoltre, il veicolo non deve più essere della stessa tipologia di cui si utilizza l’attestato di rischio come in precedenza. È valido, dunque, anche nei casi di assicurazione che coinvolge auto e moto.
Per usufruire della Rc Auto Familiare, inoltre, è necessario che i due interessati, titolari delle polizze, vivano stabilmente sotto lo stesso tetto. Tale regola non viene applicata nel caso in cui l’attestato di rischio risulti intestato a una persona giuridica come nel caso di auto aziendali o intestate a una società.